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Milan, Mihajlovic: “Cambierò poco rispetto al derby”

Coronavirus Mihajlovic

Mihajlovic

Il tecnico del Milan Sinisa Mihajlovic ancora gongola, il derby vinto ha portato serenità in casa rossonera e si torna a lavorare con maggiore serenità. Alla vigilia della sfida contro il Palermo l’allenatore serbo parla di obiettivi e chiede massima concentrazione alla squadra contro il Palermo per evitare scivoloni.

Di seguito la conferenza stampa come riportata da mediaset:

Squadra che vince non si cambia?
Cercheremo di cambiare il meno possibile, solo se sarò costretto. Tutti i ragazzi stanno bene, me l’hanno confermato

Si aspettava parole più rassicuranti da Berlusconi?
Il presidente ha ragione, gli allenatori dipendono dai risultati. Dieci giorni fa ero da esonero, ora sono da confermare…Il calcio è bello per le sue esagerazioni, d’altronde. Se vinci sei bello, se perdi sei una testa di… e a me piace essere bello. I conti si faranno alla fine, si vedrà

Ha più sentito Mancini che si era infastidito per le sue “troppe battute”?
Ci siamo parlati, sì. Abbiamo passato talmente anni insieme, non ci possono essere problemi tra noi. Era anche una cosa per sdrammatizzare, mi spiace per quel che gli è successo. E’ un grande allenatore, troverà le soluzioni giuste

Ora si torna a puntare la zona Champions?
Ci vuole più equilibrio. Per ora siamo da Europa League, lo dice la classifica. Certo, noi vogliamo arrivare nelle prime tre ma guardiamo partita per partita. Giocando così queste ultime 16 partite, si può tutto

C’è un rimpianto nel non avere la quadra giusta prima con questo modulo e questo undici?
Ci vuole tempo per tutto: nuovo allenatore, nuovi giocatori… Io rimpiango solo le vittorie mancate

Ha detto che il derby è stata la vittoria più bella da quando allena, qual è stato il momento più brutto da quando è al Milan?
Ci sono stati momenti difficili, anche grazie a voi giornalisti, ma non ho mai temuto per la panchina. Ho avuto serenità, non sono mai stato nervoso, ho fiducia nei ragazzi e nel lavoro. Ho la coscienza a posto e cammino a testa alta: sai che può succedere ma non potresti farci nulla.

In passato ha allenato il Catania, è un match particolare?
Beh anche questo è un po’ un derby per me

Questo “nuovo” Milan avrà meno problemi anche con le squadre più chiuse?
In realtà anche con le piccole giochiamo bene, i risultati dicono il contrario ma non le prestazioni. In partite chiuse si trovano più difficoltà ma abbiamo creato, solo siamo stati poco cinici. L’importante è adattarsi ad entrambi i tipi di sfida. Dovremo fare una grande fase difensiva, poi sbloccare il match e poi chiuderla.

Il Milan sembrava timoroso, ora sente di aver recuperato la fiducia nel gruppo?
I risultati aiutano, soprattutto se vinci contro squadre che ti precedono in classifica come Inter e Fiorentina. Siamo migliorati tanto, e si è visto. I ragazzi sperano abbiano acquisito fiducia, forza.

Cosa va mantenuto del Milan visto nel derby?
Dobbiamo subito tornare concentrati, l’Inter va archiviata: se perdi a Palermo, cancelli tutto. Gli ultimi risultati ci hanno dato consapevolezza, dobbiamo rifare la stessa prestazione come concentrazione, voglia e cattiveria. Partita difficile ma abbiamo le qualità per batterli, dal centrocampo in su sono un’ottima squadra

Archiviato il derby, Palermo prova di maturità definitiva?
Nel derby ci siamo tolti una bella soddisfazione. E’ un esame, una prova di maturità: è vero

Inter, il club difende Mancini: “Ripartiamo insieme!”

Mancini

Momento delicato per l’Inter e per il tecnico Roberto Mancini, decisamente nervoso e sotto pressione. Le voci su un possibile addio e le ultime polemiche delle ultime settimane hanno tolto serenità all’allenatore jesino.

Il club si schiera al fianco del mister e via facebook lancia un messaggio chiaro all’allenatore nerazzurro: “”Forza Inter e forza RobertoMancini, con il tuo carattere e la nostra passione ripartiremo!”.

FANTACALCIO, i consigli di sportpaper

Kondogbia

Eccoci pronti per un altro appassionante turno di campionato. Si comincia stasera con Sassuolo e Roma, poi domani tutte le altre, tra cui spicca un interessante Lazio-Napoli. A voi i nostri consigli.

SASSUOLO – ROMA

Di Francesco ha tutti a disposizione, ad eccezione di Missiroli. Partendo dalla difesa nominiamo Acerbi e Vrsaljko come migliori. Nella mediana male Biondini e Duncan. In avanti Defrel meglio di Berardi.

Un mare di assenze per Spalletti, che perde Dzeko e Manolas tra gli ultimi. Confermiamo El Shaarawy e proponiamo Perotti. Fuori Salah e Pjanic, gli preferiamo il solito Nainggolan.

FROSINONE – BOLOGNA

Crisi profonda di risultati e gioco, ma Stellone non ha alternative e conferma i soliti. Ci si affida a Ciofani, più bomber di Dionisi. Fuori Chibsah e Soddimo, più giusto puntare su Frara e Rosi.

Fuori Gastaldello per squalifica. Per il resto bene Giaccherini e Taider. No a Donsah, nonostante l’exploit di pochi giorni fa. Si a Masina. Per Destro un turno di pausa dal gol.

EMPOLI – UDINESE

La scoppola del San Paolo non ha minato le certezze di Giampaolo. Torneranno su ottimi livelli Maccarone e Saponara. Bene anche Zielinski, meno Croce. In difesa Mario Rui sarà uno dei più positivi.

Meglio fuori che in casa, questo l’andamento degli uomini di Colantuono. Per sbancare il “Castellani”buon impatto per Hallfredsson, inoltre saranno buoni i nomi di Zapata e Badu. Fuori forma Kuzmanovic. Nella retroguardia Hertaux il più affidabile.

FIORENTINA – CARPI

Opportunità per tornare a segnare e vincere. Noi facciamo i nomi di Kalinic e Babacar come possibili marcatori. Borja centrocampista basso non convince. Si all’instancabile Bernardeschi (non aspettatevi bonus). In difesa Gonzalo è una costante.

Una serie di buone prestazioni e pareggi, ma non bastano per puntare alla salvezza. Tenteranno Lollo e Bianco, male invece Mancosu gli preferiamo il compagno Lasagna. Bene lo spirito di iniziativa di Letizia. No a Romagnoli.

INTER – CHIEVO

Il derby ha lasciato strascichi profondi. Fuori per scelta Ljajic e Jovetic, stavolta preferiamo la velocità di Perisic. In avanti bene Eder, con Icardi reduce dalla panchina nel derby ma comunque temibile. Si anche a Brozovic e Murillo. A centrocampo probabile rientro per Kondogbia.

Il mercato ha regalato un Floro Flores in più, che dovrebbe essere in panchina. In avanti meglio Inglese dell’ancora acerbo Mpoku. In mediana utile Castro, meno Rigoni. In difesa Dainelli leader, fuori Cesar.

JUVENTUS – GENOA

In formissima Morata, per noi potrebbe restare a secco invece. Bene Zaza, se dovesse giocare. In mezzo al campo Pogba e Khedira i più positivi. Per la difesa Caceres il nome buono.

Perso Perotti cala di molto la capacità offensiva. In avanti Pavoletti pericolo numero uno, proverà Suso ad aiutarlo. Per la mediana no a Dzemaili, scegliamo Laxalt. Davanti a Perin giostreranno bene Ansaldi e Izzo.

LAZIO – NAPOLI

Tra infortuni e squalifiche Pioli non ha molte alternative. Torna Felipe che con Keità sarà tra i migliori. Fuori Klose e Parolo. In difesa nessun nome buono.

Sarri invece deve rinunciare a Hysaj e Allan, due pedine importanti. Come sempre l’attacco sarà il punto di forza. Mertens sostituirà Insigne ma il belga titolare non ha mai convinto. Lascerei a riposo Hamsik e Lopez. Così come Maggio e Albiol per la difesa.

PALERMO – MILAN

Serate del genere esaltano giocatori come Vazquez. No a Gilardino, preferiamo gli inserimenti di Quaison e Hiljemark. Nella retroguardia scegliamo Lazaar, cestiniamo Goldaniga.

Convincente vittoria per 3 a 0 nel derby, che convince Mihajlovic a riproporre gli stessi uomini. In avanti Bacca goleador a differenza di Niang. Per il centrocampo Kucka e Bonaventura i migliori. Romagnoli il meno peggio nella difesa.

SAMPDORIA – TORINO

Fuori Fernando e Silvestre per somma di ammonizioni. In panchina il nuovo arrivo Quagliarella. Giocherà Muriel ma mostrerà ancora problemi di costanza. Correa e Soriano due pericolosi interpreti. Bene anche i nuovi arrivati Dodò e Sala come esterni.

Attacco sterile e un gioco che non decolla più. In attacco più chance per Belotti rispetto al compagno Immobile. Interessanti anche le prestazioni di Bruno Peres e Benassi, meno utili Glik e Acquah.

HELLAS VERONA – ATALANTA

Veronesi volenterosi ma ormai in ottica retrocessione. Tenterà Toni con Jankovic e Wszolek a cercare di supportarlo. Ionita più utile di Marrone. In porta Gollini uno dei migliori, proverà con Moras a fermare gli avversari.

All’esordio dal primo minuto Borriello, sostenuto da Gomez saranno tra i più pericolosi. De Roon e Cigarini gli uomini da cui parte tutto il gioco. Masiello centrale pare ormai una certezza. Fuori Kurtic e Cherubin.

Lazio, un mercato senza botti

Ciro Immobile

Lazio

Con la parentesi mercato chiusa senza scossoni, mister Stefano Pioli pensa alla delicata sfida interna contro il lanciatissimo Napoli di Sarri. Il turno infrasettimanale spesso ha riservato sorprese, e questa altalenante Lazio vuole di sicuro ben figurare dinanzi ai leader della classifica di Serie A. Felipe Anderson tiene lo staff biancoceleste in ansia. Il brasiliano questa mattina si è sottoposto ad alcuni esami strumentali, ma rassicura: “Sto bene”.

Intanto Ivan Vargic, portiere del Rijeka acquistato dal club di Lotito, arriverà a Roma a giugno. Prima vuole conquistare un titolo con la squadra croata. “Ringrazio entrambi i club per la grande possibilità che mi hanno concesso. Sono molto felice di approdare nel campionato italiano ma allo stesso tempo sono felice di restare a Fiume fino a giugno perché voglio dire addio e ringraziare i tifosi e la squadra sollevando almeno un trofeo”.

Inter, Icardi-Mancini, una poltrona per due

Icardi Mancini

In casa Inter c’è poco da sorridere, risultati deludenti e una squadra lontana partente di quella ammirata nelle prime giornate di campionato. I risultati non danno ragione al tecnico Mancini, un terzo posto da conquistare a tutti i costi ora non più così scontato come poteva sembrare solo un mese fa.

A tener banco ad Appiano è anche il rapporto non certo idilliaco tra il tecnico di Jesi e il capitano Mauro Icardi. In molti rivedono il rapporto non rapporto tra Ronaldo e Cuper, con il patron Moratti costretto all’epoca e scegliere chi buttar giù dalla torre. Icardi o Mancini, uno è di troppo? Secondo l’edizione odierna di Tuttosport al termine della stagione sarà addio, via Icardi. Ma siamo sicuri che sarà il bomber argentino a salutare la formazione nerazzurra? A Moratti ancora brucia l’addio di Ronaldo, chissà che non chiami Thohir per suggerire un’ipotesi alternativa.

Icardi, Mancini o… addio ad entrambi? Tutto dipende dai risultati. Senza Champions League sicuramente i programmi andrebbero rivisti. Un Fair Play finanziario da rispettare e una squadra da ‘sistemare’. L’obiettivo della nuova Inter è tornare a vincere, il lavoro da fare è ancora molto. A Thohir e soci il compito di scegliere le strategie migliori.