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Sassuolo-Napoli 2-2, i ragazzi di Sarri sprecano un’occasione

Sassuolo-Napoli risultato a sorpresa

Al Mapei Stadium Sassuolo-Napoli finisce come non te lo aspetto con la squadra di Eusebio Di Francesco che conferma di essere ancora viva, nonostante il suo percorso in campionato sia stato minato dai troppi infortuni. Proprio Berardi, il figliol prodigio, ritrova la via del gol contro un’altra big, dopo aver siglato il rigore alla Lazio. Napoli invece che, tra rinnovi ancora da firmare e sviste dovute a troppa sufficienza in difesa, si lascia sfuggire un’occasione d’oro per star dietro a Roma e Juve.

Unica buona notizia è il gol di Milik che salva i partenopei dalla sconfitta. Male Koulibaly e Strinic, soprattutto il secondo che si lascia superare alle spalle al primo gol degli emiliani; Colpevole anche Reina in una giornata non al meglio.Troppo macchinosi a centrocampo dove un ottimo Duncan padroneggia e non permette il solito fraseggio partenopeo. Nei minuti finali subentra Goulham, Sarri ne sente la mancanza li sulla sinistra, ma i destini dell’algerino e del club sembrano aver raggiunto un bivio. Un 2 a 2 che parla chiaro, Di Francesco sembra aver ritrovato il suo Sassuolo.

Sassuolo-Napoli 2-2, il tabellino

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbi, Dell’Orco; Pellegrini (46’Mazzitelli), Sensi, Duncan; Berardi (79’Ricci), Defrel, Ragusa (46’Matri).Allenatore: Di Francesco.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic (85 Ghoulam); Allan (70’Zielinski), Jorginho (81’Milik), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri

Reti: 52’Mertens, 59’Berardi, 80’Mazzitelli, 86’Milik

Ammoniti: Mazzitelli, Sensi, Duncan, Strinic

Spalletti: “Obiettivo tenere duro fino in fondo non dandola vinta a chi ci accusa di essere mediocri”

Spalletti

Spalletti parla alla vigilia di Pescara-Roma

Pescara-Roma? Le insidie sono molte. Il Pescara è una buona squadra, ha passato anche buoni periodi senza fare risultato, la stessa cosa la dicevamo per l’Empoli, si vedeva quel timbro di stare in campo in cui si avverte il lavoro quotidiano del tecnico anche se poi il risultato non gli dava merito“. Non sottovalutare la trasferta dell’Adriatico contro il Pescara e restare concentrati per questo finale di stagione con la corsa a due con il Napoli per il secondo posto che vale l’accesso diretto alla prossima Champions League, è quanto chiede ai suoi il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, alla vigilia della trasferta valida per la 33°giornata

L’omaggio a Zeman

Zeman ha modificato qualcosa, la squadra è meno sbarazzina, fanno delle vampate forti in ripartenza però non lasciano campo agli avversari. Zeman ha mantenuto il meglio apportando modifiche lì dove aveva la squadra più difficoltà -prosegue il tecnico toscano in conferenza stampa a Trigoria-. All’andata abbiamo fatto una partita enorme e poi siamo stati bravi ad utilizzare la miglior qualità di alcuni nostri giocatori“.

Il finale di stagione della Roma

E sul finale di stagione . “Siamo tutti concentrati a tenere duro fino in fondo e poi ci incontreremo e trarremo le conclusioni finali. L’obiettivo è tenere duro fino in fondo non dandola vinta a chi ci ha detto in alcuni momenti: ‘Tanto non ce la farete’ o ‘voi siete dei mediocri’. Fare male 3-4 gare di fila sarebbe veramente una cosa nuova per quanto ha fatto vedere la Roma fino ad oggi. Quando siamo partiti abbiamo pensato a quanto saremmo riusciti a costruire, la squadra ha fatto vedere una linearità di lavoro e di risultati dovendo superare anche delle difficoltà; dobbiamo finire così, non dobbiamo assolutamente abbassare un centimetro l’asticella giocandoci questa posizione importantissima“.

Il futuro di Spalletti

Ci confronteremo guardando l’andamento di tutto l’anno. Secondo me tutti hanno fatto il loro lavoro al massimo mettendo contenuti importanti nella costruzione della squadra -conclude Spalletti-. Io con la società ho parlato, ho un contatto diretto. Ho accettato di lavorare con quello che era ed è la Roma, ci lavoro con tutto l’entusiasmo possibile. C’è il risultato finale che determinerà molto. In queste partite può cambiare quello che pensi dell’altro e viceversa“.

Sassuolo-Napoli, le probabili formazioni

Juventus Napoli

Il Napoli con il Sassuolo per l’aggancio alla Roma

Continua la marcia del partenopei verso il secondo posto occupato dalla Roma che adesso dista due punti, oggi in programma Sassuolo-Napoli. Il tecnico Sarri parla alla vigilia dell’incontro di oggi all’ora di pranzo contro il Sassuolo: “Andiamo a giocare contro una squadra e una società forte. Quest’anno ha pagato solo la prima esperienza europea e una serie impressionante di infortuni e non s’è ripetuta, ma nella gara singola è pericolosissima“.

Quando gli viene chiesto del suo futuro non si sbottona: “Al momento non penso al mio futuro. In passato io ho risposto solo alla domanda se è programmabile uno scudetto, io ho detto solo che secondo me non è possibile se non cambiano delle cose. E’ un sogno, non programmazione“.

E’ un ciclo forte, ma io penserei anche ad altre cose – continua Sarrisiamo arrivati al punto che si fa un passo avanti o indietro, altrimenti non resti per anni ad alti livelli. Sono contentissimo, rappresento questo ciclo, ma per un futuro a lungo raggio ci sarebbero tanti ragionamenti da fare. Egoisticamente penserei solo al nostro ciclo e direi sono contentissimo“.

Sullo scudetto invece non è d’accordo con De Laurentiis il quale ha detto di puntare al tricolore la prossima stagione: “Io penso che il quarto fatturato non può puntare allo scudetto, poi può succedere e rappresenta qualcosa di particolare. Vincono sempre le squadre con più fatturato, è difficile ed un evento il contrario. Succede in Inghilterra, lì è più facile perchè anche le squadre medie hanno fatturato di grandi livelli, in altri paesi è più difficile.Deve essere un sogno, non un qualcosa di programmato”.

Sassuolo-Napoli, le probabili formazioni

Sassuolo(4-3-3): Consigli; Adjapong, Cannavaro, Acerbi, Dell’Orco; Duncan, Aquilani, Pellegrini; Berardi, Defrel, Ragusa. Allenatore: Di Francesco
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens. Allenatore: Sarri

Milan-Empoli, le probabili formazioni

Claudio Marchisio

Milan-Empoli, Rossoneri alla conquista dell’Europa

L’obiettivo dei Rossoneri in Milan-Empoli è quello di conquistare un posto in Europa. “Credo che le prossime due partite saranno fondamentali per il raggiungimento del nostro obiettivo stagionale. Dobbiamo vincere, ci vorrà anche un certo furore – lo dice il tecnico Rossonero -. Forse sarà più difficile preparare queste sfide rispetto a quelle con Inter, Atalanta e Roma. Sono convinto che faremo un grande finale. Fare gol nel finale? Mi piacerebbe vincere qualche partita un po’ prima, come con il Palermo dove abbiamo tirato fuori l’orgoglio, ma l’importante è mantenere un equilibrio mentale dentro la partita fino alla fine“. Montella potrà anche contare su Montolivo.

È più probabile la convocazione di Montolivo che quella di Bertolacci, perché non è ancora al meglio e solo settimana prossima rientrerà stabilmente in gruppo. – prosegue Montella – Per quanto riguarda Riccardo oggi decideremo insieme a lui se portarlo con noi: penso sia quasi pronto. Mati Fernandez è un giocatore completo, a me piace molto: nel derby ha fatto una grande gara. Bacca? È importante per noi, con l’Inter ha fatto il suo meglio: da lui ci si aspetta sempre il gol, ma se non lo fa non vuol dire che ha fatto male. Deulofeu? Domani è a disposizione, il resto adesso non conta. Locatelli si sta allenando in maniera eccellente e dal punto di vista tecnico ha la mia massima fiducia“.

Milan-Empoli, le probabili formazioni

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Sosa, Fernandez; Suso, Deulofeu, Bacca. Allenatore: Montella.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Bellusci, Barba, Pasqual; Buchel, Dioussé, Croce; El Kaddouri; Thiam, Mchedlidze. Allenatore: Martusciello.

Milan-Empoli, l’arbitro

Milan-Empoli, in programma oggi pomeriggio alle ore 15, sarà diretta da Claudio Gavillucci di Latina, con assistenti Dobosz e Marrazzo.

Fiorentina-Inter 5-4, i Viola calano la Manita al Franchi

Fiorentina-Inter

Fiorentina-Inter finisce in goleada

Finisce con otto gol complessivi e una manita l’anticipo del Campionato di Serie A del Franchi Fiorentina-Inter.Hanno la meglio i Viola che mettono in campo più forza e più voglia di fare il risultato pieno. La cronaca, passa in vantaggio la Fiorentina al 22′ Borja Valero apre per Milic, che mette in mezzo e trova l’inserimento perfetto di Vecino. Pareggia l’Inter contropiede neroazzurr con Candreva che mette a terra Astori e serve Perisic tutto solo a centro area. Vantaggio dell’Inter al 33′ imbucata di Joao Mario per Icardi che infila Tatarusanu con un perfetto diagonale. Si va al riposo con l’Inter in vantaggio 1-2. Nella ripresa si scatena la Fiorentina, al 62′ calcio d’angolo di Borja Valero che trova la testa di Astori per la rete del pareggio, neanche un minuto e c’è il sorpasso con Vecino, sul cui diagonale non può nulla Handanovic. Dilagano i padroni di casa al 70′, licic serve Babacar che infila Handanovic con un colpo da biliardo. Manita Viola al 78′ Salcedo mette in mezzo per Babacar che a tu per tu con Handanovic sigla la sua doppietta personale. Nella parte finale del match una doppietta di Icardi (88 e 91) accorcia le distanze ma non la sostanza del punteggio.

Fiorentina-Inter 5-4, il tabellino

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic(52’Salcedo), Sanchez, Astori; Tello (82’Cristoforo), Badelj, Vecino, Milic; Bernardeschi (58’Ilicic), Borja Valero; Babacar. Allenatore: P. Sousa

Inter (4-2-3-1): Handonovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Nagatomo (73’Eder); Gagliardini, Kondogbia (78’Brozovic); Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. Allenatore: S. Pioli

Reti: 22’Vecino; 28’Perisic; 33’Icardi; 62’Astori; 64’Vecino; 70’Babacar; 78’Babacar; 88′ Icardi; 91′ Icardi.

Ammoniti: Astori; Sanchez; Cristoforo; Handanovic