ESCLUSIVA – Ballotta: “Vincere a Roma una grande emozione. Il ruolo del portiere moderno…”

Intervista all'ex portiere di Lazio e Inter

0

Marco Ballotta ex portiere di Modena, Lazio e Inter è intervenuto ai nostri microfoni per parlare della stagione attuale ma anche facendo riferimento al passato

Le sue dichiarazioni

Come sta vedendo questo campionato di Serie A?

“È un campionato bello appassionante con tante squadre da verificare. Il Milan sicuramente con Allegri sta facendo bene senza coppe da giocare può dire la sua in questo campionato. Lo scudetto se la possono giocare Napoli e Inter, la sorpresa è la Roma. In zona retrocessione più o meno la stessa storia apparte la Fiorentina che è la sorpresa in negativo”.

Lei si aspettava una Lazio così?

“Stanno avendo una bella reazione si vede la mano di Sarri, stanno dando tutti il cento per cento. Adesso che si può fare il mercato qualcosa si dovrà fare sia in entrata che in uscita. Non so gli obbiettivi ma penso che sia quello di giocare per la Uefa anche se sarà difficile”.

Cosa ne pensa di Di Gregorio?

“Sta facendo il suo magari criticato perché la Juventus è abituata ad avere portieri sicuramente di nomi, con una certa esperienza. Magari c’è bisogno di più anche dal punto di vista caratteriale non ha l’imponenza che aveva un Buffon o Szczęsny ma sono portieri diversi anche perché lui non ha un passato. Con l’arrivo di Spalletti adesso stanno facendo punti meritatamente ma non è l’estremo difensore il problema della Juventus”.

Cosa ne pensa dell’evoluzione del portiere come è cambiato?

“Sono mode cambiamenti che possono starci. Tutti partono dal basso se vieni pressato vai in difficoltà. Adesso stanno cambiando con il rilancio lungo vedi il Napoli e il Milan”.

Cosa ne pensa della contestazione tra Lotito e i tifosi?

Io penso che ha fatto cose molte buone, intanto ha salvato la Lazio, ha fatto campionati di alto livello. Non puoi spendere con club dove possono spendere molto lui poi guarda tanto i conti. Per il momento penso che non si riesca ad allestire una squadra per vincere i campionati”.

Sulla sua carriera 

Ecco le parole di Ballotta sulla sua carriera

Quando vinci a Roma come è, cosa si porta dietro?

“Continuo a ricordarmi l’emozione da parte di tutti i tifosi perché a Roma non si vince tutti gli anni. Apparte lo scudetto abbiamo vinto la Coppa Italia e Coppa delle Coppe. Quando si vince ti da un emozione che in poche piazze ti possono dare. In quegli anni c’era una squadra fortissima, oggi faccio fatica a trovare un altra squadra di altissimo livello come quella Lazio”.

Lei cosa si ricorda di quella giornata quando avere vinto lo scudetto?

“È stata una domenica particolare, pero è stata strana noi avevamo finito la partita e loro dovevano giocare 45 minuti. Poi arrivavano notizie false, noi sinceramente puntavamo molto allo 0-0 per andare a fare lo spareggio. Poi al gol di Calori ci abbiamo sperato fino alla fine che finisse così e poi è stata l’apoteosi. È un assurdità ascoltare per radio, eravamo tutti sparsi per lo stadio e poi sino partiti i festeggiamenti. Dopo 2/3 giorni avevamo una finale di Coppa Italia a Milano e siamo riusciti a vincere anche quella”.