Ai microfoni di MilanNews.it il VicePresidente del Palermo Guglielmo Miccichè parla del futuro di Vazquez. Milan o Roma nel futuro del centrocampista rosanero? “Ci sono dei contatti per Vazquez, più all’estero che in Italia. Nel nostro campionato sono interessate Milan e Roma, ma da quello che ho capito i sondaggi più seri arrivano dall’Inghilterra. Mi auguro per i rossoneri che Vazquez vada al Milan, è un giocatore eccezionale. Però ho l’impressione che sia più facile che giochi all’estero. I rapporti sono ottimi e cordiali con Galliani, però per noi è un capitale e bisogna venderlo meglio possibile. E’ uno dei pochi numeri 10 rimasti nel nostro campionato e merita di essere venduto in una grande società. Il prezzo l’ha fatto il presidente, chiede circa 25 milioni di euro. Possibilità per il Milan? Le chance ci sono per tutti, il mercato però viaggia ancora un po’ a rilento con gli europei, qualcosa potrebbe accadere entro metà luglio. Il nostro direttore sportivo però è pronto, Foschi ha ottimi rapporti con Galliani se dovessero arrivare offerte. Se ci fosse davvero interesse non credo ci siano problemi con la dirigenza del Milan. Noi siamo pronti a parlarne”.
L’agente di Berardi parla del futuro dell’attaccante
L’agente di Berardi, Simone Seghedoni, ai microfoni di Gazzamercato per del futuro dell’attaccante del Sassuolo: “E’ vero l’Inter si è rifatta sotto ed appare molto determinata. Ora Domenico è in vacanza: al suo rientro faremo il punto della situazione. Ma è chiaro che ora la palla passa al Sassuolo: aspettiamo le mosse del club”.
Juve, ritorno di fiamma per il centrocampista del Napoli
Pogba al Real Madrid probabilmente si farà ma non adesso, la trattativa è avviata tra le due società e l’agente Raiola sembra spingere il giocatore a Madrid, con un prezzo di acquisto delle Merengues compreso tra i 100 ed i 120 milioni di euro.
Se il francese dovrà preparare le valigie per trasferirsi, un altro giocatore è in probabile atterraggio a Torino, quell’Hamsik, che gia’ la scorsa stagione era stato ad un passo dal vestire la maglia bianconera, ma adesso l’affare potrebbe veramente andare in porto, anche se il costo del cartellino del giocatore si aggira intorno ai 35 milioni di euro.
L’acquisto sarebbe possibile grazie al denaro che entrerebbe nelle casse bianconere per la cessione di Pogba.
Oggi è atteso a Torino Dani Alves per le visite mediche, e la firma del contratto che lo leghera’ alla societa’ di Corso Galileo Ferraris per due stagioni, altro rinforzo fondamentale dopo l’arrivo di Pjanic, per una Juve stellare. Lo Sliding Door continua a Torino, giocatori che arrivano e giocatori che partono, come Padoin che ieri ha salutato i suoi tifosi con una lettera struggente ringraziando tutti e aggiungendo che probabilmente non avrebbe meritato in una squadra con giocatori cosi’ forti. I tifosi non lo dimenticheranno mai, essendo diventato il giocatore portafortuna per antonomasia, cosi’ come non lo scorderanno mai i suoi ex compagni di viaggio con in prima fila Bonucci.
Altri giocatori in parternza sono Zaza, che ha molte offerte dall’Inghilterra con in prima fila West ham e Southampton che offrono 20 milioni di euro, mentre per Isla si e’ fatto avanti anche il Siviglia.
Coppa America, Argentina e Cile show
La Coppa America ha altre due semifinaliste. Negli ultimi due quarti di finale vincono, o meglio stravincono Argentina e Cile, le ultime due finaliste dell’edizione dello scorso anno. L’Argentina ha la meglio sulla cenerentola Venezuela, 4-1 il finale a Foxborough, grazie ad una splenida rete di Gonzalo Higuain ad inizio match ealla doppietta di Leo Messi che raggiunge così Batistuta nella classifica dei migliori marcatori con la maglia della selcion, gol anche di Lamela nella ripresa. La sfida anche se il risultato non lo lascia intendere non è stata così facile per gli uomini di Martino. Gli Argentini, reduci da tre vittorie consecutive nel girone iniziamo bene , vanno subito avanti con Higuain e raddoppiano con Messi ma poi si spengono. I vinotinto del Venezuela con umiltà e tenacia cercano subito di rifarsi avanti offrendo un buon calcio e mettendo in difficoltà la retroguardia. Nel finale di tempo colpiscono un palo e clamorosamente sbagliano un calcio di rigore con Seijas che tenta di beffare Romero con un cucchiaio ma non fortunato e il numero uno avversario para senza difficoltà. Nella ripresa l’Argentina rientra in campo scossa dalla paura di veder sfumare la qualificazione e da grande squadra chiude subito i conti con il solito Messi che firma il 3-0. Il Venezuela segna il gol della bandiera con Rondon al 25’ ma un minuto più tardi Lamela chiude definitivamente i conti per il 4-1 che fa staccare il pass per le semifinali all’albiceleste. Nell’altro quarto di finale è un autentico dominio cileno. La formazione di Pizzi umilia il Messico, 7-0 il finale a Santa Clara, dove praticamente non c’è mai stata partita. A segno due volte Puch, quattro reti di Varagas e Sanchez. Una sfida a senso unico per un Cile che così da detentore in carica torna fortemente protagonista. Per la tricolor una doccia fredda per certi versi inaspettata dopo le belle prestazioni della fase a gironi. Hernadez e Rafa Marquez non hanno fatto altro che scusarsi con i propri tifosi per quella che probabilmente rimarrà una delle sconfitte più pesanti della coppa America. Completato quindi il quadro per le semifinali, si inizierà domani notte con Argentina-Usa e poi il giorno dopo sarà la volta di Colombia-Cile.
Quattro nazionali quattro grandi formazioni, gli Usa vogliono continuare a stupire il mondo e Klinnsmann forte dell’appoggio dei propri tifosi spera di fare lo sgambetto all’Argentina. La selecion dopo la sconfitta in finale dello scorso anno ha le carte in regola questa volta di rifarsi e soprattutto ha un Messi in grande forma e voglioso finalmente di alzare un trofeo con la propria nazionale. La Colombia soffre ma è li, tra le quattro forse è quella con meno in forma ma sa della propria forza e soprattutto ha un James Rodrguez scatenato. Infine il Cile, campione in carica e forte della travolgente vittoria sul Messico può e deve continuare a stupire, come ha fatto lo scorso anno.
Milan, il nuovo allenatore sarà…
Il Milan pianifica il futuro, mentre prosegue la trattativa per il passaggio del club in mani cinesi, i dirigenti milanisti cercano il nuovo allenatore. Non è da escludere la permanenza di Brocchi sulla panchina dei rossoneri, sopratutto in caso di permanenza di Berlusconi al timone del club, sempre viva la pista Giampaolo, l’allenatore dell’Empoli piace ed è considerato l’uomo giusto per guidare un Milan ‘italiano’.
La novità potrebbe arrivare dall’estero, come afferma l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport il Milan potrebbe virare su un tecnico straniero con l’ex interista Villas Boas e Van Gaal sul taccuino di Galliani. Altra idea affascinante risponde al nome di De Boer, l’olandese piace, accostato in precedenza anche ai cugini dell’Inter, potrebbe essere l’ex Ajax il nuovo allenatore dei rossoneri?





