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Gli stadi della Premier League

Premier League - Coronavirus Arteta positivo

Settimana scorsa è iniziata la Premier League, la massima serie calcistica inglese. Considerato come il campionato più bello del Mondo, il calcio inglese da oltre quindici anni gode di stadi pieni e all’avanguardia, squadre di calcio competitive e che possono contare sull’apporto dato dai loro patron che investono milioni e milioni di sterline per allestire squadre fortissime e capaci di imporsi in Inghilterra come in Europa. Nonostante la massima serie inglese sia il top, a livello europeo le squadre di Sua Maestà non vincono la Champions League dall’edizione 2011/2012 (quando il Chelsea di Roberto di Matteo si impose all’Allianz Arena di Monaco contro il Bayern Monaco) e l’Europa League dalla stagione successiva, quando furono ancora i Blues, guidati da Rafa Benitez, ad imporsi all’ultimo secondo del tempo regolamentare sul Benfica ad Amsterdam.
Vediamo nel dettaglio in quali stadi, e in quali città, disputano le partite casalinghe le “Magic 20” della Premier League.

Arsenal → Emirates Stadium → Londra
Bournemouth → Vitality Stadium → Bournemouth
Burnley → Turf Moor Stadium → Burnley
Chelsea → Stamford Bridge → Londra
Crystal Palace → Selhurst Park → Londra
Everton → Goodison Park → Liverpool
Hull City → KC Stadium → Kingston upon Hull
Leicester City → King Power Stadium → Leicester
Liverpool → Anfield Road → Liverpool
Manchester City → Ethiad Stadium → Manchester
Manchester United → Old Trafford → Manchester
Middlesbrough → River Side Stadium → Middlesbrough
Southampton → Saint Mary’s → Southampton
Stoke City → Britannia Stadium → Stoke-on-Trent
Sunderland → Stadium of Light → Sunderland
Swansea → Liberty Stadium → Swansea (Galles)
Tottenham → White Hart Lane → Londra
Watford → Vicarage Road → Watford
West Bronwich Albion → The Hawthorns Stadium → West Bronwich
West Ham United → Queen Elisabeth Olympic Stadium → Londra

Juve con il dubbio Pjanic

Allegri
Max Allegri - ph KeyPress

I bianconeri si preparano all’esordio in campionato contro la Fiorentina, importante iniziare bene e per non lasciare niente di intentato ieri pomeriggio Allegri ha fatto svolgere l’allenamento allo Juventus Stadium. La squadra ha svolto un allenamento tattico, sono stati provati i movimenti da replicare in partita, alle fine si e’ svolta la solita partitella. Pjanic e’ in forse per il match di domani, avverte ancora dolore all’anca, ed e’ quindi in dubbio, nel caso non ce la facesse sono pronti Hernanes e Lemina per sostituirlo.

Unica certezza e’ il modulo, si riparte dal 3-5-2 con possibili varianti nel corso della partita, per cui la difesa vedra’ Buffon in porta, Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, a centrocampo esordio per Dani Alves a destra, Khedira, Hernanes, Asamoah ed Evra a sinistra, in attacco la coppia Dybala-Mandzukic. Varianti in corso d’opera potrebbero essere la difesa a quattro e l’uso del trequartista con candidato principale Dybala che supportera’ Higuain e Mandzukic. Oggi alle 13 e’ prevista la consueta conferenza stampa pre-partita, e l’allenamento della squadra a Vinovo, da cui ne sapremo di piu’ sulle condizioni di Pjanic.

Le ultime sul mercato della Juve

Marotta

Giornata proficua quella di ieri per affari conclusi o in via di conclusione, Pereyra e’ un nuovo giocatore del Watford, mentre ci sono trattative per Zaza, Cuadrado, Hernanes e Coman. Il Tucumano dunque lascia Torino per andare a vestire la maglia del Watford agli ordini di Mazzarri, 15 milioni piu’ bonus andranno nelle case bianconere mentre il giocatore guadagnera’due milioni di euro a stagione per cinque anni.

Il Wolfsburg non e’ piu’ interessato a Zaza, in quanto ha tesserato Mario Gomes, la trattativa con i tedeschi si puo’ dire conclusa, ma il West Ham appare all’orizzonte in quanto ha bisogno di una punta causa infortunio di Ayew. La trattativa non e’ ancora decollata, si parte da una richiesta bianconera di 25 milioni di euro per l’attaccante azzurro.

Ieri pomeriggio la dirigenza bianconera ha incontrato l’agente di Cuadrado, per discutere del passaggio del giocatore dal Chelsea alla Juve, le sensazioni sono buone, e’ molto probabile la conclusione dell’affare con la formula del prestito oneroso a 4 milioni di euro e diritto di riscatto. Positivo anche l’incontro con Branchini che ha fatto da intermediario per il Bayern Monaco con sul piatto il riscatto di Coman, i tedeschi vogliono riscattarlo in questa maniera nelle casse bianconere entreranno 22 milioni da reinvestire nel mercato. Per Hernanes sono sempre aperte le piste che portano a Valencia e Benfica, probabile che l’affare si sblocchi settimana prossima. Per il centrocampo c’e’ l’idea Tielemans 19 enne attualmente all’Anderlecht, di lui si parla un gran bene, sul piatto bisognerebbe mettere circa 15 milioni di euro, che per le casse bianconere non sarebbero un dramma.

Sassuolo 10 e lode, la squadra di Di Francesco stende la Stella Rossa

Leandro Castan

E’ Sassuolo show, i neroverdi di Di Francesco spazzano via la Stella Rossa e ipotecano la storica qualificazione alla fase a gironi di Europa League. Secco 3 a 0 per i ragazzi di Di Francesco, grande spettacolo al Mapei Stadium, in gol il solito Berardi, Politano e Defrel. Quattro pali colpiti dal Sassuolo, una gara a senso unico e solo applausi per i padroni di casa. Nella sfida di ritorno a Belgrado basterà amministrare i tre gol di vantaggio per conquistare la storica qualificazione.

ESCLUSIVA – Tagliente: “All’Olimpico importante svolta strategica che apre le porte ad una sicurezza tecnologica”

In vista dell’inizio del prossimo campionato allo Stadio Olimpico, arrivano importanti novità. Prefettura e Questura hanno fatto sapere che già a partire da sabato 20 agosto, in occasione del primo anticipo della nuova stagione della Serie A Roma-Udinese, i tornelli d’ingresso saranno dotati di ‘nuovi sistemi di lettura dei tagliandi con meccanismi di riconoscimento biometrico’.

Sull’argomento abbiamo voluto sentire le valutazioni di Francesco Tagliente, già Questore di Roma che, sin dal 2013, da Prefetto di Pisa, ha istituito l’Anagrafe delle Telecamere, prevedendo anche che, grazie a un software di ultima generazione, il sistema avrebbe passato in rassegna milioni di fotogrammi, così da individuare veicoli ed individui sospetti. Tagliente nel corso di interviste rilasciate a sportpaper.it ha più volte affermato che i sistemi di videosorveglianza con telecamere intelligenti sono una risorsa straordinaria anche per il contrasto della crescente minaccia terroristica. Parlando dell’applicazione negli stadi, ha sostenuto che “la dimensione organizzativa del terrorismo internazionale impone una rivisitazione delle strategie per la sicurezza dei degli impianti”.

Invitato a esprimere una valutazione sugli interventi disposti allo stadio Olimpico, Tagliente ha detto che “serviva una rimodulazione dei dispositivi di controllo accesso per adeguarlo alle nuove esigenze di sicurezza. Nelle nostre Città, grazie alle misure di sicurezza pianificate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, da Prefetti e Questori, la gestione della sicurezza non sta presentando particolari criticità. Tuttavia – ha sottolineato il prefetto Tagliente – “era necessaria una maggiore attenzione anche con interventi strutturali soprattutto esterni agli impianti”.

Tagliente ha poi aggiunto: “Ritengo utilissimi gli interventi disposti per agevolare il controllo a distanza dall’impianto da ripetere prima del filtraggio vero e proprio ai tornelli” ha detto l’ex Questore di Roma “come ritengo molto importanti – ha aggiunto – gli interventi per adeguare i sistemi di videosorveglianza alle nuove esigenze prevedendo le telecamere intelligenti anche su ciascuno dei varchi di accesso. Sono investimenti importantissimi per la sicurezza dei tifosi. Si tratta di un’importante svolta strategica che apre le porte ad una sicurezza tecnologica che in prospettiva garantirà automatismi in grado di prevenire e contrastare in maniera sistematica ogni forma di illegalità”.

“Ovviamente – ha chiarito – il processo dovrà essere accompagnato da una nuova concezione per gli operatori della sicurezza, come pure sarà necessaria una più serrata partecipazione dei cittadini alle attività necessarie a garantirla. Più tecnologie in un contesto dove la voglia di essere sicuri cresce, consentono anche di ridurre disagi e limitazioni. È proprio quanto accadrà all’Olimpico: per i cittadini per bene non cambia nulla, per le persone che vanno allo stadio per commettere reati o illegalità di vario genere finisce l‘era dell’impunità e inizia quella della certezza delle conseguenze di atti scellerati”.

Sullo specifico tema del dialogo con i tifosi Tagliente ha precisato che “le mutate esigenze di sicurezza dei tifosi connesse alla minaccia terroristica di tipo jihadista impone una riflessione per la possibile ricerca di un diverso approccio con le tifoserie finalizzato a un maggiore coinvolgimento delle stesse per un ruolo attivo soprattutto a largo raggio, all’esterno dell’impianto”.