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Lazio: contro l’Inter dubbio Radu

Stevan Jovetic

Inzaghi si affiderà al 4-3-3

 

 

Ha parlato alla stampa Simone Inzaghi ed ha presentanto la partita di domani sera contro l’Inter. Il tecnico laziale ha elogiato gli avversarii in particola modo Pioli e Candreva che conosce bene, inserendoli nella corsa Champions.

.La Lazio deve alzare l’asticella, rispetto ad inizio campionato, e deve credere veramente nel terzo posto perchè è una squadra che sta facendo molto bene e può pensare in grande.

La possibile formazione
Il tecnico ha mischiato le carte e non ha ancora deciso il modulo da schierare contro i nerazzurri: Radu è uscito malconcio nell’allenamento e non dovrebbe partire per Milano. Senza il rumeno, Inzaghi dovrebbe affidarsi al 4-3-3: davanti a Marchetti ci saranno Basta, Wallace, De Vrij e Patric. Il terzetto di centrocampo sarà formato da Parolo, Biglia e Milinkovic mentre in attacco spazio a Lulic, Anderson e Immobile con Keita che potrebbe partire dalla panchina e diventare l’uomo in più nella ripresa.

Serie A: Inter-Lazio, ultimo big match del 2016

Candreva

Vigilia Inter-Lazio, ultimo big match del 2016

I biancocelesti cercano la terza vittoria consecutiva che garantirebbe loro il momentaneo secondo posto. L’Inter insegue la quinta vittoria di fila a San Siro.

Domani sera al Meazza si affrontano una Lazio in grande forma e un’Inter che sta pian piano trovando la quadratura del cerchio. Le due squadre si ritrovano nella gara che precede la sosta natalizia, esattamente come un anno fa, quando i nerazzurri rimediarono una sonora sconfitta per 2 reti a 1. I due gol laziali furono siglati, tra l’altro, da Candreva, passato in estate in nerazzurro. Quella partita fu l’inizio del tracollo per la squadra allora capolista guidata da mister Mancini.

Ma se l’anno scorso, a questo punto del campionato, la Lazio si trovava al decimo posto, oggi arriva alla sfida con l’Inter da terza a parimerito con il Napoli, distante soltanto un punto dalla Roma. Sette invece i punti che dividono i biancocelesti dalla squadra allenata da Pioli. La squadra di Simone Inzaghi è in un buon momento, con 11 risulati utili su 12 partite (fa eccezione la sconfitta nel derby con la Roma) e ricerca la terza vittoria consecutiva dopo quelle con Sampdoria e Fiorentina.
L’inter con Pioli ha ottenuto 10 punti su 15 disponibili nelle ultime 5 partite e viene da un’importante vittoria in trasferta contro il Sassuolo.
GLI ALLENATORI IN CONFERENZA STAMPA

Il primo a parlare in conferenza stampa è stato il tecnico biancoceleste. “Il nostro obiettivo è rimanere il più in alto possibile. Dovremo esser bravi a gestire al meglio la pausa per riposarci e lavorare al tempo stesso, per ripartire al meglio nelle due sfide casalinghe contro Crotone e Atalanta. Vogliamo chiudere l’anno con un risultato positivo. L’Inter è una squadra che ha avuto problemi, ma ora c’è Pioli, un tecnico che conosco bene. Ha dato un segnale importante alla sua squadra, ma noi con le nostre caratteristiche dobbiamo disputare la sfida al meglio.” Inzaghi ha poi aggiunto che è Pioli l’arma in più dell’Inter, dato che conosce benissimo l’ambiente laziale. La Lazio non si nasconde e punta in alto.

Anche Pioli ha parlato ai giornalisti riuniti nella sala stampa di Appiano. Alla domanda se le assenze importanti potessero indurlo a stravolgere la squadra ha risposto che ci sono degli equilibri da rispettare prima di tutto perchè l’impegno è di quelli importanti. “Fondamentale battere la Lazio. La Lazio, come tutte le squadre che ci sono davanti, è un avversario a cui prendere qualche punto. Ma questa è solo l’ultima partita dell’anno solare, non dell’anno. La squadra ha ampi margini di miglioramento”. Pioli si è poi detto fiducioso che la sua Inter possa lottare per il terzo posto e con lei la Lazio, diretta contendente fino a fine campionato. “Sono i risulati che danno autostima e fiducia per crescere. Domani conta solo il risultato”. Vincere come unico obiettivo, giocando bene o male è secondario.
PROBABILI FORMAZIONI

Radu, affaticato dopo il match con la Fiorentina, è in dubbio e questa mattina non ha sostenuto l’allenamento. Inzaghi ha 24 ore per valutare le sue condizioni e decidere se schierarlo o meno. Sotto osservazione anche Keita. Questa la probabile formazione.

Lazio: 3-5-2
Marchetti, Basta, Radu, De Vrij; Biglia, Felipe Anderson, Parolo, Milinkovic- Savic, Lulic; Keita Balde, Immobile
All. Simone Inzaghi
Per i nerazzurri confermata la difesa. Il tecnico dovrà fare a meno degli squalificati Joao Mario, che giocando più avanzato ha prodotto due assist nella partita con il Genoa e Felipe Melo, sostituto naturale di Gary Medel, già fuori per infortunio. A centrocampo avanza l’ipotesi Kondogbia, che il tecnico vede convinto e voglioso di aiutare la squadra, al fianco di Brozovic.

Inter: 3-4-2-1 o 3-4-3
Handanovic, Murillo, Miranda, Ansaldi, D’Ambrosio; Brozovic, Kondgbia, Banega (o Eder), Candreva, Perisic; Icardi All. Stefano Pioli
ICARDI VS IMMOBILE

La sfida di domani sera è anche la sfida tra due grandi attaccanti: Mauro Icardi e Ciro Immobile. Forza fisica e estremo fiuto del gol, grande capacità di prendere palla spalle alla porta e girarsi, Icardi ha già segnato 12 reti fin qui in campionato. Le ultime due il 28 novembre contro la Fiorentina. L’argentino quest’anno non si è risparmiato neanche sugli assist. È infatti a quota 5 e domenica scorsa ne ha confenzionato uno per il gol vittoria di Candreva contro il Sassuolo. Immobile dal canto suo ha altre caratteristiche, è più veloce e ama sfruttare le ripartenze, rimanendo comunque un notevole finalizzatore. Ha un totale di 9 gol in questo campionato, ma non segna dal 30 ottobre scorso. La partita di domani sera è una buona occasione per sbloccarsi.

Supercoppa italiana: Juventus in partenza per Doha.

Juve in partenza per Doha, il Milan partirà domani alle 15.

 

Il match di Supercoppa tra Juventus e Milan è in programma per venerdì 23 dicembre alle 17:30 (ora italiana), a Doha, in Qatar.
Seduta di allenamento mattutino per entrambe le squadre, prima della partenza prevista per oggi pomeriggio. La Juventus partirà, mentre le ultime news da Milanello ci dicono che la partenza del Milan è stata posticipata alle 15 di domani. Il volo charter, che doveva portarli a Doha, è rimasto bloccato a Londra per problemi tecnici. Il cambio di programma crea un po’ di problemi alla squadra di Montella che avrà meno tempo per assorbire il fuso orario e perderà il “media day” previsto per domani.

In palio c’è il primo trofeo stagionale e sia la Juventus che il Milan ci tengono a portarlo a casa. I bianconeri vogliono confermarsi campioni mentre i rossoneri tornano a giocarsi la vittoria di un trofeo importante dopo ben 5 anni.
Max Allegri ha già stilato la lista dei convocati: ci sono tutti tranne i due infortunati Bonucci e Dani Alves. Ci saranno invece Pjanic e Lichtsteiner. I due, sostituiti durante il match con la Roma, non hanno riportato nessun infortunio grave: solo una botta all’anca per il bosniaco e un risentimento muscolare per lo svizzero. Allegri valuterà domani le condizioni dei suoi giocatori per sciogliere i dubbi sulla formazione e decidere se schierare una difesa a tre o a quattro. In attacco Mandzukic e Dybala si giocheranno il posto al fianco di Higuain. Per ora, il talento argentino è in vantaggio sul croato.
Sulla sponda Milan, Montella ha convocato tutti e 28 i giocatori, compresi gli infortunati. Dubbi di formazione anche per i rossoneri: in difesa si contendono il posto Antonelli e De Sciglio, mentre in attacco balottaggio Bacca- Lapadula, con il colombiano in vantaggio. Bonaventura, invece, confermato al posto di Niang.
La conferenza stampa invece è prevista per giovedì.
Restiamo in attesa di eventuali aggiornamenti.

Fantalcalcio, i nostri consigli per le vostre formazioni

Nuovi consigli per il fantacalcio

Penultima di campionato, nonché ultima del 2016. Poi sarà pausa e arrivederci tra 16 giorni. Turno infrasettimanale sparso tra oggi, domani e giovedì con occhi puntati su Fiorentina – Napoli e Inter – Lazio.
ATALANTA – EMPOLI
Il pareggio a San Siro ha riproposto una buona Dea. “El Papu” è un punto fermo per qualsiasi selezione. Da sfruttare la posizione avanzata di Kurtic. Ok anche a Dramè. Fuori Petagna e Konko.
La coppia Marilungo/Mchedlidze ha fatto bene, ma Maccarone e Pucciarelli li insidiano. Da ben considerare gli inserimenti di Croce e Saponara. Nella difesa confermiamo il solo Bellusci.
INTER – LAZIO
Out Melo e Mario, toccherà a Banega e Kondogbia, con il primo ben visto dalla nostra redazione. Icardi e Brozovic gli altri due ottimi investimenti. Fuori Candreva e Perisic.
Anima laziale ritrovata insieme ai risultati. Mancano i gol di Immobile, proveranno Keità e Savic a sopperire. Ok al solito intraprendente Lulic, No a Radu.
CAGLIARI – SASSUOLO
Sfida dal sapore di ultima spiaggia per Rastelli. Scegliamo Sau e Joao Pedro su tutti, in mediana spazio a Dessena. In difesa male Alves, meno rischioso Storari in porta.
Nessun infortunato recuperato, quindi devono stringere i denti i soliti noti. Ragusa meglio di Ricci, con Defrel punta unico vero pericolo. Bene Sensi sempre più a suo agio. Nella retroguardia Acerbi la sicurezza, ma Antei la novità.
FIORENTINA – NAPOLI
Troppo spenti Ilicic e Bernardeschi per essere rischiati. Tello e Badelj potrebbero essere i migliori in mediana. In attacco Kalinic tutta la vita. Mettiamo a tacere le voci di divorzio tra Gonzalo e la viola, lo scegliamo titolare.
Un Mertens e un Insigne così non possono essere lasciati fuori. Nel terzetto in mezzo al campo, spazio a Zielinski ormai titolare a discapito di Allan.
PALERMO – PESCARA
La rimonta con la Doria ha restituito un minimo di entusiasmo. Ma i problemi restano, anche se contro gli abruzzesi sarà una buona chance. Noi scegliamo Quaison e Henrique, anche a discapito del più quotato Nestorovski.
Squalificato Verre, per il resto solita formazione. Anche Oddo sulla graticola, ma con meno colpe specifiche. In campo Manaj e Benali potranno farla da padroni. Fiducia a Memushaj nonostante i recenti errori dal dischetto.

ROMA – CHIEVO
La sconfitta con la Juve lascia strascichi fisici e mentali. Out Manolas,De Rossi e Nainggolan.Gli uomini decisivi saranno sostanzialmente due, Dzeko e El Shaarawy. Per gli altri partita buona ma non eccelsa.
Trasferta complicata, ma non proibitiva. Sarà un match di contenimento, quindi sugli scudi Cacciatore, Dainelli e Sorrentino. Per le ripartenza opzioniamo Meggiorini e Castro.
SAMPDORIA – UDINESE
Blucerchiati i ombra e non brillanti. Proverà Muriel contro la sua ex squadra. Pericolosi anche Alvarez e Praet.Davanti a Puggioni troviamo un buon Regini da schierare.
Friulani che vengono da buon momento di forma. In avanti la coppia Zapata/Thereau funziona eccome. Qualora non disponiate di Fofana, sarà bene puntare su Kums. In difesa spazio all’esperienza con Danilo al centro della difesa.
TORINO – GENOA
3 sconfitte consecutive e gli strilli nello spogliatoio di Mihajlovic. Non è un Torino sereno, ma non per forza fuori forma. Belotti non si può rinunciare, gli affianchiamo la riscossa di Ljajic e magari Baselli. Si al ritrovato De Silvestri.
Brutta rimonta subita in casa appena qualche giorno fa, voci di mercato che cominciano ad aleggiare, per una serie di motivi non sarà un Genoa troppo concentrato. Poche occasioni per Simeone e Lazovic, meglio Ocampos e Ntcham. Nella retroguardia Izzo avrà parecchio lavoro, ma farà bene.

Nizza campione d’inverno. Balotelli man of the match

Balotelli

Balotelli doppietta contro il Digione

Il Nizza di Lucien Favre è campione d’inverno. I rossoneri hanno battuto 2-1 il Digione grazie a una doppietta di Balotelli. SuperMario è tornato in gol dopo 48 giorni di astinenza, consegnando 3 punti importantissimi alla sua squadra, che adesso è sola in vetta, a +4, complice anche la sconfitta del Monaco a Lione. Balotelli si è integrato perfettamente nella squadra di Favre ed è riuscito in più di un’occasione a evidenziare le sue qualità tecniche. È migliorato oltre che tatticamente anche caratterialmente; SuperMario pensa solo a segnare e a vincere e chissà forse che grazie a questa ritrovata condizione fisica e mentale, non arrivi per lui un’altra occasione di ritornare in Nazionale.

Di Balotelli ha parlato anche il Ct Ventura durante la conferenza di fine anno, dichiarando: “Parlerò presto con Mario. Serve un discorso più ampio, non sul momento positivo o negativo. È un calciatore di qualità, però tutti quelli prima di me l’hanno messo in discussione per altre cose”
Queste le parole di Ventura, che dunque non esclude un possibile ritorno di Balotelli in Nazionale. Ora la palla passa a SuperMario, toccherà a lui convincere il mister a concedergli una nuova occasione.