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Gli stadi della Bundesliga

Gli impianti sportivi della Germania

Domani sera, alle ore 20:30, il match tra Bayern Monaco e Werder Brema, all’Allianz Arena, darà il via alla Bundesliga, giunta all’edizione numero 54, la ventiseiesima con il Paese unito.

Ad aprire il secondo campionato più importante d’Europa (tra Liga e Premier League, davanti alla nostra Serie A), ci sarà la sfida fra i campioni uscenti del neo tecnico Carlo Ancelotti e i ragazzi di Viktor Skrypnyk, giunti tredicesimi lo scorso campionato.

Il calcio tedesco viene considerato come uno dei più all’avanguardia, ed interessanti, del panorama continentale: non è un caso se da sei stagioni la Germania manda quattro squadre in Champions League (tre ai gironi, una ai playoff), togliendo un posto all’Italia (due squadre ai gironi, una ai playoff).

L’ultima squadra tedesca a vincere la Champions League è stata il Bayern Monaco nella stagione 2012/2013 (vittoria nel derby contro il Borussia Dortmund, a Wembley), mentre l’Europa League non entra più in Germania dalla stagione 1996/1997, quando fu portata dallo Shalke 04, vittorioso ai calci di rigori contro l’Inter.

Vediamo dove in quali stadi, e di quali città, le diciotto squadre del massimo campionato calcistico tedesco.

Amburgo → Imtech Arena → Amburgo

Ausburg → WWK Arena → Augusta

Bayer Leverkusen → BayArena → Leverkusen

Bayern Monaco → Allianz Arena → Monaco di Baviera

Borussia Dortmund → Signal Iduna Park → Dortmund

Borussia Mönchengladbach → Stadion im Borussia-Park → Mönchengladbach

Colonia → RheinEnergieStadion → Colonia

Darmstadt → Stadion am Böllenfalltor → Darmstadt

Eintracht Francoforte → Commerzbank-Arena → Francoforte sul Meno

Friburgo → Mage Solar Stadion → Friburgo in Brisgovia

Hertha Berlino → Olympiastadion → Berlino

Hoffenheim → Rhein-Neckar-Arena → Sinsheim

Ingolstadt → Audi Sportpark → Ingolstadt

RB Lipsia → Red Bull Arena → Lipsia

Mainz 05 → Coface Arena → Magonza

Shalke 04 → Veltins-Arena → Gelsenkirchen

Werder Brema → Weserstadion → Brema

Wolfsburg → Volkswagen-Arena → Wolfsburg

Juve, è fatta per Matuidi

Marotta

Affare fatto, Matuidi è della Juventus. Lo afferma l’Equipe, fatta per l’acquisto del centrocampista del PSG per 30 milioni più 4 di bonus, Allegri ha il tanto desiderato rinforzo per il centrocampo bianconero. Una corazzata vincente pronta a dominare ancora in Italia e a sferrare l’assalto alla Champions, un mercato super quello di Marotta e soci. Basterà per regalare successi ai tifosi bianconeri?

Inter, Gabigol e Joao Mario per De Boer?

Inter

Tempo di riflessioni in casa Inter, i nerazzurri devono digerire la sconfitta con il Chievo, un passo falso da dimenticare in fretta. Si torna a pensare al mercato, Suning vuol regalare a De Boer due colpi per ‘cambiare’ l’Inter, gli obiettivi restano Joao Mario e Gabigol. La Uefa dice si all’Inter, avallato il probabile prestito con diritto di riscatto anche senza cessioni, cosa che potrebbe favorire l’arrivo del portoghese in nerazzurro. Attesa oggi la risposta da Gabigol, l’offerta dell’Inter pari a 25 milioni di euro è stata accettata dal Santos, cosa deciderà Gabigol? I tifosi nerazzurri attendono fiducioso. Si riflette in ogni caso sulla validirà delle operazioni, in molti pensano che l’Inter necessiti di rinforzi in altri reparti, centrocampo e soprattutto difesa, manca un regista. Basteranno Joao Mario e Gabigol a far tornare l’Inter bella e vincente?

Il Chelsea non molla Romagnoli, la parola al Milan

Chelsea pronto a tutto per assicurarsi Romagnoli, il club allenato da Antonio Conte pronto ad alzare l’offerta fino a 40 milioni per convincere il Milan a lasciar partire il difensore classe ’95. Una cifra importante che potrebbe far vacillare i rossoneri. Come conferma il Corriere della Sera, l’offerta è di quelle importanti, Galliani dovrà informare Fassone e la dirigenza rossonera e valutare il da farsi. Romagnoli verso l’addio?

Roma, Spalletti: “Una sconfitta difficile da digerire”

Roma-Genoa

Il tecnico della Roma Luciano Spalletti commenta la sconfitta dei giallorossi contro il Porto e l’eliminazione dalla Champions. Ecco le parole del mister toscano come riportate da mediaset:
“Abbiamo perso una partita importante, che ci crea difficoltà altrettanto importanti nel ricreare un ordine. È un risultato difficile da digerire, per come è venuto e per tutte le fatiche spese per arrivarci. Abbiamo sbagliato, all’inizio, nella gestione della palla: era quello che mi premeva perché la partita scorresse su dei binari corretti. Non ci siamo riusciti e loro sono stati bravi ad andare subito in vantaggio. Poi, quando ci organizzavamo per ripartire, siamo rimasti in 10. I tre rossi pesano, sono delle ingenuità: l’anno scorso abbiamo sempre finito in 11 tranne una volta per somma di ammonizioni, è stata una delle nostre caratteristiche e ora non capisco come mai sia successo quello che è successo stasera e nel match di andata”.

Spalletti aggiunge: “Dovevamo essere più calmi. Noi non eravamo al meglio della condizione per via degli infortuni, poi era importante la gestione della palla all’inizio e per questo avevo scelto De Rossi come centrale, perché lo interpreta bene. Però abbiamo sbagliato: siamo stati lenti e abbiamo perso palloni per leggerezze nostre. Loro sono stati più tranquilli, noi ci siamo innervositi. Non si può, in due partite di playoff di Champions, rimanere in 10 nel primo tempo. Ma io non cambierei niente di quello che è stato fatto dal 9 di luglio a oggi, cambierei soltanto l’inizio di partita di stasera. Ora ci sarà un periodo di tempo durissimo, con tutti a metterci il dito dentro: dovremo tapparci naso, orecchie e occhi e far viaggiare le gambe per fare in maniera incredibile nel prossimo futuro.”