Inter, Conte: “Sfruttato stop per lavorare, ora alziamo l’asticella”

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maglia trasferta Inter
( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter Conte: “Sfruttato lo stop per lavorare”

“La sospensione della Serie A a causa dell’emergenza Covid-19 ha rappresentato sicuramente una situazione nuova per tutti, è difficile dire che tipo di influenza possa avere questo stop. Per noi è stata un’opportunità per lavorare, per rivedere i primi sette mesi, le cose negative e quelle positive. Abbiamo cercato di ottimizzare il tempo, di studiare nuove soluzioni e situazioni”. Così il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, in un’intervista a PP Sport con alcuni stralci pubblicati sul sito del club nerazzurro. “Quello che abbiamo di fronte è un percorso da fare per tornare a vincere, non esistono scorciatoie. Servono lavoro, sacrifico, fatica, passione. Io ho voglia e ambizione, voglio alzare sempre l’asticella e lo chiedo a tutti quelli che lavorano con me, ogni giorno. Penso che si sia iniziato un bel percorso e quando si iniziano cammini del genere bisogna crederci e avere voglia di affrontare le difficoltà. Bisogna essere consapevoli che lavorando in questa maniera si può crescere e diventare competitivi per provare a vincere qualcosa di importante”, dice ancora.

Inter Conte: “Ora alziamo l’asticella”

Conte parla poi delle gare a porte chiuse: “Sono strane, diverse. Giocare con il pubblico è troppo importante, ma bisogna far fronte a questa emergenza sperando che quanto prima si possa risolvere e tornare a giocare davanti ai tifosi. Il calcio è talmente bello e pieno di passione, che è giusto condividerlo con la gente”. Una situazione nuova di fronte alla quale l’Inter dovrà farsi trovare pronta. “Qui ci sono in palio subito i tre punti, è totalmente diverso. Sarà importante capire le varie risposte che ci saranno in campo e che tipo di problemi a livello di infortuni incontreremo. Perché non dimentichiamoci che giocando ogni tre giorni, allenandosi e scendendo in campo con temperature alte non sarà semplice. Si dovrà sbagliare il meno possibile. E non ci sarà bisogno di motivare i giocatori”. Ed è proprio sulla mentalità che l’allenatore salentino punta per il salto di qualità: “I calciatori sono consapevoli che se vogliamo essere competitivi e lottare per vincere, ogni singolo giocatore deve alzare il proprio livello. E questo è molto importante. Vedo da parte loro grande disponibilità a fare questa cosa, così facendo si alza il livello dell’intera squadra. Su questo vedo grande dedizione e voglia di lavorare. Di questo sono molto orgoglioso e sono contento di essere l’allenatore di questi ragazzi”, conclude.