F1 Gp Austin: Kimi Raikkonen torna alla vittoria, Mondiale ancora aperto

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Kimi Raikkonen torna alla vittoria e si aggiudica il Gran Premio degli Stati Uniti. Il finlandese pone fine a un digiuno di successi lungo 113 Gp (Australia 2013 su Lotus-Renault). Il ferrarista ha avuto la meglio sulla Red Bull di Max Verstappen e sulla Mercedes di Lewis Hamilton. Il pilota inglese non è ancora matematicamente Campione del Mondo e deve rinviare la festa per il titolo. Sebastian Vettel chiude 4° dopo un sorpasso su Bottas al penultimo giro. Per quanto riguarda gli altri, la Renault ottiene un risultato molto importante nella corsa al quarto posto nel Mondiale Costruttori, grazie al 6 e 7° posto ottenuti da Hulkemberg e Sainz. Doppio piazzamento a punti anche per la Force India, con Ocon 8° e Perez 10°. Tra loro, la Haas di Kevin Magnussen.

Gara sfortunata per Daniel Ricciardo. L’ australiano è stato costretto al ritiro al 9° giro per problemi alla batteria della sua Red Bull.

 CLASSIFICA GP AUSTIN – 1. K. Raikkonen (Ferrari) in 1h34:18.643; 2. M. Verstappen (Red Bull-Renault) +1”281; 3. L.Hamilton (Mercedes) +2”342; 4. S. Vettel (Ferrari) +18”222; 5. V. Bottas (Mercedes) +24”744; 6. N. Hulkenberg (Renault) +1’17”210; 7. C. Sainz (Renault) +1’34”994; 8. E. Ocon (Force India-Mercedes) +1’39”288; 9. K. Magnussen (Haas-Ferrari) +1’40”657; 10. S. Perez (Force India-Mercedes) +1’41”080.

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. L. Hamilton 346 punti; 2. S. Vettel 276; 3. K. Raikkonen 221; 4. V. Bottas 217; 5. M. Verstappen 191; 6. D. Ricciardo 146; 7. N. Hulkenberg 61; 8. K. Magnussen 54; 9. S. Perez 54; 10. E. Ocon 53.

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI – 1. Mercedes 563 punti; 2. Ferrari 497; 3. Red Bull-Renault 337; 4. Renault 106; 5. Haas-Ferrari 86; 6. Mclaren-Renault 58; 7. Force India-Mercedes 48; 8. Toro Rosso-Honda 30; 9. Sauber-Ferrari 27; 10. Williams-Mercedes 7.

PROSSIMO GP – Messico (Mexico City), 28 ottobre

Bandiera a scacchi. Kimi Raikkonen torna alla vittoria dopo 113 Gp di digiuno. Chiudono sul podio Verstappen e Hamilton. Bottas 4° davanti a Vettel. Chiudono la top 10 Hulkenberg, Sainz, Ocon, Magnussen e Perez.

Giro 55: Il duello tra Hamilton e Verstappen ha avvantaggiato Raikkonen. Vettel passa Bottas al termine del lungo rettilineo ed è 4°.

Giro 54: Raikkonen  guadagna qualcosina, approfittando del fatto che Verstappen debba guardarsi da Hamilton. L’ inglese prova ad attaccare l’ olandese che resiste duramente. Hamilton compie un leggero fuori pista ed è costretto ad alzare il piede.

Giro 53: I primi tre sono a 1 secondo l’ uno dall’ altro. Hamilton si fa ora più minaccioso nei confronti di Verstappen. Vettel si è riportato a 6 decimi da Bottas.

Giro 52: Verstappen si porta sotto al secondo da Raikkonen e può usare il DRS. Hamilton sembra in attesa degli eventi e, al momento, fa da spettatore al duello.

Giro 51: Hamilton entra in zona DRS su Verstappen ma non sembra volersi prendere grossi rishci per passare, pensando giustamente al Campionato. Raikkonen continua a tenere a bada i due con freddezza. Bottas ha riallungato su Vettel, che ora è a 1”9.

Giro 50: Vettel è sotto il secondo di distacco da Bottas e può quindi usare il DRS. I primi tre sono a 1”2 l’ uno dall’ altro. Finale di Gran Premio bellissimo.

Giro 49: I primi tre sono in 2”5. Bottas ha 1”4 di vantaggio su Vettel nella lotta per la 4. posizione.

Giro 48:  Raikkonen ha sempre 1”7 da Verstappen. Hamilton è a solo un secondo dall’ olandese. Il ferrarista potrebbe trarre vantaggio da questa situazione.

Giro 47: Raikkonen, Verstappen e Hamilton sono in poco più di 3 secondi. Bottas riesce a tenere Vettel fuori dalla zona DRS.

Giro 46: Bottas comincia a guardare gli specchietti per difendersi dagli attacchi di Vettel. Verstappen si è portato a 1”7 da Raikkonen. Finale di gara avvincente.

Giro 45: Vettel ha praticamente preso Bottas e sta per entrare in zona DRS. Invariati i distacchi tra i primi 3.

Giro 44: Vettel è a 2”4 da Bottas, Hamilton a 3”1 da Verstappen. Con l’ attuale situazione di classifica (Hamilton 3° e Vettel 5°), il Campionato resterebbe ancora aperto.

Giro 43: Hamilton a 4”1 da Verstappen, che mantiene a sua volta un gap costante da Raikkonen. I primi tre sono in poco più di 6 secondi. Bottas e Vettel sembrano destinati a lottare per la 4. posizione.

Giro 42: Raikkonen ha 2”4 su Verstappen. Hamilton, in rimonta, si trova a 5”1 dall’ olandese. Più indietro, Vettel sta recuperando nettamente terreno su Bottas ed è a 3”5 dal finlandese.

Giro 41: Giro veloce di Hamilton: 1:37.392. Hamilton si sta lanciando all’ inseguimento dei primi due. Si preannuncia un finale di gara pirotecnico.

Giro 40: Giro veloce di Hamilton in 1:37.702. L’ inglese è a 11”6 da Raikkonen e recupera la posizione su Bottas, che si fa nuovamente da parte per lasciarlo passare.

Giro 39: Raikkonen ha 2”5 su Verstappen. Terzo Bottas a 6”4 dall’ olandese. Hamilton è a 3 secondi dal compagno di squadra e ha 4”1 su Vettel. La top 10 è chiusa dalle Renault di Hulkenberg e Sainz e da Ocon, Magnussen e Perez.

Giro 38: Hamilton rientra ai box e monta gomme soft. Rientra 4°, alle spalle di Bottas. Raikkonen torna primo davanti a Verstappen.

Giro 37: Raikkonen recupera 1”2 e si porta a 8”8 da Hamilton. Il finlandese deve però guardarsi da Verstappen, che è più veloce e si è portato a 2”9.

Giro 36: Nuovo giro veloce di Vettel: 1:38.445. Raikkonen è a 10 secondi da Hamilton. L’ inglese della Mercedes via radio lamenta vibrazioni sempre più forti.

Giro 35: Raikkonen si trova a 12”1 da Hamilton. Verstappen sempre a 3”9 dal finlandese. Vettel realizza il giro veloce in 1:38.462 e si trova a 11 secondi da Bottas. Gli pneumatici di Hamilton sono sempre più usurati.

Giro 34: Le prestazioni di Hamilton stanno crollando. Raikkonen a 13”8 dalla Mercedes. Verstappen si sta a sua volta avvicinando al ferrarista ed è a 3”9 di ritardo.

Giro 33: La Sauber di Charles Leclerc viene richiamata al box e si ritira. Raikkonen a 14”7 da Hamilton.

Giro 32: Nuovo giro veloce per Vettel i 1:38.575. 13”7 di ritardo da Bottas. Raikkonen guadagna ancora ed è a 15”7 da Hamilton.

Giro 31: Vettel si sta rapidamente avvicinando a Bottas, ma si trova ancora a 14”7 dal finlandese. Raikkonen si porta a 16”6 da Hamilton.

Giro 30: La gomma posteriore destra della Mercedes di Hamilton lamenta un inizio di blistering. Difficile che l’ inglese possa arrivare fino al traguardo con questo set di pneumatici. Raikkonen deve quindi tenere il suo ritardo costante per potersi riprendere il primato al momento della sosta di Hamilton.

Giro 29: Giro veloce di Vettel in 1:38.715. Hamilton guadagna tre decimi su Raikkonen e porta il suo vantaggio sul finlandese a 17”3.

Giro 28: Hamilton risponde ai tempi di Raikkonen e mantiene il vantaggio sul finlandese intorno ai 17 secondi. Verstappen è a 4”2 da Raikkonen. Bottas a 2”8 da Verstappen. Vettel è rientrato in pista a 18 secondi dal finlandese della Mercedes.

Giro 27: Vettel rientra ai box e monta gomme soft. Rientra 5°, alle spalle di Bottas.

Giro 26: Nuovo giro veloce di Raikkone in 1:38.742. Il finlandese è a 17”4 da Hamilton. Verstappen passa Vettel, ormai al limite con le sue gomme.

Giro 25: Vettel si fa da parte e cede il 2° posto a Raikkonen. Il finlandese si lancia all’ inseguimento di Hamilton.

Giro 24: Bottas effettua la sua sosta e monta gomme soft. Rientra 5°, perdendo la posizione da Verstappen. Giro veloce di Raikkonen in 1:38.856. Il finlandese è a meno di due secondi da Vettel, che non ha ancora effettuato il suo pit-stop.

Giro 23: Sosta di Verstappen che monta gomme supersoft e rientra 5°, alle spalle di Raikkonen.

Giro 22: Raikkonen ai box. Il finlandese monta gomme soft e rientra in 5. posizione. Hamilton passa in al comando.

Giro 21: Penalità di 5 secondi per Carlos Sainz. Raikkonen resiste tenacemente agli attacchi di Hamilton. I due girano lentissimi e permettono a Bottas e Verstappen di avvicinarsi.

Giro 20: Hamilton si fa vedere alla staccata di curva 1 ma Raikkonen respinge il primo affondo. Il ferrarista riesce a resistere anche sul lungo rettilineo e tiene dietro l’ inglese adottando traiettorie difensive.

Giro 19: 1”1 tra Raikkonen e Hamilton. La Mercedes dell’ inglese sta per entrare in zona DRS. Anche Bottas si sta avvicinando. Il ferrarista è l’ unico a montare gomme ultrasoft, ormai arrivate a fine vita.

Giro 18: Hamilton guadagna un altro secondo secco su Raikkonen e si porta a meno di due secondi dal ferrarista. Sainz viene posto sotto investigazione per aver tagliato la curva 1 nelle fasi di partenza.

Giro 17: Hamilton continua il suo recupero su Raikkonen ed è a 2”4 dal finlandese. Più staccati seguono Bottas, Verstappen e Vettel. Il tedesco è a 19”7 dal compagno di squadra.

Giro 16: Raikkonen vede ridursi il suo vantaggio su Hamilton a 3”6. Nell’ ultimo giro, il pilota Mercedes gli ha recuperato 1”8.

Giro 15: Hamilton è a 4”8 da Raikkonen e si sta rapidamente avvicinando al ferrarista, in virtù delle gomme più fresche. Dopo l’ inglese, il più veloce in pista è Vettel, che mantiene un ottimo passo di gara.

Giro 14: Giro veloce di Hamilton in 1:38.860. Bottas si fa da parte e ricede all’ inglese la 2. posizione. Il distacco da Raikkonen è di 6”8. Il problema accusato da Ricciardo potrebbe essere alle batterie della sua Red Bull.

Giro 13: Hamilton potrebbe aver optato per una strategia a due soste, fermandosi così presto. La Mercedes numero 44 sta facendo segnare parziali record e si sta rapidamente avvicinando a Bottas.

Giro 12: Hamilton rientra 3°, alle spalle di Bottas. La gara riparte con Raikkonen al comando con 5”3 sul connazionale della Mercedes. Hamilton è a 9 secondi. Vettel si libera di Hulkenberg e conquista la 5. posizione.

Giro 11: Virtual Safety Car in pista per rimuovere la vettura di Ricciardo. Vettel è in 6. posizione, tra le Renault di Hulkenberg e Sainz. Il tedesco si trova a 32 secondi dalla testa della corsa. Hamilton rientra ai box al termine del giro e monta gomma soft.

Giro 10: Hamilton si riavvicina a Raikkonen ed è a 1”3 dal finlandese. La vettura di Ricciardo si è ammutolita all’ inizio del rettilineo più lungo senza avvisaglie precedenti.

Giro 9: La Direzione Gara comunica che non saranno presi provvedimenti per il contatto tra Ricciardo e Vettel al primo giro. L’ australiano parcheggia la sua Red Bull a bordo pista e si ritira.

Giro 8: Raikkonen ha portato il proprio margine su Hamilton a 2”3. Segue Bottas, che viaggia solitario in 3. posizione.

Giro 7:  Max Verstappen passa Hulkenberg sul lungo rettilineo e si porta in 5. posizione. Nello stesso punto Vettel scavalca Ocon portandogli via l’ 8° posto.

Giro 6: Raikkonen risponde all’ attacco di Hamilton e realizza il giro veloce in 1:40.126. L’ inglese viene ricacciato a 1”9. Vettel passa Perez ed è 9°. Drive through per Stroll, colpevole di aver buttato fuori gara ALonso in un contatto al via. Lo spagnolo è fuori gara insieme a Grosjean. Il pilota della Haas ha avuto la peggio in un altro contatto con Leclerc nelle prime fasi di gara.

Giro 5: Hamilton è a 1”4 da Raikkonen e sta recuperando terreno sul finlandese. Verstappen è 7°, mentre Vettel è rientrato in zona punti ed è 10°. Raikkonen lamenta via radio problemi alle sue coperture ultrasoft.

Giro 3: Raikkonen prova l’ allungo e realizza il giro veloce in 1:40.356. Vettel si libera di Hartley e Sirotkin si porta in 11. posizione.

Giro 2: Verstappen è risalito in 9. posizione, Vettel è 13°.

Semaforo verde. Raikkonen brucia Hamilton e si porta al comando. Bottas è terzo davanti a Ricciardo e Vettel. Vettel su rettilineo più lungo passa Ricciardo che risponde all’ attacco del ferrarista. I due percorrono due curve appaiati e poi si toccano. Vettel va in testacoda ma riparte subito.

Iniziato il giro di ricognizione.

F1 GP AUSTIN, IL RACCONTO DELLA GARA

Mancano 10 minuti al via del Gran Premio.

Tutte le vetture sono regolarmente schierate sulla griglia di partenza.

Max Verstappen ha sostituito il cambio sulla sua Red Bull e sconta quindi una penalità di 5 posizioni. L’ olandese partirà 18°, davanti solamente alle Toro Rosso di Gasly e Hartley.

Amici di Sport Paper, buonasera e benvenuti alla diretta scritta testuale del Gran Premio degli Stati Uniti. La gara è valida come diciottesimo appuntamento stagionale del Mondiale di F1 2018. Splende il sole sul circuito di Austin. E’ stata appena aperta la pit lane. Le vetture stanno lasciando la corsia dei box per andare a raggiungere la griglia di partenza.

Diciottesimo appuntamento stagionale per il Mondiale di F1 2018. Si corre sul circuito di Austin il Gran Premio degli Stati Uniti. Una gara che offre a Lewis Hamilton il primo match point per conquistare il titolo iridato. Con 67 punti di vantaggio in campionato su Sebastian Vettel (331-264), al pilota Mercedes basterà guadagnare 8 punti sul rivale per festeggiare il quinto Campionato in carriera.

IL CIRCUITO DI AUSTIN

Il circuito di Austin ospita il Gran Premio degli Stati Uniti dal 2012. La pista misura 5,513 km. Per portare a termine la gara i piloti dovranno percorrere 56 giri, coprendo una distanza di gara complessiva di 308,728 km. Il tracciato si percorre in senso antiorario e presenta ben 20 curve. Molto interessante il primo settore, dove bisogna affrontare il famoso “serpente”. Una sequenza di esse molto impegnativa dove è difficile mantenere la traiettoria ideale. Nel secondo settore troviamo il rettifilo più lungo del circuito, dove si raggiungono velocità di punta elevate ed è possibile assistere a diversi sorpassi. La parte conclusiva è decisamente tortuosa, con una serie di curve a 90°. Nel complesso, un tracciato decisamente tecnico e completo, che esalta le qualità di guida dei piloti. L’aerodinamica e il bilanciamento della vettura recitano un ruolo fondamentale per essere competitivi.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

Lewis Hamilton si approccia nel migliore dei modi al Gran Premio che potrebbe regalargli il quinto Mondiale della carriera. L’ inglese ha conquistato la pole position nelle qualifiche di ieri, facendo segnare il tempo di 1:32.237. Al suo fianco in prima fila scatterà la Ferrari di Kimi Raikkonen, che ha accusato un gap di soli 70 millesimi dal pilota della Mercedes. Seconda fila per l’ altra Mercedes di Valtteri Bottas, terzo a 3 decimi dal compagno di squadra, affiancato dalla Red Bull di Daniel Ricciardo, che ha accusato un distacco di ben 1”2 dal leader del Mondiale. Sebastian Vettel aveva ottenuto il secondo tempo in qualifica a soli 61 millesimi dal rivale, ma dovrà scattare dalla 5. posizione. Il tedesco sconta le tre posizioni di penalità sulla griglia impartitegli dalla Direzione Gara per l’ infrazione commessa nella FP1. Il pilota ferrarista non aveva rallentato a sufficienza rientrando ai box dopo l’ esposizione di una bandiera rossa. Le Rosse si sono comunque mostrate molto vicine a Hamilton in quanto a prestazioni assolute. Rimandare la festa del rivale può essere considerato un obiettivo plausibile per la gara odierna.

Chi può regalare spettacolo nei primi giri è Max Verstappen. L’ olandese scatterà dalla 13. posizione con la seconda Red Bull. Al termine della Q1, il giovane pilota del team austriaco ha rotto la sospensione posteriore destra transitando sopra un dissuasore di velocità e ha dovuto rinunciare a partecipare al resto delle qualifiche. C’è da aspettarsi da lui una rimonta spettacolare come già avvenuto in Russia.

Di seguito vi riportiamo la griglia di partenza completa del Gp di Austin:

Fila 1: 1. L. Hamilton (Mercedes)/2. K. Raikkonen (Ferrari)

Fila 2: 3. V. Bottas (Mercedes)/4. D. Ricciardo (Red Bull-Renault)

Fila 3: 5. S. Vettel* (Ferrari)/6. E. Ocon (Force India-Mercedes)

Fila 4: 7. N. Hulkenberg (Renault)/8. R. Grosjean (Haas-Ferrari)

Fila 5: 9. C. Leclerc (Sauber-Ferrari)/10. S. Perez (Force India-Mercedes)

Fila 6: 11. C. Sainz (Renault)/12. K. Magnussen (Haas-Ferrari)

Fila 7: 13. M. Verstappen (Red Bull-Renault)/14. F. Alonso (Mclaren-Renault)

Fila 8: 15. S. Sirotkin (Williams-Mercedes)16. L. Stroll (Williams-Mercedes)

Fila 9: 17. M. Ericsson (Sauber-Ferrari)18. S. Vandoorne (Mclaren-Renault)

Fila 10: 19. P. Gasly** (Toro Rosso-Honda)/20. B. Hartley** (Toro Rosso-Honda)

*3 posizioni di penalità

**retrocessi in ultima fila per sostituzione power unit

ph: Scali/Komunicare