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Lazio, Keita e un mercato da decifrare

Il ds Tare e il segretario Calveri hanno fatto slittare a oggi il rientro a Roma, inizialmente previsto per questa mattina. Il Motivo? L’operazione per portare Nabil Dirar in casa Lazio si sta evolvendo, si parla di un inserimento di Keyta Balde Diao nella trattativa, come riporta “Corrieredellosport.it”, ormai in piena rottura con i biancocelesti. Anche se si andrebbe a risolvere la situazione con l’esterno senegalese, si andrebbe però a perdere un buon incasso, dato che il suo valore si aggirava tra i 15 e i 20 milioni, molto di più di Dirar, che inoltre avrebbe detto già si ai capitolini. Il club monegasco e il suo allenatore Leonardo Jardim preferirebbero non mollare il capitano di origini marocchine e con passaporto belga. E’ in scadenza nel 2018, stesse condizioni contrattuali di Keita, e attratto dalla possibilità di sbarcare nel campionato italiano. Inzaghi alla Lazio gli consegnerebbe il posto che sino a tre mesi fa è stato di Candreva, ma bisogna ancora aspettare.L’affare Cerci prevede un prestito con obbligo di riscatto a 8 milioni, salvo clamorosi dietrofront, entro mercoledi sarà a Roma per effettuare le visite mediche ed eventualmente firmare il contratto che lo legherà alla Lazio. L’ostacolo, ancora una volta è Keyta Balde Diao.

BIGLIA E MARCHETTI? NO ALLA JUVE
Come riportato da Il Messaggero, la Lazio ha prontamente respinto tutte le offensive dei bianconeri per Lucas Biglia, conteso anche con l’Inter, ma anche Federico Marchetti, che ad inizio estate temporeggiava sul rinnovo. La breve il capitano argentino firmerà un prolungamento del contratto con la Lazio, lo stesso Marchetti, nonostante la non bellissima partenza di Bergamo, soprattutto dopo gli intoppi estivi, salvo imprevisti, dovrebbe rimanere nella capitale soprattutto come primo portiere, invece Berisha è dato trasferibile.

Juve, Zaza ai saluti

Il trasferimento di Zaza al West Ham e’ cosa praticamente fatta, l’operazione si concludera’ con il pagamento da parte degli Hammers di 25 milioni piu’ 3 di bonus alla societa’ bianconera, durata del contratto 5 anni e 3,5 milioni all’anno andranno al giocatore. Bisogna attendere a questo punto solamente l’ufficialita’e l’attaccante azzurro si trasferira’ a Londra, i soldi della cessione saranno cosi’ utilizzati per l’acquisto di Matuidi, su cui il pressing e’ costante da parte di Marotta anche se il Psg fa resistemza sul prezzo di vendita.
Una volta completate queste due operazioni la rosa bianconera sara’ al completo, ci sono da piazzare gli esuberi, con Hernanes che ancora e’ alla ricerca di una nuova squadra, anche se il Benfica lo ha gia’ richiesto alla dirigenza bianconera tempo fa.

Ieri tempo di sorteggi di Champions, urna benevola questa volta per i bianconeri, l’ex Rush ha regalato Siviglia, Lione e Dinamo Zagabria, il passaggio del girone e’ possibile anche se gli spagnoli sono la bestia nera di Allegri ricordando come e’ finita lo scorso anno, la sconfitta in Spagna regalo’ agli ottavi il Bayern Monaco.

Nel frattempo la squadra si allena a Vinovo, per preparare il match di sabato sera contro la Lazio a Roma, Pjanic partira’ titolare i dubbi sono su Higuain ed anche sugli esterni. Il Pipita potrebbe iniziare in panchina come la scorsa giornata per poi sostituire Mandzukic, mentre sulle ali dovrebbero partire titolari Dani Alves ed Evra, il sacrificato a centrocampo dovrebbe essere Lemina.

Il Milan blinda Romagnoli

I rossoneri tolgono Romagnoli dal mercato nonostante il Chelsea abbia offerto 40 milioni per portare il difensore a Londra. Pagato 25 milioni l’anno scorso dalla Roma, il Milan non ha nessuna intenzione di far partire il giocatore che è considerato uno dei migliori centrali del nostro campionato e, con lui e Donnarumma, vuole costruire le fondamenta per una squadra giovane e italiana.

In questi minuti Mario Pasalic sta effettuando le visite mediche che saranno più lunghe del previsto per capire l’entità dell’infortuno alla schiena che lo tiene fuori causa dal mese di febbraio. Se tutto andrà bene il croato firmerà un contratto di un anno visto che la formula prevede un prestito secco.

Nella giornata di ieri girava voce che Lapadula dovesse andare in prestito al Genoa anche perchè a Milano dovrebbe trovare poco spazio, visto la permanenza di Bacca, ma la società ha fatto sapere che l’attaccante non si muoverà da Milanello.

Inter, Joao Mario e Gabigol per sognare

Per il mercato in entrata, i nerazzurri intendono chiudere con il doppio colpo. Joao Mario giocherà domenica la sua ultima partita con lo Sporting contro il Porto (partita difficile e sentitissima del campionato portoghese) per poi sbarcare nel mondo interista con le visite mediche e la firma sul contratto che lo legherà per 5 anni al sodalizio meneghino mentre ai lusitani andranno 45 milioni.

Gabigol dovrebbe dare una risposta definitiva entro domenica ma alcune testate sportive brasiliane fanno sapere che il giocatore ha scelto l’Inter e che, in queste ore, è in partenza per Milano per parlare direttamente con il presidente Zhang che assisterà, in tribuna, a Inter-Palermo.
Anche il mercato in uscita è in fermento: Jovetic deve decidere oggi se accettare l’offerta della Fiorentina o continuare la sua avventura milanese (sarà un prestito con diritto di riscatto), Erkin è conteso da Besiktas e Betis Siviglia, Ranocchia potrebbe accettare il Sassuolo anche perchè, dopo la disastrosa partita di Verona, lo spazio per lui sarà veramente poco.

Sassuolo: è qui la festa… è Europa League!

Dopo la netta vittoria di 7 giorni fa in casa (3-0), il Sassuolo pareggia in Serbia e parteciperà alla prossima Europa League, qualificazione storica per la società emiliana che fino a pochi anni fa arrancava nelle serie minori del calcio italiano. Il solito Berardi porta in vantaggio i suoi dopo 28 minuti con Matri che coglie 2 pali legittimando il vantaggio.

Nel secondo tempo la Stella Rossa preme e trova il goal, al 54′, con Katai che fissa il risultato sul definitivo 1 a 1. Domani, ore 13, ci saranno i sorteggi dei gironi e saranno ben 4 le squadre interessate: Roma, Inter, Fiorentina e Sassuolo sperando che ci regalino delle belle gioie per una nazione che non vince in Europa da troppo tempo.