Il portiere, uno dei ruoli più affascinanti e delicati dello sport più bello del mondo

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Un ruolo atipico, fuori dagli schemi, solitario, dinamico, molto diverso da quello dei compagni di squadra. Un portiere fa squadra, ma è un organismo individuale, uno strumento solista complementare ad un team che in un modo o nell’altro fa sempre comunque la differenza. In caso di qualità. Il portiere è determinante in situazioni di mischia, in situazioni difficili da sbrogliare in area di rigore, l’ultimo baluardo che può determinare il salvataggio di un risultato positivo con i suo interventi. In caso Negativo. Diventa un’arma a sfavore del proprio team, che determina il risultato dai suoi errori, l’errore di un portiere difficilmente può essere salvato.

Questo significa come debba essere importante questo ruolo e la psicologia e le caratteristiche fisiche da una parte e umane dall’altra di chi lo ricopre. Ma parlando di serie A, quali sono i portieri migliori di questa stagione appena partita? A comandare la classifica di rendimento dopo le prime due tornate di campionato 2019-2020 è il portiere della Nazionale Italiana Salvatore Sirigu, Autore di una parata decisiva nell’ultimo turno con il Sassuolo, e saracinesca di esperienza internazionale comprovata. Gli calza a pennello il campionato italiano, e il suo ruolo determinante si vede anche nella partenza a razzo del Torino in questo inizio.

Si confermerà? sicuramente lui ha le carte per fare bene, vedremo dove riuscirà a portare con la sua continuità il Torino di mister Mazzarri. A Dispetto di quello che si vede dalla classifica, come mole di interventi e rendimento, indichiamo Etrit Berisha, numero 1 della Spal, come secondo miglior portiere di Serie A in questo avvio.

Sicuramente i risultati non sono dalla sua parte, ma i passivi della Spal sarebbero potuti essere decisamente maggiori se non ci fosse stato lui tra i pali. Quattro le parate decisive nei due scontri della sua squadra. E’ sicuramente uno dei fuoriclasse in mano a Semplici. Tra i primi, una rivelazione è sicuramente Jesse Joronen del Brescia, che prima vince a Cagliari all’esordio grazie anche ai miracoli di questo ragazzo proveniente dal Copenaghen, e poi pur perdendo di misura con il Milan si conferma baluardo difficile da superare. Sarà un’arma utile per la salvezza delle Rondinelle.

Nelle retrovie troviamo i sempre regolari Handanovic, Szczesny, e Donnarumma, numeri 1 da sempre affidabili ma che ancora non hanno espresso al massimo il loro potenziale, anche per via del poco impegno a cui sono stati effettivamente sottoposti. Fanalini di coda, decisamente non all’altezza della categoria, troviamo Bartolomiej Dragowski, non aiutato dal pessimo avvio della Fiorentina, e Alex Meret, nonostante la prima vittoria del Napoli e la lotta serrata con la Juventus nella seconda giornata. Da una promessa annunciata, 7 goal in due partite subite senza infamia e senza lode ci sembrano un po troppi. E per te, qual’è il miglior portiere della serie A?