Chiara Piotto (Sky TG24): “Il titolo di Telegiornalista 2021? Un successo inaspettato”

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La prima volta non si scorda mai. Per Chiara Piotto, nota giornalista di Sky TG24, il nuovo anno inizia col botto: la ventottenne giornalista di La Spezia è stata ufficialmente eletta Telegiornalista 2021, vincitrice del recente sondaggio nazionale finalizzato a nominare la telegiornalista più amata dal pubblico del web, scelta tra le tante conduttrici di telegiornali e trasmissioni televisive italiane. Sconfitte giornaliste del calibro di Giorgia Rossi e Federica Masolin. “Un successo del tutto inaspettato – ci svela Chiara Piotto, trasferitasi da pochi giorni a Parigi dove sarà inviata di Sky TG24 in questo nuovo anno – Sono in tv da meno tempo rispetto ad altre concorrenti che certamente sono più note di me e che magari seguono il calcio. In generale il pallone rispetto alle news è un ambito che porta di più a mettere al centro la figura del conduttore e del giornalista. Mi ha fatto davvero piacere ricevere questo bel riconoscimento, selezionata tra tante brave e competenti conduttrici. Magari l’elemento della novità ha fatto la differenza, nel senso che non ero mai stata in finale, magari hanno apprezzato qualcuno di più giovane di più nuovo…”. Sicuramente non si può dire che Chiara Piotto abbia pagato lo scotto del ‘noviziato’: “Come si suol dire talvolta le novelline hanno più fortuna”, scherza la Piotto, reduce da 3 performanti anni come conduttrice di Sky Tg 24. A livello sportivo Chiara Piotto ammette: “Sono più per sport come nuoto e tennis, seguo un po’ il calcio ma non sono in realtà una grande appassionata. In particolar modo ho seguito la Nazionale italiana agli europei, un fantastico cammino terminato con la vittoria del più prestigioso titolo europeo. I personaggi sportivi che più mi hanno colpito? Simone Biles, atleta dell’anno per Time, e Naomi Osaka. Atlete che hanno saputo affrontare lo sport ad alti livelli in maniera molto umana. Quando eroine dello sport riescono ad ispirare e dare messaggi positivi alla comunità, andando oltre la pura disciplina sportiva, a mio avviso raggiungono il massimo del loro ruolo”. Ad aspettare Chiara un anno molto intenso: “Mi aspetto un anno fatto di grandissime sfide, mi metterò in gioco su questa nuova attività, in una veste che non ho mai avuto, quella di inviata a Parigi. Mi aspetto difficoltà ma anche crescita personale. Cercherò di fare del mio meglio a livello professionale. Mi sento sempre molto osservata nel mio lavoro, del resto fa parte del gioco…”.