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La Juve si prepara per il Milan

Juve

Allegri

Oggi riprende la preparazione dei bianconeri, dopo il giorno libero concesso alla squadra ieri, con la solo eccezione di Dybala che ieri ha lavorato da solo per poter essere pronto per la sfida San Siro contro il Milan di sabato sera.

JUVE, OBIETTIVO MILAN

L’argentino oggi continuerà a lavorare a parte e domani si aggregherà alla squadra con buone possibilità di partire titolare. Ieri gli esami strumentali a cui si è sottoposto  Chiellini hanno evidenziato una lesione all’adduttore lungo della coscia destra, per la quale dovrà stare fermo 20 giorni con probabile rientro a Maggio. Anno sfortunato per il difensore livornese che si ferma per la quarta volta, e nonostante questo la difesa bianconera non ha avuto cedimenti anzi è la migliore del campionato con un gol subito negli ultimi dodici match.

Previsto il rientro di Alex Sandro e Bonucci dopo la squalifica e con molta probabilita’ partiranno titolari contro la squadra di Mihajlovic con possibile schieramento della difesa a tre, mancherà a centrocampo il solo Khedira su cui si discuterà in settimana il ricorso per la diminuzione della squalifica da due a una settimana.

La dirigenza è già proiettata alla prossima stagione e si pensa a come rinforzare la difesa considerando l’addio di Caceres; obiettivi possibili sono Benatia del Bayern Monaco e De Sciglio del Milan che avrebbe il desiderio di tentare una nuova avventura con Allegri che lo accoglierebbe a braccia aperte avendolo già allenato ai tempi del Milan. Oggi a Vinovo prevista doppia seduta di allenamento tecnica e tattica.

Pinilla ed i gol mai banali

Pinilla

Non c’è cosa migliore per un calciatore (di qualunque ruolo, di qualsiasi categoria) segnare. Magari sotto la propria curva, magari realizzando la rete che ha potuto rimettere in carreggiata la propria squadra.

PINILLA E I GOL MAI BANALI

Ma la cosa più bella è segnare gol difficili, come facendo una rovesciata. Ai comuni mortali questo gesto atletico parrebbe una cosa difficile, impossibile, ma non per Mauricio Pinilla da Santiago del Cile, di professione attaccante dell’Atalanta. Il numero 51 di Edy Reja in carriera ha segnato undici reti in questa maniera e la sua rovesciata viene chiamata, per l’appunto, la chilena, la cilena.

Questo gesto tecnico, difficile da realizzare ed ancora più difficile da…segnare, per Pinilla è naturale in quanto non appena vede l’occasione, l’attaccante cileno si alza in volo, mette la schiena parallela al campo, guarda la porta a testa in giù e di destro insacca. Per la gioia sua, dei compagni, dei tifosi presenti allo stadio e di quelli che lo hanno al fantacalcio.

Pinilla si pone come uno dei migliori interpreti di questo colpo che se si mette la palla in rete si diventa idoli, mentre se si dovesse “ciccare” la palla, o calciarla male, si incappa in figure atroci.

La rovesciata è un qualcosa di mitico nel calcio. La rovesciata (ma anche la sforbiciata, la “sorella” se presa di lato) è raffigurata da sempre sulla copertina dell’album delle figurine per antonomasia: Carlo Parola è stato uno dei primi a farla in Italia con assiduità e la più celebre è datata 1950, quando, di rovesciata, impedì il gol ad un avversario nella propria area.

Non è detto che solo i più grandi calciatori segnino facendo questo bellissimo gesto, ma anche tanti altri giocatori hanno fatto gol in questo modo. E Mauricio Pinilla è uno di quelli, uno che ha personalità da vendere.

Contro il Milan ha segnato il suo quinto gol in stagione e, battendo Donnarumma, ha realizzato un piccolo record: segnare a tutte le Grandi da quando è approdato in Italia. E a parte l’Hellas Verona, ha segnato a tutte le squadre che disputano questa Serie A. Atalanta compresa (le segnò quando militava nel Cagliari, nella stagione 2011/2012, ma non di rovesciata). E pensare che l’attaccante classe 1984 sbaglia molti calci di rigore. Come dire: è più facile segnare “a testa in giù” che con la porta davanti a te.

Pinilla uomo volante anche per via di due ali tatuate sul collo e chissà che magari, visto l’appeal che ha con i tattoos, non di faccia tatuare se stesso mentre fa una rovesciata.

 

Lazio, tutti in campo a Norcia. Inizia l’era Inzaghi

Lazio

La Lazio si è trasferita nella serata di ieri a Norcia, inizia il quarto ritiro della stagione. Agli ordini del nuovo allenatore Simone Inzaghi oggi tutti in campo, c’è da ritrovarsi e invertire la rotta in campionato. Finita l’era Pioli, inizia l’avventura di Inzaghi. L’ormai ex tecnico della Primavera ha portato in ritiro alcuni giovani promettenti, Matosevic, Manoni, Germoni, Murgia e capitan Mattia.

GLI ALLENAMENTI

Come riporta lalaziosiamonoi questo dovrebbe essere il programma degli allenamenti. Mercoledì e giovedì doppia seduta. Venerdì solo mattina, con ritorno previsto a Roma dopo l’ora di pranzo.

LO STAFF TECNICO

Di seguito il nuovo staff tecnico che supporterà il nuovo allenatore Inzaghi: vice allenatore Massimiliano Farris, preparatore atletico Fabio Ripert, insieme ai ‘vecchi’ Alessandro Fonte e Adriano Bianchini. Match analyst rimane Enrico Allavena, detto “Billy”.

LegaPro: Spal al comando nel girone B +5 sul Pisa

Pallone

In un’Arena Garibaldi vestita a festa la squadra di Gattuso batte 2-1 la squadra di Semplici e si porta a meno cinque dalla vetta a cinque gare dal termine.

LEGA PRO, SPAL +5 SUL PISA

Stadio tutto esaurito con 10.000 spettatori di cui 1500 giunti da Ferrara, un pubblico Toscano da serie A che ha fame di grande calcio e di promozione sostiene per tutta la gara i neroazzurri trascinandoli alla vittoria.

Primo tempo soporifero che si scalda nel finale, quando a sorpresa al 40 Mora porta in vantaggio gli ospiti con un colpo di testa su cui il portiere Bindi sembra avere un’incertezza letale. Pisa che si sveglia e confeziona due occasioni nel finale prima con Mannini e poi con Varela che dal dischetto spedisce alto il pallone del possibile pari.

Gattuso negli spogliatoi sprona la squadra come solo lui sa fare, ed in effetti i giocatori sembrano trasformati con il pari che arriva subito. Peralta salta un paio di avversari e dalla destra si accentra in area di rigore, il suo tiro batte l’estremo difensore ferrarese andando ad insaccarsi tra palo e portiere a mezz’altezza.

Il pari sprona ancora di più la squadra che non fa rifiatare i biancocelesti che capitolano per la seconda volta al 60; cross dalla destra di Golubovic e pallone che raggiunge il solitario Mannini appostato solo sul secondo palo, che non deve far altro che appoggiare di testa in rete.

Tripudio sugli spalti, pubblico in delirio e sorpasso avvenuto con merito, da li alla fine i neroazzurri controllano il match nonostante il vano assalto degli ospiti. A fine gara esultanza anche per Gattuso, che nella conferenza stampa post match si è detto orgoglioso della squadra, e che non dormiva di notte pensando che la Spal avesse potuto vincere a Pisa e festeggiare la promozione.

Non sarà facile la promozione diretta per la squadra del Presidente Petroni, troppo poche 5 gare per recuperare 5 lunghezze ma i miracoli a volte si materializzano, e comunque i Playoff sono garantiti. Negli altri match pari tra L’Aquila e Maceratese che così è a tre punti dai pisani, vittoria per 2-1 in zona cesarini dell’Ancona contro la Pistoiese ed ora i Playoff son a quattro lunghezze.

Continua a stupire il Pontedera che batte il Prato 2-0, a segno ancora bomber Scappini, la Carrarese batte 3-0 la Lupa Roma, vittoria esterna di un redivivo Siena nel derby ad Arezzo per 1-0, pari tra Savona e Lucchese, il Santarcangelo batte nello scontro salvezza il Tuttocuoio 4-1, pari 1-1 tra Teramo e Rimini.

Lazio, Delio Rossi: “La squadra ha uno spirito diverso”

PioliDelio Rossi, ex allenatore della Lazio, ha commentato il difficile momento della squadra biancoceleste che ha portato, tra l’altro, all’esonero di Stefano Pioli.