Home Blog Pagina 9473

Serie A: Vincono Empoli e Crotone, pareggiano Atalanta e Fiorentina

Calcio femminile Arabia Saudita

La Fiorentina resta in corsa per il sesto posto, Empoli e Crotone vincono e sperano ancora nella salvezza

L’Atalanta è sempre più vicina al traguardo del quinto posto, va in vantaggio nel primo tempo con Cristante, al 53′ Perica acciuffa il pareggio, anche la Fiorentina è ancora in corsa per il sesto posto. La squadra di Paulo Sousa va in vantaggio con Chiesa, nella ripresa Politano e Iemmello firmano il sorpasso, al 94′ Bernardeschi acciuffa il pareggio.

L’Empoli batte anche il Bologna e mantiene quattro lunghezze di vantaggio sul Crotone, toscani in vantaggio con Croce al 5′, la squadra di Donadoni pareggia con Verdi, poi Pasqual e Costa firmano il 3-1 finale. Il Crotone batte il Pescara 1-0 grazie ad una rete di Tonev e spera ancora nella salvezza, finisce 1-1 tra Chievo e Palermo con reti di Pellissier e Goldaniga.

 

Risultati e marcatori:

UDINESE-ATALANTA 1-1 41′ Cristante, 53′ Perica

CHIEVO PALERMO 1-1 67′ Pellissier, 88′ Goldaniga

EMPOLI-BOLOGNA 3-1 5′ Croce, 11′ Verdi, 38′ Pasqual, 47′ Costa

PESCARA-CROTONE 0-1 71′ Toneb

SASSUOLO-FIORENTINA 2-2 37′ Chiesa, 74′ Politano, 85′ Iemmello, 94′ Bernardeschi

L’Inter cola a picco, col Genoa nuova sconfitta (1-0)

Nerazzurri senza idee e attributi

Inter troppo brutta per essere vera, contro il Genoa arriva un’altra sconfitta per la formazione di Pioli. 1 a 0 targato Pandev, è l’ex a mandare a fondo i milanesi. Squadra senza idee e svogliata, Pioli in confusione, capitan Icardi sostituito nella ripresa dopo aver disputato un parziale di gara non certo esaltante. Addio Europa e nuova stagione da dimenticare, i tifosi nerazzurri chiedono chiarezza e il perchè di un finale di stagione peggiore dell’inizio targato De Boer. Nel finale di gara rigore del possibile pareggio fallito da Candreva.

https://www.facebook.com/sportnewsitalia/videos/1555617304451352/

IL TABELLINO

GENOA-INTER 1-0
Genoa (3-4-2-1): Lamanna; Biraschi, Burdisso, Gentiletti; Lazovic (29′ st Munoz), Miguel Veloso, Cataldi, Beghetto; L.Rigoni, Palladino; Simeone. A disp: Rubinho, Zima, Cofie, Ntcham, Hijlemark, Taarabt, Pandev, Brivio, Morosini, Asensio, Ninkovic. All: Juric
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Andreolli, Nagatomo (36′ st Banega); Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Eder  (27′ st Gabigol), Perisic; Icardi (27′ st Palacio). A disp: Carrizo, Radu, Joao Mario, Biabiany, Banega, Sainsbury, Santon, Brozovic, Yao, Pinamonti. All: Pioli
Arbitro: Damato
Marcatori: 25′ st Pandev (G)
Ammoniti: Lazovic, Biraschi, Burdisso (G), Nagatomo, Medel (I)
Espulsi: Kondogbia al 43′ st per proteste
Note: al 42′ st Lamanna para il rigore calciato da Candreva

Lazio strepitosa, 7 gol alla Sampdoria e applausi dell’Olimpico

Keita

Euforia post derby e super Lazio

I biancocelesti di Inzaghi affondano la Sampdoria, gara subito in discesa per i capitolini sbloccata da un super Keita. La Lazio dilaga e la Sampdoria deve arrendersi allo strapotere dei laziali. Doria in 10 per l’espulsione di Skriniar e partita chiusa già nel primo tempo. La gara diventa un’amichevole, Lazio che affonda i colpi nel burro della difesa doriana, blucerchiati che cercano di render meno grave il passivo. Alla finel un 7 a 3 che non lascia dubbi. Lazio da applausi e Olimpico in festa, musi lunghi in casa Sampdoria.

https://www.facebook.com/facciadacalcio/videos/1487630114632993/

IL TABELLINO

LAZIO-SAMPDORIA 7-3
Lazio (3-5-2): Strakosha; Wallace, De Vrij (18′ st Patric), Hoedt; Felipe Anderson, Milinkovic (19′ st Murgia), Biglia (23′ st Lombardi), Lulic, Lukaku; Immobile, Keita.
A disp.: Vargic, Adamonis, Basta, Radu, Crecco, Javorcic, Djordjevic, Tounkara. All.: Inzaghi
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Bereszynski (23′ st Sala), Silvestre, Skriniar, Dodò (1′ st Pavlovic); Barreto, Torreira, Linetty; Djuricic; Quagliarella, Schick (20′ Regini).
A disp.: Falcone, Krapikas, Sala, Simic, Alvarez, Cigarini, Fernandes, Praet, Muriel, Budimir. All.: Giampaolo
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: 2′ Keita (L), 19′ rig. e 25′ st Immobile (L), 32′ Linetty (S), 36′ Hoedt (L), 38′ rig. Felipe Anderson (L), 45′ De Vrij (L), 20′ st Lulic (L), 27′ st e 45′ st Quagliarella (S)
Ammoniti: 
Quagliarella (S)
Espulsi:
18′ Skriniar (S) per fallo su chiara occasione da gol

Moto Gp: Doppietta Honda a Jerez. Primo podio per Lorenzo con la Ducati.

Le Mans

Flop Yamaha. Grande passo avanti per la Ducati.

 

La gara di Jerez ci ha regalato non poche soprese. Dani Pedrosa ha concluso il weekend proprio come lo aveva iniziato, chiudendo davanti a tutti. Prima vittoria stagionale per Dani, che dopo una strepitosa partenza si è messo davanti a tutti e non ha mai avuto nessuno a disturbarlo. Subito dietro, Marq Marquez. Lo spagnolo della Honda dopo qualche sorpasso con Zarco, ha corso in solitaria cercando di agguantare il suo compagno di squadra, ma non ci è riuscito.

In terza posizione Jorge Lorenzo. Primo podio stagionale con la Ducati per Por Fuera. Lorenzo, che partiva dall’ottava posizione, ha guadagnato posizioni mantenendo il ritmo dei primi. Tripletta spagnola dunque sul circuito di Jerez. Nota di merito anche per Zarco. Il rookie del team Yamaha Tech 3 ha fatto una buonissima prima parte di gara. Partito bene, ha iniziato a sorpassare tutti quelli che aveva davanti e si è piazzato in terza posizione. Le gomme non gli hanno permesso di salire sul podio e ha dovuto accontentarsi della quarta casella. Buona gara anche quella di Dovizioso, che partito dalle retrovie è risalito fino alla quinta posizione dopo aver battagliato con Viñales e Rossi.

Grandissimo flop invece per le due Yamaha ufficiali. Entrambi in gravissima difficoltà hanno chiuso in sesta posizione Viñales e addirittura decimo Rossi. La Yamaha ha avuto grandi problemi con l’anteriore e ha incassato ben 17 secondi dalla Honda. Ottimo settimo posto di Petrucci, mentre Iannone è caduto.

Nonostante la delusione di Jerez, Valentino Rossi tiene la testa del mondiale con due punti di vantaggio sul compagno di squadra e quattro su Marquez

Milan-Roma, le probabili formazioni

Inter Milan

Milan-Roma, le scelte di Montella e Spalletti

“Finire terzi non è un fallimento. Arrivare secondi è come vincere“,  Luciano Spalletti analizza Milan-Roma di San Siro posticipo della 35° Giornata di ritorno della Serie A 2016-2017.  “Arrivare secondi – dice – è l’obiettivo e vorrebbe dire aver fatto il massimo. Il Napoli gioca uno dei migliori calci d’Europa, è la squadra che tutti vorrebbero avere ora e noi ce la stiamo giocando con loro. Dal mio punto di vista, non avremo timore a giocare con Milan e Juve. 

La replica di Montella

Mi aspetto una Roma ferita dal derby – replica Montella – ma hanno calciatori di personalità oltre che di qualità. Spero sia ferita non arrabbiata, ma sarà molto difficile. E’ una squadra che lotta per il secondo posto, fino a poco fa per lo scudetto, quindi sono molto forti. Io la Roma l’ho già allenata, ho vinto un derby con doppietta di Totti e giocato in Champions. Magari ci tornerò con lo stadio nuovo“.

Infine l’attacco dell’Aereoplanino a chi mette in dubbio la professionalità dei suoi giocatori: “Se un giocatore non ha questa ambizione deve cambiare mestiere. L’Europa League sarebbe un bell’allenamento in vista di una futura partecipazione alla Champions.Quanto a lui, la panchina è salda: “Sono molto sereno, so come vanno le faccende di campo. Ho ricevuto stima sia a parole che con i fatti, il gruppo se non è certo della presenza dell’allenatore in futuro rendono meno secondo me. I nostri non hanno alibi

Milan-Roma, le probabili formazioni

Milan (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Zapata, Paletta, Vangioni; Pasalic, Sosa, Mati Fernandez; Suso, Lapadula, Deulofeu. Allenatore: Montella

Roma (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio, Juan Jesus; Bruno Peres, De Rossi, Paredes, Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko. Allenatore: Spalletti