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Napoli-Cagliari, le probabili formazioni

Geronimo Rulli

Napoli-Cagliari, la carica di Sarri

Umiltà e cattiveria“. Sono le armi che serviranno ai ragazzi di Sarri per battere domani i cagliaritani in Napoli-Cagliari anticipo delle 18 del campionato di serie A. Obiettivo secondo posto: “Alla Roma non manca niente, sono avanti ed hanno una media punti importantissima. Noi dobbiamo fare punti e vediamo se c’è la possibilità, la squadra ci ha sempre creduto e continuerà a farlo. Dobbiamo solo fare il massimo dei punti. Per noi sarebbe importante arrivare secondi, due volte di fila è arrivato nel ciclo più importante della storia del Napoli“.

Il 5-0 rappresenta “un problema” per il Cagliari, “vorranno dimostrare che quel risultato non c’era. Come motivazioni è cambiato molto in Italia, prima alcune squadre mollavano molto prima, ora invece stanno dimostrando grande professionalità“. Hamsik in dubbio. 

Napoli-Cagliari, la replica di Rastelli

Vogliamo onorare al meglio le ultime quattro partite di campionato. Non siamo sazi, raggiungere la salvezza in anticipo è stato un bel traguardo ma non abbassiamo la guardia e conserviamo ancora molte motivazioni”. E’ l’appello del tecnico del Cagliari, Massimo Rastelli, ai suoi giocatori alla vigilia della trasferta di Napoli. Dopo il 5-0 subito in casa, i rossoblù vogliono uscire a testa alta dal San Paolo: “Non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità. Dopo il primo gol ci siamo sciolti. Affrontiamo un Napoli fortissimo, che ha messo alle corde la Juventus e il Real Madrid. Bisognerà saper soffrire, restare in partita se si va sotto. Quando avremo la palla, dovremo cercare noi di impensierire gli avversari: penso che abbiamo le qualità per farlo“.

Attraverso gli accorgimenti provati in settimana vogliamo limitare al massimo i nostri avversari, ma la voglia di fare una prestazione importante va al di sopra di tutti i sistemi di gioco”, conclude il mister.

Napoli-Cagliari, le probabili formazioni

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne Allenatore: Sarri

Cagliari (4-3-1-2): Rafael; Pisacane, Bruno Alves, Salamon, Murru; Ionita, Tachtsidis, Barella; Joao Pedro; Sau, Borriello. Allenatore: Rastelli

Un pari che non serve a Perugia e Spezia. Playoff a rischio

Serie B

Partita combattuta quella tra Perugia e Spezia, lo 0-0 mette a rischio i Playoff

Perugia e Spezia ci hanno provato in tutti i modi a vincere, i portieri e le difese hanno prevalso sugli attaccanti, nel finale Giannetti sbaglia il match point.

LA PARTITA parte forte lo Spezia che va vicino alla rete due volte con Granoche al 6′ ed al 13′, ma Brignoli para anche se con difficoltà. Al 28′ è Di Nolfo a tentare la via dellla rete, con un bel numero supera un avversario con un tunnel, il tiro esce di poco a lato. Nel finale di tempo da angolo Mastinu calcia al volo, palla a lato. Nella ripresa Bucchi propone subito Ricci che entra al posto del claudicante Gnahorè, al 4′ ci prova Guberti su punizione, Chichizola in tuffo manda in angolo. Al 22′ Terzi si ritrova la palla sui piedi all’altezza del dischetto del rigore, il suo tiro è parato ancora una volta da Brignoli, al 41′ tocca  a Mustacchio impegnare Chichizola con un colpo di testa, mentre nel finale Giannetti in contropiede sbaglia il match point tirando tra le braccia del portiere perugino.

Il tabellino

Perugia-Spezia 0-0

Perugia (3-4-2-1): Brignoli; Dossena, Mancini, Del Prete (22’s.t. Monaco), Mustacchio, Gnahorè (46′ Ricci), Acampora, Alhassan, Di Nolfo, Guberti, Forte (10′ Di Carmine). Panchina: Elezaj, Monaco, Ricci, Di Carmine, Volta, Nicastro, Terrani, Vicaroni. All. Bucchi

Spezia (3-4-3): Chichizola; Valentini, Ceccaroni, Terzi; Vignali, Maggiore, Mastinu (32′ s.t. Baez), Djokovic; Piccolo (16’s.t. Giannetti), Granoche, Fabbrini (38’s.t. Signorelli). Panchina: Valentini, Signorelli, Anderson, Baez, Errasti, Okereke, Datkovic, Pulzetti, Giannetti. All. Di Carlo

Ammonizioni: 11′ s.t. Mastinu, 21′ s.t. Dossena, 23’s.t. Terzi, 47’s.t. Di Carmine

Maurizio Sarri: “Umiltà e cattiveria per arrivare secondi”

Maurizio Sarri

Le parole di Sarri alla vigilia di Napoli-Cagliari

Alla Roma non manca serenità e non è in difficoltà, sono avanti e hanno una media punti importantissima. Noi dobbiamo fare punti e vediamo se c’è la possibilità, la squadra ci ha sempre creduto e continuerà a farlo. Dobbiamo solo fare il massimo dei punti“, sono le parole del tecnico del Napoli, Maurizio Sarri alla vigilia di Napoli-Cagliari sulla lotta per il secondo posto che vede i giallorossi due punti avanti agli azzurri a 4 giornate dalla fine.

Per noi -prosegue Maurizio Sarri in conferenza stampa – sarebbe importante arrivare secondi, due volte di fila è arrivato solo nel ciclo più importante della storia del Napoli“.

Dimenticare il match di andata

L’allenatore toscano avverte di non sottovalutare la formazione di Rastelli sconfitta per 5-0 all’andata al Sant’Elia: “Loro sono tranquilli come classifica, vengono da risultati ottimi. Saranno anche determinati, vorranno dimostrare che non c’era quel risultato. Il primo requisito domani sarà l’umiltà, altrimenti non andremo oltre le difficoltà della gara, poi la determinazione e la cattiveria mentale“.

Maurizio Sarri sottolinea come la possibile finale di Champions tra Juventus e Real Madrid dimostri la crescita della sua squadra sconfitta dai bianconeri in Coppa Italia e dei blancos in Champions: “E’ la dimostrazione che abbiamo fatto bene anche contro squadre che sono al top nel mondo. Siamo stati in partita, con la Juve siamo stati ad un soffio, con quei 30 secondi che ci lasciano così, col Real in partita in entrambe. Significa che stiamo crescendo“.

La crescita di Marko Rog

Il tecnico toscano chiude giudicando la crescita di Marko Rog: “E’ un ragazzo che è migliorato tantissimo, è pronto per giocare, anche se noi lavoriamo per domani e non per il futuro. Vederlo in altri ruoli è fattibile solo in alcune partite, a campo chiuso non può fare l’attaccante esterno perché non può saltare l’uomo, ma a campo aperto anche lì può giocare. Ha un futuro importante da centrocampista, la tempra fa parte del suo modo di giocare. E’ correttissimo, ma ha grande aggressività e intensità, con qualche anno in più la gestirà meglio, ma è importante averla“.

Premier League: West Ham-Tottenham, le probabili formazioni

Il Tottenham cerca tre punti contr oil West Ham, in caso di vittoria si porterebbe momentaneamente ad una lunghezza dal Chelsea

Alle ore 21,00 allo Stadio Olimpico i gioca l’ennesimo derby di Londra, tre punti fondamentali per entrambe le formazioni, gli Hammers con tre punti sarebbero praticamente salvi, il Tottenham tenta l’aggancio al Chelsea di Conte.

QUI WEST HAM L’allenatore Bilic dve rinunciare agli infortunati Antonio, Obiang ed Ogbonna, mentre Carroll e Sakho sono in dubbio, per cui dovrebbero scendere in campo Adrian in porta, in difesa Fonte, Reid e Collins, a centrocampo Fernandes, Kouyate, Nordtveit e Masuaku, Lanzini trequartista alle spalle di Ayew e Calleri.

QUI TOTTENHAM La squadra di Pochettino è la più in forma della Premier, sono nove le vittorie consecutive, in totale venti risultati utili consecutivi. Pochettino ed i suoi ragazzi credono alla rimonta sul Chelsea, per cui questa sera scenderanno in campo Lloris in porta, Davies, Vertonghen Alderweireld e trippier in difesa, i due mediani saranno Wanyama e Dier, Kane unica punta supportata da Son, Alli ed Eriksen.

 

 

Le probabili formazioni

West Ham (3-4-1-2): Adrian; Fonte, Reid, Collins; Fernandes, Kouyate, Nordtveit, Masuaku; Lanzini; Ayew, Calleri. All.: Bilić

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Davies, Vertonghen, Alderweireld, Trippier; Wanyama, Dier; Son, Alli, Eriksen; Kane. All.: Pochettino

 

Juventus-Torino, dove vedere il derby sabato 6 maggio in diretta tv

Monaco-Juventus

Juventus-Torino è il derby della Mole che si disputerà domani, sabato 6 maggio alle ore 20.45. La gara è valevole per l’anticipo della 35esima giornata della Serie A. Per la Juventus è una sfida chiave per mettere la parola fine al discorso scudetto. “Sarà dura perché il Torino come avversario è simile all’Atalanta e al Monaco. Squadre che giocano bene e con ottime individualità. Una sfida difficile ma per noi importantissima perché vale lo scudetto”, ha dichiarato il tecnico Massimiliano Allegri in conferenza stampa. Infatti, se la Juventus dovesse vincere e la Roma perdere nella giornata successiva, per i bianconeri arriverebbe il sesto scudetto di fila.

 

Juventus-Torino, diretta tv e info streaming

Juventus-Torino, è l’anticipo di campionato in programma domani sera alle ore 20.45. Per tutti gli appassionati di calcio e i tifosi delle rispettive squadre c’è la possibilità di seguire l’evento in diretta tv. Infatti, l’incontro è visibile sia su Sky, sia su Mediaset Premium. Ricordiamo però che sarò necessario essere in possesso di un abbonamento per poter accedere all’evento. I canali a cui far riferimento sono Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Sky Supercalcio, mentre per Mediaset Premium, il canale è Premium Sport.

Sarà possibile seguire l’evento anche in streaming. Infatti, per i possessori di un abbonamento Sky o Mediaset Premium, c’è la possibilità di accedere alle applicazioni gratuite Sky Go e Premium Play. Ricordiamo che sono questi i modi conformi alle normative del nostro paese per poter seguire l’evento in diretta streaming.