Inzaghi: “Giocheremo con umiltà”. E’ tempo di Lazio-Bayern

Il tecnico biancoceleste Inzaghi: "Immobile e Lewandowski sono i migliori"

66
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Verso Lazio Bayern Monaco

Gli ottavi storici conquistati dalla Lazio, con a capo Simone Inzaghi, inizieranno con la gara di andata di domani sera quando, alle 21, all’Olimpico di Roma, i biancocelesti si ritroveranno faccia a faccia con i detentori dell’ultima Champions League: il Bayern Monaco.

Simone Inzaghi: “Il coronamento di un sogno”

Lazio-Bayern Monaco viene presentata in conferenza stampa da Simone Inzaghi, che dichiara: “Sarà una bellissima emozione. E anche il coronamento di questi cinque anni di lavoro con questo gruppo meraviglioso. Sappiamo il percorso lungo e difficile fatto, ci giocheremo questa partita con la spensieratezza giusta e anche con l’umiltà che ci contraddistingue. Il Bayern Monaco è appena diventato Campione del Mondo, lo è anche d’Europa. Non cerco i punti deboli ad una squadra così forte, ma lavoro sulle certezze della mia squadra. Klose mi fa piacere rivederlo, è da tanto che non lo incontro. È stato importante anche per me, mi ha dato grande disponibilità nelle mie prime sette partite alla Lazio. E mi hanno parlato benissimo di lui come allenatore. Ho fatto certe partite in passato da giocatori, ma anche alcuni miei giocatori che sono in grado di affrontare sfide speciali“.

Lazio, Inzaghi: “Immobile e Lewandowski, i più forti in circolazione”

Simone Inzaghi sa che non sarà semplice giocare contro i campioni in carica, ma conosce bene la sua squadra e proveranno a giocarsela fino in fondo. Il tecnico dichiara: “Sappiamo da diverso tempo che ci aspetta una super sfida. Fino ad un giorno fa pensavamo solo alla Sampdoria, ora da ieri testa al Bayern. La sfida è una ciliegina sulla torta che ci siamo meritati in questo percorso. Servono spensieratezza e umiltà, sono i campioni, una grandissima squadra. Cercheremo di fare il massimo come sempre fatto. Vogliamo rimanere aggrappati alla qualificazione. Affrontiamo una squadra quasi inattaccabile, ma anche in passato, quando eravamo sfavoriti, ce la siamo giocata alla grande. Abbiamo fatto i quarti di Europa League, finali, un po’ siamo abituati. La sfida è comunque sui 180’. Immobile e Lewandowski? I due più forti in circolazione. Ciro è stata la Scarpa d’Oro, un motivo di grande orgoglio per noi. E Robert avrebbe vinto il Pallone d’Oro. Lazio e Bayern è una grande sfida condita da questo duello”.