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Milan, Mihajlovic promosso a pieni voti?

Mihajlovic

Risultati ricchi di alti e bassi e un Milan alla ricerca di continuità, con il tecnico Sinisa Mihajlovic continuamente sotto accusa e sulla graticola. Un lavoro iniziato in estate quello del tecnico serbo con un obbiettivo chiaro, tornare in Europa. Nonostante una rosa non all’altezza del Milan glorioso di qualche anno fa, il lavoro di Mihajlovic può esser interpretato in modi differenti. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Un Milan pieno di lacune, una rosa che avrebbe bisogno di rinforzi, e un Mihajlovic che nonostante tutto lotta, solo contro tutti.

La vittoria contro la Fiorentina rilancia i rossoneri, la classifica inizia a migliorare e l’obiettivo Europa non è più così lontano. Non sarebbe giusto spazzar via le voci di possibile esonero e dei possibili sostituti e lasciar lavorare in pace il sergente Mihajlovic? Cambiare non è sempre facile, il Milan si sta rinnovando ed è difficile se non impossibile esser subito belli e vincenti. Mihajlovic c’è, grande lottatore come quando era in campo. Promosso o bocciato? A voi la risposta.

Inter, sfida al Napoli in Coppa Italia. Il mercato dipende da Guarin

INTER

Settimana importante in casa Inter, i nerazzurri stanno vivendo un momento di calo. Dopo un avvio di stagione da incorniciare ricco di 1 a 0 e punti pesanti, la formazione nerazzurra è in calo. Qualche passo falso di troppo che ha fatto scivolare l’armata nerazzurra al terzo posto. Mancini e la dirigenza nerazzurra continuano a parlare di obiettivo terzo posto, anche se lo scudetto in fondo in fondo è l’obiettivo segreto. Juve e Napoli in crescita, per lottare per il titolo serve un’Inter migliore, con più qualità e cinica in zona gol.

IL MERCATO DIPENDE DA GUARIN

Per lottare probabilmente serve qualche ritocco, il mercato al momento in stanby, tutto legato soprattutto alla situazione di Fredy Guarin, se il colombiano dovesse partire direzione Cina, il mercato in entrata potrebbe sbloccarsi. In uscita anche Ranocchia, sul centrale anche il Milan, alla ricerca di un difensore duttile da mettere al fianco di Romagnoli. Un mercato che potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore.

SFIDA AL NAPOLI IN COPPA ITALIA

Prossimo impegno in Coppa Italia, domani sera i nerazzurri affronteranno il Napoli del bomber Higuain, un impegno difficile in un momento delicato. Per avere la meglio sulla squadra di Sarri servirà un’Inter toltamente diversa da quella vista domenica contro l’Atalanta, salvata solamente da un super Handanovic.

Juve 10 e lode, la corsa scudetto è iniziata

Calciomercato Juventus

Buffon

E’ una Juve schiacciasassi, la vittoria di ieri è stata ottenuta con disarmante facilità, la partita è durata praticamente solo un tempo dove il risultato era già fissato sullo 0-4. Tutto ciò nonostante che Allegri abbia tenuto in panchina il miglior giocatore, quel Pogba che nelle ultime partite è tornato quel campione che tutti conoscevamo, ma che è stato egregiamente sostituito da Asamoah che è più che un rimpiazzo se gioca come ieri.

Probabilmente dopo Sassuolo solo Allegri credeva in una clamorosa rimonta, la squadra era con il morale sotto i tacchi, ma e’ stata proprio quella inopinata sconfitta a dare la scossa per questa incredibile escalation di vittorie che sembra non fermarsi.

Superate Roma, Fiorentina ed Inter a questo punto la maggior antagonista del Napoli èproprio la Juve, ma non sarà semplice continuare in questa striscia vincente, anche se niente è impossibile ed il record di Conte è dietro l’angolo.
Ritornando al match di ieri, ottimala prova di squadra in cui si è distinto ancora una volta Dybala, che adesso è definitivamente sbocciato e segna con continuità oltre a fornire assist per i compagni, come quello del gol di Khedira.

Dicevamo tempo fa che mancavano le punizioni di Pirlo, beh adesso c’è proprio l’argentino che lo sta sostituendo al meglio, ed anche Pogba ha dimostrato di saperci fare.
Ottima anche la prova di Alex Sandro, che ormai sta diventando sempre più imprescindibile, difende e segna reti di ottima fattura come quella di ieri.

Adesso non c’è tempo per festeggiare, incombe il match di Coppa Italia mercoledì sera a Roma contro la Lazio, che non sarà una passeggiata considerando che la squadra di Pioli è in netta ripresa.Infine notizia di mercato, oggi è atteso a Torino Mandragora per le visite mediche e la firma del contratto, che lo legherà alla società bianconera; costo dell’operazione 6 milioni più sei di bonus. Il forte centrocampista concluderà comunque la stagione al Pescara che e’ in piena corsa per la promozione nella massima serie.

Lazio, Pioli: “Cosi non va bene”

Pioli

Il tecnico della Lazio Stefano Pioli vuole una Lazio diversa, a Formello previsto un faccia a faccia con la squadra. Ennesima sfida iniziata senza la giusta concentrazione, la Lazio torna da Bologna con un punto ma con la consapevolezza che c’è molto da fare e questo Pioli lo sa bene.

Lazio dai due volti quella vista in campo a Bologna, primo tempo regalato agli avversari come spesso capita in questa stagione e due reti subite. Biancocelesti opachi e quasi mai in partita. Secondo tempo diverso con un Klose in più. Lazio determinata e una rimonta a metà, un 2 a 2 agguantato grazie ad una reazione da vera squadra.

Pioli pronto a strigliare i suoi, difficile ambire a traguardi ambiziosi e ad una rimonta in classifica regalando 45′ agli avversari. Questione di concentrazione o di scelte del tecnico? A Pioli e ai giocatori biancocelesti il compito di trovare la soluzione.

Un ottimo Milan supera la Fiorentina nel posticipo (2-0)

BaccaMihajlovic, dopo il pareggio dell’Olimpico contro la Roma e la vittoria ai quarti di Tim Cup sul Carpi, cerca continuità, e chiede ai suoi finalmente una prestazione convincente. Prestazione che arriva grazie ad un’ottima prova di squadra. Fiorentina tramortita per 2-0 e Milan che vede la luce.

Pronti, via e dopo 4 minuti Bacca riceve palla, entra in area, salta il suo marcatore e batte Tatarusanu mettendo a segno un gran gol. I viola rispondono al minuto 11 con una conclusione di Bernardeschi sventata da Antonelli. Il match si gioca a ritmi alti, ma le palle gol si fanno attendere. Il primo tempo termina con i rossoneri avanti 1-0.

Nella ripresa la squadra di Sousa alza il baricentro. Tomovic e Kalinic spaventano Donnarumma, ma la vera occasione è per il Milan. Antonelli, tutto solo, centra Tatarusanu sprecando la palla del 2-0. Nonostante l’inserimento di “Pepito” Rossi la Fiorentina non punge, e subisce il raddoppio ad un minuto dal termine. Gol che arriva tutto dalla panchina. Kucka lancia nello spazio Boateng, che in velocità supera Tatarusanu e torna a gioire. Si rivede anche Balotelli, che rileva Bacca. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Doveri mette fine all’incontro. Milan batte Fiorentina 2-0 e finalmente torna a ruggire.

MILAN (4-4-2) – Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Honda, Montolivo (70’ Kucka), Bertolacci, Bonaventura; Niang (79’ Boateng), Bacca (87’ Balotelli). Allenatore Mihajlovic
FIORENTINA (3-5-1-1) – Tatarusanu, Tomovic, Astori, Roncaglia, Marcos Alonso (76’ Pasqual), Vecino, Suarez (66’ Rossi), Borja Valero, Bernardeschi; Ilicic (83’ Babacar); Kalinic. Allenatore: Sousa

Arbitro: Doveri.