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Barzagli carica i suoi: “Siamo in un momento molto positivo”

Barzagli carica l’ambiente in vista del rush finale di stagione.

Un Andrea Barzagli più carico che mai quello che si è concesso ai giornalisti in questi giorni. Il difensore bianconero ha motivato ulteriormente i suoi in vista dei tanti impegni che attendono la Juventus. 

Il difensore bianconero, pur non avendo giocato moltissimo nel recente periodo, si conferma uomo-spogliatoio di grandissima importanza.

“Siamo al massimo della condizione fisica e mentale”

La Juventus sta vivendo il suo miglior momento di forma stagionale e Barzagli ne è consapevole: “Siamo belli carichi, abbiamo una rosa ampia e vedremo come finirà. Noi ce la metteremo tutta per vincere tutto”. Il prossimo impegno in Champions che attende i bianconeri è quello al Louis II contro il Monaco; Il difensore ne parla così: “Sulla carta il Monaco dovrebbe essere l’avversario più abbordabile; con meno qualità e meno storia. Sarà una partita insidiosa perché loro sono giovani, attaccano bene e giocano un bel calcio; non hanno niente da perdere. Arrivati in semifinale qualsiasi avversario è pericoloso”. Tuttavia Barzagli ci tiene ad avvisare i monegaschi: “Arriviamo alla partita al massimo della condizione fisica e mentale”.

Il difensore toscano parla poi del match di ieri sera con il Genoa: “Non era facile giocare contro i rossoblu dopo le energie spese con il Barcellona; l’euforia della semifinale ci ha dato la carica giusta. Abbiamo corso tanto, pressato, giocato bene e l’abbiamo anche chiusa quasi subito”. Nessun dubbio sul migliore in campo contro il Grifone: “Sicuramente Mario Mandzukic; si fa sempre in due e ci sta dando tanto in termini di fisicità e qualità”.

 Barzagli ha chiuso parlando anche del suo futuro parlando anche dell’arrivo di Caldara. Queste le sue parole: ” La concorrenza di Caldara? Arriverà tra un anno, nel frattempo potrei anche decidere di smettere. Gioco finché sto bene, quando mi faranno notare il contrario mi ritirerò”

 

 

 

Roma, oggi è la giornata di Monchi: sarà lui il nuovo Direttore Sportivo

Manolas

Finalmente arrivato a Roma il nuovo direttore sportivo

Dopo un susseguirsi di voci finalmente ci siamo:  Monchi è arrivato nella “città eterna”. L’ ex dirigente del Siviglia è atterrato all’Aeroporto di Fiumicino intorno alle 13:30. Ad attenderlo c’era il direttore generale dei giallorossi Maurizio Baldissoni.

Il nuovo DS ha poi visitato il Centro Sportivo di Trigoria. Lo spagnolo sarà presente a Pescara questa sera per assistere alla sfida della sua Roma contro gli abruzzesi. Inoltre Monchi (soprannome di Ramon Rodriguez Verdejo) assisterà anche al derby di domenica prossima.

Monchi prenderà a livello societario il posto di Frederic Massara che era subentrato al dimissionario Walter Sabatini. Attesa nelle prossime ore la formalizzazione ufficiale dell’accordo tra le due parti.

Chi è Monchi?

Per chi non lo conoscesse proviamo a tracciare un quadro del nuovo dirigente giallorosso. Ramon Rodriguez Verdejo è un ex-portiere spagnolo. La sua intera carriera professionale si è svolta in Andalusia con la maglia del Siviglia. Dopo una carriera non esaltante da professionista Monchi ha trovato la sua dimensione dietro una scrivania. Con il tempo si è saputo distinguere come uno dei migliori dirigenti della Liga. Sotto la sua gestione sono esplosi giocatori del calibro di : Reyes, Jesus Navas, Sergio Ramos e Alberto Moreno.

La politica del nuovo DS della Roma è stata sempre finalizzata alla crescita dei giovani. Sotto la sua egida molti canterani del Siviglia sono stati promossi in prima squadra. Tuttavia Monchi è anche un abilissimo negoziatore. In Andalusia tutti ricordano i vari: Dani Alves, Luis Fabiano, Bacca, Negredo, Aleix Vidal, tutti comprati a poco e rivenduti a cifre astronomiche. Monchi è un vero e proprio artista della plusvalenza tant’è che viene stimato che grazie alle sue operazioni il Siviglia ha guadagnato circa 300 mln.

Il 30 Marzo 2017 decide consensualmente con il Siviglia di risolvere il contratto. Ora tutti i tifosi giallorossi possono sognare con il nuovo DS. Avrà già qualche colpo in canna?

Manchester United: Mourinho chiede al Real Madrid la disponibilità di Morata

Alvaro Morata potrebbe approdare allo United che nella prossima stagione sarà orfano di Ibrahimovic

L’infortunio di Ibrahimovic con molta probabilità ha messo fine alla sua permanenza a Manchester, nonostante le 28 reti all’attivo il suo addio sarà quasi certo, a Luglio lo svedese sarà un calciatore svincolato, il sostituto potrebbe essere lo spagnolo Morata.

Mourinho pensa già a sostituire lo svedese, per questo secondo il quotidiano Don Balon, l’allenatore portoghese ha contattato il Real Madrid al fine di chiedere la disponibilità per Alvaro Morata. Il centravanti delle Merengues non ha trovato molto spazio, chiuso da Benzema, in campionato ha collezionato 31 presenze, ma poche da titolare, segnando 17 reti per un totale di 1593 minuti giocati.

Morata sarebbe il sostituto ideale di Ibrahimovic, e con Rooney dato per partente avrebbe la possibilità di essere il protagonista indiscusso dell’attacco dei Red Devils, il Manchester sembra a questo punto favorito considerati i buoni rapporti tra Mourinho ed il club madrileno.

Conte avrebbe voluto portare l’ex Juventus a Londra, ma l’obiettivo dichiarato dei Blues sembra essere Lukaku, che ormai a meno di sorprese, sembra essere lo sposo prediletto del Manager del Chelsea.

Lazio: l’agente di Keita smentisce le voci sul Milan

Lazio-Juventus

La tripletta di Keita al Palermo non è passata inosservata, rumors su un suo passaggio al Milan

Keita Balde alla prima tripletta in campionato, anche se segnata contro una squadra in enorme difficoltà, ha comunque la sua valenza, ad oggi sono 11 le reti segnate in 1671 minuti giocati, condite da 4 assist ai compagni.

La crescita di Keita è esponenziale, Inzaghi lo ha in una certa maniera coccolato e preservato, nonostante abbia iniziato la maggior parte dei match dalla panchina, adesso è diventato fondamentale per il cammino della Lazio n campionato e Coppa Italia.

La tripletta contro il Palermo ha fatto si che questa mattina ci fossero dei rumors su un suo presunto passaggio al Milan, il club rossonero in tempi non sospetti si era dimostrato interessato all’acquisto del calciatore senegalese, ma il passaggio societario aveva bloccato tutto.

L’agente del calciatore, Roberto Calenda, questa mattina tramite twitter ha smentito seccamente le voci con queste parole: “Nessun accordo, nessun saluto, nessun incontro. Tutte invenzioni post tripletta di @keitabalde14 …l’unica cosa vera!”.

La dirigenza biancoceleste a questo punto dovrà affrettare i tempi per il rinnvo del contratto di Keita, Tare e Lotito sembrano immobili, perdere il giocatore sarebbe un delitto, il ragazzo preferisce almeno per il momento, rimanere a Roma e non accettare le avances di altri club.

Ricordiamo che il contratto del giocatore scade a Giugno 2018, il tempo stringe, e se non si arrivasse ad un accordo, il prossimo anno Keita si potrebbe liberare a parametro zero.

 

Juventus, Mandzukic: un centravanti sulla fascia

Il croato Mandzukic dominatore della fascia sinistra, e chi l’avrebbe mai detto?

Super Mario Mandzukic da Gennaio, mese della svolta studiata da Allegri, ha un nuovo lavoro, il centravanti croato profeta e bomber  in patria, a Torino è stato spostato sulla fascia sinistra, riuscendo ad essere indispensabile.

Alzi la mano chi avrebbe pensato a questa mossa tattica, neanche Allegri ad inizio campionato avrebbe mai pensato ad un’eresia del genere, invece Max nella sua lucida follia è riuscito anche in questo miracolo. Sulla fascia sinistra il croato è diventato uomo fondamentale, ormai il gol sembra una chimera, ma ieri sera, con una sua invenzione è riuscito a segnare la terza rete bianconera con un tiro a giro.

All’inizio di stagione Mandzukic, era l’alter ego di Higuain, il sostituto del Pipita, ma a Gennaio l’allenatore bianconero ha pensato, perchè non sfruttare il potenziale offensivo dei miei attaccanti tutto insieme? Cuadrado sulla destra era inamovibile per cui, il sarto Allegri ha cucito addosso al croato l’abito giusto per campionato e Champions, una creazione sartoriale d’alta moda.

Mandzukic è fondamentale in attacco, così come in copertura, contro il Barcellona i suoi rientri difensivi sono stati fondamentali per aiutare Alex Sandro, ed ora ci ha anche preso gusto visto che ieri sera si è anche esibito in un sorriso dopo la rete contro il Genoa, che per lui e’ inusuale.

Allegri a fine stagione, siamo sicuri farà un bel regalo a super Mario, magari una miniatura dell’area di grigore per ricordare i tempi che furono.