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Monaco-Juventus, l’arbitro sarà lo spagnolo Antonio Mateu Lahoz

Allegri

Monaco-Juventus sarà arbitrata da uno spagnolo

La semifinale di andata di Champions League Monaco-Juventus in programma mercoledì 3 Maggio alle ore 20.45 sarà arbitrata dallo spagnolo Antonio Mateu Lahoz. Il direttore di gara iberico verrà coadiuvato dagli assistenti Rodriguez e Devis, dagli addizionali Carlos Gomez e Gil Manzano e dal quarto uomo Sobrino.

Monaco-Juventus, le probabili formazioni

Filtrano nel frattempo le prime notizie dal campo, in quanto i tecnici Jardim e Allegri, avrebbero risolto tutti i dubbi di formazione che li attanagliavano. Secondo quanto riportato dai colleghi di “Calciomercato.it” e ripreso dal sito esperto in vicende Bianconere “TuttoJuve”, Massimiliano Allegri schiererà la formazione tipo, un 4-2-3-1 con il rientrate Claudio Marchisio al posto di Sami Khedira, squalificato, a centrocampo. Il Monaco dal canto suo risponderà con il classico 4-4-2, con l’astro nascente del calcio francese Mbappè al fianco dell’esperto bomber Falcao. Ecco le probabili formazioni di Monaco-Juventus:

Monaco (4-4-2): Subasic; Touré, Glik, Jemerson, Mendy; Silva, Bakayoko, Moutinho, Lemar; Falcao, Mbappé. Allenatore: Jardim

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Marchisio; Cuadrado, Dybala, Madzukic; Higuain Allenatore: Allegri

Inter, Zhang e Ausilio sono d’accordo: via al mercato e intanto Pioli…

Inter Torino

Inter: il momento è molto complicato

La situazione dell’Inter è, al momento, molto complicata. L’accesso alle coppe europee sembra ormai pregiudicato anche per la prossima stagione; tutti gli obiettivi di inizio anno sono stati miseramente falliti. La scossa del cambio di allenatore sembrava aver portato i frutti sperati; ora invece la situazione è drammatica. I nerazzurri sono alla seconda sconfitta consecutiva, la vittoria manca addirittura da sei giornate. Neppure il ritiro imposto ha svegliato la squadra. In tutto ciò Zhang è arrivato in Italia e ha avuto modo di incontrare squadra, allenatore e managers. Grossi movimenti non ce ne sono stati, tuttavia qualcosa si è mosso nel silenzio generale.

Ausilio può avviare le operazioni per il futuro

Non è trapelato molto dalla visita italiana di Zhang. Secondo fonti vicine alla società nerazzurra però una cosa sarebbe sicura: il presidente dell’Inter avrebbe dato il via libero a Piero Ausilio di iniziare le trattative impostate per la prossima stagione. Un chiaro messaggio quindi di come la volontà sia di investire in maniera intelligente sul mercato.

Gli obiettivi di mercato sembrano fissati da tempo. La volontà dei nerazzurri è quella di rinforzarsi oculatamente in ogni zona del campo. Ad ora si tratta solo di speculazioni ma l’interesse dell’Inter per alcuni giocatori potrebbe diventare presto concreto. Berardi, Bernardeschi, Mertens, Fabinho, De Vrij, Lindelof e Manolas sono solo alcuni dei nomi che circolano intorno ai nerazzurri. Solo Ausilio però sa quali operazioni ci sono in ballo e verranno chiuse al più presto. Intanto c’è l’assenso del presidente e questo non può essere casuale.

Pioli confermato ma il futuro è cinese?

L’allenatore dell’Inter in poche settimane è passato da eroe a colpevole del momento nerazzurro. Secondo voci che circolano il tecnico ex-Lazio sarebbe in rotta con una parte dello spogliatoio e con ogni probabilità non verrà confermato per la prossima stagione. Nonostante la società si ostini a rinnovargli la fiducia, tutto sembra portare al divorzio al termine della stagione. Nonostante siano molte le ipotesi sul suo futuro ( Fiorentina in primis) l’allenatore emiliano potrebbe non uscire dall’orbita Suning. Zhang infatti potrebbe offrirgli la panchina dello Jiangsu, squadra cinese che condivide la proprietà con l’Inter e in cui militano Texeira e Ramires.

Per ora si tratta solo di voci e per tali vanno prese. Il futuro di Pioli tuttavia appare sempre più lontano dai colori nerazzurri. Quale la sua prossima avventura?

 

 

Roma, guai in vista per De Rossi e Strootman con la prova tv?

Roma: il post derby è problematico

A Roma il momento non è dei migliori. I giallorossi sono usciti con le ossa rotta dal derby sconfitti in maniera perentoria dalla Lazio. Il 3-1 che gli uomini di Inzaghi hanno inflitto alla “Magica” è sintomo che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe. Ora l’imperativo è tornare a macinare risultati a partire dalla prossima gara contro il Milan. Il secondo posto, svanite le residue speranze di scudetto, è ora l’obiettivo primario; fallire anche quest’ultimo scopo renderebbe la stagione un vero disastro.

Tuttavia oltre alla sconfitta il derby potrebbe avere anche risvolti molto problematici a livello di formazione. La prova Tv è in agguato e i rischi sono altissimi.

De Rossi e Strootman rischiano tantissimo

A preoccupare i giallorossi sono le situazioni inerenti a De Rossi e Strootman. Gli episodi che verranno sottoposti al giudizio di Tosel (giudice sportivo) sono: l’esultanza dell’italiano e la simulazione dell’olandese. Il capitano della Roma infatti ha esultato in maniera volgare dopo la realizzazione del penalty del momentaneo 1-1. Questo gesto potrebbe avere delle conseguenze pesanti per il futuro: il rischio minore è un’ammenda al calciatore, la peggiore una giornata di squalifica.

L’olandese invece rischia molto di più. La clamorosa simulazione operata dal giallorosso potrebbe costare al nazionale oranje ben due giornate di squalifica. Il centrocampista salterebbe così le due decisive gare con Milan e Juventus. La Roma proverà a far leva sulla presunta intenzione di Strootman di evitare con quel gesto l’intervento di Wallace; tuttavia sembra una mossa alquanto disperata ed inutile.

Qualora i due giocatori dovessero essere entrambi squalificati ci sarebbero seri problemi per il centrocampo giallorosso; sopratutto per la gara contro il Milan. Spalletti infatti avrebbe come abili ed arruolabili solo Nainggolan, Paredes Grenier e Gerson. L’allenatore potrebbe pensare addirittura ad un cambio di modulo senza snaturare eccessivamente la squadra. Di sicuro nel caso le due squalifiche venissero applicate ci saranno problemi importanti per la Roma. Il derby, come si suol dire, non finisce mai.

 

Inter-Napoli 0-1, Callejon sbanca San Siro. La nuova classifica

Calciomercato napoli

Inter-Napoli, la Banda Sarri a un punto dal Secondo Posto

Finisce 0-1 Inter-Napoli posticipo della 34° Giornata della Serie A 2016-2017. La decide Callejon che sfrutta al meglio un clamoroso errore in area di Nagatomo che di fatto fornisce l’assist allo spagnolo per il gol da tre punti. Con questa vittoria i ragazzi di Sarri volano a -1 dalla Roma, sconfitta nel pomeriggio nel Derby della Capitale, -2 se si tiene conto degli scontri diretti e sono in pienissima corsa per la qualificazione diretta alla Champions League del prossimo anno. Per l’Inter ennesima occasione perduta, ora la squadra di Pioli è a 3 punti dal Milan che guadagna un punticino a Crotone e con 4 giornate da disputare l’Europa League sembra una chimera irragiungibile.

Inter-Napoli 0-1, il tabellino

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo(77’Andreolli), Medel, Nagatomo; Gagliardini, Brozovic; Candreva, Eder(72’Banega), Joao Mario (60’Perisic); Icardi. Allenatore Pioli.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski(63’Rog), Diawara, Hamsik(72’Allan); Callejon, Mertens (80’Milik), Insigne. Allenatore Sarri.

Rete: 43′ Callejon

La nuova Classifica di Serie A

Juventus 84;
Roma 75;
Napoli 74;
Lazio 67;
Atalanta 64;
Milan 59;
Inter 56;
Fiorentina 55;
Torino 49;
Sampdoria 46;
Udinese 43;
Cagliari 41;
Chievo 41;
Sassuolo 39;
Bologna 38;
Genoa 30;
Empoli 29;
Crotone 25;
Palermo 19;
Pescara 14.

Risultati Serie A, alla Lazio il Derby della Capitale

Risultati Serie A

Risultati Serie A, 34° Giornata la Lazio vince il Derby

Ancora un passo falso per il Milan e la Fiorentina nella rincorsa all’Europa League. La squadra di Montella non va oltre all’1-1 in casa del Crotone, dopo essere stata in svantaggio per la rete di Trotta e aver recuperato con Paletta, e adesso potrebbe farsi agganciare al sesto posto in classifica dall’Inter che gioca stasera a San Siro contro il Napoli.

Non approfitta del passo falso la Fiorentina che perde 2-0 a Palermo, punita dalle reti di Diamanti ed Alessami. Nonostante la vittoria però i rosanero sono a 10 punti dalla salvezza con 1 punti a disposizione. Retrocede matematicamente invece il Pescara che perde 1-0 a Cagliari con una rete su rigore di Joao Pedro.

Risorge il Bologna che travolge 4-0 l’Udinese e torna alla vittoria dopo quattro gare. Per la squadra di Donadoni decide una doppietta di Destro e le reti di Taider e Verdi. Crisi senza fine per il Genoa che perde di nuovo e ora è risucchiato nella lotta per non retrocedere. Stavolta ad imporsi a “Marassi” è il Chievo che vince in rimonta con Bastien e Birsa che rispondono alla rete di Pandev. L’Empoli vede assottigliarsi il vantaggio sul Crotone terz’ultimo a quattro punti dopo la sconfitta casalinga contro il Sassuolo. Peluso porta avanti la squadra di Di Francesco ma Pucciarelli su rigore fa 1-1, Matri e Duncan allungano sull’1-3

La Lazio ha sconfitto la Roma per 3-1 nel ‘lunch match’ della 34° giornata di Serie A disputato allo stadio Olimpico. Al vantaggio biancoceleste con Keita al 12′ risponde De Rossi su rigore al 45′. Nella ripresa Basta al 5′ e ancora Keita al 40′ chiudono il match. In classifica i giallorossi restano fermi a quota 75 in seconda posizione a 9 punti dalla capolista Juventus. I biancocelesti consolidano il quarto posto salendo a 67.

Risultati Serie A, 34° Giornata

  • Bologna-Udinese 4-0 Destro, Taider, Destro, Verdi
  • Cagliari-Pescara 1-0 Joao Pedro
  • Crotone-Milan 1-1 Trotta, Zapata
  • Empoli-Sassuolo 1-3 Peluso, Pucciarelli, Duncan, Matri
  • Genoa-Chievo 1-2 Pandev, Bastien, Birsa
  • Palermo-Fiorentina 2-0 Diamanti, Aleesami
  • Atalanta-Juventus 2-2 Conti, (aut) Spinazzola, Dani Alves, Freuler
  • Torino-Sampdoria 1-1 Schick; Iturbe
  • Roma-Lazio 1-3 Keita, De Rossi, Basta, Keita
  • Inter-Napoli (POSTICIPO delle ore 20.45).

La Classifica della Serie A

Juventus 84;
Roma 75;
Napoli 71;
Lazio 67;
Atalanta 64;
Milan 59;
Inter 56;
Fiorentina 55;
Torino 49;
Sampdoria 46;
Udinese 43;
Cagliari 41;
Chievo 41;
Sassuolo 39;
Bologna 38;
Genoa 30;
Empoli 29;
Crotone 25;
Palermo 19;
Pescara 14.