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Calciomercato Serie B, le ultime operazioni concluse

L’Ascoli dopo aver annunciato il rinnovo di Cacia, annuncia il rinnovo del contratto anche per Mengonifino al 30 Giugno 2018. Il Pisa ha un nuovo portiere, ieri ha firmato Daniele Cardelli che sara’ il secondo di Ujkani, mentre per la difesa c’e’ un contatto con la Sampdoria per il terzino classe 95 Rolando. Il Ds Lucchesi in questi giorni sfoltira’ la rosa, sul piede di partenza ci sonoSanseverino, Coccolo, Frugoli,Caponi e Rozzio, mentre per Varela ci sono diverse richieste con in pole position Torino e Udinese che e’ alla ricerca del sostituto di Thereau prossimo partente con destinazione Marsiglia.

Il Brescia e’ sulle tracce di Marko Djuric fratello del centravanti Milan, il benevento sta facendo un sondaggio per Fabinho del Perugia, lo stesso grifone e’ sulle tracce di Antonio Mazzotta del Pescarache ricopre il ruolo di esterno su entrambe le fasce. Il Benevento e’ alla ricerca di un centrocampista, le strtade portano a Federico Moretti del Latina, ma c’e’ da superare la concorrenza della Ternana. Infine il Latina ha comunicato di aver stretto una collaborazione di mercato e tecnica con la Sampdoria, come recita il comunicato stampa.

I grandi colpi di mercato della Juventus

Juve-Real
juve scudetto

Partiamo da un inciso: chi spende tanto è perché ha tanta liquidità da investire. Per questa ragione da martedì pomeriggio è ufficiale il passaggio di Gonzalo Higuain dal Napoli alla Juventus per la cifra monstre di 90 milioni di euro. Il club torinese pagherà, come recita il comunicato ufficiale apparso sul sito ufficiale bianconero, l’ammontare in “in due rate di pari importo nelle stagioni sportive 2016/2017 e 2017/2018”. Il colpo del calciomercato estivo italiano degli ultimi vent’anni è costato anche quattro milioni scarsi in meno. Chapeau, Beppe Marotta.

90 milioni non sono il valore del cartellino, ma della clausola rescissoria: il prezzo del cartellino può oscillare in base a quanto chieda la squadra per il suo tesserato; il valore della clausola rescissoria viene stabilita al momento della firma del contratto con il giocatore e serve a tutelare la squadra dagli “attacchi” delle altre squadre e a tutelarsi verso il giocatore tesserato.

Fatto sta che il club bianconero ha aperto il portafoglio e ha deciso di pagare l’intera clausola rescissoria, facendo siglare all’attaccante della Nazionale argentina un contratto quinquennale da 7,5 milioni di euro a stagione: Higuain diventa così il giocatore più pagato di sempre dalla Juventus, sia in termini di ingaggio che di cartellino. Il “pipita” diventa anche il giocatore più pagato della prossima Serie A e di tutta la storia del massimo torneo nazionale.

Mai la squadra bianconera si era spinta così tanto per acquistare un calciatore, ma dalle parti di corso Galileo Ferraris hanno capito che se si vuole vincere anche in Europa c’è da tirare fuori i soldi come fanno le altre competitors.

Ecco l’elenco dei dieci giocatori più pagati dalla Juventus nella sua storia

  1. Gonzalo Higuain → 90 milioni (dal Napoli, estate 2015)

  2. Gianluigi Buffon → 69 milioni (pagato 105 miliardi di lire, dal Parma, estate 2001)

  3. Lilian Thuram → 46 milioni (pagato 70 miliardi di lire, dal Parma, estate 2001)

  4. Pavel Nedved → 46 milioni (pagato 70 miliardi di lire, dalla Lazio, estate 2001)

  5. Paulo Dybala → 32 milioni (dal Palermo, estate 2015)

  6. Emerson → 28 milioni (dalla Roma, estate 2004)

  7. Diego → 27 milioni (dal Werder Brema, estate 2009)

  8. Felipe Melo → 25 milioni (dalla Fiorentina, estate 2009)

  9. David Trezeguet → 16 milioni (dal Monaco, estate 2000)

10) Marco di Vaio → 15,5 milioni (dal Parma, estate 2002)

Per gli acquisti in lire, il valore di allora è espresso in euro al 2015

Per quanto concerne le cessioni, la Juventus ha sempre incassato molto pur privandosi dei suoi giocatori, registrando delle importanti plusvalenze. Tre casi su tutti:

  1. Zinedine Zidane, pagato 7 miliardi nell’estate 1996 dal Bordeaux e ceduto al Real Madrid cinque anni dopo per 150 miliardi di lire (5,1 milioni in favore di 99)

  2. Arturo Vidal, pagato 12 milioni nell’estate 2011 dal Bayern Leverkusen e ceduto per 38 milioni al Bayern Monaco l’estate scorsa;

  3. Paul Pogba arrivato alla Juventus a parametro zero dal Manchester United nell’estate 2012 sarà rivenduto allo stesso “United” per una cifra vicina (si dice) ai 125 milioni di euro

Ma la Juventus degli ultimi anni ha dimostrato che sul mercato non basta spendere, ma bisogna anche spendere bene e credere nei giocatori. Qualche esempio?

a) Andrea Pirlo nell’estate 2011 approdò in bianconero a parametro zero dal Milan. Il centrocampista aveva 32 anni e si pensava fosse andato a Torino a svernare. I risultati alla fine diedero ragione alla Juventus;

b) lo stesso Paul Pogba, promettente centrocampista francese del 1993, arrivò in bianconero nell’estate 2012 a parametro zero dal Manchester United. Tutti a sostenere che se un club come i Red devils lo avesse messo sul mercato era perché non lo riteneva adeguato: Pogba ri-approderà a breve allo “United “che pagherà qualcosa come 125 milioni per un giocatore che aveva già in rosa quattro anni fa;

c) Nell’estate 2014 alla corte di Antonio Conte arrivò il 29enne argentino Carlos Tevez. Attaccante di spessore internazionale, fu pagato 9 milioni dal Manchester City e gli venne data, dopo un anno di “vacatio”, la maglia numero 10. Si pensava non fosse adatto alla Serie A e alla Juventus e che fosse in parabola discendente. Anche per lui, i fatti sono stati tutti in favore della Vecchia signora anche quella volta.

Ma il colpo clou di sempre della Juventus fu l’acquisto di Michel Platini al termine del Mundial spagnolo. La Juventus per il centrocampista francese pagò solo 250 milioni di lire al Saint-Etienne. Si disse che l’Avvocato Agnelli rimase affascinato dalle sue giocate e che “costrinse” Giampiero Boniperti, allora presidente del club, a portarlo in Italia.

L’inizio non fu dei migliori, ma con il tempo divenne un giocatore stellare: cinque stagioni, due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa europea, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, tre volte vincitore della classifica marcatori della Serie A, tre volte vincitore del Pallone d’oro, un Campionato europeo con la Francia e il titolo di capocannoniere del torneo. Tutto questo per un giocatore pagato, a oggi, 440 mila euro.

Gianni Agnelli disse di lui: “L’abbiamo comprato per un tozzo di pane e lui ci ha messo sopra il foie gras”.

Non aveva tutti i torti.

Juve-Pogba, 48 ore per l’addio

Non vogliamo raccontare la trama del famoso film del 1982 che vedeva protagositi Nick Nolte ed Eddie Murphy, ma il tormentone estivo-bis che portera’ Pogba a vestire la maglia dei Red Devils. Orma ci siamo quasi, l’accordo e’ dietro l’angolo, la cifra del trasferimento sara’ di 120 milioni di euro bonus compresi, ed un compenso annuo di 13 milioni di euro, che segneranno un nuovo record nei trasferimenti di calciatori.

Raiola cosi’ incassera’ una percentuale montre dalla trattativa che si aggira intorno al 20%, ed il francese sara’ il neo profeta in patria che ritornera’ nei luoghi che lo avevano visto crescere, ma su cui Alex ferguson non credeva. Si attende a questo punto l’annuncio della conclusione dell’affare, e la data delle visite merdiche che saranno eseguite a Miami, citta’ dove Pogba si trova in ferie.

Marotta in caso di cessione, sembra aver gia’ opzionato un altro francese quel Matuidi che gioca nel Psg, ed a meno di sorprese dovrebbe essere lui l’erede dell’ormai nuovo giocatore dello United. C’e’ anche un piano B, che in caso di risposta negativa del club francese, vedrebbe l’arrivo di Rakitic dal Barcellona. Ieri e’ stato il giorno del Pipita Higuain, che e’ sbarcato a Torino accolto dai tifosi in festa, in sede ha firmato il contratto, e poi rotta verso Vinovo per effettuare il primo allenamento.

Buon test amichevole per il Milan di Montella

Cagl

Ottima prestazione del Milan contro il Bayern Monaco dell’ex Carlo Ancelotti. I rossoneri battono i campioni di Germania ai calci di rigore dopo una gara ricca di colpi di scena e gol. In gol per il Milan Niang,  Bertolacci e Kucka. Ai calci di rigore decisivo l’errore dal dischetto di Rafinha. Buone indicazioni per il tecnico del Milan Vincenzo Montella, in attesa di novità dal mercato i rossoneri si godono una prestazione da applausi.

Pari Inter contro l’Estudiantes, fuori Icardi

Senza Icardi, fuori per problemi fisici, l’Inter conquista un pari contro l’Estudiantes dell’ex nerazzurro Nelson Vivas. Nerazzurri in vantaggio con Yuto Nagatomo, Palacio sfiora il raddoppio ma colpisce la traversa. Uno svarione della retroguardia interista regala il pareggio agli avversari, in gol Desabato. Una buona Inter, ma per sognare serve qualcosa in più. Mancini attende rinforzi dal mercato, arriveranno?