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Roma, Spalletti scuote i suoi in vista del big match

Calciomercato Inter

Spalletti
Luciano Spalletti si fa sentire, approcciando verso ai calciatori giallorossi in maniera nettamente diversa rispetto a quanto fatto da Rudi Garcia. Il nuovo tecnico della Roma chiede ai suoi più movimenti senza palla e maggiori inserimenti dei centrocampisti. Al mister non è andata giù la staticità di alcuni elementi, subito rimproverati. Intanto continua a provare la difesa a 4.

Dal mercato giungono poche novità. La più importante è l’interesse della Roma verso Luiz Adriano. Mancato il trasferimento in Cina, motivo per il quale anche Gervinho pare abbia rifiutato lo Jiangsu, il brasiliano èstato contattato dai giallorossi.

Lazio, c’è amarezza a Formello

Pioli

Questa mattina in una Formello amareggiata si è svolta la proverbiale seduta di scarico. Soltanto i giocatori che non hanno disputato il quarto di finale di Tim Cup hanno partecipato ad un normale allenamento. La nota lieta per mister Pioli è il ritorno in gruppo di Dusan Basta, che finalmente potrà far parte dei convocati in vista del match contro il Chievo.

Purtroppo l’infermeria è tornata ad affollarsi dopo l’incontro con la Juventus. A Marchetti e Gentiletti, che sono ancora out, si sono aggiunti Mauricio (contrattura, proverà a stringere i denti) e Biglia, che resterà fermo almeno 3 settimane per un infortunio alla caviglia destra.

Mercato Juve, sirene inglesi per Morata

Juventus-Lazio

Juventus Stadium

Il periodo di appannamento di Alvaro Morata non scoraggia i grandi club europei, ancora intenti a portar via alla Juventus il gioiello spagnolo. L’attaccante bianconero non tornerà al Real Madrid attraverso il famoso diritto di recompra (a causa dello stop imposto dalla Fifa al mercato madrileno) e dunque si potrebbe trovare a breve al centro di un’asta internazionale.

Al contrario della seconda parte della scorsa stagione, il rendimento del centravanti nelle ultime prestazioni è stato molto basso e, anche a causa dell’esplosione di Dybala, Mandzukic e Zaza, si è ritrovato ultimo nelle gerarchie di Allegri.

Nonostante ciò la società appare abbastanza determinata a tenere Morata a Torino e, anche se si dovesse concretizzare l’offerta da parte del Liverpool di circa 57 milioni di euro (e una dell’Arsenal per una cifra simile), sembra che il destino dello spagnolo continuerà ad essere in tinte bianconere.

Intanto Marotta e Paratici continuano a lavorare sul mercato dei giovani: dopo i colpi Sensi e Mandragora, e l’interessamento di cui abbiamo già fatto menzione per Bonazzoli e Pedro Pereira, il nome nuovo è quello di Vittorio Parigini, attaccante classe ’96 del Perugia ma di proprietà del Torino. Dietro l’angolo ancora Sassuolo, società con la quale i bianconeri hanno già stretto diversi accordi del genere.

Roma a Torino per uscire dal tunnel

Chievo-Roma

 

SpallettiSquadra a lezione di 4-2-3-1, con Nainggolan spostato leggermente più in avanti che dovrà rappresentare nel futuro il punto di riferimento per i compagni. Il belga ha nel dinamismo e nella capacità di pressing il suo punto di forza, e Spalletti per questo lo vuole al centro del progetto Roma.

Oggi Torosidis ha lavorato con il gruppo, mentre Maicon, Gervinho e Ucan stanno lavorando a parte, si presume una formazione iniziale con Szczesny in porta, difesa a quattro con Torosidis, Manola, Rudiger e Digne, De Rossi Pjanic davanti alla difesa, Salah, Nainggolan e Florenzi nel trio offensivo, con unica punta Dzeko. Da notare vedendo la formazione l’arretramento di Pjanic, e Florenzi che gioca esterno alto a centrocampo, che sarà utile per la capacità di arrivare sulla linea di fondo è poter così crossare in area, al fine di dare più palloni giocabili a Dzeko.

Proprio su Dzeko, mister Spalletti ha lavorato maggiormente, sia sul lato psicologico che sui movimenti da fare durante la partita, al fine di farlo tornare quel temibile cecchino da area di rigore ai tempi del Manchester City. Ancora fuori Totti, che con molta probabilità troverà minuti giocabili a partita in corso, rappresenta insieme a Buffon uno degli calciatori della leva degli anni settanta che hanno dato lustro al calcio italiano.

Sul fronte calciomercato invece appare al momento ferma la trattativa che doveva portare Gervinho in Cina, mentre per il reparto difensivo si pensa ad Umtiti del Lione, Nacho del Real, Caceres in scadenza di contratto con la Juve, e come possibile ripiego Ogbonna dal West Ham. Settimana prossima sarà quella decisiva per Sabatini, che dovrà cercare i rinforzi adatti al nuovo modulo, e per le operazioni in uscita che vedono anche nella lista Doumbia di ritorno dal prestito al CSKA.

E’ una Juve al Max

Allegri

 

Allegri

Dopo aver inanellato record negativi all’inizio di questo campionato, adesso questa squadra sta stupendo per grinta e tenacia e forza fisica e sta asfaltando come un caterpillar qualunque avversario che le capiti di fronte. Ho voluto mettere la S maiuscola alla parola squadra, in quanto dopo la sconfitta di Sassuolo i bianconeri si sono trasformati in un vero team , capace di superare qualunque avversità, è molto del merito va dato ad Allegri che crede nella cultura del lavoro che prima o poi paga.

Sottolineiamo inoltre, che le cosiddette seconde linee, non sono da considerarsi tali, ma al pari dei titolari e per il proseguito delle competizioni il Mister può essere tranquillo. Ieri ottime le prestazioni del solito Zaza, ancora una volta vicino alla rete, di Sturaro in mezzo al campo che è cresciuto nel tempo sia fisicamente che tecnicamente, di Neto ottimo secondo di Buffon, ma in generale la squadra ha convinto in tutti i suoi titolari.

Ancora un pò lezioso Pogba, soprattutto nel finale dove ha perso il possesso palla cercando di dribblare gli avversari e per questo Allegri si è infuriato richiamando il giocatore. Ma si sa, sono peccati di gioventù, il francese ha 22 anni, ed il Mister essendo anche maestro di calcio, vuole farlo crescere anche nella testa. Adesso da qui a fine Febbraio, si prospetta un tour de force che vedrà i bianconeri impegnati in campionato, nella doppia semifinale contro l’Inter ed in Champions contro il temutissimo Bayern Monaco.

L’allenatore sa di poter contare su tutti gli effettivi in rosa, si attendono solamente i rientri dagli infortuni di Barzagli, Pereyra e Lemina per essere al completo. Incredibilmente, volendo fare una similitudine, anche l’Alessandria altra semifinalista sarà impegnata su tre fronti, dovendo disputare il doppio match contro il Milan, il quarto di finale di Coppa Italia di Legapro contro la Cremonese, ed il campionato che vede i Grigi al secondo posto.

E se fosse una finale tutta Piemontese? Da oggi a Vinovo inizia l’operazione Roma, domenica sera rientreranno i titolari o presunti tali, ma il match nasconde molte insidie ed i giallorossi verranno a Torino con il coltello tra i denti per strappare un risultato positivo e cercare di lasciarsi alle spalle l’ultimo mese di scarsi risultati.