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Roma con Strootman contro il Milan

I giallorossi preparano il bigmatch contro i rossoneri

ROMA, STROOTMAN IN CAMPO – Vinto il ricorso, l’olandese sarà disponibile contro il Milan dell’aeroplanino Montella, annullate le due giornate di squalifica che, secondo le parole di Baldissoni:”Avrebbero compromesso il campionato..”, motivazione giusta si, ma di certo l’episodio non passerà inosservato.

NUMERI E PRECEDENTI – Entrambe si trovano a -4 punti dalla Juventus, entrambe a 32 punti, entrambe non vogliono lasciare metri all’avversario. Si prospetta dunque un “Monday Night” di grandissimo livello, un piccolo “Clasico” per il secondo posto che chiuderà la 16a giornata di campionato. Spalletti e Montella hanno avuto lo stesso andamento fino a questo momento nelle prime 15 giornate di Serie A con 10 vittorie a testa, 2 pareggi e 3 sconfitte,35 gol realizzati dalla Roma contro i 27 del Milan. La vittoria in casa dei giallorossi per il Milan manca dal 2011/12, da allora due sconfitte e due pareggi. Più in generale i giallorossi hanno perso solo 1 delle ultime 8 sfide di Serie A contro il Milan (3V, 4N).
I PROTAGONISTI
Sarà sicuramente la sfida dei numeri nove: da una parte Dzeko a 12 gol e capocannoniere insieme ad Icardi, in queste giornate a secco, anche in Europa League; dall’altra parte Lapadula, 4 gol nelle ultime 4 partite tutti e quattro fondamentali. Ovviamente non poteva mancare la rubrica “Ex”: El Shaarawy per i giallorossi, lanciato proprio dai rossoneri, poi Romagnoli, giovanili giallorosse, allenato proprio da Montella.

Cassano e Gilardino per il Pisa; tra sogno e realtà

I due regali di Corrado potrebbero essere Cassano e Gilardino

Dopo la svolta a Pisa, il primo passo di Corrado sarà quello di nominare il nuovo Ds, con Cristallini ex Vicenza che sembra il candidato più gettonato.

La squadra di Gattuso per poter quantomeno finire il campionato tranquillamente ha bisogno di rinforzi, ma Corrado alla promozione in serie A ci pensa eccome e per questo vuole regalare alla piazza toscana due o tre elementi di spicco.

Come vi avevamo già detto qualche settimana addietro i due possibili arrivi sono quelli di Gilardino e Cassano, il primo è in forza ad Empoli, ma le sue presenze si contano sulle dita di una mano, il suo trasferimento in una piazza con ambizioni come Pisa sarebbe gradito.

Per Cassano il discorso è plausibile, anche se più difficile a causa del suo alto ingaggio, la voglia di giocare però potrebbe far diminuire le pretese economiche di Fantantonio, una coppia Gilardino-Cassano per un Magico Pisa.

 

Milan: il closing si complica

Contro la Roma emergenza a centrocampo

 

La Sino Europe Sports  sta cercando soluzioni per prendersi il Milan senza le autorizzazioni del governo cinese. la cordata  dovrà sborsare altri 100 milioni di euro, entro lunedì, per spostare il closing di 3 mesi ( al momento la data è stata spostata il 3 marzo).  Una possibilità sarebbe quella di chiedere un prestito ad una banca europea, soluzione difficile in quanto la somma richiesta è troppo elevata.

A   giorni dovrebbe arrivare il rinnovo di Bonaventura: il centrocampista se lo è meritato grazie a ottime prestazioni con goal e assist che sta portando il Milan in testa alla classifica. Per il match di Lunedì contro la Roma Bacca e Bonaventura sono in dubbio mentre Kuckca sarà assente causa squalifica: Lapadula prenderà il posto del colombiano mentre, a centrocampo, Sosa è in vantaggio su Bertolacci, che sta recuperando dall’infortunio ma non ha ancora i 90 minuti nelle gambe.

Inter: contro il Genoa confermata la difesa a tre

Miranda titolare contro il Genoa

 

Domani sera partita fondamentale per i nerazzurri, contro il Genoa, per cercare di rosicchiare punti alle prime della classifica che si scontreranno tra loro. Pioli ha deciso di puntare di nuovo sulla difesa a 3, dopo la partita di Europa League, con Miranda riprenderà il suo posto al centro della difesa e Joao Mario sull’esterno sinistro a centrocampo mentre avrà un’altra possibilità Kondogbia che dovrà dare equilibrio alla squadra. Intanto il mister parmense vuole creare un gruppo affiatato e compatto e ieri sera ha invitato tutto lo staff tecnico e la squadra a mangiare u in una nota pizzeria milanese.

Iniziano già i primi rumors di mercato e i nomi sono sempre gli stessi: Darmian sembra un  più lontano e si avvicina, a grandi passi, Criscito che vuole lasciare la Russia e tornare in Italia. Come difensore centrale potrebbe esserci lo scambio Ranocchia-Acerbi ma c’è da convincere la dirigenza del Sassuolo. Molti giocatori sono in uscita tra cui Melo, Santon, Jovetic e Biabiany.

Nuovo format UEFA Champions League: 2018-2021, l’Italia avrà quattro squadre

La Champions League cambia, quattro partecipanti dall’Italia

Da qualche mese se ne parlava e da oggi è realtà: a partire dalla stagione calcistica 2018/2019, e per le successive tre, cambierà il format della Uefa Champions League. E l’Italia sarà il Paese, pardon il campionato che ne trarrà maggior giovamento.
Fra due stagioni, la Serie A manderà nell’Europa che le prime quattro classificate in campionato. Un ritorno al passato visto che per l’Italia ciò è avvenuto fino alla stagione 2010/2011 per poi perderne una in favore della Germania.

In base a ciò che ha stabilito nella giornata di oggi l’Esecutivo della Uefa, le prime quattro Nazioni del ranking potranno qualificare quattro squadre. Il primo campionato è la Liga spagnola (94141 punti), al secondo la Bundesliga tedesca (73355 punti), seguita dalla Premier League inglese (69105 punti). Il quarto posto è occupato da noi (66.832 punti). Al quinto posto, staccatissima, la francese Ligue 1, con 50.332 punti.
Si pensa che possano qualificarsi le prime tre dei top 4, mentre la quarta potrebbe essere la squadra più blasonata in base ad un altro ranking (per quanto concerne l’Italia, in parole parole povere, un posto garantito lo avranno sempre Juventus, Milan e Inter):

Basterà però scendere al quinto posto per perdere questo privilegio: due squadre qualificate ed una a lottare per un posto nei gironi tramite i play off.

I gironi rimarranno sempre otto da quattro squadre ciascuno, ma ventisei squadre saranno qualificate direttamente ai gironi (le sedici dei top 4 più le prime due di Francia, Portogallo, Russia, Paesi Bassi, Turchia). Le restanti sei usciranno dai play off.

Cambieranno anche gli orari delle partite: si giocherà sempre il martedì ed il mercoledì, con due partite alle ore 19 e sei alle ore 21.

Con questo nuovo formato, viene bocciata l’idea della Superlega europea ma soprattutto viene accantonato il vecchio formato voluto da Michel Platini che garantiva la possibilità anche alle piccole federazioni di avere un posto nei gironi. Fra due stagioni, prenderà il via questa “Super Champions League” voluta fortemente dal nuovo Presidente della Uefa, lo sloveno Aleksander Čeferin.