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Calciomercato, il Napoli sfida l’Inter per Fabinho

Juventus, Giuntoli

Gli azzurri hanno avviato i contatti con la dirigenza del Monaco

A lanciare l’indiscrezione è stato Il Corriere dello Sport. Secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo il Napoli è pronto a sfidare l’Inter per Fabinho. L’Inter, che già da tempo ha messo gli occhi sul brasiliano dovrà sbaragliare la concorrenza della squadra di Sarri. Fábio Henrique Tavares, classe 1993, è uno dei gioiellini del Monaco e milita nel club francese da ben quattro stagioni.

La strategia del Napoli per Fabinho

Le due italiane stanno incrementando i contatti con il Monaco, che valuta il cartellino del giocatore intorno ai 40 milioni di euro. Il Napoli si era messo sulle tracce del centrocampista già dalla scorsa estate. Fabinho piace per la sua duttilità e sarebbe un buon colpo per rinforzare la squadra azzurra.

Roma, l’agente di Mario Rui dichiara: “Se resta Spalletti, noi andremo via”

Riyad Mahrez

Il terzino della Roma è interessato al corteggiamento del Napoli

Questa mattina, a “Radio Gol” in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss è intervenuto Mario Giuffredi. L’agente del terzino della Roma Mario Rui ha parlato del futuro del suo assistito e della possibilità di un trasferimento in caso di conferma di Spalletti sulla panchina giallorossa.

“Dovesse rimanere Spalletti faremo delle valutazioni, decideremo noi di andare via” ha rivelato. “Con un nuovo allenatore ci sarà magari un confronto. Credo che Mario sia uno da prime tre squadre in Italia, accetterebbe molto volentieri di andare a Napoli e poi c’è Sarri che lo conosce alla perfezione. Sarebbe un vantaggio per entrambi”.

Mario Rui al Napoli?

Il Napoli starebbe dunque pensando all’operazione Mario Rui e sia il giocatore che il procuratore sono disponibili al trasferimento. “Non ho ancora parlato con il Napoli ma non c’è bisogno di parlare. Pensiamo a Maksimovic che non ha giocato non perché non sia di valore, ma perché non conosce bene le dinamiche difensive di Sarri. Conti? Lì sulla fascia destra c’è già Hysaj, mio assistito, non sarebbe una scelta intelligente. Conti difficile, Mario Rui invece è probabile”.

 

 

Serie B, il Giudice Sportivo colpisce Benevento, Perugia e Ternana

Serie B

Giudice Sportivo Serie B, le decisioni

Il giudice sportivo della serie B, Emilio Battaglia, in relazione alle partite dello scorso fine settimana ha squalificato 16 calciatori, tutti per una giornata. Si tratta di Bolzoni (Novara), Chibsah e Lopez Gasco (Benevento), Di Paola (Virtus Entella) e Odjer (Salernitana), tutti espulsi nel corso delle partite in cui erano impegnati. Sempre un turno a coloro che erano in diffida e hanno ricevuto un altro ‘giallo’. Si tratta di Camporese (Benevento), Di Carmine (Perugia), Di Tacchio, Golubovic e Manaj (Pisa), Laverone (Avellino), Maniero (Bari), Martin e Pascali (Cittadella), Mignanelli (Ascoli) e Petriccione (Ternana).

Slitta l’Assemblea di Lega B

Nel frattempo da segnalare che slitta la nomina del presidente della Lega di Serie B. E’ infatti mancato il numero legale (15 club su 22) per riunire l’assemblea elettiva, chiamata a scegliere il nuovo presidente a quasi due mesi dalle dimissioni di Andrea Abodi. Secondo indiscrezioni, le presenze si sono fermate a 13 e il vicepresidente Andrea Corradino dopo circa un’ora ha preso atto della mancanza del numero legale, come già accaduto per l’assemblea convocata il 25 marzo. Fra i dirigenti arrivati in mattinata in Lega, il comproprietario della Salernitana, Claudio Lotito, considerato il candidato favorito, il presidente dell’Entella Antonio Gozzi, l’ad del Brescia, Riccardo Sagramola, il presidente del Benevento, Oreste Vigorito, e quello del Verona, Maurizio Setti.

Inter: situazione in costante divenire. Ora anche Icardi diventa cedibile?

Rivoluzione Inter

Del triste momento recente dell’Inter ne abbiamo parlato i tutte le salse possibili. Persino le pietre della Pinetina sanno che il momento è tra i più difficili degli ultimi anni. L’unica cosa differente rispetto alle ultime, deludenti, stagioni è una sola: la prospettiva futura. Da quando Zhang si è insediato sono stati fatti molti proclami sulla prossima stagione e su come i nerazzurri torneranno competitivi; tuttavia allo stato attuale i dubbi sono molti di più delle certezze. La società è solida e questo è risaputo, però a partire dall’allenatore non si hanno basi solidissime per la prossima stagione. Si configura quindi una estate turbolenta all’insegna del cambiamento. La rivoluzione sta per partire ma ad ora nulla si è ancora mosso tranne la nota macchina speculativa. Nel frattempo però c’è una stagione da concludere e nessuno può dirsi realmente al sicuro.

Maurito si, Maurito no

Nel momento di massima difficoltà in genere a fare la voce grossa ci pensa il capitano. Chi indossa la fascia è tendenzialmente un leader carismatico oppure un membro anziano dello spogliatoio capace di farsi valere e ascoltato da tutti. Nell’Inter funziona in maniera un tantino diversa; il capitano è Maurito Icardi che è si la stella indiscussa ma non il leader per eccellenza. Questo suo atteggiamento poco da condottiero e più da talento viziato pare aver infastidito qualcuno. Ovvio che se tutto andasse bene della poca leadership di Icardi neanche se ne parlerebbe ma tant’è. Se a tutto ciò aggiungiamo che il calciatore argentino non sta segnando moltissimo il gioco è presto fatto. Il giocatore inoltre è sembrato stizzito, anche nella sostituzione contro il Genoa, e quindi iniziano ad alimentarsi quasi in automatico le voci su un suo possibile futuro lontano da Milano. Voci, solo rumors e nulla più.

Secondo quanto riportato oggi anche dalla “Gazzetta dello Sport” il ragazzo di Rosario non sarebbe più incedibile. La volontà della società nerazzurra è quella di confermare l’attaccante e farne un simbolo; tuttavia qualora arrivasse la classica proposta indecente qualcuno ora potrebbe pensarci. Come detto la rivoluzione sta per iniziare e nessuno, neppure Icardi, può dirsi al sicuro. 

 

Zbigniew Boniek ed Edgard Davids, una polemica mai sopita

Zbigniew Boniek attacca la Juventus

Zbigniew Boniek torna ad attaccare Edgar Davids con parole pesanti su twitter. L’ex attaccante della Juve, oggi alla guida della Federcalcio polacca, questa mattina ha pubblicato un primo post nel quale si è rivolto ai tifosi bianconeri. “Amici juventini sanno chi è potente. Mi chiamano per i ticket a Cardiff, ma non avete numero di Edgar la vostra stella vincente?“, ha scritto Boniek riferendosi ai biglietti per la finale di Champions. “Cento volte meglio Edgar“, gli ha risposto una tifosa. E Boniek ha alzato il tiro, replicando così in un altro tweet: “Vero soprattutto con shampoo dopante. Concentrati sulla partita“. Non è la prima volta che Zibi si scaglia contro il centrocampista olandese e la Juventus.

La polemica via tweet

Nel 2014, infatti, Boniek criticò duramente la decisione del club di escluderlo dalla lista dei giocatori a cui dare una stella allo Juventus Stadium: “Hanno tolto la stella a me per darla a un dopato“, disse riferendosi a Davids