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Basket A2: il punto della situazione tra playoff e playout

Serie A2 Risultati Classifica

A2 Playoff, il recap del primo turno

Il primo turno di playoff di questa appassionante A2 è finalmente giunto al termine. Tra le sorprese e qualche conferma ecco i risultati.

Virtus Bologna – Casale Monferrato: 3-1 ( 74-67; 73-78; 82-79; 54-70)

Tutto come previsto per la Virtus. Nonostante lo spavento iniziale la squadra di coach Ramagli si è liberata di una ostica Casale che ha dato tutto nella serie. La squadra di coach Ramondino si è tolta la soddisfazione di espugnare la “Unipol Arena”; impresa riuscita a pochi. Tuttavia i sogni dei tifosi della Novipiù sono durati ben poco; troppo forte la Virtus di Spissu e Gentile per i piemontesi. Al “PalaFerraris”  Bologna si è imposta per ben due volte ribaltando il fattore campo. Dopo 3 gare combattute nella 4 Casale si è arresa alla schiacciante superiorità emiliana. Il cuore si arrende al maggiore talento.

Moncada Agrigento – Fortitudo Bologna: 1-3 ( 100-77; 51-57; 48-73 ; 58-80)

Anche qui tutto abbastanza semplice per la Fortitudo. Nonostante il clima teso creato da qualche sponsor ( con le note dichiarazioni sulla splendida Agrigento); sono stati gli emiliani a spuntarla. La pesante sconfitta subita alla prima al “PalaMoncada” poteva spezzare le ambizioni di chiunque; non della F però. I ragazzi di coach Boniccioli sono stati bravi a reagire subito ribaltando il fattore campo alla seconda partita. Al “Paladozza” c’è stata una splendida passerella per i bolognesi: Agrigento è parsa scoraggiata e rassegnata. La superiorità di Candi Cinciarini e soci si è fatta sentire e i punteggi rotondi lo dimostrano. La strada è quella giusta.

Legnano Knights – Pallaca. Roseto 1946: 1-3 (58-62; 69-60; 63-65;61-64)

In assoluto una delle serie più belle di questo primo turno di A2. Nonostante il risultato finale reciti un rotondo 1-3 per gli abruzzesi le 4 gare sono state meravigliose. I lombardi di coach Ferrari  ci hanno provato ma Roseto è stata spietata e cinica nei momenti giusti. Bravissimi infatti gli abruzzesi a ribaltare il fattore campo in gara 1; la vittoria di gara 2 da parte dei Knights aveva riacceso qualche speranza ma al “PalaMaggetti” gli Sharks non si sono fatti sorprendere. Sono arrivate due vittorie, sofferte fino alla fine, grazie sopratutto a Smith ed Amoroso. Ora Roseto sogna, per Legnano il futuro comunque sembra ottimo; la base su cui ripartire c’è.

Universo Treviso- Lighthouse Trapani: 3-0 ( 86-74; 69-67; 80-72)

Dominante. Questa è l’unica parola per descrivere lo strapotere di Treviso nella serie con Trapani. Nulla hanno potuto gli orgogliosi siciliani contro la corazzata veneta. I ragazzi di coach Pillastrini, guidati da Perl, Perry e Fantinelli, hanno abbattuto le velleità di Trapani. Al “PalaVerde” non c’è mai stata storia; troppo forte l’Universo. La Lighthouse si è dovuta arrendere anche in casa alla forza di Perl e soci; non sono bastati tanta voglia e le ottime prestazioni di Crockett e Renzi. Sweep veneto e la serie A come ambizione.

A2 Playoff, il recap della situazione (2)

Acmar Ravenna – Acea Roma: 3-1 ( 93-87; 97-93; 79-90; 83-79)

Ravenna è una delle realtà più belle di questa A2. La squadra di Tambone, Masciadri e Smith è un avversario temibile per qualunque avversario. La Acea ci ha provata ma è stata respinta con successo dagli uomini di Antimo Martino. Per i capitolini non è bastato un gran cuore e il talento di giocatori come Brown Raffa e Chessa. Gli emiliani si candidano a scheggia impazzita di questi playoff; da seguire con grandissima attenzione.

Angelico Biella- Tezenis Verona: 2-3 ( 83-76; 84-76; 61-70; 64-72; 75-84)

Biella e Verona ci regalano una delle serie più spettacolari di questi playoff. L‘Angelico e la Tezenis si sono date battaglia senza esclusioni di colpi e alla fine a prevalere sono stati i veneti. Nonostante Biella avesse iniziato alla grande la serie con due vittorie casalinghe a “Biella Forum”si è dovuta arrendere per due volte in casa Scaligera. Verona poi è stata bravissima a ribaltare il fattore campo vincendo proprio al Forum in una memorabile gara 5. Solo i tempi supplementari, e uno spettacolare Frazier da 33 punti, spengono le velleità piemontesi. Il finale è quanto di più bello il basket possa offrire; giocatori del Verona in festa, pubblico che incita comunque i ragazzi di Carrea; Ferguson e De Vico in lacrime per la sconfitta. Che bello il basket.

Derthona Basket – Stings Mantova : 3-2 ( 76-67; 79-68; 61-76; 70-78; 73-71)

Anche la serie tra Derthona e Mantova è stata consegnata agli annali. A passare il turno sono i piemontesi che sfruttano alla grande il fattore campo; con 3 vittorie casalinghe al “PalaOltrepò” Tortona ha la meglio sugli orgogliosi mantovani. Derthona che vince anche sulla sfortuna che tra gara 4 e 5 li priva di ben 3 giocatori. Mantova si gioca bene le sue carte e in casa ha la meglio grazie alle prove di Corbett e Candussi. In gara 5 però a prevalere è il cuore di Tortona che con un Casey da 21 punti si impone 73-71; Mantova avrebbe anche la possibilità di vincere nel finale ma Amici sbaglia il tiro. A2, una meraviglia.

Alma Trieste – Remer Treviglio 3-2 ( 88-83; 94-68; 78-81; 77-78; 83-72)

La grinta, l’orgolio, la volontà di stupire: questo ha messo in campo Treviglio nella spettacolare serie con Trieste. Uno spavento non da poco quello preso dai triestini che in gara 5 trionfano soffrendo come poche volte successo in stagione. Il ritorno di Cavaliero entusiasma i fan ed è proprio il veterano a caricarsi una intera città sulle spalle nei momenti decisivi. 23 punti nella partita decisiva e i ragazzi di Dalmasson rimontano e vincono; a Treviglio va il merito di averci provato e di aver vinto ben due gare casalinghe grazie perlopiù ad Adam Sollazzo e Sorokas, fattori della serie. Con un pò di lucidità in più forse il finale sarebbe stato diverso. Trieste ora sogna la A1; staremo a vedere.

I playout non sono per cuori deboli

Proger Chieti – Viola Reggio Calabria: 1-3 ( 93-95; 81-71; 74-91; 84-98)

La Viola Reggio Calabria è salva. Dopo una stagione molto al di sotto delle aspettative i calabresi colgono l’obiettivo minimo ai danni di Chieti. Troppo superiori gli uomini di Bolignano che in sole 4 gare liquidano gli abruzzesi e ipotecano la permanenza in A2. Chieti ci prova ma perde subito gara 1 dopo un overtime; non sono bastati 50 punti di Trae Golden, Powell e Voskuil abbattono la Proger. Chieti si riscatta in gara 2 ma perde malamente gara 3 e 4 dove il solo Golden non basta a tenere in vita speranze di salvezza. Chieti condannata al secondo turno di playout.

Givova Scafati – Forlì 2.015: 3-2 ( 80-83; 87-77; 85-90; 80-71; 91-86)

Anche Scafati riesce a salvarsi. I campani dopo una stagione disastrosa riescono a mettere al sicuro la loro permanenza in A2. La Givova soffre da pazzi dopo esser stata sotto 0-1 e 1-2. Gli uomini di Perdichizzi steccano subito la prima in casa facendosi beffare da Forlì. La reazione campana però non tarda ad arrivare e al “PalaMangano” il fattore campo è rispettato. Forlì sente la pressione e pur vincendo gara 3 non convince del tutto. Naimy e compagni espugnano il “PalaGalassi” e portano la serie sul 2-2. Il ritorno in Campania vede una Forlì che ci prova con Adegboye, Amoroso e Johnson ma Scafati è determinata: Naimy alza il livello, 28 punti e salvezza.

 

 

 

 

 

 

 

Fiorentina-Lazio, le probabili formazioni

Fiorentina-Lazio

Fiorentina-Lazio, le scelte di Inzaghi

Vigilia della finale di Coppa Italia per i Biancoazzurri ma prima cè da onorare l’impegno di campionato Fiorentina-Lazio. Simone Inzaghi in conferenza stampa però dice di non pensare alla finale contro la Juventus: “Certo che vorremmo sfatare il tabù Juventus però adesso pensiamo solo alla partita contro i Viola e poi ci concentreremo per la finale. Quello che desidero è fare una buona prestazione con la Fiorentina“. Il tecnico biancoceleste però prepara un ampio turnover: “Scelte condizionate dalla finale? Ho tutti giocatori di prima fascia, sicuramente ci sarà un pochino di turn-over e a Roma rimarranno, oltre a Marchetti, anche Milinkovic-Savic e de Vrij. In attacco giocheranno Djordjevic e Luis Alberto dall’inizio“. Infine, Inzaghi parla della matematica qualificazione in Europa League: “Siamo stati la più continua tra le tante squadre in lotta e ci siamo meritati l’Europa dalla porta principale“.

Fiorentina-Lazio, le probabili formazioni

Fiorentima (3-4-2-1): Tatarusanu; Carlos Sanchez, Astori, Tomovic; Chiesa, Borja Valero, Vecino, Tello; Bernardeschi, Ilicic; Kalinic. Allenatore: Paulo Sousa

Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, Hoedt, Radu; Basta, Parolo, Biglia, Lulic; Felipe Anderson, Keita; Immobile. Allenatore: Inzaghi

Premier League, il Chelsea di Conte è Campione d’Inghilterra

Calciomercato Inter Kumbulla

Il Chelsea vince meritatamente la Premier, stagione dominata nonostante che non fosse tra le favorite per la vittoria. E’ la vittoria di Conte

A Birmingham il Chelsea di Conte è matematicamente campione d’Inghilterra, una vittoria merito della determinazione del tecnico italiano che ha plasmato a sua immagine e somiglianza i Blues. Al fischio finale il tecnico italiano ha festeggiato insieme ai suoi giocatori, larete della vittoria è stata segnata dal Batshuayi che all’82’ minuto non ha avuto difficoltà a pochi metri dalla porta a battere Foster. Adesso si guarda al futuro, c’è da trovare l’intesa con Abramovich per la prossima stagione e respingere il pressing dell’Inter.

Il tabellino

WBA-Chelsea 0-1 82′ Batshuayi

WEST BROMWICH (4-1-4-1): Foster; Dawson, McAuley (59′ Wilson), Evans, Nyom; Fletcher; Brunt, Field (51′ Field), Livermore, McClean (59′ Chadli); Rondon. All.: Pulis
CHELSEA (3-4-3): Courtois; Azpilicueta, Luiz, Cahill; Moses (86′ Zouma), Matic, Fabregas, Alonso; Pedro (75′ Batshuayi), Diego Costa, Hazard (75′ Willian). All.: Conte

Ammoniti: 20′ McClean, Field

WBA-Chelsea, le probabili formazioni. Conte a tre passi dalla gloria

Inter

Con una vitotria, questa sera il Chelsea sarebbe campione d’Inghilterra, per Conte sarebbe la conferma della sua abilità come tecnico

Questa sera il Chelsea potrebbe diventare campione d’Inghilterra senza attendere il risultato del Tottenham, per Conte si tratterebbe dell’ennesimo trionfo di una carriera ancora agli albori, vista l’età del tecnico, e nel contempo di una vittoria in Premier che nessuno si attendeva all’inizio del campionato.

QUI WBA Tony Pulis deve rinunciare a Philips, Evans e Robson-Kanu per cui manderà in campo con il consueto modulo 4-1-4-1 Foster in porta,in difesa Dwson, McAuley, Evans e Wilson, a centrocampo Fletcher, Brunt, Field, Livermore e McClean, in avanti il solo Rondon.

QUI CHELSEA Antonio Conte rinuncia a Kantè che soffre di un infortunio alla coscia, per cui manderà in campo Courtois in porta, in difesa Azpilicueta, David Luiz e Cahill, a centrocampo Moses, Fabregas, Matic ed Alonso, in attacco Pedro, Diego Costa ed Hazard.

Le probabili formazioni

WBA (4-1-4-1) –  Foster;  Dawson, McAuley, Evans, Wilson; Fletcher; Brunt, Field, Livemore, McClean; Rondòn. All. Pullis.
Chelsea (3-4-3) – Courtois; Azpilicueta, David Luiz, Cahill; Moses, Fabregas, Matic, Alonso; Pedro, Costa, Hazard. All. Conte.

Daniele De Rossi e il futuro “Non ho ancora deciso se restare a Roma”

Atalanta-Roma

De Rossi pronto all’addio?

A tenere banco in questi giorni a Roma è senza dubbio la questione legata a Francesco Totti, il capitano giallorosso ha annunciato che il 24 maggio sarà la sua ultima gara da calciatore. Una notizia, che ha rattristato tutti i tifosi della magica. L’addio al calcio di Totti sarà un duro colpo per la tifoseria Giallorossa e per il calcio. Oltre a Totti però, in casa Roma c’è un’altra sorprendente novità che riguarda Daniele De Rossi. Il centrocampista della nazionale italiana, questa mattina ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport. Capitan futuro ha parlato del suo futuro e del possibile addio alla maglia giallorossa. “Non so se resterò alla Roma” ha dichiarato. Parole shock da parte di un giocatore che ha sempre giurato amore alla sua squadra. Il contratto di De Rossi scade a fine stagione e dunque il giocatore avrà certamente un incontro con la dirigenza.

Le parole di De Rossi

“Ci sono stati altri momenti, scelte, stagioni in cui era più difficile restare, legarsi a questa maglia, ed è una storia d’amore che dura da talmente tanto tempo, così bella, che ridurla a finire un anno prima o un anno dopo in questa città o un’altra sarebbe sbagliato. Non lo so, non sto meditando cose strane, è un momento in cui ci sto pensando tanto, sia in casa che fra me e me e lo faccio molte ore al giorno”. De Rossi dunque, nonostante il grande attaccamento alla maglia sta facendo valutazioni sul suo futuro. Una cosa però ha voluto precisarla.

“Qualcosa capirò e comunque sia c’è un rapporto solido, stretto, d’amore che comunque vada non si interromperà. Capisco che sembra un commiato ma lo sto dicendo a prescindere”. Il suo amore per la Roma sarà sempre grande, a prescindere da ogni sua decisione.