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Lazio, quasi fatta per Dramè

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Il mercato dei biancocelesti entra nel vivo. Come riporta “La Lazio siamo noi”, Boukary Dramè è ad un passo dal vestire la maglia della Lazio. Prestito con diritto di riscatto fissato attorno ai tre milioni, domani potrebbe già arrivare la firma definitiva.

Intanto il 19enne marocchino Mohammed Amine Ennali ha firmato il contratto ed ha svolto le visite mediche di rito. L’ex ala del Vitesse è un calciatore della Lazio.

In uscita da registrare l’interesse del Werder Brema per Onazi, che da tempo, come riferisce il collega e amico Ujah (calciatore del club tedesco), cerca di arrivare a giocare in Bundesliga.

Guardia di Finanza all’opera, perquisizioni in corso

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Come riporta sportmediaset, la Guardia di Finanza sta eseguendo un decreto di perquisizione e sequestro nei confronti di 64 persone tra cui massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di calcio di serie A e B. L’ipotesi di reato è evasione fiscale e false fatturazioni. L’inchiesta è condotta dai pm della procura di Napoli Danilo De Simone, Stefano Capuano e Vincenzo Ranieri, coordinati dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli. Nuovo terremoto in vista? Seguiranno aggiornamenti.

Spormediaset aggiunge: Tra le decine di indagati nell’indagine della procura di Napoli, che ha portato al sequestro di beni per circa 12 milioni, ci sarebbero l’Ad del Milan Adriano Galliani, il numero uno della societa’ partenopea Aurelio De Laurentis, il presidente della Lazio Claudio Lotito, l’ex presidente e Ad della Juventus Jean Claude Blanc. Tra i calciatori, indagati anche ‘il pojo’ Lavezzi e l’ex Giocatore Crespo. Coinvolti, infine, diversi procuratori, tra cui Alessandro Moggi.

Juve, la ‘squadra’ vincente…

Juventus

Andando a verificare le reti di Dybala con il totale segnato dai bianconeri, notiamo che le marcature dell’argentino pesano per circa il 30% del totale dei gol che fino ad ora sono 38. Anche se il ragazzo dobbiamo dire ha iniziato a segnare con regolarità da novembre, cioè da quando la Juve ha iniziato la sua striscia vincente.

Il lavoro fatto fin qui da Allegri è stato ottimo, ha saputo aspettare i nuovi ed amalgamarli con i senatori della vecchia guardia, ed ha ottenuto un mix vincente, riuscendo a lasciare dietro le cessioni di Tevez, Pirlo e Vidal che sembravano aver indebolito la squadra.

Soprattutto è stato il pieno recupero di Khedira che ha dato quella sicurezza in più che mancava al centrocampo, ottime le incursioni del tedesco in zona gol fino ad ora autore di tre marcature. Ma il difficile viene adesso, sarà difficile continuare la striscia vincente ma la squadra è determinata, al fine di arrivare allo scontro diretto di metà febbraio vicino ai partenopei.

Il calendario prevede domenica la trasferta a Verona con il Chievo, il 3 febbraio match interno contro il Genoa, e poi la trasferta di Frosinone, all’andata Allegri raccolse cinque punti, ma adesso e’ tutta un’altra storia. Il Napoli invece se la vedrà domenica in casa contro l’Empoli, poi Lazio in trasferta, e la domenica successiva in casa contro il Carpi.

Calendari simili per entrambe in quanto a difficoltà anche se per il Napoli andare a vincere in questo momento a Roma contro la squadra di Pioli non sarà semplice visto l’ottimo momento di forma che stanno attraversando Biglia e compagni.

Un’incredibile similitudine lega la squadra di Allegri alla primavera guidata da Grosso, infatti i più giovani d’età hanno inanellato l’ottava vittoria consecutiva sabato scorso contro il Toro con un gol allo scadere. Ciò fa notare quanto bene stia lavorando la dirigenza anche sul vivaio che saranno il futuro della società.

Sul fronte calciomercato in uscita sembra essere tutto fermo, avendo tolto anche Caceres  al mercato, ma le sorprese si sa sono sempre dietro l’angolo. In entrata c’è interesse sul forte attaccante del Pescara Lapadula che potrebbe anche arrivare subito alla corte di Allegri.

Inter: mercato, Juve e derby nella testa dei nerazzurri

Inter

Inter

Il mercato dell’Inter entra nel vivo, a pochi giorni dal termine della sessione invernale le operazioni dei nerazzurri si concretizzano. Ormai fatta per il passaggio di Ranocchia alla Sampdoria e di Guarin in Cina, il difensore passa in blucerchiato in prestito, il colombiano ceduto a titolo definitivo, all’Inter 12 milioni di euro. Due operazioni in uscita che permettono ad Ausilio e soci di accelerare le operazioni in entrata.

L’Inter prova a stringere con la Sampdoria per Eder e Soriano, due tasselli che potrebbero completare al meglio la rosa dei nerazzurri. Nelle ultime ore si è tornato a parlare anche di Banega, centrocampista che piace a Mancini.

Nel frattempo ad Appiano si lavora per preparare la sfida di Coppa Italia che vedrà i nerazzurri opposti ai nemici storici della Juve. Nella testa di Icardi e compagni c’è in ogni caso il derby, una sfida da vincere quella contro i rossoneri, per conquistare la supremazia cittadina ma soprattutto tre punti pesanti per la corsa al terzo posto. Una settimana chiave per i nerazzurri di Mancini.

Coppa Italia, il Milan sfida l’Alessandria. Mihajlovic: “Al derby penseremo dopo”

Torino-Sampdoria

Mihajlovic

Il Milan sfida l’Alessandria, tempo di Coppa Italia in casa rossonera. L’Alessandria pensando alla finale e… al derby. Il tecnico serbo chiede massima concentrazione ai suoi e di evitare cali di tensione, pronto a giocarsi la carta Balotelli senza pensare al derby in programma domenica a San Siro. Mihajlovic ha le idee chiare, battere l’Alessandria e presentarsi al derby con la giusta concentrazione.

Di seguito la conferenza stampa come riportata da mediaset:

Si parla di un Milan provinciale. Ritiene vero questo giudizio?
“Sono io il primo a dire che quando ci si difende, bisogna essere provinciali. Questo perché tutti devono partecipare alla fase difensiva. E’ difficile, nel calcio moderno, avere 2-3 giocatori che non difendono. Posso accettarlo, se segnano uno o due gol a partita”.

Cosa significa la Coppa Italia?
“Si può vincere un trofeo e per molti qui sarebbe la prima coppa. Quando smetti, dispiace non aver vinto nulla. E’ una possibilità che non bisogna sciupare, sarebbe imperdonabile”.

Gregucci-Mihajlovic, due allievi di Roberto Mancini. Cosa ha preso dal Mancio?
“Il gusto nel vestire. Io non mi vesto bene, se dico così lui è felice. Ma mi ricordo Roberto quando portava la cravatta di pelle. A parte gli scherzi, ho imparato tanto. Abbiamo vinto e siamo stati compagni di squadra. Io faccio questo lavoro grazie a lui perché mi ha dato questa possibilità. Senza di lui, sarebbe stato più difficile. Queste cose non si possono dimenticare e gli sarò riconoscente per tutta la vita. Poi, prendo da tutti gli allenatori avuti nella mia vita”.

E’ più semplice raggiungere l’Europa in Coppa Italia o qualificandosi in campionato?
“In Coppa Italia ci sono 3 gare. Se ne sbagli una, sei fuori. In campionato hai più possibilità per rimediare. Dovremo cercare di raggiungere l’Europa attraverso Coppa Italia e campionato. Così non si sbaglia”.

Come sta Alex?
“Non sono un medico o un mago. Sicuramente domani non ci sarà”.

Come vede Luiz Adriano?
“Lui è concentrato. Non ha giocato domenica perché è tornato giovedì dalla Cina e ha fatto tutta la settimana in aereo. Non era in condizione a causa del fuso orario. Sarà convocato, poi decideremo”.

Può riposare Bacca?
“Lui è un giocatore fondamentale, vediamo. E’ il nostro capocannoniere. Abbiamo anche altri attaccanti: Luiz Adriano, Niang, Balotelli e altri”.

Non c’è mai la serenità necessaria nel Milan.
“Tra di noi c’è serenità. Ci hanno massacrato perché abbiamo pareggiato con il Carpi, ma anche altri pareggiano con il Carpi. Empoli e Sassuolo battono altri avversari. Poi, è vero che anche noi ci mettiamo del nostro. Il Milan non ha mai perso la fiducia e sappiamo che dobbiamo migliorare”.

Cosa le è rimasto di questa giornata di campionato?
“Sono altri due punti buttati al vento. Avremmo avuto gli stessi punti della Roma e ci saremmo avvicinati all’Inter. Non è un dramma pareggiare a Empoli, ma se vai due volte in vantaggio devi portare a casa il risultato. C’è mancata la rabbia”.

Sulla formazione cosa ci può dire?
“Ci sarà qualche cambio perché qualche giocatore è acciaccato. Ma sarà una formazione competitiva”.

Sarebbe stata la partita ideale per vedere Balotelli dal 1′?
“Non ha i 90′ nelle gambe. Per farlo tornare in condizione, deve giocare il più possibile. Ma se lo deve meritare. Non ho ancora deciso”.

Che gara dovrete fare?
“Dobbiamo giocare la nostra partita. Se vinciamo domani, avremo un piede in finale. Non possiamo nasconderci. Dobbiamo interpretarla come se fosse una gara secca. Siamo indubbiamente più forti di loro, ma è il campo che parla”.

Quanto può essere importante giocarsi una finale di Coppa Italia?
“Il nostro obiettivo è evitare di rendere ancora più straordinario il cammino dell’Alessandria e del mio amico Gregucci. Metterò in campo la mia squadra migliore, se mi accorgo che qualcuno si sta risparmiando per il derby, non giocherà domenica”.

C’è il rischio di sottovalutare l’Alessandria?
“Sarà una gara fondamentale per la nostra stagione. Inutile dire che vogliamo e dobbiamo andare in finale. Ma se pensiamo che sarà facile, sarà il modo migliore per fare una brutta figura”.