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Inter-Napoli: Icardi, Mertens e il mercato

Dries Mertens

Retroscena di mercato in vista?

Domani sera a San Siro ci sarà l’attesissimo match tra Inter e Napoli. Una partita importante per entrambe le squadre. Il Napoli, ancora in corsa per il secondo posto è costretto alla vittoria. La Roma è impegnata nel derby e agli azzurri non resta che sperare in un passo falso dei giallorossi. D’altra parte l’Inter, che viene dalla pesante sconfitta di Firenze deve portare a casa i tre punti per sperare ancora nell’Europa League. Una sfida che vedrà uno di fronte all’altro due tra i bomber della seria A, Mauro Icardi e Dries Mertens. Entrambi trascinatori delle proprie squadre, hanno collezionato rispettivamente 24 e 22 gol in questa stagione. Il match di domani li vedrà rivali, ma chissà ben presto potremmo vederli compagni di squadra. Il campionato è ancora in corso, ma iniziano già a vociferare le prime voci di mercato.

Mertens e i dubbi sul futuro

Ormai da qualche settimana tiene banco la questione del rinnovo di Mertens con il Napoli. L’attaccante belga, diventato uno dei punti fermi della squadra di Sarri dopo l’infortunio di Milik, ha un contratto in scadenza nel 2018.  Finora le due parti non hanno trovato un accordo.  Nei giorni precedenti si è parlato di un addio di Mertens causato dal malcontento della moglie; in realtà la donna ha dichiarato di non aver problemi a restare a Napoli. La dirigenza azzurra è pronta a rinnovare il contratto al belga fino al 2021 offrendo 4 milioni di euro a stagione , con l’inerimmo di una clausola rescissoria di circa 31 milioni. Gli agenti del giocatore, invece, non sono d’accordo sulle cifre della clausola, vorrebbero infatti che la cifra si abbassasse a 25 milioni e addirittura preferirebbero non averne alcuna.

 

L’inter ci prova per Mertens?

Se il Napoli e Mertens non riescono a trovare un accordo, l’Inter è pronta a fare la sua offerta. Dopo le voci di mercato della scorsa estate che volevano Icardi al Napoli, arriva la notizia di un possibile trasferimento di Mertens in nerazurro. Suning e la nuova dirigenza stanno studiando un grande colpo di mercato per rinforzare la rosa e il belga sembra essere l’uomo ideale. Icardi – Mertens una coppia d’attacco che garantirebbe una media gol spettacolare e che farebbe gioire i molti tifosi nerazzurri. Per ora si tratta solo di indiscrezioni, bisognerà aspettare la prossima sessione di mercato per vedere se Mertens e Icardi saranno compagni di squadra o ancora rivali.Inter

Torino-Sampdoria, le probabili formazioni

Torino-Sampdoria

Torino-Sampdoria, le parole di Giampaolo e Mihajlovic

Vogliamo essere i migliori dopo le grandi“. Il tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo, punta a conquistare il nono posto, alla spalle delle grandi del campionato, al momento i doriani sono decimi a tre punti di ritardo dai granata e domani all’Olimpico è in programma Torino-Sampdoria.

Loro vogliono vincere, noi pure, è giusto che sia così -aggiunge Giampaolo in conferenza stampa-. Siamo in una fase del campionato che ci vede quasi appaiati. Per vincere dovremo fare una partita giusta, intensa, qualitativa e caratteriale. Mi aspetto una gara aperta, perché il Toto attacca con tanti giocatori, ha molta qualità davanti e ingaggia tanti uno contro uno. Noi dovremo essere bravi a difendere come un collettivo e limitare le loro possibilità, in particolare quelle create dai calci da fermo“.

I blucerchiati sono reduci da due sconfitte con Sassuolo e Crotone secondo alcuni risultati figli di una scarsa motivazione. “Non abbiamo avuto stimoli inferiori rispetto all’avversario, ma non siamo stati particolarmente attaccati al risultato -spiega l’allenatore doriano-. Sul piano tecnico però non siamo stati così male. Non vogliamo che questo sia il cliché delle ultime cinque giornate“.

La replica di Mihajlovic

Non dobbiamo pensare al derby, ma solo alla Sampdoria. Vogliamo batterli e staccarli per il nono posto. Se avessimo avuto un pizzico di fortuna avremmo potuto avere sette-otto punti in più“. Replica il tecnico granata, Sinisa Mihajlovic, alla vigilia del match contro i doriani.

Con il modulo che stiamo applicando adesso copriamo meglio il campo e di conseguenza giochiamo anche meglio: però come ho sempre detto quello che conta è l’atteggiamento con cui si scende sul terreno di gioco -prosegue l’allenatore serbo nella conferenza stampa della vigilia-. La cosa più difficile per un allenatore è quella di entrare nella testa dei propri calciatori: oggi in Italia sono quasi tutti eccellenti nell’allenare la tattica, la differenza la può fare la convinzione“.

Sappiamo anche che però con la Sampdoria non sarà una sfida semplice. Sono rimasto molto legato ai colori blucerchiati, ma sono convinto che siamo più forti di loro e domani dobbiamo dimostrarlo battendoli -prosegue Mihajlovic a Genova ha allenato dal 2013 al 2015-. Ferrero? E’ un presidente diverso da tutti gli altri, solare e con tante energie, gli voglio molto bene perché con me si è sempre comportato da signore. Vedo che è molto cambiato rispetto all’inizio, sta diventando un grande presidente: è quello che a cui voglio più bene insieme a Moratti. Cairo? Ho grande rispetto per lui e un grande rapporto. E’ molto diverso da Ferrero, che è molto più ‘alla mano‘”.

Torino-Sampdoria, le probabili formazioni

Torino(4-2-3-1): Hart; Zappacosta, Moretti, Rossettini, Avelar; Acquah, Baselli; Iago Falque, Ljalic, Boyè; Belotti. Allenatore: Mihajlovic.

Sampdoria(4-3-1-2): Puggioni; Berezinsky, Skriniar, Silvestre, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Bruno Fernandes; Quagliarella, Schick. Allenatore: Giampaolo.

Valzer di Terzini fra il Napoli e il Milan

Thomas Foket

Scambio Ghoulam-De Sciglio?

Si prospettano cambiamenti in vista del campionato che verrà. Come sempre tanti i nomi tra le liste dei club, ma le fonti portano a due indiziati principali, prossimi alla partenza: Ghoulam e De Sciglio. Entrambi terzini, stessa fascia, entrambi in uscita: Ghoulam sembra non voler rinnovare con i partenopei e Sarri, senza mezze misure, non nasconde nulla e rifila in panchina l’algerino; De Sciglio ha poco più di un anno di contratto e con il Milan si vede ai titoli di coda, dato l’interesse sul giovane di Juve e Napoli; quest’ultimo a giugno offrí 15 milioni per acquistarlo,al tempo rifiutati. Ora le strade dei due club potrebbero aver trovato un punto d’incontro: Il Milan, secondo quanto riportato da “Tuttomercatoweb.com” sembrerebbe aver pronto un quinquennale da 2 milioni più bonus proprio per Ghoulam, che darebbe il via alla rivoluzione in casa Milan targata Made in Cina.

I dettagli degli accordi

Rimane comunque il fatto che le due parti, Napoli e il giocatore, si sono incontrate per parlare di rinnovo(si chiede un aumento fino a 2,5 milioni),con la moglie dello stesso Ghoulam che preme per rimanere nella città partenopea. Ma con un’offerta dai 15 milioni in su per l’algerino la partenza sarebbe molto probabile. Stessa cosa per De Sciglio, secondo quanto riportato da “Alfredopedulla.com” il Napoli sembrerebbe essere tornato all’assalto del terzino rossonero, ma la pretendente numero uno è la Juventus, alla quale sembrerebbe già promesso. Sarri nell’attesa lancia in campo Strinic e resta a guardare, con un pensiero al futuro. Intanto Kalidu Koulibaly ha le idee chiare per il finale di campionato:”Vogliamo vincere tutte e cinque le partite che restano, crediamo nella rimonta e nel secondo posto”.

Pjanic fa e disfa. Atalanta-Juventus 2-2

Matteo Darmian

I bianconeri riescono a ribaltare il risultato nella ripresa, Pjanic regala il pari a Freuler

L’Atalanta impone il pari alla Juventus, la squadra di Gasperini dopo un primo tempo super che aveva chiuso in vantaggio, subisce la rimonta della Juventus, Pjanic compie l’errore decisivo al 44′ regalando la palla del pari a Freuler. Da segnalare un rigore negato per un evidente fallo di mano alla Juventus.

LA PARTITA Gasperini tiene in panchina Petagna e lancia Hateboer dal 1′, e l’olandese al 4′ avrebbe la palla del vantaggiop ma arriva leggermente in ritardo sul passaggio del Papu Gomez. La Juventus controlla ma non affonda, al 30′ arriva la seconda occasione per i padroni di casa, Chiellini scivola e regala palla a Freuler, Buffon in uscita allontana. Al 34′ si fa viva la Juventus,  Chiellini lancia per Cuadrado, il colombiano al volo calcia, ma il pallone esce di poco. Al 45′ il vantaggio dell’Atalanta, Gomez prima trova Kurtic in area, Chiellini rinvia sui piedi di Gomez, che confeziona un assist sul secondo palo a Conti che da un metro non sbaglia. Nella ripresa è subito Juve, al 5′ arriva il pari, Spinazzola devia in rete un cross di Pjanic, all’11’ il direttore di gara nega un evidente rigore per un fallo di mano commesso da Toloi. La Juventus pressa ed al 38′ trova il vantaggio, assist al bacio di Pjanic e Dani Alves di testa insacca, ma al 44′ il bosniaco sbaglia un retropassaggio regalando palla a Freuler che insacca nonostante l’intervento di Barzagli.

Bella partita, l’Atalanta ha meritato il pari, male la squadra di Allegri sopratutto in difesa, sono riapparsi i fantasmi del girone di andata.

 

Il tabellino

Atalanta-Juventus 2-2

MARCATORI: pt 45′ Conti, st 5′ Spinazzola aut., 38′ Dani Alves, 44′ Freuler

ATALANTA (3-4-3) – Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Cristante, Freuler, Spinazzola (41′ st Petagna); Hateboer, Gomez, Kurtic (21′ st Kessie). In panchina: Gollini, Raimondi, Konko, Grassi, Mounier, Migliaccio, Cabezas, D’Alessandro, Paloschi. Allenatore: Gian Piero Gasperini

JUVENTUS (4-2-3-1) – Buffon; Dani Alves (42′ st Barzagli), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado (34′ st Lichtsteiner), Dybala (43′ st Lemina), Mandzukic; Higuain. In panchina: Neto, Audero, Benatia, Rugani, Asamoah, Rincon, Sturaro, Marchisio, Kean. Allenatore: Massimiliano Allegri

NOTE: ammoniti Freuler, Cuadrado, Conti, Dani Alves
ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

Atalanta-Juventus, le formazioni ufficiali. Hateboer dal 1′

Gasperini tiene Petagna e Kessiè in panchina. Juventus, Lichtsteiner a destra

Gasperini sorpende tutti e tiene Petagna in panchina, al suo posto Hateboer, Kessiè in panchina dall’nizio. Allegri schiera Lichtsteiner titolare sulla destra, Higuain in attacco supportato dal trio Cuadradfo, Dybala, Mandzukic.

ATALANTA (3-4-3) – Berisha; Masiello, Caldara, Toloi; Conti, Cristante, Freuler, Spinazzola; Hateboer, Gomez; Kurtic. In panchina: Gollini, Raimondi, Konko, Grassi, Kessie, Mounier, Migliaccio, Cabezas, D’Alessandro, Paloschi, Petagna. Allenatore: Gian Piero Gasperini

JUVENTUS (4-2-3-1) – Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. In panchina: Neto, Audero, Barzagli, Benatia, Dani Alves, Rugani, Asamoah, Rincon, Sturaro, Marchisio, Lemina, Kean.