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Confermate le due giornate di squalifica a Kevin Strootman

Kevin Strootman

Kevin Strootman salterà Milan e Juventus

La Corte Sportiva d’Appello Nazionale ha respinto il ricorso con richiesta di procedimento d’urgenza presentato dalla Roma per la squalifica di due giornate comminate al centrocampista olandese Kevin Strootman. Il 27enne centrocampista olandese salterà quindi le prossime due sfide contro Milan e Juventus. Il centrocampista della Roma era stato sanzionato con la prova tv per la simulazione che aveva indotto l’arbitro del derby Roma-Lazio ad assegnare un rigore in favore della squadra Giallorossa.

Il dispositivo della sentenza di squalifica

Il Giudice Sportivo, “ricevuta dal Procuratore federale tempestiva e rituale segnalazione ex art. 35, n. 1.3  in merito alla condotta gravemente antisportiva del calciatore Kevin Johannes Strootman (Soc. Roma), maglia n.6, ”in occasione della concessione di un calcio di rigore durante un azione di giuoco al 44′ del primo tempo”; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Infront), di piena garanzia tecnica e documentale; considerato che il calciatore Strootman, dopo aver spostato lateralmente con il piede il pallone di giuoco, ha effettuato una torsione innaturale con relativa caduta a terra che in alcun modo può ricondursi al tentativo di intervento del calciatore della So. Lazio Wallace, con la conseguenza che risultano pienamente integrati i presupposti per l’applicazione dell’art. 35, 1.3, CGS, trattandosi di condotta gravemente antisportiva, evidentemente non percepita dall’Arbitro, ed in particolare una evidente simulazione da cui è scaturita l’assegnazione di un calcio di rigore, punibile ai sensi della medesima disposizione;

La Juventus mette nel mirino Patrik Schick, la conferma arriva da Nedved

nedved

Patrik Schick nel mirino della dalla Juventus

La Juve è su Patrik Schick. A confermare l’interesse per il gioiello della Sampdoria è il vicepresidente del club bianconero Pavel Nedved. “Posso confermare che ci interessa e che sicuramente continueremo a essere interessati in futuro” ha detto l’ex giocatore all’emittente ceca O2 TV. “Il suo futuro dipenderà da quello che sia lui sia il suo agente sceglieranno di fare. Schick è il classico giocatore che sa stare in più posizioni in campo e ricoprire vari ruoli. Ha tecnica, ma anche velocità e fisico. Insomma, ha tutte le caratteristiche di un attaccante moderno. Il futuro è suo, deve solo tenere la testa a posto: se lo farà avrà una grande carriera perché ha tutto per diventare il migliore“, ha detto Nedved. Ventuno anni a gennaio. Schick ha collezionato 28 presenze in campionato e 11 gol alla prima stagione in A. Sull’attaccante ceco ci sono anche Napoli, Inter, Roma, e ora la Juventus.

La Stampa internazionale esalta l’impresa di Monaco

Nel frattempo la stampa internazionale celebra la vittoria per 2-0 dei Bianconeri in casa del Monaco nella semifinale di andata di Champions League grazie a una doppietta del ‘Pipita’ Higuain. Dalla Spagna ‘Marca’ punta sulla serata magica dell’attaccante argentino scrivendo: “Higuain mette un piede e mezzo in finale. ‘Pipa’ ci vediamo in finale”, nell’altra sfida infatti il Real Madrid ha battuto 3-0 i cugini dell’Atletico. Secondo ‘As’ “Higuin ha demolito il Monaco di Mbappé“, mentre ‘Mundo Deportivo’ sottolinea come siano stati Dani Alves e Higuain a “smontare” i monegaschi. Ammette la superiorità di una Juventus “implacabile” il francese ‘L’Equipe’ che titola a tutta pagina “Un gap di classe“.

Serie B: le designazioni arbitrali

Serie B

Sono state designate le quaterne arbitrali relative alle gare della 40^ giornata del campionato di Serie B

Ecco di seguito l’elenco completo con incontri e arbitri:

 

ASCOLI – BENEVENTO
PICCININI
BRESMES – TARDINO
IV: CHINDEMI

AVELLINO – BARI
MARINI
BACCINI – DEI GIUDICI
IV: LUCIANO

BRESCIA – LATINA
BARONI
CITRO – LANOTTE
IV: PROVESI

CARPI – SALERNITANA
ROS
CHIOCCHI – ZAPPATORE
IV: AURELIANO

CESENA – NOVARA
CHIFFI
DE TROIA – CANGIANO
IV: CUDINI

ENTELLA – VERONA
PEZZUTO
BORZOMI’ – GROSSI
IV: MAGGIONI

FROSINONE – TRAPANI
DI PAOLO
BINDONI – PAGNOTTA
IV: STRIPPOLI

PERUGIA – SPEZIA Venerdì 05/05 h. 20.30
GHERSINI
CALIARI – GALETTO
IV: MARINELLI

PISA – CITTADELLA Lunedì 08/05 h. 20.30
NASCA
ROBILOTTA – FORMATO
IV: MARCHETTI

SPAL – PRO VERCELLI Domenica 07/05 h. 17.30
DI MARTINO
PRENNA – ROSSI C.
IV: ANDREINI

VICENZA – TERNANA
SACCHI
INTAGLIATA – RASPOLLINI
IV: D’APICE

Ronald Koeman esce allo scoperto: “Voglio il Barcellona”

Ronald Koeman

Ronald Koeman esce allo scoperto

Salgono le quotazioni di Ronald Koeman come prossimo allenatore del Barcellona. Dopo l’annuncio dell’addio a fine stagione al club catalano di Luis Enrique, l’allenatore olandese è uscito allo scoperto in una intervista pubblicata dal quotidiano iberico ‘Sport’: “Il mio sogno è quello un giorno di allenare il Barcellona. Tutto il mondo conosce il mio amore per il club, lì sono cresciuto come giocatore e come uomo“, ha spiegato l’attuale tecnico dell’Everton

La Storia d’Amore fra Rambo e il Barca

Ronald Koeman è nato a Zaandam in Olanda il 21 marzo 1963. Soprannominato Rambo per il tiro potentissimo, campione d’Europa con i Paesi Bassi nel 1988, in carriera ha siglato 253 gol (di cui ben 193 in campionato e 14 gol in nazionale), record assoluto per un difensore. È il primo olandese ad aver realizzato il double (vittoria di campionato e della coppa nazionale nello stesso anno) sia come calciatore (1988 e 1989 nel PSV Eindhoven) sia come allenatore (2002 nell’Ajax). Con la maglia del Barcellona ha giocato per sei stagioni dal 1989 al 1995 dove ha ricoperto prevalentemente la posizione di centrale difensivo nell’avveniristico schema tattico di Johan Cruijff, con i blaugrana ha vinto 4 volte la Liga (1990-1991, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994), una Coppa del Re (1989-1990), tre Supercoppa (1991, 1992, 1994) soprattutto la Coppa dei Campioni 1991-1992, la prima della Storia del club catalano, realizzando il gol della vittoria per 1-0 in finale contro la Sampdoria su calcio di punizione.

Ronald Koeman allenatore

Inizia la carriera da allenatore nel 1997 come vice di Guus Hiddink e poi di Frank Rijkaard per la nazionale olandese. Dal 1998 al 31 dicembre 1999 ha fatto parte dello staff del Barcellona di Louis van Gaal prima come assistente insieme con José Mourinho e André Villas-Boas e poi come allenatore del Barcellona B.

Dal 1 gennaio 2000 al 2 dicembre 2001 ha allenato il Vitesse, con il quale ha conquistato il 6° posto in Eredivisie. Dal 2001 al 2005 ah guidato l’Ajax dove come detto è diventato il secondo olandese della storia dopo Rinus Michels a vincere il campionato sia da giocatore sia da allenatore con le vittorie del 2001-02 e del 2003-04. Nel 2005-2006 ha guidato il Benfica, vincendo la Supercoppa del Portogallo.

Torna nei Paesi Bassi nel 2006 dove alla guida del PSV Eindhoven ha vinto il campionato 2006-07. Nel novembre 2007 firma con il Valencia dove vince la vittoria della Coppa del Re del 2008 Nel 2009 è alla guida dell’AZ Alkmaar ma viene esonerato dopo una serie di sette sconfitte in sedici partite

Nel 2011 è sulla panchina del Feyenoord dove resterà con ottimi risultati fino al 2014 quando accetta la corte del Southampton, dal giugno 2016 è sulla panchina dell‘Everton ai quali è legato da un contratto triennale che sarebbe felicissimo di sciogliere se arrivasse la telefonata giusta da Barcellona.

Vincenzo Montella sarà l’allenatore del Milan anche nel 2017-2018

Serie A

Fassone conferma Vincenzo Montella

L’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ribadisce l’importanza della conquista di un posto in Europa da parte del club rossonero. Fassone, ai microfoni di Milan Tv sottolinea la sua stima nei confronti del tecnico Vincenzo Montella: “L’Europa League per qualcuno è più un peso che un vantaggio. Noi crediamo che sia un passaggio obbligato per riprendere l’abitudine di avere la partita infrasettimanale. Se abbiamo l’obiettivo di andare in Champions già dal 2018/2019, l’obiettivo Europa League per noi sarebbe un passaggio fondamentale“.

Ogni tanto basta fare un pareggio – sottolinea sempre parlando di Vincenzo Montella – e rispuntano i dubbi. Il mister ha la stima totale di dirigenza e proprietà. Con lui ci si sente quotidianamente. Sgombriamo per l’ennesima volta dal tavolo qualsiasi possibile dubbio sulla guida tecnica del club”.

Fra ricapitalizzazione e mercato

Non dobbiamo fare l`equazione che tutti i capitali che arrivano verranno utilizzati per il mercato – continua Fassoneperché abbiamo fatto un`attività di finanziamento da circa 120 milioni attraverso la quale otterremo i fondi per sostenere la campagna acquisti e poi c’è una gestione del Milan che l`anno prossimo avrà ancora delle perdite. E queste perdite, che sappiamo già in che misura, saranno compensate dagli azionisti. Questo ci fa dormire sonni tranquilli e danno a chiunque il segnale di una proprietà presente, che vuole investire e che vuole avere un Milan forte nel breve termine“.

Poi continua sul mercato: “Questa squadra è fondata su giocatori molto giovani, che hanno certamente bisogno di fare esperienza ma hanno un potenziale di crescita altissimo. La base ce l’abbiamo, per fortuna. E’ evidente che faremo qualche innesto, che metteremo qualche giocatore di esperienza, qualche giocatore di qualità che elevi il tasso tecnico del club. A dimostrazione del lavoro che è stato fatto in passato, molte delle basi di questo club arrivano dal settore giovanile“.

Le parole di Montella al Corriere dello Sport

Nel frattempo il tecnico rilascia un’intervista al Corriere dello Sport che il sito esperto in vicende rossonere PianetaMilan riporta in maniera integrale, ecco gli stralci principali

Come si sta senza le pressioni di Berlusconi: “Non mi chiamava da gennaio, ma da parte mia c’è rispetto. Il mio punto di riferimento è sempre stato Galliani. Non ho mai osato chiamare Berlusconi oltrepassandolo. Io mi sono sempre rapportato con i dirigenti”.

Sul calo della squadra: “Forse è stato un caso… Forse abbiamo perso punti perché da gennaio Berlusconi non mi dettava la formazione. Battute a parte, il Milan sta tenendo fede alle premesse di questa annata. La classifica rispecchia quasi sempre i valori di una squadra”.

 

Cosa serve per tornare ad alti livelli:Organizzazione, intuito e risultati. Penso che sarebbe bello ritrovare tanti dei miei calciatori giovani a Milanello. Sono fiero della mia squadra, a prescindere da tutto”.

 

Sulla prima vittoria da dedicare ai nuovi proprietari: “Han Li e Yonghong Li ispirano fiducia. Se non abbiamo ancora vinto è perché qualcosa inconsciamente si smuove con un passaggio del genere. Io sono sereno”.