Un girone dopo si affrontano nuovamente Inter e Udinese in una gara che può valere, per entrambe, la stagione. I nerazzurri per la Champions League, i bianconeri per la permanenza nella massima serie.
Inter, quanti dubbi per Spalletti
Non è il momento di pensare al futuro ma il tecnico nerazzurro deve fare i conti con l’emergenza sull’out di sinistra. Con il probabile addio di Cancelo a fine stagione e Dalbert finito ai margini del progetto tecnico, contro i friulani potrebbe trovare spazio Santon vista anche la squalifica di D’Ambrosio. Il giovane cresciuto in nerazzurro potrebbe quindi avere una nuova chance dopo le critiche – anche eccessive – ricevute dai tifosi dopo la gara contro la Juventus.
Mercato: i nerazzurri guardano i gioielli friulani
Ma Inter-Udinese sarà l’occasione anche per visionare da vicino i talentini bianconeri. Nel mirino della dirigenza meneghina ci sono, oltre a Jankto e Fofana, anche Barak e Widmer. Meno probabile l’approdo dell’ivoriano ad Appiano Gentile: la sua tenuta fisica non convince pienamente i nerazzurri che però non smetteranno di seguirlo, magari anche nell’ottica di un futuro un po’ meno imminente.
Una vittoria per chiudere il cerchio
La sconfitta della gara di andata aveva fatto registrare, per le statistiche, la prima sconfitta dell’era Spalletti sulla panchina dell’Inter. Adesso il tecnico, che torna in quello che per anni è stato anche il suo stadio, spera in una vittoria che metta fine al periodo da incubo, più nero che azzurro, della squadra. Una vittoria per ripartire e ritornare nell’Europa che conta.




