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Napoli in cerca di un terzino. Il nome in cima alla lista è quello di De Sciglio

Juventus, Giuntoli

Gli azzurri hanno messo gli occhi sul rossonero

L’esperienza di De Sciglio al Milan sembra ormai giunta al termine. Dopo la prestazione disastrosa nel derby e i fischi di Empoli, il difensore è stato contestato dai tifosi rossoneri. Per il giocatore si aprono dunque le porte del mercato, che lo vedono però ancora in Italia. Già da qualche tempo si parla di un interessamento da parte della Juventus. Massimiliano Allegri non ha mai nascosto la sua voglia di portarlo a Torino, dal momento che è stato proprio il tecnico livornese a lanciare De Sciglio ai tempi del Milan. Ma a quanto pare, i bianconeri non sono gli unici interessati.

De Sciglio obiettivo del Napoli

Secondo quanto riportato stamane dal quotidiano Il Mattino, il ds del Napoli, Cristiano Giuntoli, in queste giorni si è messo a caccia di un terzino per la prossima stagione. Il nome di De Sciglio, attualmente è in cima alla lista degli azzurri, che lo ritengono il rinforzo ideale. Se la partenza da Milano dovesse diventare concreta, il club partenopeo sarebbe disposto a sferrare il colpo. De Sciglio potrebbe dunque diventare l’oggetto di contesa tra Juventus e Napoli. Gli azzurri stanno valutando anche altri terzini tra cui Antonio Barreca del Torino e Giuseppe Pezzella del Palermo.

Juventus: da sempre la miglior difesa

Moussa Sissoko

Difesa è sinonimo di vittoria, almeno per quanto rigurda la Juventus

Così come l’Italia è una Republbica fondata sul lavoro, la Juventus è una squadra fondata sulla difesa, non difesa ad oltranza come si potrebbe pensare, ma una solida difesa, difficile da superare che nella maggior parte dei casi vuol dire vittoria.

Da sempre gli uomini che compongono la difesa bianconera sono i migliori in circolazione, e fanno parte di conseguenza anche della difesa della nazionale italiana. Come non ricordare quella composta da Zoff, Gentile, Cabrini, Brio e Scirea, che a cavallo degli anni settanta ed ottanta fece vincere tutto al proprio club ed alla nazionale allenata da Bearzot. Negli anni novanta con l’era Lippi quella difesa era formata dai vari Ferrara, Montero, Cannavaro, Zambrotta, ma anche Porrini, Thuram e Birindelli, insomma il meglio in termini difensivi in circolazione all’epoca.

Ai giorni nostri è di moda la BBC, partita come difesa a tre nell’era Conte, per poi passare a quattro in quest’ultima stagione con Allegri, formata da Barzagli, Bonucci e Chiellini, tre fuoriclasse che a livello difensivo rappresentano il meglio in Italia e nel mondo da sei anni.

Forse questo è l’anno in cui i tre hanno raggiunto il miglior momento di maturazione, ed anche se gli anni passano, sul campo sembrano tre ragazzini che quasi scherzano con i propri avversari.

Messi, Suarez e Neymar ancora si chiedono come è stato possibile non segnare nemmeno una rete, e non subire gol da quella macchina da gol chiamata Barcellona vuol dire avere una grossa consapevolezza nei propri mezzi. Il record di imbattibilità in Champions nel frattempo continua ad aggiornarsi, Buffon non prende gol da 621′ minuti, ma la sensazione è che questo record possa essere ancora aggiornato.

Il futuro è comunque dalla parte dei bianconeri, e se il prossimo anno Barzagli,come annunciato si ritirerà è pronto a passare il testimone a Rugani e Caldara che già studiano da campioni.

 

Inter: Pinamonti rinnova, nel suo futuro c’è il Verona?

Emre Mor

La giovane punta nerazzurra pronta al rinnovo fino al 2022

Suning fin dal primo giorno da nuovo proprietario dell’Inter, ha detto di voler puntare sul made in Italy, l’acquisto di Gagliardini è stato il primo tassello, diciamo una specie di biglietto da visita, un acquisto azzeccato visto che quando è stato assente l’Inter ha sempre faticato.

Un altro italiano su cui punta la dirigenza cinese è Pinamonti, il non ancora maggiorenne attaccante dell’Inter, secondo quanto riporta il sito fcinternews, è prossimo al rinnovo del contratto, scadenza che sarà prolungata al 2022.

Il 17 enne ragazzo quest’anno ha totalizzato due presenze in prima squadra, nella Primavera invece in 25 presenze ha segnato 18 reti e regalato un assist ai compagni, una classe fuori dal comune, che ne farà il probabile futuro centravanti nerazzurro.

Nella prossima stagione Pinamonti sarà aggregato ala prima squadra in modo da fargli fare esperienza, ma il suo futuro potrebbe essere al Verona. Infatti, se gli scaligeri saranno promossi in Serie A, l’attaccante nerazzurro sarà dato in prestito, per farsi le ossa e respirare aria di grande calcio.

Entro giugno Pinamonti sarà chiamato per rinnovare il contratto, il futuro è dalla sua parte.

 

Lazio: il Chelsea su Milinkovic-Savic

Da Londra giungono voci di un’accelerata nella trattativa

Il Chelsea nella prossima campagna acquisti sarà una delle regine del calciomercato, sul tavolo sono pronti almeno 150 milioni di euro frutto dellecessioni di Oscar nella scorsa estate e di quella di Diego Costa prossimo ad accasarsi al Tianjian di Cannavaro.

Il mercato dei Blues in uscita, prevede l’addio a Matic, ed il sostituto ideale nei pensieri di Conte corrisponde al nome di Milinkovic-Savic attualmente alla Lazio.

La trattativa per l’arrivo del 22 enne serbo alla corte di Conte, è facilitata dal fatto che l’agente del calciatore Kezman, è stato un calciatore del Chelsea, ed ha ancora buoni rapporti con la dirigenza della squadra londinese.

Milinkovic in coppia con Kantè rappresenterebbe uno dei centrocampi più forti in europa, e per questo da Londra sono pronti a fare follie pur di tesserarlo.

Milinkovic nei mesi scorsi ha speso parole dolci nei confronti della Lazio, sostenendo di voler restare almeno per n’altra stagione a Roma, ma Lotito e Tare ancora tardano nell’offire il rinnovo del contratto al serbo. Occorre una evidente accelerata nella  trattativa, pena la perdita di una pedina fondamentale nel gioco di Inzaghi, ed è ciò che i tifosi non vogliono.

Buffon durissimo con i vandali di Superga: “Siete più morti dei morti”

Wojciech Szczesny

Superga, la netta posizione di Buffon

Onore a voi campioni del Grande Torino, in eterno, e siano perdonati coloro che si macchiano di atti inqualificabili, come deridervi o mancarvi di rispetto ancor oggi che sono passati quasi 70 anni. W la rivalità…. W lo sfottò…..W il campanilismo…..W la sportività….W la vita nella pienezza dei suoi sentimenti, alcuni nobili, altri magari un po’ meno, ma quando si scrivono frasi indecorose o inopportuni striscioni proprio a Superga, probabilmente senza piena consapevolezza, si è più morti dei morti“. Il portiere de capitano della Juventus Gigi Buffon condanna il deprecabile gesto di alcuni sostenitori bianconeri che hanno imbrattato con scritte offensive nei confronti dei caduti dei Grande Torino i muri della strada che conduce alla Basilica di Superga.

In una bella giornata post vittoria, il mio pensiero va ai cugini del toro, ai loro tifosi e a quei gloriosi giocatori che hanno reso orgogliosa la nazione intera e il popolo granata -scrive su Facebook il campione del mondo 2006-. I morti sono morti e non rompono i coglioni a nessuno. Vanno lasciati in pace e vanno rispettati, fossero anche i nemici ed i rivali più acerrimi che uno possa avere. Perché i morti hanno mogli, figli e nipoti e dar loro una seconda atroce sofferenza, oltre quella che hanno già patito, è disumano“.

Buffon:”non è concepibile profanare e violare la sensibilità di chi ha sofferto”

Mi provoca ribrezzo e rabbia sentire torturare ancor oggi i nostri 39 angeli dell’Heysel -dice ancora il portiere bianconero-, non macchiamoci delle stesse colpe. Siamo uomini. Dobbiamo distinguerci se vogliamo seminare qualcosa di duraturo e costruttivo per l’umanità che arranca. Non accontentiamoci d’essere mediocri e vili solo per rifarci di uno sgarbo subito. In certe situazioni è meglio essere vittime che carnefici perché i carnefici saranno condannati dalla vita a strisciare nell’inferno della loro vacua esistenza”.

“Le vittime – conclude Buffon – patiranno il male subito, ma poi capiranno che essere diversi dai propri aguzzini darà forza e sicurezza per affondare la vita su valori autentici e per farsi portatori di bellezza, coscienza, rispetto, lealtà, senza precludere nulla alla competizione o rivalità. Tifosi della Juve, mi rivolgo a voi perché so di potermelo permettere dopo tutto quello che abbiamo condiviso insieme. Tifosi della Juve, fatemi essere veramente orgoglioso di voi perché se pensiamo e crediamo davvero che lo stile Juve rappresenti e indichi dei valori meritevoli ed assoluti che ci caratterizzano, non è concepibile profanare e violare la sensibilità di chi ha sofferto e soffre ancora: non insudiciamo affetti, sentimenti e ricordi. Un abbraccio a chi crede che, anche e soprattutto nello sport, sia necessario essere uomini di buona volontà. Ora, domani, sempre e per sempre #FinoAllaFine!!!“.