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Le probabili formazioni formazioni della dodicesima giornata del campionato di Serie B

Serie B

Le formazioni in campo nel weekend

Si giocano nel weekend le gare relative alla dodicesima giornata del campionato di serie B, la capolista Verona sara’ impegnata Domenica nel classico testa-coda contro il Trapani, Big match sicuramente Entella-Brescia due squadre che vincono e convincono e che si trovano in piena lotta Playoff. Il Bari incontra la Pro Vercelli, Stellone e’ alla ricerca dei tre punti anche perche’ la panchina inizia a scricchiolare, interessante anche Salernitana-Pisa, con i campani che in casa sono un rullo compressore, mentre i toscani devono confermare la bella prva di martedi’ contro il Verona. Infine il Cesena si gioca tutto a frosinone, in caso di sconfitta Colantuono e’ gia’ pronto a sostituire Drago.

Probabili formazioni

 

BARI-PRO VERCELLI 29-10-2016 h. 15.00

Bari (4-4-2): Micai; Daprelà, Di Cesare, Moras, Sabelli; Ivan, Valiani, Romizi, Martinho; Brienza, Monachello. Allenatore: Stellone

Pro Vercelli (3-5-2): Provedel; Mussmann, Luperto, Bani; Germano, Ardizzone, Budel, Altobelli, Mammarella; Ebagua, La Mantia. Allenatore: Longo

BENEVENTO-SPEZIA 29-10-2016 h. 15.00

Benevento (4-2-3-1): Cragno; Lopez, Lucioni, Padella, Venuti; Del Pinto, Chibsah; Ciciretti, Falco, Melara; Ceravolo. Allenatore: Baroni

Spezia (4-3-3): Chichizola; Migliore, Terzi, Valentini, Vignali; Pulzetti, Errasti, Signorelli; Piu, Baez, Nenè. Allenatore: Di Carlo

CARPI-ASCOLI 29-10-2016 h. 15.00

Carpi (4-4-2): Colombi; Gagliolo, Romagnoli, Poli, Letizia; Di Gaudio, Crimi, Lollo, Pasciuti; De Marco, Lasagna. Allenatore: Castori

Ascoli (4-3-3): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Mignanelli; Lazzari, Bianchi, Giorgi; Gatto, Cacia, Orsolini. Allenatore: Aglietti

CITTADELLA-LATINA 29-10-2016 h. 15.00

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Pedrelli, Pelagatti, Pascali, Salvi; Iori, Bartolomei, Chiaretti; Valzania; Arrighini, Kouame. Allenatore: Venturato

Latina (3-5-2): Pinsoglio; Bruscagin, Dellafiore, Brosco; Di Matteo, D’Urso, De Vitis, Mariga, Scaglia; Boakye, Paponi. Allenatore: Vivarini

ENTELLA-BRESCIA 29-10-2016 h. 15.00

Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Sini, Troiano, Tremolada; Belli; Caputo, Beretta. Allenatore: Breda

Brescia (4-3-1-2): Minelli; Untersse, Somma, Calabresi, Racine; Ndoj, Crociata, Pinzi; Sbrissa; Torregrossa, Caracciolo. Allenatore: Brocchi

FROSINONE-CESENA 29-10-2016 h. 15.00

Frosinone (4-4-2): Bardi; Ciofani M., Pryima, Ariaudo, Mazzotta; Soddimo, Sammarco, Kragl, Paganini; Ciofani D., Dionisi. Allenatore: Marino

Cesena (4-3-3): Agazzi; Renzetti, Perticone, Capelli, Balzano; Konè, Cascione, Laribi; Djuric, Garritano, Ciano. Allenatore: Drago

SALERNITANA-PISA 29-10-2016 h. 15.00

Salernitana (3-5-2): Terracciano; Perico, Bernardini, Luiz Felipe; Vitale, Odjer, Busellato, Della Rocca, Improta; Coda, Donnarumma. Allenatore: Sannino

Pisa (4-3-3): Ujkani; Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Longhi; Verna, Lazzari, Sanseverino; Varela, Cani, Peralta. Allenatore: Gattuso

TERNANA-NOVARA 29-10-2016 h. 15.00

Ternana (4-3-1-2): Di Gennaro; Valjent, Masi, Contini, Zanon; Bacinovic, Defendi, Petriccione; Falletti; La Gumina, Avenatti. Allenatore: Carbone

Novara (4-3-1-2): da Costa; Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni; Viola, Casarini, Bolzoni; Faragò; Sansone, Galabinov. Allenatore: Boscaglia

VERONA-TRAPANI 30-10-2016 h. 15.00

Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Caracciolo, Bianchetti, Romulo; Bessa, Fossati, Romulo; Siligardi, Pazzini, Gomez. Allenatore: Pecchia

Trapani (3-4-1-2): Guerrieri; Casasola, Legittimo, Pagliarulo; Fazio, Scozzarella, Ciaramitaro, Barillà; Coronado; Citro, Petkovic. Allenatore: Cosmi

VICENZA-PERUGIA 30-10-2016 h. 17.30

Vicenza (4-3-1-2): Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Urso, Siega, Signori; Galano; Raicevic, Fabinho. Allenatore: Bisoli

Perugia (4-3-3): Rosati; Di Chiara, Volta, Monaco, Del Prete; Brighi, Zebli, Dezi; Guberti, Di Carmine, Nicastro. Allenatore: Bucchi

SPAL-AVELLINO 31-10-2016 h. 20.30

Spal (3-5-2): Meret; Cremonesi, Vicari, Giani; Del Grosso, Beghetto, Arini, Castagnetti, Lazzari; Cerri, Zigoni. Allenatore: Semplici

Avellino (3-5-2): Frattali; Perrotta, Dijimisti, Gonzalez; Creco, D’Angelo, Paghera, Lasik, Soumare; Castaldo, Soumare. Allenatore: Toscano

Roma da scudetto. Dzeko Re dei bomber

Chievo-Roma

La formazione di Spalletti si gode il bomber bosniaco, ma che peccato perdere Florenzi

ROMA , DZEKO DA CHAMPIONS, STOP FLORENZI – Sbalzi d’umore ieri per i giallorossi nella sfida con il Sassuolo, prima sotto di uno a zero, poi la rimonta con un Edin Dzeko che ricorda quasi quello di Manchester salendo a quota 10 reti in campionato. Suggellata infine la vittoria con il gol di Nainggolan. Nonostante il 3 a 1, Roma piange il suo piccolo pupillo: Alessandro Florenzi, rottura del crociato per lui.

DZEKO DA 10..E LODE – Sembra passato poco tempo da quando a Roma, tutti volevano la partenza di Edin Dzeko quando, al momento della cessione di Miralem Pjanic, sui social veniva bombardata la frase “Avete venduto er Bosniaco sbajato”, riferito alla società. Oggi tutt’altra musica per il “Bosniaco sbajato” o anche detto “Edin Cieco”. Stavolta il lungagnone di Sarajevo ci vede benissimo, lo sanno anche in Europa: 10 centri in campionato, nessuno come lui sino ad ora in tutti gli altri campionati Europei. Ma c’è di più: Dzeko non segnava per quattro partite consecutive di campionato dall’agosto 2011, ai tempi di Manchester City. Flash back o serenità ritrovata per Edin? A quanto pare Roma sembra avergli ridato la fiducia.

Il ritorno della pazza Inter

Il riscatto dei nerazzurri, ora serve continuità di risultati

SAN SIRO RITROVA UN DOPPIO ICARDI – Dopo il corto digiuno di gol ecco che Icardi ritrova luna splendida doppietta per la sua Inter ma soprattutto per far astare più sereno mister De Boer. Si è vista per un po’ la solita Inter, ma poi a quanto pare la squadra ha scelto ancora di voler seguire l’olandese.

BOCCATA D’ARIA PER DE BOER – “Thohir mi ha detto che ha molta fiducia, dobbiamo lavorare come quando abbiamo iniziato. E’ sempre molto positivo, quando può aiutare lo fa. Siamo tutti uniti ed è molto importante. Solo tutti uniti possiamo lavorare bene, anche nei momenti difficili”: lo ha detto il tecnico dell’Inter Frank De Boer a Sport Mediaset il giorno dopo la vittoria sul Torino. Una partita in cui, secondo l’allenatore:”e’ stato dato un segnale importante. Ho visto una squadra molto disciplinata, ha giocato abbastanza bene, abbiamo creato occasioni, senza concedere tanto. Abbiamo dominato la partita, questa è la mia idea di calcio che voglio da sempre”. Nonostante il piccolo scaturito dallo scontro di Murillo è Ansaldi, portando al gol di Belotti, un pizzico di buona Inter ha portato ahalla vittoria, guidata dai colpi di Mauro Icardi, che dopo la bufera esplosa nei giorni precedenti, sicuramente si è dimostrato un ottimo e disciplinato trascinatore.
UN CAPITANO RITROVATO
La sfida con il Torino non è stata una gara speciale solo per lo stesso De Boer che gha potuto rivedere una squadra quadrata e disciplinata. Anche lì davanti Mauro Icardi ha potuto ritrovare fiducia ma soprattutto la via del gol, quest’ultima in special modo,dato che l’argentino non segnava una doppietta a San Siro da maggio 2015. Segnale importante, nonostante la piccola frenata avuta in questi giorni, dopo l’autogol con la Roma, il rigore sbagliato la scorsa domenica , una serie di ostacoli avuti lungo il percorso che però hanno portato Mauro a reagire e a portarsi dietro i suoi compagni nella vittoria di ieri, tralasciando per un attimo le critiche sul numero 9. Piano piano l’Inter di De Boer sembra ingranare, ora serve una conferma, contro la Sampdoria, in pieno caos con Gianpaolo, con risultati altalenanti e tanta discontinuità. Una cosa è certa: Mauro Icardi.

La Lazio vola grazie ai gol di Immobile e…

Serie A

Immobile e Patric si godono la Lazio

Dopo la roboante vittoria contro il Cagliari (4-1 con la doppietta di immobile, goal di Keità e Anderson) hanno parlato alla stampa Immobile e Patric. Il bomber napoletano si è dichiarato felicissimo sia per la vittoria che per la sua doppietta perchè segnata davanti al suo pubblico. La squadra lo sta supportando tantissimo ma lui non pensa alla classifica cannonieri. E’ partito meglio rispetto agli altri anni e spera di continuare così, è uscito solo per motivo precauzionale, in settimana aveva avuto qualche fastidio fisico e domenica c’è un’altra partita (contro il Sassuolo).

Immobile pensa ai 2 pareggi consecutivi e c’è ancora rabbia soprattutto contro il Bologna all’Olimpico dove hanno creato tante occasioni da goal ma il portiere è stato incredibile. Anche il terzino Patric, diventato titolare partita dopo partita è contento della vittoria e la cosa importante è stato segnare subito il raddoppio e chiudere la partita, ringrazia Inzaghi per la fiducia che gli sta concedendo e lui sta migliorando sia tatticamente che tecnicamente. Bisogna pensare già alla partita con il Sassuolo e, se sempre concentrati, questa squadra può giocarsela con chiunque. Quello laziale è un bel spogliatoio fatto di giovani con voglia di emergere e giocare per la maglia.

Verso Juventus Napoli, partita che vale lo scudetto?

Sabato sera a Torino c’e’ Juventus-Napoli, vediamo come arrivano le due squadre allo scontro che vale una stagione.

Sabato sera Core ‘ngrato, alias Higuain ritorna sul luogo del delitto, ritrova il Napoli, i tifosi che lo hanno tanto amato ma che adesso lo ripudiano, e Sarri il Maestro quello che con il suo modulo lo ha fatto diventare il piu’ grande di tutti in Italia, 36 gol in una stagione non si scordano.

Sarebbe riduttivo concentrarsi solo sul Pipita, le due squadre giungono all’appuntamento in buona salute, la Juve ha ritrovato sorriso e vittoria contro la Sampdoria, mentre il Napoli viene da due vittorie consecutive in Campionato, 4 punti in classifica di differenza che Sabato sera spariranno come per magia, tutte e due sono determinate a portare a casa i tre punti.

Allegri ha perso Pjaca e Dybala per un mese, ma ha ritrovato Marchisio Rugani, Asamoah, Chiellini e Mandzukic che ieri sera si e’ messo il vestito da sera trascinando i bianconeri alla vittoria con una rete. Ma il perno del gioco, cui Allegri non puo’ fare a meno e’ sicuramente Marchisio, un rientro da 7 in pagella, ma su tutto la sicurezza in mezzo al campo di cui questa squadra ha bisogno, con Pjanic che puo’ tornare a fare il Pianista ed a segnare come ieri.

Sarri medita lo sgambetto, anche se lo Juventus Stadium e’ un fortino inespugnabile, l’importante e’ fare sparire i fantasmi dello scorso campionato in cui Zaza spense i sogni di gloria napoletani. Mancheranno Milik infortunato e Gabbiadini squalificati, ma tutto cio’ potrebbe essere anche un bene con davanti il trio dei Piccoli con Mertens nel ruolo di falso nueve, rientrera’ Hamsik tenuto ieri a riposo cosi’ come Maksimovic.

Allegri nel post partita contro la Sampdoria ha dichiarato che il match di Sabato non sara’ determinante per il campionato, anche se sotto sotto lo pensa, vedere il Napoli a meno sette non sarebbe poi cosi’ male.