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Inter, novità su Guarin. Lavezzi adesso è possibile

Calciomercato Inter Zanetti Icardi

Zanetti

Ore calde per il mercato dell’Inter, sembra fatta per il passaggio di Guarin alla Jiantsu, operazione che potrebbe portare soldi nelle casse nerazzurre e sbloccare il calciomercato dei nerazzurri. Il centrocampista colombiano ormai pronto a volare in Cina, il dirigente dei nerazzurri Zanetti annuncia ‘novità a breve’.

Ad Appiano nel frattempo vertice di mercato, presenti oltre a Zanetti anche il dg Bolingbroke e ovviamente il tecnico Mancini. L’allenatore jesino spera di veder realizzarsi il sogno chiamato Lavezzi.

Operazione difficile quella che porta al Pocho, nella notte offerto a Lavezzi un contratto da 3.5 milioni di euro a stagione più bonus, l’argentino pronto a dire si. Più difficile convincere il PSG a cedere subito l’attaccante, l’Inter potrebbe convincere il club parigino a lasciar andare subito Lavezzi versando 4 milioni di euro ai francesi, reinvestendo parte del ricavato dalla cessione di Guarin. Operazione difficile ma non impossibile come sembrava fino a pochi giorni fa. Intanto Ranocchia sembra aver detto sì alla Sampdoria, ad ore potrebbe arrivare la fumata bianca.

El Shaarawy alla Roma, si sblocca il mercato del Milan?

Galliani

Galliani

Il mercato del Milan stenta a decollare, tra cessioni sfumate (Luiz Adriano ndr) e obiettivi mancati, il calciomercato rossonero non regala gioie ai tifosi milanisti. La giornata di oggi potrebbe ‘scongelare’ il mercato del Diavolo, la cessione ormai ad un passo di El Shaarawy alla Roma di Spalletti potrebbe sbloccare il mercato e permettere a Galliani di chiudere operazioni in entrata.

Difficile arrivare al nerazzurro Ranocchia, ormai vicino alla Sampdoria, si punta a rinforzare il centrocampo. Il tecnico Mihajlovic punta i piedi su Honda, l’allenatore serbo non vuol cedere il centrocampista giapponese, al contrario probabilmente di quanto vorrebbe fare la società.

In attesa che si sblocchi il mercato i rossoneri si contentrano sulla prossima sfida che vedrà i rossoneri impegnati sul campo dell’Empoli. Questi i convocati di Mihajlovic:

PORTIERI: Abbiati, Donnarumma, Livieri

DIFENSORI: Abate, Alex, Antonelli, Calabria, De Sciglio, Romagnoli, Zapata

CENTROCAMPISTI: Bertolacci, Bonaventura, De Jong, José Mauri, Kucka, Montolivo, Poli

ATTACCANTI: Bacca, Balotelli, Boateng, Honda, Luiz Adriano, Niang

E’ una Roma che cambia. Arriva El Shaarawy

ElShaarawy

Quando nel XVI Secoolo Niccolò Copernico espose la sua teoria eliocentrica, con il sole al centro del sistema solare, stravolse lo scibile dell’intero genere umano. Non è un caso che, da allora, ogni rivoluzione che rompa in maniera netta con il passato venga definita copernicana.

Portando il concetto in ambito calcistico, Spalletti si starebbe apprestando ad una rivoluzione totale del mondo giallorosso. L’idea del tecnico di Certaldo sarebbe quella di presentarsi a Torino contro la Juve, nel big match di domenica sera, con un modulo 3-4-1-2.

Nella Capitale, sponda Roma, la difesa a 3 non si vede da oltre 20 anni da quando Carletto Mazzone la propose nei suoi anni di stanza a Trigoria. Poi da Zeman in poi la difesa a quattro è diventata un must. La mancanza di terzini e la necessità di contrastare i bianconeri sul loro stesso piano hanno fatto maturare in Spalletti questa idea.

La Roma, allo Juventus Stadium, potrebbe scendere in campo con Szczesny tra i pali, Manolas, De Rossi e Rudiger in difesa, Florenzi, Pjanic, Vainquer e Digne a centrocampo con Nainggolan ad agire da trequartista alle spalle di Salah e Dzeko.

Sarebbe, questa, una rivoluzione davvero storica, non solo per la difesa a tre ma anche per le posizioni di certi uomini: Florenzi e Digne dovrebbero si coprire tutta la fascia ma avrebbero maggiori libertà offensive così da dare supporto a Dzeko con i cross dalla fascia. De Rossi e Pjanic sarebbero ancora di più il fulcro del gioco romanista: uno impostando dalla difesa e l’altro facendo girare tutta la squadra. Appare evidente come, in fase di copertura, la Roma potrebbe schierarsi a 5 in difesa con il Ninja che scalerebbe a centrocampo. Certo, parlando nello specifico di DDR, vista la prova fornita contro il Verona piange un po’ il cuore riproporlo dietro ed allontanarlo dalla difesa avversaria ma, in questo momento, bisogna fare di necessità virtù. Inoltre tutte le grandi rivoluzioni calcistiche sono state dettate da esigenze più che da cambiamenti voluti: Conte, fautore del 4-2-4, si ritrovò a Napoli a schierare la sua prima Juventus con un 3-5-2, inconsapevole del fatto che da lì lui ed i suoi ragazzi avrebbero vinto tutto. Spalletti, in una notte di dicembre a Marassi, essendo rimasto a corto di attaccanti chiese a Totti di sacrificarsi in quel ruolo: da lì nacquero la leggenda del 4-2-3-1 e della Roma Spallettiana. Il tecnico toscano spera che, anche stavolta, la rivoluzione porti spettacolo e trionfi.

MERCATO – Oggi potrebbe essere la giornata di El Shaarawy alla Roma. I contatti tra i giallorossi ed il Milan si sono fatti più fitti e pare si stia lavorando per un prestito con obbligo di riscatto. Se ci fosse la fumata bianca, il Faraone, che ha già parlato con Sabatini e Spalletti, potrebbe arrivare già oggi nella Capitale per le visite mediche. Arriverà invece a giugno, o forse a settembre qualora dovesse essere convocato per le Olimpiadi di Rio, Ramses Becker Alisson, 23enne numero uno dell’Internacional di Porto Alegre. Un altro portiere brasiliano, come nella prima era Spalletti dove a difendere la porta c’era Doni, ed un altro giocatore proveniente da Porto Alegre, da dove giunse nel 1980 un certo Paulo Roberto Falcao. Se la tradizione dovesse essere confermata, la Roma potrebbe aver trovato il portiere dei prossimi anni. Tutto fermo invece per ciò che riguarda la difesa, reparto che necessita delle cure maggiori: i nomi di Caceres, Nacho, Juan Jesus sono sempre attuali. A meno che Sabatini non sorprenda tutti con un nome mai uscito.

La Juve recupera Barzagli

Barzagli

 

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L’infermeria inizia a svuotarsi ed Allegri può finalmente sorridere, recuperato Barzagli che domenica contro la Roma partirà titolare, settimana prossima sarà il turno di Pereyra, mentre per Lemina ci vorranno ancora un paio di settimane. Ieri doppia seduta di allenamento a Vinovo, con i titolari in Coppa Italia che hanno svolto seduta defaticante, mentre il resto del gruppo ha lavorato su tecnica e tattica.

Domani a sera i tre punti saranno fondamentali per rimanere in scia al Napoli e per tenere a distanza l’Inter, ma battere una Roma ferita non sarà facile. Anche se i giallorossi non stanno attraversando un buon momento di forma, sono comunque avversari temibili, ed il lavoro di Spalletti prima o poi darà i suoi frutti. Ma Buffon e compagni in questo momento godono di una forma super e sono determinati a portare a casa questi tre punti che significherebbero undicesima vittoria consecutiva, anche se Allegri ha dichiarato che i record non interessano.

Possiamo quindi ipotizzare il solito schieramento 3-5-2, con Buffon in porta, difesa a tre con Barzagli, Bonucci e Chielliini. A centrocampo Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra mentre la coppia d’attacco sarà formata da Dybala e Mandzukic.

Concluse le operazioni di mercato relative a i giovani, in questo momento appare tutto in stand by, l’unica operazione di cui si parla e’ quella relativa a Caceres, a cui è interessato la Roma, ma anche la Fiorentina ha messo gli occhi sul forte difensore Uruguayano. La prossima settimana sarà quella decisiva, anche se Allegri non sembra intenzionato a farlo partire considerandolo importante per il progetto bianconero. La pista Gundogan sembra essersi raffreddata almeno per Gennaio, mentre si parla di un interessamento per Marco Reus sempre del Borussia Dortmund anche se la trattativa per portarlo sulle sponde del Po non appare semplice.

Inter, Guarin incontra Luiz Adriano: la Cina al centro della discussione

GuarinInter e Milan, situazioni diverse ma non troppo. Specie sul mercato.