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Roma: salgono le quotazioni di Salah

Mohamed Salah

La  supersfida contro la Juventus si avvicina, e Spalletti ha un motivo in più per sorridere, l’egiziano Salah sembra aver recuperato dall’infortunio occorso due settimane fa, e sarà nella lista dei convocati.

La lesione al compartimento legamentoso della caviglia destra è stato riassorbito, il centravanti se non ci saranno sorprese domani sarà aggregato al gruppo, un’arma in più per l’allenatore toscano anche se la sua assenza non ha inciso nell’economia della squadra, due vittorie contro Lazio e Milan.

La sua presenza è importante, anche se il suo impiego non sarà dall’inizio, e nella ripresa in caso di risultato incerto potrebbe incidere notevolmente nell’economia della partita per scardinare la difesa bianconera.

 

Juventus: Pjaca pronto al rientro, contro la Roma dubbio Mandzukic

Il croato Pjaca ha lavorato in gruppo

 

Finalmente dopo un tunnel durato due mesi, Pjaca è pronto a far rientro , ieri dopo una prima parte di lavoro solitario, è stato aggregato da Allegri con il gruppo e se non ci saranno sorprese sabato per il  match contro la Roma sarà convocato. Sarà molto utile il suo apporto in attacco, Il tecnico bianconero potrà così utilizzarlo in un attacco a tre insieme a Dybala ed Higuain, variante tattica del 4-3-1-2.

Con molta probabilità sabato sera vedremo in campo la stessa formazione scesa in campo nel secondo tempo contro il Torino, con Pjanic trequartista e la coppia Dybala-Higuian in attacco, anche se Allegri a sorpresa potrebbe mandare in campo almeno all’inizio Mandzukic come successo Domenica scorsa.

La partita contro la Roma vale più dei tre punti, una rivalità che dura da anni dal famoso gol non gol di Turone, ed in caso di successo bianconero la corsa scudetto per la squadra di Allegri sarebbe notevolmente più agevole.

Inter: Gabigol tra Milan e Las Palmas

Il brasiliano a Gennaio sarà ceduto 

Il brasiliano Gabigol sembra avere i giorni contati ad Appiano Gentile, a Gennaio andrà via in prestito, bisogna solamente scegliere la destinazione.

L’opzione Milan al momento non sembra essere quella più accreditata, anche se Galliani farebbe volentieri uno sgarbo ai neroazzurri, sembra più plausibile invece la destinazione Spagna.

Míchel Macedo brasiliano del Las Palmas sembra essere il principale sponsor di Gabigol, queste le sue parole rilasciate alla stampa spagnola: “Lo conosco. Ha giocato nel Santos e ha fatto molto bene. Mi piace, è un grande giocatore. Ma il compito di rafforzarci spetta al nostro allenatore. Se lui pensa che ci manca qualcuno, io non dico nulla. È lavoro suo”.

L’allenatore degli spagnoli sarebbe ben felice di averlo nella sua rosa, Inter permettendo.

Milan: Conte vuole Bonaventura

Secondo quanto riporta “Talksports”, Conte ed il Chelsea avrebbero messo gli occhi su Bonaventura. Le ottime prestazioni del giocatore del Milan non sono passate di certo inosservate, sul piatto sarebbero pronti 23 milioni di euro pur di portarlo a Stamford Bridge. Il club rossonero ha bisogno di far cassa per poter effettuare il mercato invernale da protagonista, anche se Montella difficilmente vorrà privarsi di uno dei suoi giocatori fondamentali.

I Blues non hanno di certo problemi di liquidità, la cessione di Oscar porterà nelle casse una somma di circa 60 milioni di euro.

Cristiano Ronaldo vince il Pallone d’oro 2016

CRISTIANO RONALDO FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La quarta volta per CR7

La notizia era ufficiosa da tempo ed oggi è diventata ufficiale: Cristiano Ronaldo ha vinto il Pallone d’oro 2016. Sul podio Lionel Messi, detentore del premio, e Antoine Griezmann .Al quarto e al quinto posto i barcelonisti Luis Suarez e Neymar, sesto Gareth Bale. L’unico italiano in corsa, Gianluigi Buffon, si è classificato al nono posto. Per l’asso portoghese è il quarto successo, dopo quello del 2008 e le edizioni consecutive del 2013 e 2014 quando il premio era griffato FIFA.

Fra le sorprese nella top ten, la presenza (al settimo e all’ottavo) dei calciatori del Leicester City campione d’Inghilterra uscente Riyad Mahrez e Jamie Vardy. La top ten si chiude con Pepe, difensore portoghese del Real Madrid e del Portogallo campione d’Europa la scorsa estate.

Significativa la forza del calcio spagnolo: Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid hanno espresso i primi tre posti.

CR 4, Pnore al merito – Dopo sei edizioni il premio calcistico individuale più importante del Mondo è tornato alle origini, con il termine della sponsorship della FIFA. Eppure a vincerlo è ancora uno che di premi ne aveva già vinti tre. I fatti (e i numeri) però sono tutti dalla parte di Cristiano Ronaldo: sette gol in Champions League nel 2016, 31 gol nella Liga e tredici in Nazionale. E la scorsa stagione, il portoghese è stato determinante nella vittoria della undicesima Champions League del Real Madrid (penalty decisivo al “Meazza” contro l’Atletico Madrid) e nel primo successo del Portogallo nel Campionato d’Europa, anche se nella finale contro la Francia ha giocato solo solo per 25 minuti a causa di un infortunio. Ma dalla panchina l’asso di Funchal ha fatto da vice- Fernando Santos, spronando e incitando i propri compagni verso il primo alloro europeo.

Tutto cambia affinché non cambi nulla”: così recita un passo de “Il gattopardo”. E si pensava che, con il nuovo formato ed un ritorno alle origini del trofeo (al voto solo i giornalisti), magari i due giocatori più forti di questo inizio di XXI secolo avrebbero lasciato il passo ad altri. Ed invece CR7 si è portato a casa il premio mentre Lionel Messi si è piazzato al secondo posto. Dal 2008 all’edizione odierna, Ronaldo ha vinto il premio quattro volte e Messi cinque, con la “pulce” e CR7 altrettante cinque volte sul podio. Messi è da dieci anni che sale consecutivamente sul podio del Pallone d’oro: un record imbattibile, visto che Ronaldo ha “bucato” solo l’edizione 2010.

Messi quattro volte secondo in dieci edizioni (e una volta terzo)– L’attaccante del Barcellona ha avuto un 2016 nel complesso negativo. Nonostante la vittoria della Liga, la Coppa del Re e la Supercoppa di Spagna, l’argentino non ha avuto una stagione semplice, bagnata complessivamente da 58 reti totali fino a oggi segnate: un brutto infortunio, la sconfitta in estate nel Copa America Centenario (la terza finale persa consecutivamente dall’Albiceleste) e l’eliminazione del Barcellona nei quarti di Champions League hanno abbassato le quotazioni di vittoria del numero 10 di Rosario. Eppure la “pulce” è salita ancora sul podio.

L’eterna sfida fra gli attaccanti di Barcellona e Real Madrid sta annoiando il premio, con il fatto e si gioca per il terzo posto. Terzo posto conquistato da Messi una sola volta, a venti anni.

Griezmann troisième – Il terzo classificato è una delle promesse del calcio europeo e mondiale, Antoine Griezmann. L’ultimo francese a classificarsi al terzo posto fu Frank Ribery nell’edizione 2013 mentre nelle edizioni “non Fifa” l’ultimo a salire sul podio fu Thierry Henry, terzo nel 2006 (l’ultima vinta da un calciatore italiano, Fabio Cannavaro).

Il piccolo diavolo di Mâcon in questo 2016 si è scontrato con la forza d’urto di Cristiano Ronaldo, avendo perso le finali di Champions League e dell’Europeo, vinte dal Real e dal Portogallo di CR7.Griezmann in questo 2016 ha segnato finora trentasei reti.

La top ten – Quarto posto per la Scarpa d’oro uscente Luis Suarez e nono posto per Gigi Buffon. La vittoria di un portiere è ancora da rinviare: dal 1963 nessun portiere è riuscito a vincere il Pallone d’oro. E proprio dalla vittoria di Lev Yashin che i portieri si devo accontentare delle briciole. Buffon si è classificato al secondo posto nell’edizione 2006.

Quinto posto per il terzo classificato della scorsa edizione, Neymar. E il numero 11 del Barcellona era uno dei papabili per la vittoria finale. Ma si sa: quando si entra papi nel conclave, si esce cardinali.

Sesto posto per Gareth Bale, trascinatore del Real Madrid alla finale di Milano nonché leader della sorpresa Galles allo scorso Europeo. Per mister 100 milioni, una buona stagione che però ora lo vede ai box da tre settimane per un problema alla caviglia.

Ottimo sesto e settimo posto per i due giocatori cardine del Leicester delle meraviglie, Riyad Mahrez e Jamie Vardy. Mai nessun algerino era entrato nella top ten del Pallone d’oro.

Chiede la top ten Képler Laveran Lima Ferreira, meglio noto come Pepe. Il difensore lusitano del Real Madrid, baluardo della retroguardia campione d’Europa di club e d’Europa è l’unico difensore, tra i trenta candidati, ad essere andato ai punti.

Altri classificati – Undici giocatori sono “andati a punti”: Pierre-Emerick Aubameyang, Rui Patricio, Zlatan Ibrahimovic, Paul Pogba, Arturo Vidal, Robert Lewandowski, Toni Kroos, Luka Modric e Dimitri Payet.