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1 a 0 al Lecce, è mini fuga Inter

Esposito in gol, allunga l'Inter

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FRANCESCO PIO ESPOSITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Esposito trascina l’Inter, è fuga

L’Inter torna a vincere dopo il pareggio col Napoli e conquista tre punti che potrebbero risultare pesantissimi in ottica Scudetto. I Nerazzurri battono il Lecce per 1 a 0, il gol vittoria lo segna Pio Esposito che regala all’Inter il risultato tanto sperato, conquistato a fatica ma infine raggiunto in quella che per lunghi tratti sembrava una partita maledetta per la squadra di Chivu. Dopo un primo tempo opaco l’Inter ha alzato ancora l’intensità offensiva nel secondo, ma ha dovuto attendere il 78′ minuto per sbloccarsi e trovare quel gol che ha fatto tirare un gran sospiro di sollievo a tutto lo stadio e al popolo nerazzurro, che già immaginava un’occasione sprecata per allungare sul Napoli, che al “Maradona” è stato frenato dal Parma a sorpresa. L’Inter ha rischiato, ma a conti fatti ha svolto il suo compito, ha vinto sale a +6 dal Napoli. I Nerazzurri possono mettersi comodi e attendere l’incontro tra il Como e il Milan, sperando ovviamente che la squadra di Fabregas tiri uno sgambetto ai Rossoneri di Allegri, rimediando quantomeno un pareggio al “Sinigaglia”.

Il Primo tempo non regala molte emozioni. A dettare i ritmi e a gestire il gioco è l’Inter ma senza pungere con decisione. Il primo tentativo è di Bonny, il tiro del francese, però, viene deviato in angolo da Falcone, poco dopo invece è Zielinski da fuori area a provarci, ma la conclusione del polacco finisce alta sopra la traversa. Al 24′ l’Inter si guadagna un calcio di rigore, poi annullato dopo l’intervento del VAR. È Bonny che cade in area su un presunto contrasto con Danilo Veiga, ma appunto dopo la revisione Maresca decide di togliere il rigore ai Nerazzurri, non avendo riscontrato un intervento falloso. La prima frazione di gara prosegue senza altri sussulti degni di nota a parte un tiro da fuori area di Mkhitaryan, finito sul fondo senza creare problemi alla difesa giallorossa.

Nella ripresa l’Inter alza ulteriormente il baricentro e attacca a testa bassa alla ricerca del vantaggio. I minuti passano ma la squadra di Chivu non riesce a sbloccarsi, gli manca precisione nell’ultimo passaggio e spesso rinuncia al tiro o al cross per mantenere il possesso e continuare il palleggio, d’altro canto la difesa del Lecce fa buona guardia e respinge le numerose incursioni nerazzurre. Il tecnico rumeno prova a cambiare le carte in tavola con un triplo cambio: fuori Barella, Diouf e Bonny, dentro Frattesi, Luis Henrique e Pio Esposito. Al 72′ Chivu toglie Mkhitaryan per Lautaro, schierando quindi tre attaccanti (Thuram, Esposito, Lautaro) e cambiando il modulo col 3-4-2-1. A crearsi la sua prima palla gol, però, è il Lecce con Siebert che tira da distanza ravvicinata, ma trova le mani di un attento Sommer che para e sventa il pericolo. Il cronometro mette pressione all’Inter, la partita inizia a sembrare maledetta e il popolo nerazzurro inizia a immaginare un pareggio analogo a quello visto poco prima tra Napoli e il Parma, ma alla fine la situazione si sblocca. Al 78′ è Pio Esposito a portare in vantaggio l’Inter: Lautaro tira ma il portiere para ancora, poi è l’attaccante italiano a buttarsi sulla palla e trovare la ribattuta vincente. La tensione scende di qualche tacca a San Siro una volta segnato l’1 a 0, a sfiorare il raddoppi è sempre Esposito, questa volta dal limite dell’area, ma la sua conclusione accarezza il palo e finisce sul fondo. Null’altro da segnalare, il match si chiude con uno striminzito ma importantissimo 1 a 0 per i Nerazzurri che potrebbe fare la differenza in ottica Scudetto. La situazione rimane invariata per il Lecce in classifica, lo stesso non si può dire per l’Inter che con questa vittoria sale a +6 dal Napoli e può attendere il risultato del “Sinigaglia” tra Como e Milan sapendo di aver fatto la sua parte, nonostante la fatica e lo spavento per aver quasi buttato quest’occasione coi leccesi.

Le parole di Chivu in conferenza stampa post partita: “Col Napoli abbiamo consumato tante energie, abbiamo anche dovuto gestire l’amarezza, ce l’abbiamo messa tutta per far tacere le voci sul fatto che non vinciamo i big match, ci riproveremo. Oggi mancava energia, mancava lucidità, si è visto. Non abbiamo vinto perché ci siamo presi un giorno di riposo, ma perché abbiamo meritato. Alleno un gruppo di persone vere e che mettono l’anima tutti i giorni. Pio? Non è solo quello che ha fatto oggi col Lecce, siamo felici del suo lavoro e del suo atteggiamento, poi ovvio è un attaccante e viene giudicato per i gol che fa e oggi è stato decisivo. È una vittoria importantissima, tecnicamente non siamo stati impeccabili, anche stamattina quando abbiamo fatto la rifinitura si vedeva che mancavano le energie. Siamo fortunati ad avere giocatori che mettono l’anima in campo, anche gli ingressi dalla panchina hanno fatto bene. Frattesi ha giocato molto bene, Pio ha fatto a sportellate lì davanti, ma un po’ tutti hanno fatto il massimo per vincere oggi, nonostante non fossimo sempre lucidi. Questa è una vittoria che da morale ed è molto importante”.

INTER-LECCE 1-0
Inter (3-5-2): Sommer 6,5; Akanji 5,5, Acerbi 6, Bastoni 6,5; Diouf 5,5 (12’ st Luis Henrique 6), Barella 5,5 (11’ st Frattesi 6,5), Zielinski 6, Mkhitaryan 5,5 (27’ st Lautaro 6,5), Carlos Augusto 6,5; Bonny 6 (12’ st Pio Esposito 7), Thuram 5,5 (42’ st Sucic sv). A disp.: Calligraris, Taho, De Vrij, Bisseck, Dimarco, Darmian, Cocchi, Berenbruch, Bovo. All.: Chivu.
Lecce (4-2-3-1): Falcone 6,5; Veiga 6,5, Siebert 6,5, Tiago Gabriel 6, Gallo 5,5; Coulibaly 6, Maleh 5,5 (41’ st Sala sv); Pierotti 5,5 (37’ st N’Dri sv), Gandelman 6 (24’ st Kaba 6), Sottil 6,5 (24’ st Tete Morente 6); Stulic 5. A disp.: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Perez, Helgason, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwiński, Ngom. All.: Di Francesco.
Arbitro: Maresca
Marcatori: 33’ st Pio Esposito (I)
Ammoniti: Thuram (I), Danilo Veiga (L), Luis Henrique (I)