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Juventus: possibili arrivi N’zonzi e James

Marotta

Sarà un mercato invernale da protagonista per la Juventus

 

Si sta chiudendo il 2016, anno ancora una volta vissuto da protagonista per la Juventus, il 2017 è alle porte e nel mercato invernale i bianconeri saranno una delle società più attive.

Gli obiettivi sono a centrocampo, sul piede di partenza Hernanes, che gradisce il trasferimento a Valencia dove troverà come allenatore Prandelli, possibile anche l’addio a Lemina che ha mercato sopratutto all’estero.

In entrata c’è Witsel, la Juve propone una cifra tra i sei ed i sette milioni di euro allo Zenit San Pietroburgo, anche se i russi stanno facendo resistenza,  l’affare si chiuderà ed il belga così raggiungerà Torino dopo che in Agosto l’affare saltò a pochi minuti dalla chiusura del calciomercato estivo.

Altri due obiettivi sono nel mirino di Marotta N’zonzi e James Rodrigues, il primo gioca attualmente a Siviglia ed Allegri lo ha potuto ammirare nelle due sfide di Champions, la società spagnola chiede 30 milioni di euro, cifra ritenuta alta dall’entourage bianconero, altro problema è che il giocatore non può essere impiegato in Champions.

Il colombiano James Rodriguez è in rotta con il Real Madrid causa il suo scarso impiego, la trattativa non sarà delle più semplici, ma il giocatore è da sempre un pallino del Presidente Andrea Agnelli, chissà che magari non arrivi il gradito regalo ad Allegri.

L’Inter sorride: batte la Lazio e chiude l’anno in bellezza

Con il 3-0 alla Lazio i nerazzurri chiudono il 2016 con 30 punti. La zona Champions non è lontana.

 

Per la Lazio grande avvio di partita: verticalizzazione di Felipe Anderson, subito palla gol e Handanovic che salva. Un buon primo tempo quello dei biancocelesti, con l’Inter che fa possesso palla senza rendersi pericolosa. Sembra il solito copione, ma il risultato finale dice 3-0 e vittoria per l’Inter. La terza consecutiva, e senza subire gol. Un regalo che i nerazzurri hanno deciso di farsi per trascorrere una pausa natalizia serena, a quota 30 punti, a – 4 dalla zona Champions.

Una vittoria fondamentale nel segno degli argentini Banega e Icardi, che chiudono i giochi nel secondo tempo, nel giro di 20 minuti. Recupero sulla trequarti e gran botta all’incrocio imparabile per Marchetti, così Banega ha siglato l’1 a 0. Azione sulla destra, traversone di D’Ambrosio e Icardi insacca di testa per il 2-0. Terzo gol che arriva da schema su punizione, con il capitano nerazzurro che incrocia, Marchetti ci mette le mani ma non trattiene. Il portiere della Lazio è decisivo in un’altra occasione sul numero nove dell’Inter, che prende anche l’incrocio dei pali a cinque minuti dalla fine del match.

Ottima la partita di Banega, tornato quello visto contro la Juventus e contro la Roma, buona la prestazione di Kondogbia, capace di gestire palloni e passaggi in mezzo al campo senza far rimpiangere nè Medel nè Felipe Melo. Conferme arrivano da Icardi, che non segnava dallo scorso 28 novembre e che con la doppietta di ieri si porta in solitaria nella classifica dei cannonieri della Serie A con 14 reti. L’attaccante argentino a fine partita si è espresso in modo cauto. Si è detto fiducioso che quella intrapresa sia la strada giusta per la rimonta, ma ha avvertito che la squadra dovrà giocare una seconda parte di campionato di alto livello, per non ripetere gli errori commessi lo scorso anno, quando il girone di ritorno fu un incubo.

Anche Pioli ha parlato a fine gara. “Serviva una grande prestazione. Abbiamo sofferto ma abbiamo stretto i denti e alla fine abbiamo vinto meritatamente. Ho visto lo spirito giusto e un’anima, che è la base per lavorare meglio. Anche stasera abbiamo commesso degli errori e si sono create situazioni poco lucide, ma la squadra ha giocato con grande voglia e passione. Era una “prova del nove” perchè la Lazio aveva perso Solo con squadre che ci stanno davanti , Juventus, Roma e Milan.” Così il tecnico, che può essere soddisfatto del suo primo mese e mezzo di lavoro in nerazzurro. Con lui la squadra in campionato ha ottenuto 4 vittorie, 1 pareggio (nel derby con il Milan) e 1 sconfitta (seppur brutta, contro il Napoli al San Paolo).

Segnale positivo anche l’utilizzo di Gabigol, che con qualche numero ha infiammato il pubblico di San Siro. L’Inter può allora guardare al 2017 con ottimismo. La zona Champions non è più così lontana.

Inter nel segno di Icardi e Banega. 3-0 alla Lazio

Banega ed una doppietta di Icardi stendono la Lazio

 

 

Bella partita fra Inter e Lazio con 2 squadre in forma e voglia di vincere. Nel primo tempo le occasioni sono quasi tutte laziali: un grande Handanovic ferma 2 volte Immobile, con parate bellissime, e poi Anderson dribbla tutta la difesa ma salva D’Ambrosio quasi sulla linea. Per i nerazzurri tanto possesso palla ma poco pericolosi in zona offensiva? Il secondo tempo è un’altra musica e, con un uno-due micidiale, l’Inter stende la Lazio: Banega recupera palla sulla trequarti e fa partire un tiro micidiale dove Marchetti può fare poco. Non passano nemmeno 3 minuti ed arriva il addoppio nerazzurro. Azione sulla destra, cross di D’Ambrosio e Icardi anticipa tutti ed insacca. La Lazio accusa il colpo e l’Inter cala il tris sempre con Icardi: schema su punizione e sempre il capitano batte Marchetti che si fa sfuggire il pallone dalle mani. I biancocelesti cercano il goal della bandiera ma vengono fermati sempre dal portierone sloveno. L’ Inter prende anche una traversa con uno scatenato Icardi, a 5 minuti dalla fine entra anche Gabigol in un San Siro che lo acclama. Finisce in crescendo questo 2016 per l’Inter mentre la Lazio,contro le big del campionato, non riesce a fare punti ( tranne contro il Napoli dove strappò un punto al San Paolo).

Roma, Spalletti: “Rinnovo? Ne parleremo a fine stagione”

Spalletti ha le idee chiare

SPALLETTI:” A FINE ANNO SI GUARDANO GLI ELEMENTI PER POTER CONTINUARE”
Luciano Spalletti torna a parlare del futuro, dopo la partita contro la Juventus e nella conferenza di poco fa, ha dichiarato che il suo obiettivo è quello di far bene, ma con gli elementi giusti.Dopotutto il rinnovo ancora è in bilico.
IL DIBATTITO
Sulle principali stazioni radio capitoline, molti si sono espressi sulla situazione che aleggia a Roma, tra società e allenatore, tra le principali personalità ognuno dice la sua sul fatto. A favore:” Quelle parole sul suo futuro fanno onore a Spalletti: se non vincerà andrà via, non è da tutti fare questi discorsi” (FABIO PETRUZZI, Centro Suono Sport, 101.5, 1927 – La storia continua…); “Non ci trovo assolutamente niente di male nelle parole di Spalletti: non è una dichiarazione spocchiosa, ha detto la verità” (PAOLO FRANCI, Rete Sport, 104.2); “Io ritengo che Spalletti sia ancora uno dei migliori allenatori in Italia poi è chiaro che sbaglia come tutti. Ora sta valutando seriamente di lasciare Roma perché non riesce a battere la Juventus e rimanere in questo contesto non è piacevole per nessuno. E se dessero la panchina a Totti? (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Mattino Sport & News). Chiare parole di rispetto per Luciano Spelletti, ma su un altro fronte, tuttavia, non si bada a frenare la lingua: “Il problema di Spalletti è che parla troppo spesso a vanvera. Prima dice che è la squadra più forte che ha allenato, che Paredes è più forte di Pjanic, ora va via se non vince e visto il momento gli è rimasta solo la coppa Italia (FURIO FOCOLARI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport); “Spalletti deve chiarire qual è la sua situazione: la Roma non può continuare così a lungo e se il tecnico ha deciso di andare via dovrebbe dirlo alla società” (GIANLUCA PIACENTINI, Tele Radio Stereo, 92.7); “Io a inizio anno pensavo che Spalletti potesse essere il valore aggiunto di questa Roma e invece nelle due partite più importanti della stagione, con Porto e Juventus, si è rivelato il contrario. Successore? Io andrei su Bielsa per dare una svolta epocale” (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Mattino Sport & News); “Queste frasi sono la conseguenza di quelle fatte qualche mese fa in cui diceva che questa è la rosa più forte che ha mai allenato. Spalletti è il dux, è il conducente della vettura giallorossa, ha fatto anche il mercato. Se i risultati non ci sono, come in questo momento, è chiaro che andare via è una conseguenza” (ROBERTO RENGA, Radio Radio, 104.5, Mattino Sport & News).
Situazione “Odi et Amo” in casa Roma per mister Spalletti, per ora l’opinione pubblica giallorossa è divisa, a seconda se ci sarà rinnovo o meno dell’allenatore si vedranno gli sviluppi anche dello stesso mercato. Intanto a Genova rimane infatti bloccato Rincon, il venezuelano in effetti rischia di non disputare la prossima partita con i genoani. Intanto dalla conferenza di poco fa, Spalletti dichiara:” Contratto! valuteremo a fine stagione”.

Supercoppa italiana: verso Juventus-Milan

Renato Sanches

Supercoppa italiana: verso Juve-Milan

ROSSONERI IN VIAGGIO VERSO DOHA

Dopo i problemi di ieri pomeriggio, il Milan è finalmente partito alla volta di Doha. Alle 15 di oggi la squadra si è imbarcata all’aeroporto di Milano Malpensa. L’atterraggio è previsto per le 23 circa.
Dopo ieri, nuove dichiarazioni dell’ad rossonero Adriano Galliani, che ha definito il match di venerdì una partita “importante”, dichiarando: “In campionato ne abbiamo vinta una e persa un’altra giocando alla pari. Poi abbiamo perso la finale di coppa Italia ai supplementari, giocando come la Juventus. Ora abbiamo una seconda finale: giocare quattro partite con la Juve in un anno solare è una cosa carina».
Il Milan è a caccia del primo trofeo stagionale. Per i rossoneri, domani rifinitura in vista della gara e conferenza stampa di mister Montella.

PER LA JUVE DOPPIA SEDUTA D’ ALLENAMENTO

La squadra di Max Allegri atterrata ieri sera a Doha, è scesa in campo questa mattina per svolgere un leggero allenamento: lavoro atletico e corsetta per sciogliere i muscoli. Dopo la prima seduta la squadra ha rilasciato le prime interviste e fatto alcune foto con i tifosi. A parlare è stato Claudio Marchisio che ha dichiarato: “La forza del nostro gruppo è stata sempre stata quella di voler sfruttare ogni occasione, di portarci a casa ogni sfida che ci siamo trovati davanti. Vogliamo chiudere questo 2016 nel migliore dei modi: con un altro trofeo”. Chiare le parole del centrocampista, la Juventus vuole la rivincita sul Milan e portare a casa la Supercoppa.
Nel pomeriggio, altra seduta di allenamento sul terreno dell’Aspire Academy, ma con un carico diverso. La Juventus ha lavorato sul piano tecnico e tattico in vista della sfida di venerdì. Domani anche per i bianconeri, rifinitura e conferenza stampa.