Home Blog Pagina 10250

Milan-Mihajlovic, ecco l’esonero. Arriva Brocchi

MihajlovicGiornata ricca di novità in casa Milan, in serata ad Arcore cena tra il patron Silvio Berlusconi ed il tecnico della Primavera Cristian Brocchi. Una cena durata circa tre ore, al tecnico dei giovani rossoneri è stata comunicata l’intenzione di affidargli la panchina della prima squadra, almeno questo secondo quanto riportano i principali organi di informazione.

ESONERO PER MIHAJLOVIC

Nella giornata odierna, infatti, al tecnico Mihajlovic sarebbe stata comunicata l’intenziona del club di esonerarlo. Mihajlovic si trova a Roma, l’allenatore ha infatti concesso due giorni di riposo alla squadra. Un esonero a sorpresa, la conquista della finale di Coppa Italia dove i rossoneri affronteranno la Juve non è stata sufficiente per salvare il tecnico ex Sampdoria. Ad ore l’ufficialità, ma l’avventura di Sinisa Mihajlovic sulla panchina rossonera è da considerarsi terminata.

La Roma frena con il Bologna, finisce 1 a 1

Francesco Totti

TottiLa Roma di Luciano Spalletti prova a rispondere al Napoli, vittorioso ieri con il Verona, per mantenere vivo il sogno del secondo posto. I giallorossi ospitano un Bologna privo di molti titolari ma deciso a vendere cara la pelle: i ragazzi di Donadoni sono una delle squadre più difficili da incontrare per ogni tipo di avversario. I padroni di casa sono privi di Nainggolan, squalificato, e ripresentano dal primo minuto Daniele De Rossi: in attacco il tridente formato da Perotti, El Shaarawy e Salah. Panchina per Dzeko, Totti e Strootman. I Felsinei, dal canto loro, devono fare a meno di Giaccherini, Destro e Gastaldello e si affidano all’ex laziale Floccari per cercare di mettere in crisi Manolas e compagni.

RALLENTA LA ROMA

Il primo spunto è di Iago Falque che al secondo minuto impegna Mirante con una parata sotto la traversa. Sin dai primi minuti si capisce quale sarà il canovaccio della partita: Roma a pressare gli avversari e Bologna pronto a ripartire sfruttando la velocità di Mbaye, Masina, Zuniga e Izzo. Al sedicesimo, su cross dalla sinistra di Digne, Salah colpisce il palo: sulla ribattuta, El Shaarawy trafigge Mirante ma il gol viene annullato per fuorigioco netto del Faraone. Al minuto venti però è il Bologna a farsi pericoloso: cross  dalla trequarti e De Rossi anticipa Floccari in angolo. Passano tre minuti e i padroni di casa hanno l’occasione più nitida: lancio stupendo di Pjanic per Salah che si invola e tira a botta sicura ma Mirante la tocca quel tanto che basta per mandare il pallone sul palo: sulla ribattuta il centrocampista bosniaco scivola facendo sfumare l’azione. La legge del calcio non perdona: punizione di Zuniga e Rossettini, eludendo la marcatura di Rudiger, deposita di testa alle spalle di Szczesny. I giallorossi non trovano sbocchi perché i rossoblu chiudono ogni spazio e, passati in vantaggio, si scoprono ancora meno. I timori della vigilia di Luciano Spalletti si stanno concretizzando in questa prima frazione. Il primo tempo si chiude con il Bologna a sorpresa in vantaggio: i giallorossi dovranno sudare le famose sette camicie per venire a capo di una partita molto complicata.

Spalletti butta nella mischia Totti e fa uscire un evanescente Iago Falque. La fortuna non è neanche dalla parte dei capitolini perché Salah colpisce il terzo palo della serata con Mirante ampiamente battuto. Al cinquantesimo la diga bolognese crolla: Totti lancia di prima Salah sul filo del fuorigioco che, stavolta, non lascia scampo a Mirante. Il pareggio sembra sbloccare i giallorossi che ora schiacciano i rossoblu nella loro metà campo. L’ingresso di Totti sembra aver trasformato la Roma: al 63’ è lo stesso Capitano che prova il tiro ma Mirante respinge in angolo. Si gioca praticamente ad una porta sola ma i padroni di casa non riescono a trovare il gol del raddoppio: all’82’ Salah, imbeccato ancora da Totti, calcia fuori di un soffio. A tre dal termine, Perotti sfiora il gol calciando di poco alto sulla traversa. I giallorossi perdono una grande occasione per avvicinare il Napoli e si ritrovano, ora, a sei punti dai partenopei. Molta imprecisione e sfortuna da parte degli uomini di Spalletti che non riescono a sfondare il muro eretto da Donadoni.

ROMA (4-3-1-2): All.: Spalletti 5.5

Szczesny 5.5; Florenzi 6, Manolas 6.5, Rudiger 5, Digne 6; Falque 5 (dal 46’ Totti), De Rossi 6 (dal 90’ Keita sv), Pjanic 6; Perotti 6.5; Salah 6.5, El Shaarawy 5.5 (dal 70’ Dzeko sv)

Bologna (4-2-3-1): All.: Donadoni 6

Mirante 6.5; Mbaye 6.5, Rossettini 6.5, Maietta 6 (dall’80’ Krafth sv), Masina 6 (dal 59’ Oikonomu 5.5); Donsah 5 (dal 43’ Pulgar 5.5), Diawara 6, Brighi 6; Zuniga 6, Floccari 5, Izzo 6

Arbitro: Massa 5

Ammoniti: Mbaye (B), Oikonomu (B), Totti (R)

Thohir vende l’Inter? Il patron fa chiarezza… Ma c’è chi vota Moratti

Thohir

Continuano le voci che vorrebbero Thohir pronto a vendere l’Inter, c’è chi come La Repubblica parla di un imminente ritorno alla guida da parte dell’ex patron Massimo Moratti. In videoconferenza il numero 1 del club Thohir ha voluto far chiarezza e rassicurare i dipendenti: “Non abbiamo intenzione di vendere, ma stiamo solo cercando un partner di minoranza che renda ancora l’Inter più forte”.

THOHIR O MORATTI-BIS?

Inter, avanti con Thohir o un Moratti-bis? Diverse idee di pensiero, in molti son pronti a scommettere sul ritorno del numero 1 della Saras, altri votano Thohir. Quale la verità? La cosa certa è che il progetto Thohir non è chiaro a tutti, al numero 1 del club il compito di stupire e sorprendere, in positivo sperano i tifosi della beneamata.

Esclusiva – Tagliente: “Il problema violenza negli stadi si risolve così…”

Tagliente

Nuovi episodi di violenza in quel di Palermo in occasione della sfida tra rosanero e biancocelesti della Lazio. Violenza negli stadi, atti di teppismo in occasione dei principali eventi sportivi. Esiste una vera soluzione al problema? Sul tema sicurezza negli stadi e come prevenire atti di violenza abbiamo parlato con l’ex Questore di Roma Francesco Tagliente.

Di seguito l’intervista completa al Dott. Tagliente ai microfoni di sportpaper.it:

  1. Ieri a Palermo nuovi episodi da condannare e scontri tra tifoserie, come risolvere il problema?

Gli scontri di ieri tra i tifosi palermitani e laziali confermano che le criticità sono in aumento nelle adiacenze degli stadi e che la causa principale degli incidenti è l’astio tra le tifoserie seguita dalla loro animosità nei confronti delle forze dell’ordine.

  1. Esistono i mezzi per contrastare veramente il problema?

Se vogliamo salvare il calcio dobbiamo portare i bambini sugli spalti e andare avanti con la strategia del doppio binario: dialogo con gli ultrà, ma rigore e intransigenza con chi sceglie di rimanere violento. Mi piace ricordare una espressione cara all’ex Capo della polizia Antonio Manganelli: una cosa sono i delinquenti, che vanno combattuti; un’altra sono gli ultrà, con i quali va costruito un dialogo. E’ anche importante puntare sulla comunicazione come strategia: contare e parlare del numero di bambini sugli spalti anziché del numero delle forze di polizia in campo.

  1. Si torna a parlare di Daspo, di Tessera del Tifoso o multe alle società. Giusto che a pagare sia la massa per colpa di pochi?

Premetto che proprio per evitare il rischio di colpire la massa per colpa di pochi mi sono battuto per far introdurre nel nostro ordinamento l’istituto dell’arresto in flagranza differita o prolungata. Sono convinto che massima disponibilità al dialogo e pugno duro nei confronti dei violenti irriducibili sia l’unica strada per il governo e la gestione di questi problemi. Sono anche convinto che della importanza della “cultura dell’inchiostro, cioè dell’utilizzo degli strumenti giuridici ( Daspo, arresti e sequestri) che se usati con immediatezza e rigore risultano molto più efficaci ai fini della deterrenza delle cariche con lacrimogeni e dei manganelli. Peraltro io sono per l’immediatezza decisionale anche con arresti, fermi, sequestri, daspo e misure di prevenzione direttamente allo stadio.

  1. A Roma si parla ormai da mesi delle barriere in curva nord e curva sud, son necessarie?

Non amo fare valutazioni sulle strategie adottate dai colleghi, soprattutto se sono persone che stimo come il Prefetto Franco Gabrielli e il Questore Nicolò D’Angelo. Sottolineo però che le criticità sono in aumento nelle adiacenze degli impianti. Lo stadio, grazie alle misure organizzative introdotte, presenta sempre meno criticità.

Ritengo significativi i dati forniti recentemente dal Capo della Polizia in occasione della presentazione del rapporto annuale dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive: sono solo il 12% gli episodi che si registrano all’interno degli impianti. Mentre le adiacenze rimangono il punto più delicato per la gestione dei servizi di ordine pubblico con il 68% degli episodi. Sempre meno gli scontri durante le gare (5%) quando le tifoserie sono ben divise tra loro. Le fasi di afflusso, con il 55% degli scontri, e di deflusso, con il 40%, sono i momenti più critici nella gestione dell’ordine pubblico.

  1. Quando potremo rivedere intere famiglie allo stadio?

Abbiamo fatto passi da gigante rispetto al passato. Ricordo che in alcune realtà territoriali, compresa Roma, l’attenzione rivolta ai tifosi e agli ultras rispettosi delle regole e l’estremo immediato rigore nei confronti degli autori degli illeciti, ha consentito di azzerare incidenti e feriti, favorendo la presenza di migliaia di bambini sugli spalti anche in occasione di derby serali.

E’ necessario continuare in questa direzione

Juve, Dybala sogna lo scudetto: Siamo vicini, sto realizzando un sogno”

Juventus-Chievo

Dybala

Dybala è certamente la sorpresa positiva della stagione bianconera, la punta argentina della Juve si prepara per la grande festa, quello scudetto tanto desiderato quasi ad un passo.

DYBALA E LO SCUDETTO

Queste le parole dell’ex Palermo riportate da mediaset: “Siamo molto vicini, non possiamo perderlo. Sto provando una grandissima emozione, anche se non abbiamo ancora vinto niente. Il mio sogno si sta realizzando”.