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Immobile: “Felice di esser tornato al Torino. Voglio l’Europeo”

Immobile

Ciro Immobile presentato ufficialmente dal Torino, l’attaccante torna in granata e coglie l’occasione per ringraziare il patron Cairo per lo sforzo fatto e mette in chiaro gli obiettivi, l’Europeo nel mirino.

IMMOBILE SOGNA L’EUROPEO DI CALCIO

Queste le parole di Immobile: “Ringrazio Cairo per gli sforzi fatti, non sono qui per soldi e non mi sento di passaggio. Nazionale? Se farò bene col club avrò più possibilità in Nazionale. Sogno l’Europeo…”.

Juventus, Marotta lavora per la prossima stagione

Marotta

marotta

Una Juventus che lavora soprattutto per il futuro quella che, all’indomani della schiacciante vittoria rifilata all’Udinese alla “Dacia Arena”, si prepara per la sfida di Coppa Italia contro la Lazio.

La formazione bianconera sembra aver trovato in se stessa ciò che si pensava il mercato dovesse portarle: la mancanza di una mezzala di valore è stata colmata da un Khedira in ottima forma, al contrario di quanto successo nella prima parte del girone d’andata; sempre dall’infermeria è stato recuperato Asamoah, che sembra aver finalmente ritrovato la gamba dei primi anni dell’era Conte; infine il trend negativo per quanto riguarda la casella dei gol segnati è stato invertito dalla Joya Dybala, sempre più leader della Juventus di oggi.

Il futuro, dicevamo: Marotta e Paratici stanno infatti lavorando sul mercato in prospettiva prossima stagione, piuttosto che in termini immediati. I colpi Mandragora e Sensi sono stati solo il preludio ad una sessione invernale fatta sostanzialmente di giovanissimi. Proprio in questo senso vanno lette le indiscrezioni che circolano nelle ultime ore su Federico Bonazzoli e Pedro Pereira, un attaccante e un difensore entrambi di proprietà della Sampdoria.

Per quanto riguarda l’italiano la situazione è abbastanza complessa: il giovane, di proprietà dell’Inter fino alla scorsa estate,si è trasferito a Genova nello scorso luglio; tuttavia nel contratto è stata inserita la famosa clausola di recompra (vedi caso Morata) di 9 milioni, che i nerazzurri potrebbero esercitare in futuro.

Per il difensore portoghese classe ’98 la trattativa è già in fase avanzata: il team mercato bianconero ha raggiunto un’intesa di massima con il presidente Ferrero e deciderà a breve se portarlo a Torino già per la seconda parte della stagione in corso o direttamente per la prossima.

Il week-end di sci alpino sorride all’Italia. Podi per Brignone, Razzoli e Gross

sci

L’Italia maschile torna sul podio dopo 2 mesi di attesa. A Wengen Giuliano Razzoli e Stefano Gross confermano i loro miglioramenti palesati nelle ultime gare. Vince il fenomeno norvegese Henrik Kristoffersen, ma gli azzurri sono a ruota, specialmente Razzoli. L’emiliano chiude a soli 30 centesimi di distacco. Bellissimo l’urlo liberatorio, con il quale sfoga tutta la sua rabbia una volta arrivato al traguardo. Terzo Gross, a 68 centesimi, autore di due manche ordinate e veloci. Lo sci italiano torna grande nello Slalom.

15° l’eterno Patrick Thaler, mentre per Manfred Moelgg è giunta un’uscita nella prima mahce. Peccato per Riccardo Tonetti. L’azzurro viaggiava come un missile sui tempi dei primi, ma è uscito a poche porte dall’arrivo. Fuori Hirscher, Svindal ringrazia in ottica classifica generale.

Le gioie azzurre non finiscono qui. A Flachau, in gigante, Federica Brignone torna sul podio trovando il terzo posto di giornata a 99 centesimi dalla tedesca Viktoria Rebensburg. Secondo posto per la slovena Ana Drev.

Bene nel complesso le azzurre, che piazzano altre tre atlte nella top ten. Sesta Nadia Fanchini, settime a pari merito Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg. 15esima Sofia Goggia, 18esima Marta Bassino.

Roma, Spalletti: “Dzeko va aiutato”

Dzeko

Il tecnico della Roma Luciano Spalletti guarda avanti, il pari con il Verona certamente non permette di sorridere, ma l’allenatore toscano pensa positivo e dimostra di avere le idee chiare.

Queste le parole di Spalletti post Roma – Verona come riportate da mediaset: “Non abbiamo fatto benissimo, anche se ci abbiamo provato e abbiamo creato delle opportunità che non abbiamo sfruttato: è un risultato difficile da accettare, ma ci sono cose da salvare, come il grande impegno e il dispiacere della squadra al rientro negli spogliatoi. Dobbiamo lavorare”.

DZEKO VA AIUTATO

Spalletti parla anche di Dzeko, nel mirino della critica e al momento lontano parente del bomber ammirato in passato: “Problema Dzeko? Quando, in grandi club, si passano dei momenti di difficoltà, questi vengono amplificati: abbiamo la possibilità di aiutarlo”.

Top & Flop, brillano Pavoletti e il solito Higuain

Pavoletti

Lunedì mattina è sinonimo di Top & Flop, i migliori e i peggiori che hanno esaltato o affossato il week-end dei tifosi. Conferme e sorprese come ogni settimana.

TOP

ANDREA BELOTTI, sembrava indemoniato nell’anticipo del sabato pomeriggio. Ha lottato e corso su ogni pallone, senza mai perdere la lucidità. Finalmente riesce a timbrare il cartellino, stavolta esagera con doppietta e assist al bacio per Benassi. Il nuovo compagno di reparto Immobile,sembra esaltarlo, si completano e il primo gol ne è la testimonianza. L’impegno non è mai mancato, ora se riuscisse a confermare questa continuità sotto rete si confermerebbe come uno dei migliori giovani in circolazione.

LEONARDO PAVOLETTI, non si ferma più l’attaccante del Grifone. Una media-rete da top player, 10 gol in 13 presenze, una doppietta nell’ultimo week end che lo proietta al terzo posto in classifica cannonieri. Mette il suo timbro indelebile sulla grande vittoria del Genoa sul Palermo, prima di testa non lascia scampo a Sorrentino. Una vera e propria magia, quando capitalizza in mezza rovesciata l’ennesimo assist di Ansaldi. Impossibile non accostare il suo nome alla maglia azzurra, arrivato in serie A tardi, ma sicuramente nel momento di piena maturità.

GONZALO HIGUAIN, sarebbe da salvare il suo nome tra i Top della nostra rubrica. Abbiamo finito le parole, gli aggettivi e tutto il resto che serve per poter descrivere cosa sta facendo l’argentino. 20 realizzazioni in 20 partite, media perfetta. 7 doppiette stagionali, la quinta nelle ultime 7 gare. Impronta indelebile sulla stagione esaltante del Napoli, vero e proprio trascinatore di folle, strilla urla e lotta su ogni pallone conteso. Mai visto un Pipita così dentro al progetto, anima e cuore per un sogno scudetto che si avvicina a suon di grandi prestazioni.

FLOP

EDIN DZEKO, ennesima delusione ed ennesima prestazione inguardabile. Il bosniaco fallisce 4 chiare occasioni da gol, il deludente pareggio contro il Verona pesa tutto sulle sue spalle. Nell’esordio di Spalletti ci si attendeva un Edin rispolverato a lucido, invece è proprio l’ex City a tradire il mister e tutto il popolo giallorosso. Esce dal campo a testa bassa, forse il lavoro e il silenzio sono la cura migliore ma ne servirà molto di più per riconquistare la fiducia di tutti.

JEISON MURILLO, si classifica tra i Flop non solo per l’autogol che costa il pareggio in terra bergamasca. Prestazione nettamente inferiore alle attese, sbaglia completamente il tempo di intervento in scivolata sul cross innocuo di Dramè. Tanta confusione per tutto l’arco dei 90 minuti, vede sfrecciare vicino a sé i vari Gomez e Monachello. Da codice penale l’errore sull’occasionissima di Monachello che sbaglia da due passi, il roccioso colombiano se lo dimentica e lo lascia colpire in libertà. Sembra un miraggio il difensore tanto osannato a inizio stagione.

GIANCARLO GONZALEZ, spettava a lui comandare la difesa affidatagli dal nuovo tecnico Viviani. Dimostra ancora una volta di non essere all’altezza della serie A. Sbaglia tutto ciò che può sbagliare, non manca il consueto cartellino giallo a testimonianza di una totale confusione mentale. L’espulsione del compagno Andelkovic è testimonianza di un reparto in totale caos, dove proprio il costaricano dovrebbe essere il leader. I continui cambi di allenatori non aiutano, ma gli interpreti non si stanno dimostrando adatti a cominciare da Gonzalez.