Dani Alves si presenta in grande stile, l’ex terzino del Barcellona suona la carica e promette la Champions, queste le parole del neo giocatore della Juve riportate da mediaset: “Sono qui perché c’è grande voglia di vincere in Europa. Darò tutto per realizzare questo obiettivo. Ho scelto il numero 23 in onore di LeBron James, mi piacerebbe ripercorrere la sua storia”.
Conte: “Una squadra straordinaria”
Conte gongola, l’Italia vola ai quarti di finale di Euro2016 e l’allenatore azzurro sogna in grande. Emozione e soddisfazione nelle parole di Conte nel post Italia – Spagna, queste le parole del mister salentino riportate da mediaset: “Solo a sentirlo Italia-Germania mi mette i brividi – ha proseguito Conte – Il più bel complimento ce l’ha fatto Xavi quando ha detto che l’Italia gli ricorda metà Atletico Madrid e metà Barcellona. Dispiace per Thiago Motta, che è il nostro 12° uomo in campo”. E ancora il ct azzurro: “Sono stato buon profeta ieri quando mi sono spinto un po’ in là dicendo che non avremmo fatto le vittime sacrificali. Sapevo che avremmo dovuto fare qualcosa di straordinario. I ragazzi lo hanno fatto e lo meritano. C’è grande disponibilità da parte loro. Chi mi conosce sa che insegno a giocare a calcio, non a difendermi. Le squadre migliori sono quelle che hanno un ottimo equilibrio. Oggi abbiamo fatto un’impresa. Sabato ci aspetta un’impresa titanica contro la squadra più forte del torneo. Per fare le imprese il primo a crederci deve essere l’allenatore, ho cercato di farlo capire ai ragazzi e ho trovato disponibilità, fin troppa. Perché a volte devo tirare il freno! Stiamo dimostrando che l’Italia a livello calcistico è di buonissimo livello. De Rossi ha preso un colpo all’anca, vediamo. Speriamo che possa recuperare altrimenti troveremo una soluzione come abbiamo fatto con Candreva. Mi auguro che i nostri tifosi siano orgogliosi di noi”.
Mercato Serie B: Pisa e Bari, aria di novità
Finalmente grazie al senso di responsabilita’ di tutti la fumata per il destino del Pisa e’ bianca, con i tifosi che tirano un sospiro di sollievo. Petroni acquista il 100% delle quote azionarie rimanendo al momento l’unico socio e proprietario dei neroazzurri, mentre Lucchesi manterra’ il suo posto di Ds e Gattuso quello di allenatore. Fondamentale per la trattativa di oggi e’ stata la mediazione di Gattuso che, nonostante le incomprensioni delle scorse settimane con Petroni ha dato la spinta giusta affinche’ si arrivasse all’accordo. Adesso si pensera’ a rinforzare la squadra per renderla competitiva per la serie cadetta. Il Bari ha un nuovo Ds, Sogliano in quanto non rientra piu’ nei pian del Genoa, mentre per la panchina Stellone e’ sempre piu’ vicino alla firma.
Il nuovo allenatore del Benevento potrebbe essere Baroni, che non ha rinnovato con il Novara; derby con la Salernitana per l’acquisto di Galabinov e Vantaggiato. Il Carpi potrebbe prendere in prestito Minelli dalla Fiorentina, mentre il nuovo acquisto per l’attacco e’ Lamin Jawo. Il Trapani ha ingaggiato Fornito definitivamente con contratto biennale, dopo la buona stagione trascorsa al Messina il Legapro. Lo Spezia potrebbe cedere Calaio’ in Legapro e precisamente al Foggia, l’attaccante decidera’ nei prossimi giorni il suo destino. Infine la Spal sta tentando Antenucci, che ha trascorso le due ultime stagioni al Leeds, c’e’ da superare la forte concorrenza del Reading.
Euro2016, flop Inghilterra, ai quarti di finale vola l’Islanda
Inghilterra flop, ai quarti di finale vola la piccola Islanda. Delusione per la squadra di Hodgson. Inghilterra che parte forte, in avvio calcio di rigore per gli inglesi trasformato dal capitano Rooney, gara in discesa? Assolutamente no. Non c’è tempo di esultare e arriva il pari dell’Islanda firmato Sidurdsson. L’Inghilterra accusa il colpo e non riesce ad imporre il proprio gioco. Sigthorsson trova il vantaggio l’Islanda, gli inglesi provano a rientrare in partita ma non riescono a pungere in fase offensiva. Flop Inghilterra, delusione per il tecnico ex Inter Hodgson, ai quarti vola l’Islanda.
Inghilterra (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Smalling, Rose; Alli, Dier (1′ st Wilshere), Rooney (41′ st Rashford); Sturridge, Kane, Sterling (15′ st Vardy). A disp.: Forster, Heaton, Clyne, Bertrand, Milner, Stones, Barkley, Henderson, Lallana. All.: Hodgson
Islanda (4-4-2): Halldorsson, Saevarsson, R. Sigurdsson, Arnason, Skulason; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason; Sigthorsson ((32′ st E. Bjarnason), Bodvarsson (43′ st Traustason). A disp.: Kristinsson, Jonsson, Hermannsson, Magnusson, Ingason, Gudjohnsen, Finnbogason, Hauksson, Hallfredsson, Sigurjonsson. All.: Lagerback
Arbitro: Skomina (Slo)
Marcatori: 4′ rig. Rooney (IN), 6′ R. Sigurdsson (IS), 18′ Sigthorsson (IS)
Ammoniti: G. Sigurdsson (IS), Sturridge (IN)
Chiellini-Pellè, vola l’Italia di Conte! La Francia si tinge d’azzurro
L’Italia c’è, azzurri ai quarti di finale. Contro la Spagna una grande Italia, determinata e concentrata, cinica e spietata. Una vittoria firmata Giorgio Chiellini e Graziano Pellè, nel finale della prima frazione il centrale azzurro ribadisce in rete dopo la respinta dell’estremo difensore spagnolo su calcio di punizione di Eder. Pellè, Eder e Giaccherini mettono più volte paura alla retroguardia delle furie rosse, un palo colpito dagli azzurri e tante occasioni da rete. La Spagna prova a reagire e metter paura alla squadra di Conte che si difende al meglio. Buffon si conferma miglior portiere al mondo, quando la Spagna riesce a passare sbatte sul muro del Gigi nazionale. Nel finale di gara, con la Spagna in pressing contropiede micidiale dell’Italia, Pellè chiude la gara e la Francia si tinge di azzurro. L’Italia c’è, quarti di finale conquistati, prossimo ostacolo degli azzurri la Germania di Loew, sognare è possibile.





