Home Blog Pagina 9484

Inter, scatta il toto-allenatore per la prossima stagione

Inter

Simeone e Conte i grandi desiderati. Ma c’è anche Spalletti in lizza per la panchina nerazzurra

 

In questi giorni in casa Inter non si parla d’altro. È partita ufficialmente la caccia al prossimo ct.

Un’ultima parte del campionato a dir poco tragica quella dei nerazzurri. La squadra di Pioli è precipitata dalla quarta alla settima posizione in classifica in meno di un mese. Quattro le sconfitte e due i pareggi, i nerazzurri hanno conquistato soltanto due su diciotto punti disponibili. Un risultato che non fa felice né i tifosi né la dirigenza. Un periodo buio che ha fatto riflettere il nuovo presidente; Zhang è consapevole che per riportare la squadra in alto nella prossima stagione c’è bisogno di una scossa. Ecco perché la dirigenza nerazzurra si è messa al lavoro per trovare un nuovo allenatore, che sia capace di mettersi al comando del battaglione nerazzurro. Già da qualche giorno, sono venuti fuori due nomi su tutti. Si tratta di Simeone e Conte. Due grandi tecnici, che stanno facendo bene con le attuali squadre. Perché dunque dovrebbero aver voglia di cambiare aria? Questa mattina il Corriere dello Sport ha provato a sintetizzare le ragioni secondo le quali i due allenatori potrebbero essere attratti dalla sfida Inter.

Le ragioni di Conte per andare all’Inter

Cominciando da Conte, è ormai noto che l’ambientamento in Inghilterra non è stato ottimale. Pur avendo ricucito il rapporto con Abramovich, dopo le turbolenze autunnali, l’ex ct non si sente al centro dell’universo Chelsea. Restano le distanze con il Ceo Marina Granovskaia e restano, come spauracchi, le due sessioni di mercato condotte senza seguire le sue indicazioni. All’Inter, invece, avrebbe di fatto potere assoluto sulla squadra, potrebbe ritrovare Oriali (utile pure in caso di conferma di Pioli) e chissà che l’idea De Rossi non nasca anche per attirare Conte”.

E quelle di Simeone

Anche il Cholo dopo 6 anni di Atletico Madrid potrebbe sentire il bisogno di cambiare aria.  “Simeone, a Milano arriverebbe su richiamo dell’amico Zanetti. E, l’eventuale terza finale di Champions avrebbe pure il significato di chiusura di un ciclo, spingendo il Cholo a cominciare una nuova avventura”.

Spalletti il piano B?

Se l’Inter non dovesse riuscire a portare a Milano uno tra Conte e Simeone, ha già pronto un piano B. Nelle ultime ore infatti è venuto fuori il nome di Luciano Spalletti. Il tecnico giallorosso, dopo le polemiche dei giorni scorsi difficilmente verrà riconfermato. Ed ecco allora che la dirigenza nerazzurra potrebbe scegliere di virare sul tecnico toscano.

La Roma presenta Monchi: “intollerabile quello che è accaduto a Rudiger e Muntari”

Riyad Mahrez

La Roma presenta il nuovo Direttore Sportivo Monchi

E’ un grandissimo onore essere qui con una persona di grandissimo spessore del calcio mondiale come Monchi. Voglio rivolgere un sentito e forte ringraziamento al presidente Pallotta, che è stata la prima persona che ha fortissimamente voluto che questa cosa accadesse e si è adoperato tantissimo affinché Monchi venisse a Roma“. Lo ha detto l’amministratore delegato della Roma, Umberto Gandini, nella conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore sportivo giallorosso.

Monchi: non sarà facile ma vogliamo colmare il gap con la Juventus

Io sono ambizioso ma non significa vendere fumo. Non è facile colmare il gap con la Juventus ma non è impossibile“. Sono queste le prima parole del nuovo direttore sportivo della Roma Monchi nel corso della sua conferenza stampa di presentazione. “Nella rosa attuale abbiamo ottimi argomenti per colmare questo divario ma dobbiamo lavorare -ha aggiunto il 47enne spagnolo-, possiamo farlo sulla base di quello che abbiamo oggi“.

Monchi ha poi spiegato i motivi che lo hanno spinto a scegliere la Roma: “Avevo altre offerte, ma una volta lasciato Siviglia ho avuto le idee molto chiare. Io qui sono sicuro che mi permetteranno di lavorare essendo me stesso. In questa squadra non bisogna ripartire da zero perché c’è una base importante grazie al lavoro di Massara e Sabatini. Nella Roma c’è un grande margine di crescita“.

L’ex ds del Siviglia ha poi sottolineato l’importanza del finale di stagione: “Non avrò una forte influenza in questa stagione. Sono arrivato pensando al futuro più che al presente ma noi ci giochiamo il secondo posto che è un obiettivo importante e voglio mettermi a disposizione per aiutare la squadra perché mi sento già parte integrante di questo club”.

Intollerabile che ci siano episodi come quelli accaduti a Ruediger e Muntari

Il direttore sportivo della Roma Monchi si è espresso poi sugli episodi di razzismo che domenica scorsa hanno visto loro malgrado protagonista il centrocampista del Pescara Sulley Muntari e il difensore giallorosso Antonio Ruediger “Siamo nel 2017 ed è intollerabile che ci siano episodi come quelli accaduti a Ruediger e Muntari. E’ un tema che mi preoccupa. In Italia credo che si possa fare bene, noi addetti ai lavori e voi stampa dovete denunciare queste cose. Ho trascorso questi giorni con Ruediger, è un ragazzo straordinario ma lui sta soffrendo per questo tema e quindi invito tutti a proteggere lui, Muntari e gli altri giocatori che sono coinvolti in questi episodi”.

Spalletti, Totti e De Rossi

La prima volta che sono stato contattato per venire alla Roma, ho ragionato e l’unica cosa complicata era lasciare Siviglia. Qui c’erano diversi pro, tra cui la presenza di Luciano Spalletti. Avevo voglia ed entusiasmo di lavorare con lui, cercherò di realizzare questa possibilità. onservo la speranza che possa restare con noi, sono venuto qui anche per lui“.

Su Totti già sapevo che c’era questo accordo con la società, che questo sarebbe stato l’ultimo anno di contratto da calciatore e poi partiva quello da dirigente“. Il nuovo direttore sportivo della Roma, Monchi, conferma che il capitano Francesco Totti non giocherà con il club giallorosso nella prossima stagione. “Francesco è la Roma -aggiunge Monchi -, gli chiedo di essermi vicino se lo vorrà, anche apprendere l’1% di quello lui sa della Roma sarebbe tanto“.

Porte aperte per De Rossi: “Vogliamo continuare insieme e dovremmo essere particolarmente imbranati per non trovare un accordo. È un ragazzo fantastico e cercheremo di raggiungere questo obiettivo comune“, conclude l’ex ds del Siviglia.

Monaco-Juventus, le formazioni ufficiali. Barzagli in campo dal 1′

Moussa Sissoko

Allegri si affida a Barzagli, Jardim manda in campo la miglior formazione

 

MONACO (4-4-2): Subasic; Dirar, Glik, Jemerson, Sidibé; Bernardo Silva, Fabinho, Bakayoko, Lemar; Falcao, Mbappé. All. Jardim.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Marchisio; Dani Alves, Dybala, Mandzukic: Higuain. All. Allegri

Arbitro: Lahoz (Spagna)

Il Latina retrocede matematicamente in Lega Pro, in arrivo altri 5 punti di penalizzazione

Latina Calcio

Latina Calcio penalizzato di 5 punti

Cinque punti di penalizzazione in classifica al Latina Calcio da scontarsi nella stagione sportiva in corso, oltre alla sanzione di 1.500 euro per la recidiva. Lo ha stabilito il Tribunale federale nazionale – sezione disciplinare a seguito del deferimento per violazioni Covisoc. Inoltre sono stati inflitti undici mesi di inibizione a Benedetto Mancini, all’epoca dei fatti amministratore unico e legale rappresentante della società, sei mesi a Daniela Wainstein, consigliere e legale rappresentante pro-tempore e quattro mesi a Angelo Ferullo, all’epoca dei fatti presidente del consiglio di amministrazione e legale rappresentante pro-tempore.

Le altre decisioni del Covisoc

Per quanto riguarda il procedimento a carico di Luigi Repace, all’epoca dei fatti presidente del comitato regionale Umbria Figc-Lnd e Valerio Branda, all’epoca dei fatti segretario del c.r. Umbria Figc-Lnd, il Tribunale federale, rigettate le eccezioni preliminari, ha accolto parzialmente il deferimento proposto dal Procuratore Federale e, per l’effetto, in parziale ridefinizione delle richieste formulate ha disposto nei confronti di Repace 18 mesi di inibizione e 3.000 euro di ammenda, mentre nei confronti di Branda 3 mesi di inibizione e 300 euro di ammenda. Infine per quanto riguarda la Reggina sono stati prosciolti dagli addebiti contestati Pasquale Foti e Giuseppe Ranieri, rispettivamente presidente del consiglio di amministrazione e amministratore unico, mentre per il Matera prosciolti Antonio Taccogna all’epoca dei fatti amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore della società, e Sergio Leoni, procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore.

La nuova Classifica della Serie B

Spal 74;
Verona 69;
Frosinone 68;
Perugia 60;
Benevento 58;
Cittadella 57;
Carpi 55;
Spezia 55;
Bari 52;
Salernitana 51;
Entella 51;
Novara 50;
Pro Vercelli 47;
Cesena 47;
Avellino 45;
Brescia 45;
Ascoli 45;
Trapani 44;
Vicenza 41;
Ternana 40;
Pisa 34;
Latina 30.

Roma, il futuro è in divenire tra mercato ed allenatore

Spalletti

Roma, il futuro è ora

La Roma è nella situazione scomoda di non poter sbagliare più nulla. Il post-derby ha lasciato scoperte molto ferite che ora fanno male. I giallorossi dovranno essere bravi da qui a fine stagione a tenere alta la concentrazione. Conservare il secondo posto, evitando i preliminari di Champions, è troppo importante. Intanto a tenere banco in casa “Lupa” è anche il discorso relativo al futuro. Dopo l’arrivo di Monchi in società tutto l’ambiente capitolino è in fermento. Quali saranno le mosse del DS spagnolo in Italia?. Una cosa è certo, bisogna agire e farlo subito: il futuro a Roma è ora.

Asse Roma- Inter caldissimo

L’asse Roma-Milano in questi giorni sta diventando bollente. Molte le speculazioni che circolano nell’ambiente giallorosso e in quello nerazzurro. Il primo nome che ha guadagnato gli onori della cronaca è stato Daniele de Rossi. Secondo molti quotidiani nazionali il centrocampista della “Magica” sarebbe un concreto obiettivo della società milanese. Zhang e soci sarebbero pronti ad offrire un ricco biennale al centrocampista della nazionale azzurra. L’intento è quello di portare un centrocampista di esperienza e qualità sotto la Madonnina. “Capitan Futuro” si sarebbe detto disponibile ad accettare un eventuale trasferimento; sarebbe di sicuro una mossa clamorosa, staremo a vedere.

Altro nome capitolino accostato all’Inter è quello del “Ninja” Radja Nainggolan. Il forte centrocampista belga sarebbe il top player invocato dalla proprietà per rinforzare la mediana. Il giocatore della Roma è anche un pallino di Conte sin dai tempi di Cagliari; una semplice coincidenza?. Di fatto c’è che i milanesi avrebbero bussato alle porte dei giallorossi per chiedere informazioni. La cifra che è stata chiesta è molto elevata ma non spaventa di certo la proprietà cinese. Nainggolan è uno dei migliori centrocampisti in Europa e la valutazione dei capitolini è congrua a quella situazione. Il “Ninja” si è detto disposto anche lui ad ascoltare l’offerta; si attendono sviluppi.

Rebus allenatore: Emery in pole?

La questione allenatore è una delle situazioni da dirimere al più presto possibile. Il futuro di Spalletti infatti è ancora incerto. L’allenatore ex-Zenit qualora non dovesse centrare il secondo posto direbbe addio, di nuovo, ai tifosi giallorossi. Il tecnico infatti ha più volte ribadito di come qualora non avesse vinto niente sarebbe andato via. Questa possibilità si fa più concreta giorno dopo giorno. Il rinnovo appare come una ipotesi remota e il futuro sembra sempre più lontano dalla Capitale.

Le alternative a Spalletti sono due: Eusebio di Francesco e Unay Emery. L’allenatore del Sassuolo, molto stimato a Roma, a breve avrà un incontro con la dirigenza degli emiliani per chiedere news in merito al suo futuro. Difficile rimanga con i neroverdi; il coach avrebbe già ricevuto delle avances dalla Roma e un suo eventuale arrivo sarebbe di certo ben voluto.

Per Emery la situazione è molto diversa. L’allenatore ha fallito quasi tutti gli obiettivi stagionali con il PSG. Nonostante il buon mercato operato, il tecnico ex-Siviglia non si è mai ambientato bene a Parigi. La sconfitta con il Nizza di Balotelli ha solo acuito tensioni già presenti dopo il 6-1 subito al Camp Nou contro il Barcellona che ha sancito l’uscita umiliante dalla Champions dei parigini. Emery sarebbe un profilo gradito a Roma: esperienza internazionale ( ha into 3 Europa League con il Siviglia), calcio offensivo e , sopratutto, sintonia con Monchi. Il ds giallorosso avrebbe già avviato i primi contatti per portare l’ex Siviglia nella Capitale.

Il futuro della Roma è ancora tutto da decifrare.