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Milan, priorità assoluta al rinnovo di Gigio Donnarumma

Il Milan progetta il suo futuro, Donnarumma ci sarà?

Sono settimane frenetiche quelle che stanno vivendo in casa Milan. Dopo l’euforia del closing ora è il momento di pensare al futuro; c’è ancora una stagione da portare a termine e un mercato da programmare al minimo dettaglio. Altri errori infatti non saranno più tollerati: l’ imperativo è tornare grandi.

Così se Montella carica i suoi in vista del match con il Crotone allo “Scida”; Fassone e Mirabelli dietro le rispettive scrivanie lavorano già in ottica della prossima stagione. Uno degli obiettivi principali è il rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Molto del Milan del futuro passa attraverso i suoi guantoni.

Rinnovo e vincoli familiari

I rossoneri sono disposti a tutto pur di rinnovare il contratto del baby-fenomeno. Lo scoglio principale dell’operazione è rappresentato però da Raiola. Il potente procuratore infatti, forte dell’interesse di molti altri club, sta valutando con molta calma le mosse future. Infatti Mino vuole avere garanzie sul futuro, del club e del giocatore, prima di incontrare la dirigenza milanese per parlare di rinnovi. Il manager italo-olandese vuole capire quali siano i piani della società nell’immediato futuro prima di sedersi al tavolo delle trattative. Il gioco dell partite è appena iniziato.

Una cosa è certa: Fassone e Mirabelli sono disposti a venire incontro alle esigenze di Gigio. Pur non potendo promettere attualmente top players nell’immediato futuro, i due dirigenti dovrebbero incontrare Raiola per rassicurarlo sulla bontà del progetto. La società conta inoltre sulla volontà del giocatore che vuole continuare a vestire la maglia rossonera.

Per tentare di convincere il giocatore a firmare il Milan sarebbe disposto a fare 3 precise mosse: adeguamento dell’ingaggio, fascia da capitano e contratto per il fratello Antonio. Sulla prima c’è poco da dire: il giocatore percepirebbe un ingaggio a livello del top player che è. Per quanto riguarda la fascia di capitano i rossoneri sarebbero disposti a fare di Donnarumma il nuovo capitano per responsabilizzarlo e farne un simbolo.

La terza mossa merita un discorso a se stante. Antonio e Gigio sono molto legati ed entrambi tifosi del Milan. Giocare insieme sarebbe un sogno per loro; Fassone e Mirabelli starebbero pensando di mettere sotto contratto l’attuale portiere dell’Asteras Triplolis per convincere Gianluigi a rimanere. Non ci resta che attendere.

Inter, adesso o mai più. Pioli: “Mai pensato alle dimissioni”

Pioli vuol vincere contro il Napoli, ultima chiamata per l’Inter

L’Inter non può fallire, settimana intensa in casa nerazzurra tra ritiro e voci sul futuro dei milanesi. Il tecnico Pioli parla alla vigilia della sfida con i partenopei di Sarri, il tecnico di Parma ha parlato di presente, del ritiro e soprattutto di futuro, smentendo di aver mai pensato alle dimissioni. Di seguito le parole come riportate da mediaset:

LA CONFERENZA DI PIOLI

Il ritiro
“Abbiamo lavorato bene e ci siamo concentrati sulle situazioni che ci stanno penalizzando. Ho visto la voglia giusta per superare il momento delicato. Stare insieme serve a lavorare insieme sul campo. A fare riunioni, a fare incontri collettivi e singoli. Dobbiamo trovare quella continuità che ci è mancata, cominciando bene le gare e restando in partita fino alla fine. Le nostre prestazioni non sono all’altezza. E siamo tutti responsabili del nostro calo. Ma abbiamo una grande occasione col Napoli per dimostrare di che pasta siamo fatti”.

Il divario col Napoli
“La distanza in classifica è ampia, il Napoli ha avuto più continuità. E’ una squadra di grande qualità, organizzata e allenata bene. Lavora insieme da anni e ci sono stati innesti mirati per portare avanti il progetto del tecnico. Per lunghi tratti noi siamo stati di alto livello, i valori li abbiamo e dobbiamo dimostrare di poter essere all’altezza di questo avversario”.

Le ultime 5 giornate
“Sono cinque partite importanti. I bilanci si fanno a fine stagione. Abbiamo il dovere di dare il massimo fino alla fine”.

Il Napoli
“I numeri del Napoli parlano chiaro. Hanno una fase offensiva straordinaria. Ma anche noi non siamo male in fase offensiva. Ci siamo concentrati sul livello di gioco e sulla disposizione in campo. Voglio che la squadra abbia continuità per tutta la gara”.

Sul futuro

“Non ho mai pensato alle dimissioni e mai ci penserò. Credo si sia parlato troppo e persa troppa energia sul mio futuro e poco del presente dell’Inter. Per costruire il futuro di questa squadra bisogna lavorare sul presente. Domani c’è il Napoli, poi ci sarà tempo e spazio per parlare del resto. Io non voglio tenermi stretta la panchina dell’Inter. Voglio fare il massimo possibile, per migliorare la classifica e essere soddisfatti del nostro lavoro. Se finisse oggi non saremmo soddistatit, ma mancano ancora cinque gare. La presenza del chairman è di grande stimolo, parleremo delle nostre situazioni ma ci sarà tempo dopo la partita”.

Stato d’animo
“Non si vede che sto bene? I capelli ne avevo pochi anche prima. Queste situazioni fanno parte del lavoro, in ambienti così importanti serve mantenere equilibrio, non mi è mai mancato. In questi momenti bisogna dimostrare di che pasta siamo fatti”

Derby e Napoli
“La partia successiva dopo un momento delicato è sempre una grandissima opportunità per rifarsi. Più l’avversario è forte, più è difficile rispondere, ma comunque stimolante. Il Napoli è una grande squadra, ma vogliamo vincere”.

Oriali in arrivo
“Dalla società ho avuto il supporto e il sostegno per sviluppare al meglio le mie mansioni”.

Come si ferma il Napoli
“Cercando di giocare meglio di loro, con idee e intensità. Serve la compattezza che nelle ultime gare ci è mancata. Con loro sarebbe grave non mantenere le distanze. Hanno qualità per fare male”.

Soluzioni tattiche nei big match

“Non bisogna farsi condizionare dal risultato, ma analizzare tutta la prestazione. Con la Juve non fu una prestazione negativa, anzi. Io tutte le settimane cerco di lavorare molto sulle nostre situazioni e cerco di capire gli avversari, per interrompere le loro giocate preferite e scoprire i loro lati deboli. Abbiamo un sistema di gioco che ci dà garanzie, ma le posizioni in campo ogni gara possono cambiare per trarne vantaggio. I giocatori sono consapevoli che provare posizioni diverse può essere importante per lo sviluppo della gara”.

Leoni feriti?
“Ho allenato un gruppo consapevole del fatto che le ultime prestazioni non sono state all’altezze. Serve più concentrazione e continuità nella partita. Siamo tutti responsabili di questo momento negativo. Siamo una famiglia e tuti stiamo cercando di dare il massimo per venirne fuori”.

Mercato e Gagliardini
“Tutte le squadre hanno bisogno di continuità. Il Napoli ha trovato solidità ed entrate economiche per programmare un percorso tecnico da migliorare anno dopo anno. Noi abbiamo cambiato proprietà non tanto tempo fa. Un proprietà importante e ambiziosa a cui però va lasciato tempo per costruire una struttura solida. L’Inter tornerà ad altissimo livello. Gagliardini ha avuto un infortunio che ha condizionato le ultime prestazioni. Ora però sta molto meglio. E’ forte e importate. Forte per il presente e molto forte per il futuro. Nelle prossime partite tirerà fuori il meglio”.

Calo fisico e leader in campo

“Non abbiamo avuto un calo. Dai dati che abbiamo non abbiamo avuto cali fisici particolari. Abbiamo speso molto, ma il problema è che non siamo riusciti a giocare con continuità, perdendo lucidità. E’ questo l’aspetto negativo. In questa squadra ci sono molti leader. Giocatori esperti e di alto livello. Tutti devono sentirsi leader e responsabili in questo momento”.

Problemi in fase difensiva
“La fase difensiva non è mai colpa dei singoli, ma dell’atteggiamento di tutta la squadra. Dobbiamo sacrificarci di più con grande organizzazione. Un centrocampista in più? Tutto può essere. Ho ancora due allenamenti per decidere”

Napoli, Sarri: “Contro l’Inter gara complicata. Scudetto? Il progetto non sono solo io”

Napoli-Nizza

Sarri presenta la sfida contro l’Inter e parla di scudetto e futuro

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri parla alla vigilia di Inter vs Napoli, il tecnico toscano a 360° sul presente e futuro dei partenopei: “Sarà una sfida complicata, avranno voglia di reagire. Ma noi dobbiamo pensare di poterle vincere tutte, anche se potrebbe non bastare”. Sarri parla anche di futuro e del sogno tricolore: “Lo scudetto resta un sogno, ma il progetto non sono solo io, anche i giocatori. Io vorrei tenere tutti, siamo cresciuti molto ma abbiamo ancora qualcosa da migliorare”

Milan, Montella: “Solo speculazioni su Donnarumma”

Milan-Bologna

Montella parla di presente e futuro del Milan, e sul futuro di Donnarumma…

Vigilia di campionato in casa Milan, i rossoneri affronteranno il Crotone con l’unico imperativo di vincere e portare a casa tre punti pesanti per l’Europa. Montella ha parlato del momento dei rossoneri ma anche di mercato, soprattutto delle voci sul futuro di Donnarumma. Di seguito le parole del mister napoletano come riportate da sportmediaset:

LE PAROLE IN CONFERENZA

Senza qualificazione in Europa League sarebbe un fallimento?
“Non dobbiamo essere pessimisti, il pessimismo ha già portato risultati negativi in passato. Voglio essere ottimista e poi ci penseremo”.

Sulla stagione: “Bilanci non ne faccio. Io credo che questa squadra sia partita da un punto di vista di sfiducia, anche a livello ambientale oltre che singolarmente. Abbiamo creato una mentalità, abbiamo creato un gruppo. Il Milan con i suoi pregi e i suoi difetti credo sia una squadra piacevole da vedere. Le aspettative sono maggiori, però i tifosi vedono che c’è un’anima e un gruppo. Proprio per tutto questo motivo la squadra deve fare un ulteriore sforzo per mettere un timbro a questa stagione. A livello comportamentale e emotivo questi ragazzi possono dare ancora di più”.

Donnarumma e il rinnovo?
“Più di un tormentone è partito, dal mio punto di vista, non solo Donnarumma. Io penso che si stia parlando troppo di mercato e non è colpa di nessuno, nemmeno vostra che dovete fare il vostro mestiere. La società, attraverso Fassone e Mirabelli, ci ha detto di pensare a questo finale di stagione perché è fondamentale arrivare in Europa League. Molto spesso ci sono delle speculazioni, anche da parte degli agenti per fini professionali. Io non preferisco Morata a Aubameyang, nè tantomento Benzema a Cavani o a chissà quale nome uscito, o Bernardeschi a Ilicic. La società sta conoscendo il mercato, a me non interessa parlare oggi di futuro. La nostra intenzione è continuare con questo gruppo cercando di migliorarlo”.

Sui fischi di De Sciglio: “Credo che un calciatore debba accettare dei fischi qualora vengano dimostrati con civiltà al campo. Uno spettatore ha tutto il diritto di manifestare il proprio disappunto. Ci sta che un allenatore e un giocatore vengano fischiati, stavamo perdendo con l’Empoli. De Sciglio è un patrimonio del Milan, lui ha la forza per reagire e far cambiare queste opinioni attuali. Personalmente sono stato fischiato e poi osannato a Roma e viceversa”.

La sconfitta contro l’Empoli ha lasciato scorie?
“È difficile accettarla, anche per quanto visto in campo”.

Gioca Locatelli?
“Sta facendo il suo percorso, è un calciatore importante per il Milan del presente e del futuro. Può giocare dall’inizio o entrare a partita in corso”.

Serie B: le probabili formazioni della 39^ giornata.

Serie B

Match point per la Spal, se dovesse vincere a Spezia, sarebbe serie A

La Spal si gioca il primo match point, in caso di vittoria sarebbe promossa in serie A, a Bari il Pisa si gioca l’ultima speranza di restare aggrappata alla serie B, il Latina ospita l’Ascoli, mentre il Trapani si gioca tutto in casa contro l’Entella.

Ecco di seguito tutte le probabili formazioni:

 

BARI-PISA H. 15,00

BARI(4-2-3-1): Micai; Daprelà, Moras, Capradossi, Cassani; Romizi, Salzano; Martinho, Galano, Macek; Maniero. All. Colantuono

PISA (4-3-3): Cardelli; Mannini, Lisuzzo, Del Fabro, Golubovic; Verna, Di Tacchio, Zammarini; Gatto, Cani, Masucci. All. Gattuso

CITTADELLA-CESENA H. 15,00

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Scaglia, Pascali, Pedrelli; Schenetti, Iori, Pasa; Chiaretti; Litteri, Strizzolo. Allenatore: Roberto Venturato

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Capelli, Ligi; Balzano, Crimi, Laribi, Garritano, Falasco; Ciano, Cocco. Allenatore: Andrea Camplone

LATINA-ASCOLI H. 15,00

LATINA (3-4-3): Pinsoglio; Coppolaro, Dellafiore, Garcia Tena; Bruscagin, De Vitis, Bandinelli, Di Matteo; Insigne, Corvia, De Giorgio. Allenatore: Vivarini.

ASCOLI (4-4-2): Lanni; Almici, Augustyn, Gigliotti, Mignanelli; Orsolini, Addae, Giorgi, Cassata; Favilli, Cacia. Allenatore: Aglietti.

PRO VERCELLI-PERUGIA H. 15,00

PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Bani, Luperto; Berra, Emmanuello, Vives, Castiglia, Eguelfi; Aramu, Comi. Allenatore: Moreno Longo.

PERUGIA(4-3-3): Brignoli; Del Prete, Belmonte, Mancini, Di Chiara; Acampora, Gnahoré, Dezi; Mustacchio, Forte, Guberti. Allenatore: Cristian Bucchi.

SPEZIA-SPAL H. 15,00

SPEZIA (4-3-3) – Chichizola; Vignali, N. Valentini, Terzi, Migliore; Sciaudone, Maggiore, Djokovic; Piccolo, Granoche, Fabbrini. All. Di Carlo.

SPAL (3-5-2) – Meret; Vicari, Bonifazi, Cremonesi; Lazzari, Schiavon, Arini, Mora, Costa; Antenucci, Zigoni. All. Semplici.

TERNANA-CARPI H. 15,00

TERNANA (4-3-1-2): Aresti; Zanon, Diakitè, Valjent, Rossi; Petriccione, Ledesma, Di Noia; Falletti; Avenatti, Palombi. Allenatore: Antonio Alessandria (Liverani squalificato).

CARPI (4-4-2): Belec; Struna, Romagnoli, Poli, Letizia; Concas, Lollo, Bianco, Di Gaudio; Lasagna, Mbakogu. Allenatore: Fabrizio Castori.

TRAPANI-ENTELLA H. 15,00

TRAPANI (4-3-2-1) – Pigliacelli; Casasola, Pagliarulo, Legittimo, Visconti; Maracchi, Colombatto, Barillà; Nizzetto, Coronado; Citro. Allenatore: Calori.

ENTELLA (4-3-1-2) – Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizer, Sini; Moscati, Palermo, Ardizzone; Ammari; Catellani, Caputo. Allenatore: Breda.