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Napoli, pari al fotofinish sul campo della Fiorentina

Fiorentina-Inter

Solo un pari per il Napoli di Sarri

A Firenze il Napoli non va oltre il pari contro la Fiorentina di Paulo Sousa. Al Franchi partenopei avanti con Insigne, in sospetta posizione di offside. La Fiorentina reagisce e trova il pari con Bernardeschi. Il Napoli si riporta avanti con l’eroe del momento, Mertense. passa un solo minuto ed ecco di nuovo protagonista Bernarneschi che riporta il risultato in parità. Il più volte criticato Mauro Zarate torna in cattedra e realizza il gol che ribalta il risultato. Nel finale, quanto ormai la scontitta del Napoli sembra esser cosa fatta, ecco arrivare il pari di Gabbiadini su rigore. Un pari che regala al Napoli un punto che può sembrar poco ma in realtà tiene viva la pista scudetto per i ragazzi di Sarri.

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Tomovic, Salcedo, Astori, Olivera; Vecino, Badelj (28′ st Sanchez); Chiesa (42′ st Diks), Cristoforo (28′ st Zarate), Bernardeschi; Kalinic. A disp.: Lezzerini, Dragowski, Rodriguez, De Maio, Tello, Milic, Toledo, Perez, Babacar. All.: Sousa
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches (43′ Maksimovic), Albiol, Ghoulam; Zielinski (25′ st Allan), Diawara (41′ st Gabbiadini), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Strinic, Maggio, Tonelli, Jorginho, Giaccherini, Rog, El Kaddouri. All.: Sarri
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 25′ Insigne (N), 7′ st Bernardeschi (F), 23′ st Mertens (N), 24′ st Bernardeschi (F), 37′ st Zarate (F), 49′ st Gabbiadini (N)
Ammoniti: Kalinic, Olivera, Tomovic, Bernardeschi, Zarate (F); Albiol, Reina, Maksimovic (N)
Espulsi: nessuno

La Roma batte il Chievo e tiene vivo il sogno scudetto

Diego Perotti

Vincono i giallorossi di Spalletti

La Roma batte il Chievo e risponde alla Juve. Il 2016 si chiude nel migliore dei modi per i capitolini di Spalletti. Contro la squadra clivense in gol El Shaarawy, Dzeko e Perotti su rigore. De Guzman sigla la rete della bandiera per il Chievo. Una vittoria e tre punti pesanti per la Roma che permettono a Dzeko e soci di poter sognare ancora lo scudetto, Juve permettendo.

ROMA-CHIEVO 3-1
Roma (3-4-3): Szczesny; Rudiger, Fazio, Vermaelen; Peres, Nainggolan, Strootman, Emerson; Salah (37′ st Perotti), El Shaarawy; Dzeko (45′ st Iturbe).
A disp.: Alisson, Crisanto, Pellegrini, Juan Jesus, Gerson, Mario Rui, Spinozzi, Seck, Totti. All.: Spalletti
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Izco (40′ Costa), Dainelli, Gamberini, Frey; De Guzman, Radovanovic, Rigoni; Birsa (14′ st Bastien); Meggiorini, Inglese (30′ st Pellissier).
A disp.: Bressan, Confente, Spolli, Depaoli, Kiyine, Floro Flores, Parigini. All.: Maran
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 36′ De Guzman (C), 46′ El Shaarawy (R), 7′ st Dzeko (R), 48′ st rig. Perotti (R)
Ammoniti: Dainelli, Rigoni (C)

 

Bayern Monaco: per Ancelotti è titolo d’inverno

Ancelotti

IL BAYERN METTE LA FRECCIA, STACCA L’RB LEIPZIG BATTENDOLO NELLO SCONTRO DIRETTO ALL’ALLIANZ ARENA, E SI RIPRENDE LA VETTA. TUTTO FINITO, DOPO L’ILLUSIONE INIZIALE?

Parlare di calcio, in un Paese funestato dall’ennesima tragedia come quella che si è consumata lunedì a Berlino, non è facile. La Germania passerà il Natale più triste della sua storia recente, e a maggior ragione le festività, spesso improntate su un finto e plastificato buonismo, possono essere l’occasione per una riflessione interiore che riguarda tutti noi.

Tornando a faccende meno serie, ma ben più liete, si è giocato ieri sera il big match della 16ma giornata di Bundesliga; all’Allianz, pieno come un uovo (come sempre…), Bayern e Lipsia si sono date appuntamento per il primo scontro fratricida di questa stagione. Appaiate in testa al gruppo, non potevano non studiarsi attentamente prima di far partire l’imboscata decisiva.

E così è stato. I sassoni, grande rivelazione del torneo, hanno illuso i sostenitori di un campionato finalmente incerto, mettendo in difficoltà il Dream Team di Ancelotti in avvio. Poi, Thiago Alcantara, proposto nel ruolo di trequartista, inizia a dispensare classe e, sbloccando il risultato, sposta il baricentro del match. Finisce 3-0, già archiviato nella prima frazione di gara. Il Bayern mette la freccia, sorpassa la squadra di Hasenhuttl, e stacca tutti, laureandosi campione d’inverno con un turno d’anticipo (o con qualche giornata di ritardo, rispetto alle annate scorse…).

Tutto finito? Dipende dagli inseguitori. Il Bayern da tre anni ha cambiato filosofia, abbinando alla solita teutonicità del suo modello una concezione del gioco improntata sulla gestione chirurgica del possesso di palla. Meno conduzione “fisica” della partita, più capacità di attaccare lo spazio anestetizzando l’avversario, e in fase di non possesso pressing sistematico. Il cambio di posizione di Thiago Alcantara, da mediano a trequartista, potrebbe essere una mossa di quelle che orientano i binari di una stagione intera. La crisi di Thomas Mueller ha suggerito ad Ancelotti questa mossa audace ma sensata, perchè garantisce equilibrio e visione di gioco offensiva. Magari anche a livello realizzativo il “garoto” di Mazinho potrebbe toccare vette importanti.

L’RB Lipsia esce con le ossa rotte dall’Allianz, e riprendersi mentalmente da questa batosta sarà fondamentale per le sorti della Bundesliga di quest’anno. Ovviamente tutto dipende, è sempre dipeso, dal Bayern. Se i bavaresi ingranano, ciao ciao a tutti. Se si dimostrano meno imbattibili, potrebbe scaturire qualche sorpresa. Il Lipsia merita l’investitura di anti – Bayern perchè ha dimostrato solidità e continuità di rendimento. Se non si perde, potrebbe arrivare alla partita di ritorno (in casa) ancora in corsa. E sarebbe un finale col botto, soprattutto se i bavaresi dovessero peccare di arroganza e presunzione come in qualche uscita quest’anno. L’anno sosprendente la Bundesliga lo regala sempre, ovviamente su gentile concessione dei bavaresi. Con un Borussia troppo discontinuo, è la squadra più odiata di Germania a tenere il pronostico in bilico. Ma che sia l’inizio di un ciclo vincente, è presto per parlarne.

Roma-Chievo, le probabili formazioni

Spalletti perde Manolas ma recupera Nainggolan. Chievo in emergenza

 

 

All’Olimpico scende in campo una Roma arrabbiato, dopo il KO di sabato scorso contro la Juventus, che è scappata a + 7 in classifica. Invece il Chievo viene da una bella vittoria casalinga contro la Sampdoria e una classifica che sorride ai clivensi.

QUI ROMA
Spalletti dovrà fare a meno di Manolas, fermo per una lesione, Nainggolan ha recuperato e partirà titolare con Gerson che prenderà il posto di De Rossi.Salah tornerà titolare e poi saluterà tutti per ritornare a febbraio dopo la coppa d’Africa.

QUI CHIEVO
Emergenza per Maran che ha convocato alcuni giovani della primavera perchè sono fermi ai box Castro, Ceser, Gobbi, Sardo, Hetemay.Ritornerà titolare Spolli mentre a centrocampo spazio a De Guzman e Rigoni.
PROBABILI FORMAZIONI
Roma: Szczesny, Rudiger, Vermaelen, Fazio, Emerson, Gerson, Strootman, Salah, Nainggolan, Perotti, Dzeko
Chievo: Sorrentino, Izco, Dainelli, Spolli, Frey, De Guzman, Radovanovic, Rigoni, Birsa, Meggorini, Inglese

Fiorentina-Napoli, le probabili formazioni

In palio punti per la zona Europa.

Partita importante, al Franchi, tra 2 squadre che sono in cerca di punti per l’Ascoli zona Europa: la Fiorentina per scalare posizioni ed avvicinarsi all’Europa League mentre il Napoli per consolidare il terzo posto in considerazione della sconfitta della Lazio contro l’Inter (in caso di pareggio o sconfitta della Roma balzerebbe al secondo posto).
QUI FIORENTINA

Borja Valero non ha recuperato dall’infortunio che lo tiene fuori da un paio di partite,  ma Sousa può essere felice, rientreranno Badelj, Salcedo e Rodriguez che non hanno giocato domenica contro la Lazio.
QUI NAPOLI

Per i partenopei non ci sarà Koulibaly (ritornerà in campo dopo la Coppa D’Africa) e al suo posto ci sarà Chiriches. A centrocampo Zielinsky e Diawara dovrebbe giocare insieme ad Hamsik mentre in attacco ci saranno i 3 piccoletti con Gabbiadini con le valige in mano,destinazione Wolfsburg.
PROBABILI FORMAZIONI
Fiorentina: Tatarusanu, Salcedo, Rodriguez, Astori,Tello, Vecino, Badelj, Milic, Ilicic, Bernardeschi, Kalinic
Napoli: Reina Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Zielinsky, Diawara, Hamsik, Callejon, Mertens,Insigne