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Sicurezza e vivibilità negli stadi. A Firenze congresso con Tagliente e Ghirelli

Firenze. I delegati alla sicurezza a congresso per migliorare la vivibilità negli stadi. Focus con Tagliente e Ghirelli.

Questa mattina, a Firenze, nella sede della Lega Pro (via Jacopo Diacceto 19), si terranno i lavori del XVII Congresso dell’Associazione nazionale dei delegati della sicurezza (A.N.DE.S).  L’incontro, rivolto ai delegati per la sicurezza ma aperto a tutti i cultori della materia. E’ il primo dei due momenti formativi annuali dell’Associazione Nazionale Delegati alla Sicurezza

Al fine di approfondire i meccanismi e le strategie per promuovere la sicurezza negli impianti sportivi e in particolare per capire come i Delegati alla sicurezza possono contribuire e ridurre il divario che sussiste tra la percezione e la realtà, il Presidente A.N.DE.S Ferruccio Taroni, ha organizzato anche una tavola rotonda su “Sicurezza percepita e sicurezza reale: quale divario nella concezione comune.

I lavori prenderanno il via con l’apertura del presidente Taroni. E atteso in indirizzo di saluto anche da parte del Questore di Firenze Alberto Intini,

A trattare l’argomento è stato invitato Francesco Tagliente, specializzato in criminologia applicata al controllo sociale, apprezzato poliziotto, questore e prefetto, padre storico dell’Osservatorio, una vita dedicata allo sport, prima da atleta e poi da professionista della sicurezza.

Al dibattito ha aderito anche Francesco Ghirelli direttore generale Lega Pro, con il quale Tagliente ha condiviso la quasi totalità dei progetti antiviolenza, da quello normativo e quelli operativi per la sicurezza degli eventi. Ghirelli è stato un importante rappresentante del mondo dello sport anche per l’elaborazione di tutta la normativa antiviolenza varata negli anni della gestione Tagliente al Ministero, dal 2000 al 2006.

Parteciperanno alla Tavola Rotonda anche Maurizio Francini ora responsabile del Centro Tecnico Federale di Coverciano, già responsabile della sicurezza dell’AcfFiorentina, e Carlo Feliziani responsabile ticketing dell’As Roma: Entrambi ritenuti da Tagliente “protagonisti di un ruolo focale nelle attività di gestione delle manifestazione calcistica. La loro funzione è stata determinante per garantire il diritto dei tifosi di recarsi allo stadio in sicurezza”.

Ad un dibattito organizzato sulla “Sicurezza percepita e sicurezza reale” non poteva mancare il contributo degli studiosi delle scienze comportamentali. Per il mondo accademico è stato invitato il Prof. Stefano Taddei, docente di psicologia dell’Università degli Studi di Firenze.

Il prefetto Tagliente è un convinto sostenitore della tesi che nella comunicazione sulla sicurezza occorre una formazione specializzata. Gli operatori della sicurezza devono possedere conoscenze e strumenti operativi specialistici, per comunicare in modo sempre più efficace con diversi interlocutori. I delegati alla sicurezza, così come le forze di polizia, devono assicurare sempre più elevati standard nell’approccio con la stampa, con i tifosi e con gli altri soggetti chiamati a concorrere nella pianificazione e gestione degli eventi.

Tagliente da questore di Firenze avvertì questa esigenza e, in collaborazione con la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, organizzò un corso specialistico post laurea sul tema “Aspetti psicologici nella raccolta di informazioni testimoniali e nella comunicazione” riservato a 44 operatori della Polizia di Stato impegnati nella comunicazione e nella gestione delle vittime di femminicidio. Uno dei Direttori del Corso di perfezionamento era il Prof. Stefano Taddei.

Inter batte Bologna 3-2, ma quanta fatica!

Candreva

Grazie alla rete di Candreva ai supplementari l’Inter passa il turno

L’Inter batte 3-2 il Bologna ai supplementari grazie ad una rete di Candreva al 98′ e passa ai quarti di finale dove attende la vincente di Lazio-Genoa.

I nerazzurri partono subito forte e vanno in vantaggio al  34′ Grazie ad una spettacolare rete di Murillo in rovesciata, dopo pochi minuti il raddoppio di Palacio servito da un lancio milllimetrico di Joao Mario. Nel finale del primo tempo il Bologna accorcia le distanze grazie ad un altro rete di Dzemaili,  il tiro viene deviato in rete da Kondogbia. Al 73′ arriva il pari di Donsah, le squadre vanno ai supplementari, ci pensa Candreva al 98′ a segnare la rete della definitiva qualificazione ai quarti.

La squadra di Pioli vince ancora e sono nove le vittorie consecutive in casa, felsinei sfortunati ed autori di un’ottima partita.

ph: Moscufo

Crisi Juve? Il vero nemico è Allegri

Allegri
Max Allegri - ph KeyPress

Si riapre il campionato

La Juventus esce sconfitta dal match con la Fiorentina e il campionato si riapre per adesso solo nei titoli dei giornali. La matematica non è un’opinione e a meno di una débâcle nel match con il Crotone il distacco dai giallorossi è di ben 4 lunghezze.

Il vero nemico dei bianconeri però non si chiama Roma, Napoli, Lazio o Inter ma bensi Allegri. La Juventus di Conte non c’è più e dopo 2 stagioni si vede quello che è il vero lavoro del tecnico bianconero, un allenatore si con molte capacità ma che non riesce a dare la sua impronta al panzer bianconero e che probabilmente mai riuscirà a darla. 4 sconfitte in trasferta sono davvero troppe e se prima vinceva giocando male grazie alle prodezze di Higuain oggi la Juventus continua a giocare male ma perde pure.

Nello spogliatoio iniziano i primi mugugni, le scelte tattiche di Allegri (che prenderà uno stop di 2 giornate per ingiurie) non convincono i senatori e a fine stagione il cambio in panchina sembra l’unica soluzione per la dirigenza bianconera. Le avversarie hanno quindi una piccolissima possibilità per riaprire davvero il campionato ma non dovranno più sbagliare nulla. In casa Juve il restyling andrà fatto dalla testa (Marotta/Agnelli) ai piedi (Buffon) passando per la panchina dove servirà un grande tecnico di polso per tenere testa ai big. Serviranno poi innesti importanti per provare soprattutto a vincere anche fuori dai nostri confini, fra un mese con la ripresa della Champions League questa Juve e Allegri rischiano davvero qualche brutta figura.

Calciomercato Inter: Ranocchia verso il West Ham, Manaj al Pisa

Ranocchia

Ausilio deve sfoltire La Rosa, in uscita Ranocchia, Manaj, Gnoukouri, Miangue e Yao

 

L’Inter ha bloccato almeno per il momento il mercato in entrata, e dopo il colpo Gagliardini si pensa a sfoltire la rosa.

Sono stati confermati Banega e Kondogbia, sul piede di partenza c’è Ranocchia che è seguito dal West Ham dopo essere stato vicino al Sassuolo, Gnoukouri è ambito dal Crotone, mentre Miangue e Yao sono in attesa di un’offerta.

L’attaccante Manaj dopo essere rientrato dal prestito a Pescara è stato ufficialmente ceduto fino a Giugno 2017 al Pisa in serie B, per lui oggi dopo le visite mediche è prevista la firma sul contratto.

La Roma si prepara per la Samp. Offerta per Marin

I giallorossi pensano alla Sampdoria. Novità dal mercato

 

La squadra giallorossa Si allena in vista del match di giovedì sera contro la Sampdoria e valevole come gara di qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Florenzi e Perotti continuano ad allenarsi a parte, lavoro con il pallone per entrambi, con l’esterno italiano che continua il recupero.

Spalletti opererà un mini turnover vista l’importanza del match, mentre sul mercato secondo quanto riporta il sito della Gazzetta c’è interesse per Razvan Marin del Vitorul. È pronta un’offerta di 2,5 milioni di euro per il 20 enne centrocampista, su di lui ci sarebbe anche l’interesse della Fiorentina.