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Serie A, il valzer delle panchine. Chi resta e chi va

Vediamo, chi resterà alla guida tecnica anche nella prossima stagione delle big.

JUVENTUS Si attende la dopia semifinale contro il Monaco, Allegri se non ci saranno sorprese firmerà il rinnovo del contratto fino al 2020. PERCENTUALE 99%

ROMA Spalletti dopo la disfatta nel Derby lascerà scuramente la Roma, per lui  c’è la possibilità Inter. PERCENTUALE 1%

NAPOLI Sarri con l’ottimo finale di stagione si è guadagnato la fiducia del Presidente De LAurentiis, la seconda posizione potrebbe essere la ciliegina sulla torta. PERCENTUALE 100%

LAZIO Inzaghi ha fatto miracoli, arrivato in punta di piedi si è dimostrato il fattore fondamentale per questa Lazio. Finale di Coppa Italia conquistata, quarta piazza in campionato e Derby vinti in serie gli hanno fatto allungare la vita sulla panchna biancoceleste. PERCENTUALE 100%

ATALANTA Gasperini con un campionato da urlo si è guadagnato la scontata riconferma, il prossimo anno i bergamaschi ritorneranno in Europa dalla porta principale. PERCENTUALE 100%

MILAN Montella con il materiale a disposizione ha fatto il meglio che poteva, la nuova proprietà lo rincormerà alla guida tecnica. PERCENTUALE 90%

INTER Fino a marzo Pioli aveva in tasca la riconferma, l’Aprile terribile con un punto in cinque partite ha rovinato tutto. Pioli se ne andrà, al suo posto Spalletti o Simeone. PERCENTUALE 1%

 

Carnevali anticipa il futuro di Berardi, Pellegrini e Di Francesco

Leandro Castan

Futuro di Eusebio Di Francesco, parla l’AD del Sassuolo

Di Francesco? Nei prossimi giorni ci incontreremo con la proprietà per capire cosa si vorrà fare e le sue intenzioni. Sarà il mister a fare le giuste valutazioni, massimo la prossima settimana o l’altra ancora ci incontreremo e vedremo cosa fare“. Lo ha detto Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ai microfoni de “La Politica nel Pallone” su Gr Parlamento sul futuro del tecnico Eusebio Di Francesco. “La Fiorentina? Noi sappiamo che Di Francesco ha richieste da società importanti, abbiamo deciso di portare avanti un progetto, ci farebbe piacere si continuasse anche nella prossima stagione. Sappiamo che ci sono richieste di società importanti, se dovesse scegliere di cambiare lo farebbe con una grande società, ma non c’è stato nessun contatto noi, nè con la Roma nè con altre, li avrà lui. Abbiamo un rapporto eccezionale, Di Francesco dovrà prendere una decisione, lui sta aspettando una risposta da una società grande. Di Milano? Non so, ma posso dire che è un allenatore da grande club, ma se dovesse essere di media classifica probabilmente rimarrebbe con noi“.,

Un unico pacchetto per l’Inter

Carnevali ha poi parlato di un possibile interessamento nei confronti del tecnico del Sassuolo e non solo da parte dell’Inter “Berardi vale 50 milioni? E’ Squinzi che decide, se dice così, ci dobbiamo attenere a quello che dice. Berardi all’Inter con Di Francesco e Carnevali? Credo sia più facile per i primi due, meno per il terzo, io sono legato a Squinzi, non c’è stata nessuna richiesta nè per Berardi nè per Di Francesco. Sarebbe bello per tutti e tre continuare questa esperienza con il Sassuolo, dove si può lavorare bene con un progetto ben definito

Che succede con Pellegrini

Secondo l’AD dei neroverdi si attende la Roma per conoscere il futuro di Pellegrini. “E’ uno dei talenti più importanti. La Roma lo aveva già richiesto a gennaio, ma non avevamo intenzione di cedere i ragazzi più importanti. Ora quello che succederà a giugno non lo sappiamo, ma credo di si. L’accordo con la Roma è legato anche a qualche altro giocatore ma siamo sui 10 milioni. Pellegrini è richiesto anche da club stranieri. L’accordo con la Roma riguarda anche Mazzitelli, poi dobbiamo vedere Ricci, i rapporti sono ottimi e intendiamo mantenerli tali“.

“Trotta e Falcinelli? Li abbiamo ceduti in prestito la scorsa estate per farli giocare, acquistando Ferrari dal Crotone, credo che rientreranno tutti e poi si deciderà in base all’allenatore, ai giocatori, ma c’è ancora tempo. Acerbi? Per noi credo sia uno degli elementi più importanti, una delle nostre bandiere, come giocatore e ragazzo straordinario“.

La Stagione del Sassuolo

Carnevali, infine, commenta la stagione che si sta per chiudere. “E’ una stagione per noi comunque importante, dall’Europa League a quello che è stato fatto ad inizio stagione. Una serie di cose che ci hanno portato ad avere una esperienza maggiore. E’ giusto fare una riflessione su quello che abbiamo fatto ma anche cercare di guardare avanti. Ci sono state varie situazioni, l’Europa League è stata una grandissima esperienza, magari non abbiamo i giocatori preparati per una doppia competizione. Abbiamo avuto tanti infortuni che ci stiamo portando avanti, un’annata un po’ storta su certi aspetti, e preferiamo non parlare degli errori arbitrali. Una serie di cose che credo siano buon bagaglio di esperienza per guardare al futuro“.

Il prossimo anno in Europa League ci potrebbe andare l’Atalanta. “Auguriamo all’Atalanta di arrivare in Europa League e giocheranno al Mapei Stadium in quel caso, stanno facendo i lavori nel loro stadio, gli auguriamo di arrivare in questa competizione“.

Serie B, il punto. Playoff sempre più a rischio, Pisa e Latina quasi spacciate

Serie B

Spal, Verona e Frosinone potrebbero salire direttamente in serie A.

Mancano tre giornate alla conclusione del campionato cadetto, la Spal vincendo domenica prossimo incontro la Pro Vercelli avrebbe la certezza matematica di salire in serie A, mentre per Verona e Frosinone la lotta sarà serrata per la seconda piazza, a meno che la distanza tra terza e quarta sia superiore a nove punti. In questo caso i Playoff non si disputerebbero ed i tre club salirebbero direttamente in Serie A.

Il calendario prevede Frosinone-Trapani ed Entella -Verona nel prossimo turno, poi Benevento-Frosinone e Verona-Carpi, mentre all’ultima giornata ci saranno Frosinone-Pro Vercelli e Cesena-Verona.

Il Perugia si è portato momentaneamente al quarto posto grazie alla vittoria per 1-0 a Vercelli, mentre il Benevento esce dalla crisi battendo 2-1 l’Avellino.

Il Bari è sempre più in grossa difficoltà ed ormai i Playoff sono a tre lunghezze, perdono terreno anche Salernitana e Novara, mentre per quanto riguarda la zona retrocessione Pisa e Latina in caso di risultato negativo nella prossima giornata saluterebbero la Serie B. Bella vittoria del Brescia a Novara, bene anche il Trapani che batte 2-0 l’Entella, mentre sabato prossimo Vicenza-Ternana deciderà forse la terza squadra che retrocederà direttamente in Legapro.

Real Madrid-Atletico Madrid, le probabili formazioni. Gameiro dal 1′

Due finali perse contro il Real Madrid, sono un record in negativo da cancellare per i Colchoneros

Tre anni da incubo per i Colchoneros, prima la sconfitta in finale a Lisbona, poi l’eliminazione ai quarti di finale, e l’anno scorso un’altra finale persa, quaesta volta a San Siro ai rigori. Oggi una città intera per l’ennesima volta si ferma, Simeone vuole la finale, e dopo tre sconfitte consecutive forse  potrebbe essere il momento dei biancorossi. Il Real Madrid in casa ha vinto tutte le parttire di questa edizione di Champions, ad eccezione del pari contro il Dortmund, l’Atletico Madrid fuori casa ha vinto tutti i match ad eccezione del pari di Leicester e della sconfitta Monaco.

QUI REAL MADRID Zidane deve rinunciare a Bale e Pepe, per cui schiererà in porta Navas, in difesa ci saranno Carvajal, Ramos, Varane e Marcelo, a centrocampo Kroos, Casemiro e Modric, in attacco il trio Isco, Benzema, Ronaldo.

QUI ATLETICO MADRID Simeone non ha problemi di formazione, per cui schiera Oblak in porta, Hernandez, Godin, Savic e Filipe Luis in difesa, a centrocampo Niguez, Koke, Gabi e Carrasco, in attacco il duo francese Griezmann, Gameiro.

 

 

Le probabili formazioni

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Isco, Benzema, Ronaldo. Allenatore: Zinedine Zidane.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Hernandez, Godin, Savic, Filipe Lucs; Niguez, Koke, Gabi, Carrasco; Griezmann, Gameiro. Allenatore: Diego Simeone.

Chiellini: “Grande attenzione e rispetto per il Monaco, ha fatto cose pazzesche”

Chiellini

Monaco-Juventus, parla Chiellini

Saranno due partite molto difficili da affrontare, stanno giocando una stagione straordinaria. Qualcuno al sorteggio diceva che sarebbe stato un abbinamento semplice, ma significa non capire il calcio. E’ qualche mese che seguo il Monaco, hanno fatto sin qui cose pazzesche, sia in Ligue 1, sia in Europa. Meritano tutto il nostro rispetto”, il difensore della Juventus, Giorgio Chiellini, non sottovaluta il Monaco alla vigilia dell’andata della semifinale di Champions Leaguein programma nel Principato.

Le parole di Giorgio Chiellini a “France Football”

Sono tanti i giocatori da tenere d’occhio -aggiunge il 32enne difensore ai ‘France Football’-, da Silva e Fabinho che abbiamo affrontato due anni fa, fino a Lemar, Mendy, Mbappé, Bakayoko che stanno mostrando tutto il loro valore. Senza contare Falcao, che sta tornando ai suoi livelli“. Chiellini si esprime poi in merito alla grande forza difensiva della Juve che in Europa ha subito solo due reti in dieci partite: “E’ relativo, siamo anche stati fortunati, come contro il Lione. A volte è questione di pochi centimetri, però di certo sono numeri importanti che dimostrano come la Juve giochi sempre in simbiosi. Il successo è di tutti, del collettivo“. Ultima battuta sul suo futuro: “Non ho ancora fissato una data per il ritiro. Oggi mi sento meglio di un paio d’anni fa, deciderò di anno in anno, con l’idea di continuare solo fino a che mi sentirò al top. Poi mi piacerebbe restare nel calcio, ma non per fare l’allenatore“.