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Milan: il calciomercato sarà finanziato dai bond

kessie

Nel breve periodo sarà emesso un bond di 123 milioni di euro e quotato alla borsa di Vienna

L’operazione che ha permesso alla cordata cinese di acquistare il Milan, è molto più complessa di quello che si potrebbe pensare, tutto ruota intorno a prestiti ed all’emisisone di bond alla borsa di Vienna.

Questo è quanto risultata dalle indagini fatte da radiocor plus, la Rossoneri Sport Investment Luxemboug si impegnerebbe a concedere un prestito al tasso del 7,7% all’Ac Milan, ed a Milan Entertainment, un’operazione che assomiglia a quanto fatto da Thohir con l’Inter, anche se il tass od’interesse era nettamente superiore.

Ma non finisce qui, la Rossoneri a garanzia del prestito ha iscritto un pegno sul 100% della Entertainment, tutto ciò per dare liquidità nel breve eperiodo al Milan.

L’ultima tappa di questo giro di finanziamenti, sarà l’emissione di un prestito oblbligazionario ammontante a 123 milioni di euro che sarà quotato alla borsa di Vienna ed interamente sottoscritto dal Fondo Elliott. Tale somma comprende il debito rimborsato alla banche che ammonta a circa 73 milioni, ed i 50 milioni che saranno utilizzati per la campagna acquisti.

Infine entro 18 mesi la Rossoneri, dovrà rimborsare il prestito da 303 milioni alla Elliott, ed utilizzato per l’acquisto del Milan.

Calciomercato Inter: Padelli sarà il secondo di Handanovic

Emre Mor

Padelli è in scadenza di contratto con il Torino, a Luglio potrebbe lasciare il club granata

Iniziano le grandi manovre in casa Inter, il primo tassello da completare è quello relativo al secondo portiere, visto che Carrizo il prosismo anno saluterà i compagni per probabilmente far ritorno in patria.

Il primo nome che circola è quello di Padelli, 32 enne estremo difensore del Torino, che in questa stagione ha giocato pochissimo ed è stato scalzato da Hart.

Secondo quanto riporta il sito fcinternews, l’agente del calciatore Silvano Martina , non smentisce la trattativa, queste sono le sue parole: “C’è interesse da parte dell’Inter, ma non abbiamo firmato nulla…”.

Quindi se tutto andrà per il meglio, Padelli dal primo Luglio sarà il nuovo secondo di Handanovic, con un contratto di due anni fino a Giugno 2020.

Ricordiamo infine che Daniele Padelli in questa stagione ha totalizzato solamente 4 presenze, incassando 5 reti per un totale di 390 minuti giocati.

Calciomercato Milan: Raiola spinge Donnarumma verso Manchester

Donnarumma

La vendita di De Gea libera la casella portiere dello United

Sarà un’estate caldissima la prossima, si preannuncia un calciomercato a suon di milioni di euro investiti per accaparrarsi i migliori calciatori in Europa, e lo United visto l’enorme budget potrebbe farla da padrone.

De Gea a fine stagione saluterà la compagnia, per approdare al Real Madrid, per cui Mourinho si ritroverà orfano di un portiere, sulla lista della spesa ci sono de nomi,  che rispondono ai profili  di Oblak e Donnarumma.

Oblak attualmente all’Atletico Madrid, sarebbe l’obiettivo più faciele da inseguire, la possibile partenza di Simeone verso l’Inter, comporterebbe una rifondazione della squadra, ed il portiere sloveno potrebbe essere una delle pedine da vendere.

Da Milano ancora nessuna notizia sul rinnovo di Donnarumma, il 18 enne portiere rossonero il prossimo anno potrebbe liberarsi a parametro zero se il Milan non gli offirà un adeguato aumento. Raiola, manager del Gigio rossonero, attende le mosse di Fassone e Mirabelli, ma nel contempo flirta con Mourinho, e dopo l’affare Pogba, un altro potrebbe essere concluso.

Nella scorsa stagione, Mino Raiola ha portato a Manchester oltre a Pogba, anche Mkhitaryan ed Ibrahimovic, ed il portiere potrebbe essere il quarto regalo fatto a Mourinho.

ESCLUSIVA – Marocchino: “Con il Triplete sarebbe una stagione da 10”

Un’altra bella chiacchierata con Marocchino, con argomerti Monaco-Juventus, il calciomercato, il prossimo Derby della Mole, e sul fenomeno Atalanta

Cosa deve temere la Juventus del Monaco?

Prevalentemente l’approccio e la gestione della partita, che secondo me deve essere fatta da provinciale, come se il Monaco fosse il Barcellona od il Real Madrid. Farli sentire importanti e sicuri di se stessi, perchè chi è sicurto di se stesso alla fine viene fregato alle spalle. E’ un approccio alla partita un pò furbo, nel calcio conta anche questo come gli errori dei singoli che inevitabilmente ci saranno.

Come giudica la stagione della Juventus fino ad oggi?

Purtroppo contano i numeri, se vincessero il solo campionato sarebbe una stagione da otto, la doppietta campionato coppa Italia sarebbe da nove, se aggiungiamo la finale di Champions sarebbe un nove e mezzo, il Triplete ovviamente varrebbe dieci. Il campionato salvo clamorosi imprevisti dovrebbe già essere vinto, diciamo che ormai la nave è entrata in porto.

Higuain in campionato sta segnando regolarmente, è un caso che in Champions nella fase ad eliminazione è ancora a secco di gol? O ci sono secondo lei altre motivazioni?

Il ruolo di Higuain è quello più difficile, il ruolo dove meno ti adatti agli altri, diciamo quello più sconveniente. Più passano le partite di Coppa più diventa un problema per lui, anche perchè la Juventus gioca in un modo tutto suo. Sono sinceramente soddisfatto del suo rendimento, io ne so qualcosa, quando ti ritrovi in mezzo a due marcantoni non è facile muoversi. D’altro canto la Juventus è una squadra contropiedista che gioca di rimessa, certo che sarebbe una bella goduria se riuscisse a segnare la rete che potrebbe portare la Juventus in finale.

Si parla di un interessamento per Verratti, mentre Conte vorrebbe portare Marchisio a Londra, cosa ne pensa?

Verratti è un buon giocatore, ma mi sembra l’alternativa a Pjanic, io avrei preferito un profilo simile a quello di Dechamps. La Juventus negli ultimi tempi ci ha un pò stupiti, in un’altra intervista avevo  detto che secondo me Mandzukic avrebbe dovuto giocare esterno, che poi è il trucco di questa squadra. Avendo Pjanic non mi sembra l’acquisto giusto, però capisco anche Marchisio, che negli ultimi tempi non ha trovato molto spazio in squadra ed ha voglia di cambiare ambiente a prescindere dall’attaccamento alla maglia.

Sabato sera si gioca il Derby della Mole. La Juventus avrà la testa completamente nel Derby oppure penserà di più alla semifinale?

Secondo me è come andare in montagna, hai le varie tappe, se raggiungi una tappa sai che non hai finito devi comunque raggiungere la vetta, io penso che saranno motivati e non penso che sia una questione di testa. Daranno tutto per questa partita, si chiude e poi ci si prepara al prossimo evento, non si può giocare una partita pensando già ad un’altra. Nella pattia contro l’Atalanta la Juventus mi ha stupito, perchè ha pensato ancora ad attaccare sul 2-1 e non ha difeso il vantaggio, il gol preso è stato alla fine su un contropiede mal gestito.

Ci puoi raccontare un fatto curioso accaduto nel Derby di Torino, quando ancora giocavi nella Juventus?

Ero molto amico di Beruatto, terzino del Torino, che tra l’altro mi doveva marcare il giorno dopo, ci conoscevamo da ragazzini, addirittura all’epoca giocavamo i tornei notturni. Avevamo combinato  una cena dopo il Derby con altre persone, durante la partita il Toro vinceva 2-0, Beruatto mi disse stasera mangio e bevo per festeggiare, ed io gli risposi: guarda che non è ancora finita la partita, è ancora lunga. Beh alla fine abbiamo vinto 4-2 e lui uscì dal campo arrabbiatissimo. Era già convinto di festeggiare il dopo partita con una vittoria, ed invece a festeggiare fu la Juventus. Quindi come diceva Trapattoni “mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.

L’Atalanta è la vera sorpresa di questo campionato, cosa ne pensa? Il prossimo campionato con il doppio impegno Campionato Europa League avrà più dififcoltà?

Dipende da come gestirà la rosa la dirigenza, l’Atalanta deve vendere alcuni dei migliori elementi, ed avere già in casa qualcuno che li sostituisca. L’Atalanta è indubbiamente la regina delle provinciali, è il club minore che è rimasto più tempo in Serie A, ed ha procurato il maggior numero di giovani calciatori nel calcio italiano. Gasperini è molto bravo, un grande allenatore, una persona che ti fa divertire quando giochi con lui, sa allenare molto bene i giovani, possiamo dire che è una piccola Juventus.

Sampdoria, Ferrero: “In molti vogliono Schick, ma c’è una clausola”

Ferrero

Il baby talento della Doria è molto ricercato

Del giovane talento ceco se n’è già parlato abbastanza. Patrick Schick, arrivato nel campionato italiano nell’estate 2016 è stata la vera rivelazione di questa stagione. L’attaccante della Sampdoria ha dimostrato tutte le sue doti, fisiche e tecniche a suon di gol. Sono ben 11 i centri realizzati in serie A. Numeri, che hanno attirato l’attenzione di tutte le nostre big. Molte le squadre che hanno messo gli occhi sul bomber doriano. E proprio di questo, oggi, il presidente Massimo Ferrero ha detto la sua sulla possibile partenza dell’attaccante ceco.

Le parole di Ferrero

Intervistato dai microfoni di Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete”, Ferrero ha rivelato: Schick? È un talento ed ha una clausola. C’è il Napoli che lo vuole e non solo: anche Juve e Roma lo vogliono, ma la Samp lo vuole tenere. Il presidente della Samp ha le idee chiare sul futuro del calciatore, ma ha poi aggiunto. “De Laurentiis è grande e se mi chiama vuol dire che è interessato, ma vi assicuro che non è l’unico. Mi chiedo come mai solo Ferrero si è accorto di lui ed ha preso questo ragazzo. Gli ho dato fiducia e adesso me lo tengo stretto. Ha una clausola e vedremo cosa accadrà, ma è importante essere sereni.

Abbiamo chiuso un bilancio in positivo e sono felice perché il lavoro paga sempre. Bisogna lavorare ed essere sereni”. Ferrero appare tranquillo e predica serenità. Staremo a vedere come si evolveranno le cose nella prossima sessione di mercato.