Home Blog Pagina 10162

Milan, Brocchi: “Mi sento ancora l’allenatore. Berlusconi mi stima”

Riguardo al mio futuro sono tranquillo. Oggi mi sento il tecnico del Milan e vorrei continuare il lavoro visto in finale di Coppa Italia.” Con queste parole l’attuale tecnico rossonero Christian Brocchi ha parlato ai microfoni di Premium Sport, nella speranza di poter restare ancora sulla panchina della squadra rossonera. “Vorrei ripartire dalla prestazione della squadra nella finale di Coppa Italia: lì si è visto che i miei 35 giorni di lavoro sono serviti Ho visto che i ragazzi e la squadra mi hanno seguito, abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato.”

Brocchi non ha mancato poi di commentare il suo rapporto con il presidente Berlusconi, colui che più di tutti lo ha voluto sulla panchina rossonera: “Mi stima e ci sentiamo spesso. Poi deciderà il Milan. Io intanto programmo il futuro della squadra. Con Ibra? Zlatan aiuterebbe tutti“.

Champions, Simeone: “Domani sera conta solo vincere”

Simeone

Il tecnico dell’Atletico Madrid Simeone già in clima partita, la finale Champions si avvicina e il tecnico argentino dimostra di crederci. Di seguito la conferenza come riportata da mediaset:

Si parla molto della finale di due anni fa. Sei superstizioso?
“No, chi lo è sottovaluta il suo lavoro”

Che gara ti immagini?
“Penso che all’inizio sarà molto dura e combattuta. Chi dominerà a centrocampo potrà prevalere. Mi immagino che il Real Madrid proverà a proporre più gioco di noi”.

A settembre credeva che l’Atletico potesse arrivare sin qui?
“Sì, ci credevo. Dal primo giorno ci ho sempre creduto. Chi è tenace alla fine ce la fa”

Che esperienza aveva imparato da Lisbona?
“Giocare la finale è sempre un sogno, quando ci arrivi bisogna lavorare e trarre il meglio dal gruppo. Abbiamo cambiato i giocatori, ma non il nostro modo di giocare e i nostri valori”.

Come affronterete la finale?
“Con la volontà di fare male. Il nostro atteggiamento rispetto al passato non cambierà e nemmeno il Real. La presenza di Casemiro rende loro più pericolosi in contropiede. Cercheremo di essere il più pericoloso possibile”.

Due anni fa Atletico una sorpresa, ora una certezza.
“La continuità nel successo della squadra è importante, siamo diventati una delle migliori squadre d’Europa. Abbiamo stabilità, equilibrio e un grande lavoro. Sono il leader di questa squadra”.

Sulla strada verso San Siro avete battuto alcune dela squadre più forti d’Europa. Vi dà fiducia?
“Sì, Barcellona e Bayern sono tra le migliori al mondo con il Real Madrid”.

L’Atletico dà l’idea di essere come una famiglia.
“Sì, ci sono tanti giocatori che hanno giocato con noi che ancora ci seguono. E domani faranno il tifo per noi”.

Cosa ne pensi del lavoro di Zidane?
“Ha svolto un lavoro importantissimo, ha lanciato Casemiro che gli ha cambiato la squadra”.

Hai citato tante volte Casemiro. E’ il giocatore più importante?
“Sì, per l’equilibrio non c’è dubbio”.

Perché soffrite con le piccole e siate a più agio con le grandi?

“Dipende dalle caratteristiche delle squadre con cui giochiamo. Con Barcellona e Bayern ci troviamo meglio perché ci muoviamo molto bene senza palla”.

Ronaldo ha criticato il gioco dell’Atletico. Non è una mancanza di rispetto?
“E’ un opinione rispettabile. Il calcio è come la politica e la religione, ognuno ha la sua opinione”.

Domani ti basta vincere o chiedi altro?
“Voglio solo vincere, non potrei essere più contento”.

Italia, Thiago Motta e Montolivo in gruppo

Buone notizie per il ct della nazionale Antonio Conte, Thiago Motta e Montolivo hanno lavorato in gruppo con il pallone, i due centrocampisti stanno smaltendo i rispettivi guai muscolari. Notizia importante in vista degli europei, i centrocampisti di Psg e Milan potrebbero recuperare in tempo e far parte regolarmente della spedizione azzurra.

Mascherano ‘ufficializza’ la Juve: “Lascerò il Barcellona”

Juve calciomercato

Il centrocampista del Barcellona Mascherano ‘ufficializza’ il passaggio alla Juventus, il centrocampista dice addio al club catalano e si prepara per la Serie A. Queste le parole dell’argentino riguardo le voci che lo vorrebbero presto in bianconero: “Le voci? Sono solo notizie, ma io sono abituato a valutare tutto – ha detto a TyC Sports – . Nel calcio non puoi mai sapere quello che succederà domani e in futuro. Non so dire se la mia avventura al Barcellona si chiuderà adesso, tra un anno, due o tre. E’ un club fantastico, uno dei migliori al mondo, ma arriva il giorno in cui le avventure finiscono”.

Berlusconi: “Venderò il Milan a chi saprà renderlo protagonista nel mondo”

Ai microfoni di Radio Più il patron del Milan Silvio Berlusconi conferma la volontà di cedere il club, queste le parole del numero 1 dei rossoneri: “E’ arrivato il momento di vendere, ma cederò il club a chi sarà disposto ad investire ogni anno e a far tornare il Milan protagonista in Italia e nel mondo”.