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Sognando la Serie A, sprint finale per il salto di categoria

Cagliari

Cagliari

Dato per scontata la promozione dei pitagorici, vediamo chi potrebbe seguire la squadra di Juric nella massima serie.

Analizziamo di seguito le percentuali che hanno le inseguitrici del Crotone di salire in massima serie, dando per scontata la promozione dei calabresi in considerazione dell’abissale vantaggio sulla terza in classifica.

Cagliari

Nonostante la crisi che sta attraversando la squadra di Rastelli da un paio di mesi, la promozione non dovrebbe sfuggire a Joao Pedro e compagni. Attualmente il vantaggio sulla terza è di 11 punti, e i prossimi incontri li giocherà con squadre di medio bassa classifica. Il calendario la vedrà giocare quattro volte tra le mura amiche e tre in trasferta, basterà ottenere quattro vittorie e sarà serie A. Rastelli dovrà essere bravo a ridare tranquillità alla squadra, e a ricompattare la difesa che concede troppe reti agli avversari. Unico problema è l’infortunio di bomber Melchiorri che ha privato la squadra di un punto di riferimento in avanti.
Percentuale promozione 90%

Bari

Ottimo il ruolino di marcia dei galletti nelle ultime cinque partite, quattro vittorie ed un pari hanno portato la squadra di Camplone al terzo posto in classifica in coabitazione con lo Spezia. Dopo l’inizio un po’ a rilento causa cambio guida tecnica, i pugliesi sembrano aver trovato la quadratura giusta e si candidano ad un ruolo da protagonista nei playoff. Importante sarà mantenere il terzo posto per la corsa alla promozione, che da l’importante vantaggio di giocare il ritorno in casa. Da sistemare la difesa che concede a volte troppo gli avversari, mentre l’attacco con i vari Maniero, Rosina, Sansone e De Luca garantisce un discreto numero di reti.
Percentuale promozione 25%

Spezia

Di Carlo sta compiendo un miracoloso a La Spezia, ha ereditato una squadra con molti problemi, ed ora l’ha portata al terzo posto in coabitazione con il Bari, ricordiamo anche il quarto di finale di Coppa Italia perso malamente in casa contro l’Alessandria. Il ruolino di marcia parla chiaro, negli ultimi 10 match sette vittorie, due pari ed una sola sconfitta in casa contro il Trapani.

La difesa subisce poco, sette reti prese nelle ultime dieci partite, l’attacco segna con continuità grazie ai bomber Calaio’ e Nené che nella categoria sembrano sprecati, avendo sulle spalle diversi campionati in serie A. Unica pecca, evitare le amnesie difensive come nella partita interna contro la squadra di Cosmi, dove dopo il vantaggio iniziale gli ospiti sono andati a segno due volte.
Percentuale promozione 23%

Trapani

E’ la squadra del momento con le sue cinque vittorie consecutive, che hanno portato la squadra di Cosmi al quinto posto in classifica ad un solo punto dal terzo posto.
Dopo un girone d’andata con più ombre che luci, la squadra sembra trasformata, gioca a memoria e soprattutto si diverte. Tutto merito dell’Uomo del Fiume che dopo Perugia è deciso a scrivere un’altra bella storia calcistica che avrebbe più del clamoroso considerando il valore della rosa che avrebbe dovuto affrontare una tranquilla salvezza.
Le scoperte di Citro (ad oggi 11 reti) Coronado, Eramo, Scozzarella hanno fatto decollare la squadra che ora insieme alla città sogna una promozione da libro Cuore.
Percentuale promozione 19%

Cesena

Buona la prima parte di campionato della squadra allenata da Drago, che la vedeva veleggiare in quarta posizione, poi una flessione dovuta agli infortuni di alcuni uomini e alle assenze di molti giocatori causa nazionali. Negli ultimi dieci match quattro vittorie, quattro pari e due sconfitte solo nove reti subite ma l’attacco fa fatica a segnare causa assenza di Djuric ma soprattutto del gioiellino Sensi che ha contribuito e non poco alla fase offensiva con il suo dinamismo ed i suoi assist.
La squadra è un giusto mix di giovani e vecchi frequentatori della categoria, spetterà a mister Drago trovare la giusta alchimia.
Percentuale promozione 18%

Novara

La squadra di Baroni soffre di sindrome da montagne russe, dopo un brutto inizio, una serie di vittorie l’ha portata questo inverno a ridosso si Cagliari e Crotone, poi nelle ultime dieci partite l’involuzione con 13 punti in dieci partite, che l’hanno fatta precipitare all’ottavo posto della classifica. Il problema sembra essere l’attacco con El Cartero Gonzales che a volte si scorda di essere bomber, sbagliando anche gol incredibili (vedi Bari e Spezia). Incredibile invece il rendimento di Evacuo che a 34 anni è il capocannoniere della squadra con 11 reti, mentre Galabinov rappresenta un panchinaro di lusso avendo raggiunto ad oggi le nove marcature.
Buona la difesa con la coppia centrale Mantovani Troest, Dell’Orco ottimo sulla fascia sinistra (classe 94), ma secondo noi è il centrocampo a soffrire maggiormente. Possibile un cambio di modulo?
Percentuale promozione 15%

Juve, Palermo e mercato nella testa

Dybala

Oggi i bianconeri riprendono la preparazione dopo 48 ore di permesso, con obiettivo il Palermo che sarà di scena allo Juventus Stadium domenica prossima. L’impegno della squadra di Allegri non sarà semplice, considerando la fame di punti della squadra siciliana in cerca di una disperata salvezza.

TORNA DYBALA

Una certezza sarà il rientro dalla squalifica di Khedira, mentre Dybala domani rientrerà in gruppo con buone speranze di scendere in campo da titolare contro i suoi ex compagni.
Nel frattempo la società si muove per allestire la squadra della prossima stagione, con obiettivo quella Champions che sfugge ormai da troppo tempo.

Pressing sempre più forte su Cavani, che a meno di sorprese dovrebbe raggiungere Torino la prossima stagione per formare così una coppia d’attacco tutta Argentina. Berardi il prossimo anno vestirà bianconero, e’ stato infatti concluso l’affare con il Sassuolo sulla base di 25 milioni di euro, e rappresenterà il sostituto di Cuadrado che ritornerà al Chelsea.

Anche la difesa sarà da rinforzare visto il certo addio di Caceres che non ha rinnovato il contratto; il giocatore nel mirino di Marotta e Paratici è Dragovic, attualmente al CSKA Mosca che sarebbe ben contento di venire in Italia e vestire il bianconero. Trattasi di un giocatore classe 91, cresciuto nell’Austria Vienna per poi trovare fortuna al Basilea, dove a suon di belle prestazioni e’ riuscito a conquistare la maglia della nazionale austriaca.

Si parte da una base di 15 milioni di euro, con ingaggio di 2,5 milioni di euro l’anno e rappresenterebbe così il futuro della difesa juventina, ma non sarà semplice portarlo a Torino vista la notevole concorrenza di squadre europee.

Manolas piace al Chelsea: “Penso alla Roma”

Manolas

Il difensore più cercato in Europa al momento è Kostas Manolas: il greco, la cui proprietà è della Roma, si trova al centro di un’asta internazionale che coinvolge i migliori club del continente.

LA ROMA VUOLE ASPETTARE FINO AL 2017

Stando a quanto riportato da Football Leaks, il contratto che ha permesso il suo trasferimento dall’Olympiacos alla Roma prevede che in caso di cessione ad una terza squadra entro il 31 agosto 2016, l’Olympiacos riceva il 50% dell’importo totale della trattativa; clausola, questa, che costringe la società di Pallotta a temporeggiare almeno fino alla prossima sessione invernale di calciomercato, per evitare di perdere metà del tesoretto ricavato dall’eventuale vendita.

SIRENE INGLESI SU MANOLAS

Al momento le squadre interessate al giocatore sono Chelsea, Arsenal e Manchester United, i cui dirigenti, stando alle ultime indiscrezioni, hanno incontrato proprio nella giornata di ieri l’agente del giovane difensore.

MANOLAS: “PENSO SOLO ALLA ROMA”

Queste le parole di Manolas a Sky Sport nel post-gara del match di ieri sera contro il Bologna:”Non so nulla di un interessamento del Manchester United, il mio agente non mi ha detto nulla. Ho ancora tre anni di contratto e penso soltanto a svolgere bene il mio lavoro, a fine stagione decideremo io e la società il da farsi”.

La Lazio vuol tornare a volare

Ciro Immobile

Lazio

Buona la prima per Simone Inzaghi che ha dimostrato di avere le idee chiare. Ha cambiato poco per il modulo, ma bene. Ad esempio li a centrocampo è sembrato rivedere l’Onazi dei primi tempi, quando fu protagonista persino in nazionale portando al titolo di Coppa D’Africa la sua Nigeria, ma soprattutto anche il gol contro il Napoli nell’ultima giornata dello scorso campionato che regaló il terzo scalino del podio per i capitolini. Con Pioli il piccolo africano lo definivano un “doppione di Biglia” quindi suo eterno sostituto.

NUOVO ONAZI

Inzaghi, cambiando subito rispetto a Pioli, lo ha schierato titolare accanto al suo capitano e, insieme a Parolo, si è rivista una Lazio fluida creando reti di passaggi fitte, ma soprattutto lo stesso Ogeny si lasciava ingolosire con qualche filtrante per i suoi compagni. Ottima mossa dunque per Inzaghi, chissà se potrà sorprenderci ancora?

LAZIO DEI GIOVANI

Sicuramente ha creato molta curiosità già nella conferenza Pre partita prima di Palermo – Lazio, nominando qualche giovane, ma sopratutto vedendo in panchina alcuni dei suoi “pupilli”, tra questi Murgia, inizialmente convocato da Pioli ma poi sparito, chissà se ritrovato il suo mister riuscirà ad esprimersi? Altro atteso, sopratutto dalla gran parte della tifoseria, è sicuramente Guerrieri, portierino niente male, che nella scorsa stagione è stato miglior portiere della primavera, premiato dopo la sconfitta con il Torino per la sua Lazio in Coppa Italia,ma in tutte le altre partite ha dato una sicurezza invidiabile, diventando padrone della sua area di rigore.

Visto Donnarumma, protagonista con il suo Milan nonostante la sua giovanissima età, idea brillante del suo, ormai ex mister, Sinisa Mihajlovic, chissà se anche in casa Lazio, Simone Inzaghi, deciderà di premiare il giovane Guido? magari aprendo lo spiraglio a tutti gli altri brillanti giovani della primavera bianco celeste, dando un segnale all’Italia stessa, di guardare al nostro interno le potenzialità che possiamo sfruttare per il futuro, anziché guardare sempre di più all’estero.

Perin dice addio agli Europei, stagione finita

Perin

Brutte notizie per il portiere del Genoa Mattia Perin, stagione finita e addio Europei di Calcio per il giovane di Latina. Una brutta tegola per il Genoa che dovrà fare a meno del numero 1 per le ultime gare di campionato.

PERIN, STAGIONE FINITA

Questo il comunicato del club rossoblu: “Il Genoa Cricket and Football Club comunica che gli accertamenti a cui è stato sottoposto Mattia Perin hanno evidenziato una rottura del legamento crociato anteriore con interessamento meniscale esterno del ginocchio destro. Nella giornata di domani, mercoledì 13 aprile, Perin sarà operato dal professor Pier Paolo Mariani presso la Clinica Villa Stuart”.