Roma, Fonseca: “Era arrivato il momento di dirsi addio”

Paulo Fonseca parla alla vigilia del match contro lo United valido per il ritorno della semifinale di Europa League. La Roma, dopo il 6-2 dell'andata, è quasi sicuramente eliminata.

71
Fonseca
Paulo Fonseca ph: Fornelli/Keypress

Roma, addio a Fonseca

La Roma e Paulo Fonseca hanno deciso di separarsi, a fine stagione arriverà Mourinho sulla panchina giallorossa. Una stagione tormentata per la società capitolina, fatta di un andamento troppo altalenante che alla fine non ha portato a gradi risultati. L’addio all’allenatore era obbligatorio. La rivoluzione dei Friedkin continua, intanto Fonseca parla in conferenza alla vigilia del match di ritorno di Europa League contro lo United.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>

Roma, Fonseca: “Era arrivato il momento di dirsi addio”

L’allenatore portoghese è agli sgoccioli del suo lavoro in capitale. Domani la semifinale di Europa League contro lo United, finito 6-2 all’andata e con scarse possibilità di recuperare. In campionato mancano soltanto 4 gare, poi i titoli di coda. L’allenatore ha dichiarato: “Era arrivato il momento di seguire cammini diversi, bisogna semplicemente ammetterlo. La professionalità però per me è sacra. Io sto bene qui e mi sento come il primo giorno, motivato e voglioso di fare il meglio per la Roma fino all’ultimo momento. Mourinho è un grande allenatore, lo sappiamo tutti, e penso che farà un grande lavoro qui”.

Domani arriva il Manchester, non sarà facile rimontare il 6-2 subito all’Old Trafford, i giallorossi sembrano già condannati all’eliminazione, ma si sa che nel calcio tutto è possibile. La gara si dovrà giocare. Sul match di domani, Fonseca dichiara: “Non è facile vincere 4-0 contro di loro, ma ho vissuto tante cose nel calcio. Di impossibile non c’è nulla, credo che tutto si possa fare. Loro hanno saltato la partita contro il Liverpool e quindi saranno più freschi, hanno dalla loro questo e il risultato dell’andata. Noi però vogliamo vincere e lottare fino alla fine. Giocare con due punte? Vedremo domani”.