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Juve, nulla di grave per Chiellini

Chiellini

Escluse lesioni per il difensore bianconero

Nessun problema serio per Giorgio Chiellini, escluse lesioni per il difensore bianconero. Una buona notizia per Allegri e per il popolo bianconero. Le condizioni del calciatore verranno monitorate nei prossimi giorni, escluso in ogni caso un lungo stop come temuto in un primo momento.

Inter: De Boer, che succede?

Icardi

Nerazzurri battuti in casa dal Cagliari, Icardi contestato dalla curva nord

Brutto momento per l’Inter e per il capitano Icardi. Nerazzurri battuti in casa dal Cagliari di Rastelli. Avanti con Joao Mario i ragazzi di De Boer si fanno raggiungere e poi superare dagli isolani in gol con Melchiorri e un autorete di Handanovic, goffo nell’occasione del raddoppio cagliaritano. Icardi contestato dalla curva nord ma applaudito dal resto dello stadio, il capitano paga parole pesanti presenti sulla sua biografica, i tifosi della nord chiedono alla società che venga tolta la fascia da capitano all’argentino. Icardi sbaglia anche un calcio di rigore.

INTER-CAGLIARI 1-2
Inter (4-2-3-1): Handanovic 5,5; Ansaldi 5,5 (35′ st Jovetic sv), Miranda 5, Murillo 5, Santon 5,5; Medel 6, Joao Mario 6,5; Candreva 5 (29′ st Eder 5), Banega 5,5 (15′ st Gnoukouri 5), Perisic 6; Icardi 4. A disp.: Carrizo, Kondogbia, Palacio, D’Ambrosio, Nagatomo, Brozovic, Yao, Miangue, Gabigol. All.: De Boer 4
Cagliari (4-3-1-2): Storari 6,5; Pisacane 6, Ceppitelli 6,5, Alves 6, Murru 6; Munari 6 (24′ st Isla 6,5), Tachtsidis 5,5, Padoin 6; Di Gennaro  6,5 (32′ st Barella sv); Sau 5 (15′ st Borriello 6,5), Melchiorri 7,5.A disp.: Rafael, Colombo, Dessena, Capuano, Bittante, Giannetti, Salamon. All.: Rastelli 6,5
Arbitro: Valeri
Marcatori: 10′ st Joao Mario (I), 26′ st Melchiorri (C), 40 ‘ st autorete di Handanovic (I)
Ammoniti: Joao Mario (I), Bruno Alves, Sau, Munari, Tachtsidis, Barella (C)
Espulsi: —
Note: al 26′ Icardi (I) calcia fuori un rigore

Ausilio su Icardi: “Parleremo col giocatore e valuteremo…”

Keita

Il DS Ausilio parla di Icardi e del momento dei nerazzurri

Il dirigente nerazzurro commenta ai microfoni di Sky la polemica tra i tifosi interisti della Curva Nord e il capitano Icardi. Queste le parole come riportate da fcinternews.it:

Caso Icardi? Oggi sarebbe stato meglio dedicarsi solo alla partita. La prima cosa che faremo sarà capire cosa sta succedendo. Domani saremo insieme alla squadra, come sempre, perchè dobbiamo stargli vicino dal punto di vista sportivo. Per quanto riguarda Icardi, lo incontreremo e capiremo con lui quello che è successo. Abbiamo bisogno di parlare con lui, siamo una società e facciamo tutto insieme. Le dichiarazione di Zanetti non sono estemporanee, non è solo il suo pensiero. E’ il pensiero della società. Ci siamo confrontati prima della partita, lo faremo anche domani e prenderemo la decisione migliore. Io pensavo che a 23 anni non si potesse fare un’autobiografia, lo sto scoprendo adesso…Avremmo dovuto leggerla prima? Non ero neanche curioso di leggere il libro, io mi occupo di altro, non tocava a me. Stamattina mi sono interessato e ho letto. Tirare fuori sciocchezze del passato è stato sbagliato, e anche tirarle fuori in modo non veritiero. Al di là di questo rimane il fatto che Icardi ha fatto una sciocchezza. Domani capiremo con lui cosa l’abbia portato a scrivere certe cose. E’ una cosa che potrebbe portare a qualunque epilogo. Noi abbiamo il dovere di capire, ma ha creato un clima stranissimo allo stadio che non ha giovato nè a lui nè alla squadra. E il nostro intresse è tutelare la società e la squadra. Faremo la cosa migliore, serve il supporto anche dei tifosi. Un club con una storia come l’Inter ha ottenuto ciò che ha ottenuto grazie al rispetto di tutte le componenti, e le vittorie sono arrivate quando tutti andavano dalla stessa parte. Troveremo la soluzione giusta per il bene dell’Inter. Insieme verremo fuori da questo momento difficile, e se non sarà così sarà per la colpa dell’egoismo di qualcuno che ha prevalso sul collettivo, e non possiamo permetterlo.

De Boer? Sono passate 8 partite di campionato. Oggi siamo partiti bene, siamo stati padroni della loro metà campo. L’errore è stato non monetizzare quanto creato nel primo tempo e nella gestione post-vantaggio. Avremmo dovuto abbassare i ritmi, è venuta fuori un po’ di stanchezza. C’erano tanti giocatori che sono stati impegnati con le loro Nazionali. In questo momento non si può ancora vedere l’Inter migliore. Dobbiamo lavorare e dobbiamo farlo in fretta perchè altrimenti scappano via tutti. Contro la Juventus abbiamo trovato intensità e attenzione che sono più difficili da trovare in altre partite. E’ una squadra ancora in costruzione: non è un’alibi ma è la logica di una squadra che ha inziato a lavorare col suo allenatore in ritardo. Sarà il tempo che darà ragione. Noi ne abbiamo poco perchè giochiamo ogni 3 giorni, e c’è l’esigenza di portare a casa i risultati. La squadra è di qualità. Cresceremo insieme attraverso un percorso, e questo percorso prevede anche intoppi come il secondo tempo di oggi. La qualificazione in Champions rimane l’obiettivo minimo per la squadra che c’è e per come è stata costruita. Così come la Roma, il Napoli, il Milan, la Lazio”.

Milan, contro il Chievo per vincere

Il Milan fa visita al Chievo, obiettivo i tre punti

I rossoneri di Montella fanno visita al Chievo di Maran, squadra tra le più in forma in questo avvio di campionato. Il tecnico napoletano punta su Lapadula, l’ex Pescara ha l’opportunità di mettersi in mostra e conquistarsi un ruolo da protagonista in questo nuovo Milan.

Le formazioni:

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Frey, Dainelli, Gobbi; Castro, Rigoni, Radovanovic; Birsa;Meggiorini, Inglese.  A disp.: Seculin, Bressan, Costa, Spolli, Gamberini, Izco, De Guzman, Pellissier, Bastien, Parigini, Floro Flores. All.: Maran

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura; Suso, Lapadula, Niang. A disp.: Gabriel, Plizzari, Ely, Gomez, Sosa, Vangioni, Pasalic, Poli, Bacca, L. Adriano. All.: Montella

Icardi, niente Argentina per colpa di… Messi

Leo non vuole l’interista in Nazionale

Niente Argentina per Mauro Icardi, il centravanti dell’Inter non piace a Maradona ma nemmeno a… Messi. Secondo quanto riferisce il programma tv “Debate Final”- c’è (o ci sarebbe) il veto della stella del Barcellona dietro la mancata convocazione di Icardi in nazionale. Tutto gira intorno a Maxi Lopez e al ‘traditore’ Icardi, sarà vero? Si attendono smentite o… conferme.