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Roma, Spalletti alza la concentrazione: “Vincere per il secondo posto”

Roma – Juventus: missione secondo posto

La Roma prepara la decisiva sfida contro la Juventus. I giallorossi non possono commettere errori: il secondo posto è troppo importante. Tuttavia la Juve non regalerà nulla, con un punto i piemontesi sarebbero campioni d’Italia. Roma-Juve poi non è mai una gara come tutte l altre: la gara porta sempre con se tensioni e, spesso, anche veleni. Speriamo che possa trionfare lo spettacolo in questa affascinante sfida dell “Olimpico”. Il tecnico dei capitolini ha parlato in conferenza stampa. Andiamo a scoprire insieme le sue parole.

“Dzeko assenza pesante”

Spalletti come primo commento si è lamentato dell’assenza di Edin Dzeko : “Dzeko? La sua assenza un pochettino ci dispiace. Era il nostro terminale offensivo; la squadra lo serviva nella maniera giusta, come riconoscere i modi di smarcarsi più corretti per la qualità dei compagni. Ormai era l’attaccante, il finalizzatore della Roma e il fatto che venga a mancare, qualcosa ci toglie. Tuttavia questa squadra ha altre possibilità e ha fatto vedere di funzionare con altre possibilità che si vanno a rispolverare nel tentativo di vincere la partita senza nessuna scusante o piagnisteo. Diritti verso questa gara che ci deve vedere lucidi.”

Sul secondo posto si esprime così : “La vittoria ti darebbe la possibilità di arrivare secondo in classifica. Noi dobbiamo avere la visuale libera per quell’obbiettivo, senza girare la testa”.

Parlando della Juventus Spalletti si pone così: ” Tutte e due le squadre hanno lavorato in maniera molto seria cercando di dare il massimo. In questa considerazione c’è da tenere presente il fatto che loro all’inizio erano davanti. Se la Juve avesse avuto una squadra che gli avesse insidiato questo ruolo, sarebbe andata ancora più forte. Ci sono stati momenti dove ha potuto gestire vista la differenza di punti. La Juve ha potuto scegliere di gestire una partita senza andare a metterci obbligatoriamente tutta la forza che aveva.”

Proseguendo l’allenatore continua così: “Si vede che c’è uno spirito che loro mettono sempre dentro le partite di un livello altissimo, ma noi siamo partiti dietro e quando hai qualcuno che ti va a insidiare la posizione vai a spingere ancora di più. Poi loro hanno disinnescato qualsiasi tentativo di avvicinamento, facendo vedere che qui non ci si può mettere mano, ed è stato così, ma abbiamo fatto un buon lavoro, i punti sono tanti”

“La Roma ha lavorato nella maniera giusta “

Sulla distanza tra Roma e Juventus Spalletti commenta così: “Quest’anno la Juve più di ogni altra ha fatto vedere di trovarsi sempre dove e come programmato di essere, senza mai intoppi, ritardi. Un progetto a stati di avanzamento in maniera netta;mi sembra difficile identificare qualcosa che ti possa permettere di stare al suo passo. Questa Juve ha fatto vedere in alcuni momenti di poter fare anche qualcosa in più, invece è andata a giocare dove si è permessa di gestire delle situazioni. La distanza per il momento  credo ci sia ma la Roma ha lavorato nella maniera giusta; ha fatto il suo lavoro di squadra, ha tentato di andare a vedere come era quel mondo lì da vicino. Non c’è riuscita, per la Juve e per colpa dell’allenatore della Roma che ha perso qualche partita di troppo. ”

Sula questione contemporaneità ecco le parole dell’allenatore: “Contemporanea? Probabilmente in questo finale di campionato per togliere qualsiasi dubbio bisognerebbe giocare in contemporanea ma vale anche per la precedente partita. Sono d’accordo comunque, è una considerazione giusta ma valeva anche per la scorsa gara”

La chiusura riguarda Nainggolan e Perotti : “E’ una considerazione che va fatta in maniera profonda;  bisogna avere quasi la certezza che qualcuno riesca a fare tutta la partita. Ci sono anche altre situazione e dobbiamo essere vigili. Sono giocatori forti e vista la mancanza di altri giocatori forti, e ne fai malvolentieri a meno, uno come Radja lo vorrei sempre a disposizione;  uno come Diego in condizione è quel tipo di giocatore che hanno quel carattere per giocare queste sfide qui”.

 

 

F1, Gp Spagna: Hamilton pole, Vettel secondo a 51 millesimi

Gp Austria

Prime due file alternate al circuito di Montmelò: sarà di nuovo lotta Mercedes – Ferrari

Lewis Hamilton conquista la pole position nel gran premio di Spagna.
Lo fa completando un giro eccezionale, anche se nell’ultimo tentativo non si migliora, soprattutto nell’ultimo settore. Per lui tempo di 1’19”149, pole numero 64 in carriera, a meno uno da Ayrton Senna.

Sorprendente, però, la prestazione di Sebastian Vettel. Il tedesco della Ferrari partirà secondo a soli 51 millesimi dal pilota Mercedes.
Il weekend per lui si prospettava in salita, nonostante le terze libere concluse con il
secondo tempo assoluto dietro al compagno di squadra Kimi Raikkonen, per l’intervento dei meccanici alla power unit della sua SF70H.
I tifosi Ferrari avranno trattenuto il fiato quando hanno sentito il team radio che consigliava al tedesco di fermare la macchina non appena iniziato il Q1 delle qualifiche. E invece Vettel ha stupito tutti non fermandosi ai box. Scelta rivelatasi azzeccata, perchè poi la monoposto non ha mostrato problemi e gli ha permesso di effettuare una qualifica quasi perfetta.

Terzo Valtteri Bottas, quarto Kimi Raikkonen, che in qualifica non è riuscito a ripetere il risultato delle libere, dove aveva ottenuto il miglior tempo.
Per Bottas c’è l’attenuante dell’aver sostituto la power unit a poche ore dalla qualifica. Il finlandese Mercedes aveva effettuato, infatti, soltanto un tentativo nelle terze libere di questa mattina.

Grandissimo risultato anche il settimo posto da cui partirà Fernando Alonso,nel gp di casa, con la sua McLaren.
Quinto e sesto i due piloti Red Bull : Verstappen e Ricciardo. Bene le due Force India di Perez (ottavo) e Ocon (decimo), intervallate dal sempre combattivo Felipe Massa.

Ecco i tempi dei primi dieci piloti in griglia:
1 Lewis Hamilton 1:19.149
2 Sebastian Vettel 1:19.200
3 Valtteri Bottas 1:19 373
4 Kimi Raikkone 1:19.439
5 Max Verstappen 1:19.706
6 Daniel Ricciardo 1:20175
7 Fernando Alonso 1:21.048
8 Sergio Perez 1:21.070
9 Felipe Massa 1:21.232
10 Esteban Ocon 1:21.27

Serie B: tutte le probabili formazioni della 41^ giornata

Serie B

Oggi in campo 10 partite relative alla 41^ giornata del campionato di Serie B, domani Bari-Ascoli

La serie B è arrivata alla sua penultima recita, oggi potrebbe decidersi la promozione della Spal, ma anche in zona retrocessione ci potrebbero essere i primi verdetti con il Vicenza che deve assolutamente vincere contro il Cittadella per sperare nella salvezza.

Per quanto riguarda i Playoff ad oggi non verrebbero disputati in quanto la distanza tra il Frosinone terzo, ed il Perugia che si trova in quarta posizione è superiore alla nove lunghezze che prevede il regolamento.

BENEVENTO-FROSINONE H. 15,00

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Gyamfi, Padella, Lucioni, Pezzi; Del Pinto, Viola; Venuti, Falco, Eramo; Ceravolo. ALLENATORE: Baroni.

FROSINONE (3-5-2) – Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Maiello, Gori, Sammarco, Mazzotta; Daniel Ciofani, Dionisi. ALLENATORE: Marino

CITTADELLA-VICENZA H. 15,00

CITTADELLA (4-3-1-2) Alfonso; Salvi, Scaglia, Varnier, Benedetti; Bartolomei, Iori, Valzania; Chiaretti; Arrighini, Strizzolo. All. Venturato.

VICENZA (4-3-3) Vigorito; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Signori, Gucher, Bellomo; Orlando, Ebagua, Giacomelli. All. Torrente.

LATINA PERUGIA H. 15,00

LATINA (3-4-3): Pinsoglio; Coppolaro, Dellafiore, Garcia Tena; Bruscagin, De Vitis, Bandinelli, Di Matteo; Insigne, Jordan, De Giorgio. Allenatore: Vincenzo Vivarini.

PERUGIA(3-4-2-1): Brignoli; Mancini, Volta, Monaco; Mustacchio, Brighi, Acampora, Di Chiara; Dezi, Guberti, Di Carmine. Allenatore: Cristian Bucchi.

NOVARA-ENTELLA H. 15,00

NOVARA (3-4-1-2): Montipò; Lancini, Mantovani, Chiosa; Dickmann, Cinelli, Orlandi, Casarini; Calderoni; Galabinov, Macheda. Allenatore: Boscaglia.

ENTELLA(4-3-1-2): Iacobucci; Benedetti, Pellizzer, Ceccarelli, Baraye; Moscati, Palermo, Ardizzone; Zaniolo; Diaw, Catellani. Allenatore: Castorina.

PRO VERCELLI-BRESCIA H. 15,00

PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Konaté, Luperto; Berra, Germano, Vives, Palazzi, Eguelfi; Aramu, La Mantia. Allenatore: Moreno Longo.

BRESCIA (3-5-1-1): Arcari; Calabresi, Romagna, Blanchard; Untersee, Bisoli, Pinzi, Martinelli, Coly; Crociata; Caracciolo. Allenatore: Luigi Cagni.

SALERNITANA-AVELLINO H. 15,00

SALERNITANA (3-4-3): Gomis; Perico, Schiavi, Bernardini; Improta, Minala, Ronaldo, Vitale; Rosina, Coda, Sprocati. Allenatore: Alberto Bollini.

AVELLINO (4-4-2): Radunovic; Lasik, Migliorini, Djimsiti, Perrotta; D’Angelo, Moretti, Paghera, Bidaoui; Castaldo, Ardemagni. Allenatore: Walter Novellino.

SPEZIA-PISA H. 15,00

SPEZIA (3-4-3): Chichizola; Terzi, Ceccaroni, Valentini; Vignali, Djokovic, Maggiore, Pulzetti; Fabbrini, Piccolo, Granoche. Allenatore: Di Carlo.

PISA (4-3-3): Cardelli; Birindelli, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi; Verna, Lazzari, Angiulli; Mannini, Masucci, Lores Varela. Allenatore: Gattuso

TERNANA-SPAL H. 15,00

TERNANA (4-3-1-2): Aresti; Zanon, Meccariello, Diakitè, Contini; Coppola, Ledesma, Di Noia; Falletti; Avenatti, Palombi. Allenatore: F.Liverani.

SPAL (3-5-2): Meret; Cremonesi, Bonifazi, Vicari; Lazzari, Schiattarella, Castagnetti, Mora, Costa; Antenucci, Floccari. Allenatore: L.Semplici.

HELLAS VERONA-CARPI H. 15,00

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi. Allenatore: Fabio Pecchia

CARPI(4-4-2): Belec; Struna, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Jelenic, Lollo, Bianco, Di Gaudio; Mbakogu, Lasagna. Allenatore: Fabrizio Castori

TRAPANI-CESENA H. 15,00

TRAPANI (4-3-1-2) – Pigliacelli; Casasola, Pagliarulo, Legittimo, Rizzato; Maracchi, Nizzetto, Barillà; Coronado; Jallow, Manconi. Allenatore: Alessandro Calori.

CESENA (3-5-2) – Agliardi; Perticone, Ligi, Capelli; Di Roberto, Garritano, Laribi, Crimi, Falasco; Rodriguez, Ciano. Allenatore: Andrea Camplone.

Atalanta-Milan, le probabili formazioni

Nikola Kalinic

Atalanta-Milan le scelte di Montella

Vincenzo Montella lancia nella mischia dal primo minuto in Atalanta-Milan Riccardo Montolivo. Lo dice il tecnico rossonero presentando il match contro gli orobici che vale tre punti in chiave Europa League in programma oggi a Bergamo alle 20.45. Ai nerazzurri manca solo un punto; per il Milan la strada è ancora lunga. “Mi aspetto una gara difficilissima – dice il tecnico rossonero – combattutissima. E’ una partita che vale una finale perché l’atalanta è una squadra durissima e Gasperini ha fatto benissimo”. Su Montolivo aggiunge: “Ci è mancato molto il capitano, è un giocatore d’esperienza e dopo tanto tempo lo vedo pronto. Non so se per novanta minuti ma conta la sua esperienza, c’è l’intenzione reale che possa iniziare lui la partita“.

Per il futuro al Milan “Sento la stima della società in maniera netta, la società si è esposta in maniera chiara pubblicamente e privatamente. Sono contento di allenare il Milan, so bene che quando non ci sono i risultati si possa essere messo in discussione mediaticamente. Questa cosa non mi turba. Sono in una società gloriosa e sono felicissimo di restarci“. L’ultima battuta è sull’Europa League: “La parte finale della competizione ti avvicina alla Champions, ho l’ambizione di raggiungere questo obiettivo e anche i giocatori devono averla

Atalanta-Milan le probabili formazioni

Atalanta (3-4-2-1): Berisha; Masiello, Caldara, Toloi; Conti, Cristante, Freuler, Spinazzola; Kurtic, Gomez; Petagna. Allenatore: Gasperini.

Milan (3-5-2): Donnarumma; Gomez, Zapata, Romagnoli; Kucka, Suso, Montolivo, Pasalic, De Sciglio; Lapadula, Deulofeu. Allenatore: Montella.

Consigli per il Fantacalcio – La 36esima giornata sotto la lente di Mr Bonus

Analisi 36esima giornata di Serie A

FANTACALCIO – Tra sabato e domenica si gioca la terzultima giornata di campionato, SerieA protagonista e nuovi consigli targati Mr Bonus per la vostra fantaformazione.

La Juve accede in finale Champions e può concentrarsi sul campionato cercando i punti utili per chiuderlo definitivamente. Per farlo dovrà peró giocarsela a Roma. Altri Match interessanti Fiorentina – Lazio, Atalanta – Milan e Torino – Napoli.

Fiorentina – Lazio (13/5, ore 18) arbitro: Celi di Bari (Fiorito-Valeriani)
Di fronte i viola, la cui stagione è stata inferiore alle attese e i biancocelesti, che si possono considerare tra le rivelazioni del campionato, al pari del loro allenatore, Simone Inzaghi, confermatissimo a differenza di Paulo Sousa. Potrebbe influire il fatto che la squadra romana, mercoledì, sarà impegnata nella finale di Coppa Italia con la Juventus.

Squalificato Gonzalo, torna in difesa Astori. Badelj non al meglio per un problema muscolare riposerà.

Turn over per la Lazio proprio in vista della sfida ai bianconeri, DeVrji, Anderson e Milinkovic potrebbero restare in panchina. In campo Radu nella retroguardia e Basta sulla fascia destra. È una partita da gol + over 2.5 quindi I portieri non vi possono aiutare. Spazio a Bernardeschi e Kalinic nelle file Viola e tutto l’attacco biancoceleste. Giocatevi la carta Biglia.

Atalanta – Milan (13/5, ore 20.45) arbitro: Rocchi di Firenze (Costanzo-Passeri)
Bergamo freme, la Dea rivede l’Europa dopo anni e anni. Settimana particolare in casa nerazzurra, con l’acquisto dello stadio da parte di Percassi e il rinnovo del contratto di Gasperini. Serve la ciliegina sulla torta, ma il Milan, uscito con le ossa rotte dallo scontro con la Roma, deve per forza tornare a casa con un risultato positivo. Squalificato però Paletta e si spera nel recupero di Romagnoli. Pasalic verso la panchina per dare campo a Kucka. Bacca sembra destinato ancora a guardare il compagno Lapadula dalla panchina. Un po’ acciaccati ma sembrano recuperati Hateboer, il papu e Frank Kessiè. Conti e Freuler a disposizione di Gasperini, mentre Konko e Zukanovic assenti.

Ho paura che le due squadre tenderanno ad annullarsi a vicenda e potrebbe solo prevalere la necessità di punti della squadra rossonera, che però rischia di scoprirsi troppo subendo le ripartenze di Spinazzola e Conti, che sono da schierare. Bene Caldara per i calci da fermo e naturalmente il Papu.

Nelle file rossonere Suso e Deulofeu per la possibile qualità impiegata e se avete Lapadula vale la pena rischiarlo. Valutando le alternative nelle altre sfide e la media alta, Donnarumma può essere una buona scelta per difendere i vostri pali.
Inter – Sassuolo (14/5, ore 12.30) arbitro: Massa di Imperia (Marrazzo-Di Vuolo)
Pioli è un ricordo, come lo era già De Boer. Suning ricicla il buon Vecchi per le ultime tre giornate di una stagione che con un eufemismo si potrebbe definire ‘tribolata’. I tifosi nerazzurri si faranno sentire di sicuro. L’Inter ancora non è matematicamente fuori dall’Europa ma bisogna vedere se Icardi e compagni hanno intenzione di sacrificare le vacanze e fare straordinari. Dall’altra parte un Sassuolo che non ha più nulla da chiedere ma che quest’anno ha capito una cosa: giocare contemporaneamente in A e in Europa è pesantissimo.

Recupera però Missiroli che da più sicurezza a centrocampo, arruolabili anche  Defrel e Dell’Orco. Si fermano invece Duncan e Aquilani che vanno a far compagnia in infermeria a Mazzitelli e Pellegrini. Gli uomini di Vecchi devono far a meno di Kondogbia, Medel e Miranda. Brozovic, Murillo e Andreolli per una chance da titolari. Banega sembra il preferito per la trequarti.

Partita difficile da pronosticare. Sulla carta è un over 2.5 squadra casa, ma in dubbio la volontà dei giocatori stessi di fare la partita. Tentiamo di essere prudenti. Icardi e Perisic, Acerbi e Berardi. Non aggiungete altro.

Bologna – Pescara (14/5, ore 15)   arbitro: Di Martino di Teramo (Tolfo-Pagnotta)
I rossoblù hanno la salvezza in tasca, l’han raggiunta senza però brillare, se si eccettuano poche eccezioni. A Empoli, nonostante il gran gol di Verdi, non è stato certo un super Bologna. Con il Pescara – retrocesso da tempo – i tifosi felsinei sperano di assistere a una partita divertente: i 22 in campo saranno in grado di accontentarli?

Trasferimento anticipato per Dzemaili che va al Montreal, la palla passa a Donsah. Out Gastaldello, in campo il giovane Di Francesco e Masina. Nel Pescara indisponibili Campagnaro e Stendardo, sembra non siano preoccupanti le condizioni di Caprari dopo la contusione riportata in allenamento. Fornasier spera in un’occasione da titolare.

Consigliati Verdi e Mirante nella speranza del Cleansheet. Muntari e Memushaj le scommesse a sorpresa.
Cagliari – Empoli (14/5, ore 15)   arbitro: Mariani di Aprilia (Longo-Ranghetti)
Mentre il Cagliari si è salvato senza grandi patemi l’Empoli non ha ancora tagliato il traguardo: merito del Crotone, ma il successo ottenuto con il Bologna (e prima ancora quello nel derby di Firenze) può consentire agli uomini di Martusciello (comunque a rischio riconferma) di arrivare sull’isola e giocarsela con una certa serenità.

Tra i sardi recuperato Miangue e dovrebbe rivedersi Joao Pedro. Farias ancora davanti a Sau. Male l’Empoli con gli out di Marilingo, Buchel, Krunic e Mchedlidze.

Confermato il buon Costa in difesa, l’attacco composto dalla coppia Thiam – Pucciarelli. Ionita e Borriello da una parte, il solo El kaddouri dall’altra, se volete non rischiare. Volete invece prendevi un azzardare? Giocatevi ancora la carta Pasqual.

Crotone – Udinese (14/5, ore 15)   arbitro: Fabbri di Ravenna (Giallatini-Lo Cicero)
Per quello che ha mostrato negli ultimi tempi il Crotone meriterebbe la salvezza. Merito anche della società pitagorica che ha insistito con Nicola quando i risultati gli davano decisamente contro. Sembra tardi, però. In Calabria arriva un’Udinese rilassata ma che ha nelle sue fila attaccanti famelici.

Nalini sta meglio e prenderà il posto di Tonev. Stoian quasi certamente non cela farà. Indisponibile Capezzi, dentro Crisetig e Falcinelli dal 1′. Udinese che effettua turn over e si danno spazio a Balic, Scuffet, Ewandro ed Evangelista. Se ci dobbiamo basare sulle necessità delle rispettive squadre vi direi solo Falcinelli e Trotta. Ma Zapata io non lo lascerei fuori. Evitate anche i portieri.
Palermo – Genoa (14/5, ore 15)   arbitro: Doveri di Roma (La Rocca-Preti)
Per il Genoa – grazie al sofferto successo con l’Inter – il più è fatto, per il Palermo non c’è più niente da fare. Ma i rosanero non stenderanno il tappeto rosso per lasciare passare al ‘Barbera’ i rivali di giornata. Questo, almeno, è quello che si aspettano i tifosi di Rispoli e compagni.

Rispoli e Morganella dovrebbero farcela mentre Gazzi (infortunio) e Jajalo (squalificato) non saranno del match. Davanti la coppia Nesto – Diamanti.

I genoani dovranno fare a meno di Simeone per far spazio a Pandev e forse Pinilla. Lo squalificato Burdisso può dare dei problemi per la retroguardia.

Rispoli lo azzarderei sempre, considerando anche le prestazioni, Veloso dall’altra parte mi convince. Non è stupido giocarvi entrambi i portieri. Sulla carta è un under – nogol. Scommessa? Diamanti.

 

Sampdoria – Chievo (14/5, ore 15)   arbitro: Maresca di Napoli (Pegorin-Tasso)
Per la Sampdoria le sette pappine incassate a Roma con la Lazio sono un pessimo biglietto da visita in vista di una gara – quella con il Chievo – che però fa dell’inutilità il suo vessillo. I Mussi Volanti, reduci dal pareggino con il Palermo, si avviano a chiudere un campionato positivo, nel quale hanno rischiato 0.

Rigoni, Spolli, Hetemaj e Dainelli non al meglio della condizione. Birsa squalificato. Mi auguro che avete comprato Puggioni perché è l’occasione di schierarlo. Buttate dentro senza remore anche Silvestre, Quagliarella e Schick, non vi deluderanno. Nessuno nel Chievo? Nessuno. Ah no, Pellissier si può mettere sempre.
Torino – Napoli (14/5, ore 15)  arbitro: Irrati di Pistoia (Tegoni-Vuoto)
Qui i punti contano. E il Napoli ne vuole prendere 3. Ma il Torino non è l’ultimo arrivato, per poco non va a vincere in casa dei cugini bianconeri e dalla sua ha sempre la passione di una delle tifoserie più appassionate d’Italia. Sarri è stra consapevole della differenza tra un secondo e un terzo posto.

Il toro arriva al Match con Baselli e De Silvestri non al meglio e Acquah e Moretti squalificati. Carlao e Benassi i sostituti. Nel Napoli poche incertezze, Koulibaly in regia difensiva e Allan che vuole farsi vedere. Maksimovic l’unico assente certo.

È una partita da All-in. Fronte Napoli naturalmente. Metteteli tutti e scordatevi Hart. Il gallo si mette sempre. Se non avete più nulla da dire nel vostro fanta allora giocatevi la sorpresa Boyè.

 

Roma – Juventus (14/5, ore 20.45) arbitro: Banti di Livorno (Tonolini-Manganelli)
Può essere la gara dell’ennesima consacrazione, la gara del sesto scudetto consecutivo della Juventus. Giallorossi rimaneggiati e alle prese con le polemiche per un addio di Francesco Totti che si sarebbe probabilmente potuto gestire in maniera assai migliore. Non bisogna essere dei geni per capire che alla tifoseria giallorossa non farebbe piacere vedere Buffon e soci uscire dall’Olimpico con lo scudetto in saccoccia.

La Juve azzerderà un piccolo turn over per far rifiatare Alves, Bonucci e Sandro. Khedira di sicuro ai box per ristabilirsi. Rincon e Sturaro vogliono ritagliarsi uno spazio e Higuain non lascia minuti a nessuno.

Nella Roma pesa lo stop di Dzeko e le condizioni precarie del Ninja. Anche Perotti non è in piena forma. Si rivede Rudiger dietro e verso la conferma Paredes in cabina di regia.

Anche qui è un all-in. Ma di entrambe le squadre. Dybala e Salah dovrebbero farla da padroni, ma il secondo meglio come uomo assist. Più Buffon che Szczesny per i vostri pali. Ottime scelte Pjanic e Mandzukic per bonus. De Rossi ed Emerson gli Outsider.