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Juventus, Cavani prende il posto di Morata?

Edinson Cavani

Cavani

Chiusa nella notte la trattativa per Rolando Mandragora, ormai ufficialmente ex giocatore genoano e attuale centrocampista bianconero (7 milioni per il cartellino più altri 7 di bonus e un quinquennale al giovane), la Juventus si concentra anche sul futuro mercato estivo, quello in cui solitamente si muovono i pezzi da 90.

Uno di questi è sicuramente Alvaro Morata: l’attaccante spagnolo è stato acquistato dalla Juventus lo scorso anno ma il Real Madrid può usufruire su di lui del diritto di recompra, al prezzo di 30 milioni. Se Zidane esprimesse il desiderio di rivedere l’attaccante al Bernabeu e Florentino Perez volesse accontentarlo, allora i bianconeri dovrebbero cercare una nuova punta sul mercato.

Proprio in questa prospettiva, dunque, Marotta e Paratici stanno già lavorando per portarsi avanti con il lavoro: il nome più caldo nelle ultime ore è quello di Edinson Cavani, ai ferir corti con Laurent Blanc, e mai entrato in vera sintonia con il tifo parigino.

Il contratto dell’uruguagio scadrà nel 2018 ma il problema principale è rappresentato dall’ingaggio stratosferico che percepisce dagli sceicchi del PSG, 10 milioni di euro a stagione. Risulta ovvio, quindi, che l’affare potrà andare in porto solo qualora il centravanti ex Napoli decidesse di diminuirsi considerevolmente il salario.

Roma, Pallotta: “Con Spalletti possiamo ancora vincere”

Pallotta

Il patron della Roma James Pallotta parla da Miami, il numero 1 dei giallorossi impressionato positivamente dal nuovo tecnico Spalletti, queste le parole del presidente romanista riportate da mediaset: “Spalletti? Ci siamo conosciuti e ci siamo divertiti insieme. Da quello che ho potuto capire, Luciano e io condividiamo la stessa etica del lavoro. E questa è una base importante per cominciare”.

SPALLETTI? POSSIAMO ANCORA VINCERE

Il numero uno statunitense, contattato da Il Corriere dello Sport, parla anche di obiettivi stagionali: “Siamo ancora in corsa per vincere qualcosa in questa stagione. Siamo solo a metà del cammino e abbiamo la squadra che ci può consentire di ottenere dei risultati”.

Spalletti a Trigoria, oggi il primo allenamento

Calciomercato Inter

Spalletti

Luciano Spalletti varcherà di nuovo i cancelli di Trigoria oggi intorno all’ora di pranzo: il tecnico di Certaldo riabbraccerà il quartier generale capitolino dopo sei anni e mezzo. L’ex tecnico dello Zenit troverà ad accoglierlo De Rossi e Totti che, con lui, costruirono l’ultima Roma vincente della storia.

Spalletti è tornato a Roma per “finire ciò che avevo iniziato”: uno spirito battagliero che gli è sempre stato consono e che spera di infondere ai suoi ragazzi. La domanda che sorge spontanea è, naturalmente, che squadra si vedrà in campo sin da domenica e dopo quando arriveranno i rinforzi di gennaio.

VERONA – I giallorossi iniziano il girone di ritorno contro i veneti ultimi della classe ed ancora a corto di vittorie. Una partita, quella contro gli ex Del Neri, Greco, Viviani e Toni in cui i padroni di casa hanno tutto da perdere ma che, al contrario, potrebbe essere l’inizio del rilancio romanista. Spelletti avrà poche ore per verificare i giocatori a disposizione ma l’idea è che domenica Szczesny sarà ancora il titolare ma De Sanctis rientra in gioco prepotentemente. La difesa, rigorosamente a quattro, vedrà due ballottaggi: Torosidis e Maicon per la fascia destra e Castan a giocarsi il posto con Rudiger affianco a Manolas. Quest’ultimo è l’unico certo del posto insieme a Digne sulla fascia mancina. I due di centrocampo, in attesa del recupero di Kevin Strootman che continua a bruciare le tappe, dovrebbero essere De Rossi e Pjanic a fare il Pizarro. In avanti il tridente alle spalle di Dzeko dovrebbe essere formato da Salah e Florenzi sulle fasce con Nainggolan al centro: non è da escludere che il Ninja e Pjanic possano essere schierati a ruoli invertiti.

MERCATO – Il tecnico toscano però ha chiesto garanzie sia nel mercato invernale che in quello estivo. La stretta attualità parla però di due difensori, forse un centrocampista, ed uno o due esterni per sostituire Iturbe e, eventualmente, Gervinho qualora l’ivoriano dovesse salutare la Capitale in questa finestra di mercato.

I primi nomi fatti dall’uomo di Certaldo riguardano le fasce: Santon, abituato a giocare su entrambi i lati del campo, e soprattutto Criscito sono i due candidati a vestire il giallorosso. Soprattutto il terzino dello Zenit, fedelissimo di Spalletti, tornerebbe in Italia di corsa. Elemento da non sottovalutare è che l’ex Genoa può facilmente adattarsi al centro. A destra potrebbe essere una lotta tra Santon e De Sciglio. Difficile, invece, che possa arrivare subito Lorenzo Tonelli, centrale dell’Empoli. Con la società del presidente Corsi ci si siederà ad un tavolo a giugno quando si discuterà anche di Skorupski e Paredes che tanto bene stanno facendo alla corte di Giampaolo. Adriano, terzino del Barcellona, è si un obiettivo concreto ma qui c’è il nodo sull’accordo con i blaugrana che vorrebbero l’obbligo del riscatto mentre la Roma spinge per il diritto.

A centrocampo bisognerà fare una valutazione importante basandosi su tre elementi: il ritorno di Strootman, il modulo da impiegare e l’utilizzo di Uçan. Ovviamente l’olandese è visto come l’uomo della Provvidenza ma prima di tre settimane difficilmente tornerà a disposizione ed inoltre, non va dimenticato, sono due anni che è lontano dai campi di gioco. Il modulo poi sarà fondamentale: se si ricomincerà dal 4-2-3-1 allora non ci dovrebbero essere innesti; se, al contrario, si dovesse optare per un centrocampo a 4, magari con un rombo, allora il ricorso al mercato sarebbe quasi obbligatorio. Infine la questione Uçan: il turco è stato poco utilizzato da Garcia ma non è detto che subisca la stessa sorte con Spalletti che lo valuterà attentamente e capirà in quale posizione potrebbe rendere al meglio.

In avanti, fermo restando che Perotti dovrebbe arrivare a Roma ad inizio settimana, la questione è legata a Gervinho. L’ivoriano, alter ego di Garcia in campo, rischia di restare ai margini del progetto tecnico soprattuto ora che Florenzi verrà riproposto nei tre offensivi. I cinesi del Jiangsu Suning, i quali hanno già acquistato Luiz Adriano dal Milan e puntano Guarin dell’Inter, vorrebbero il centravanti africano. Il numero 27 giallorosso avrebbe sparato cifre fuori mercato, si parla di richieste da 10 milioni annui, ma qualora dovesse partire allora sarebbe pronto El Shaarawy, anche se pure qui con il Milan l’ostacolo sarebbe la formula del prestito.

Domenica il Verona, poi dopo una settimana intensa di mercato e di lavoro sul campo, Spalletti e la sua Roma voleranno a Torino contro la Juventus. La prima era giallorossa si chiuse contro i bianconeri: era destino ricominciare (quasi) subito da dove ci si era detti addio. Ricominciare per finire ciò che si era iniziato undici anni fa…

Lazio, Lulic migliora, Basta tiene in allarme Pioli

lulic
Questa mattina la Lazio ha svolto la seduta di allenamenti sotto gli occhi di mister Stefano Pioli. Per la trasferta di Bologna Dusan Basta non dovrebbe farcela, ma quest’oggi ha svolto la parte atletica nonostante la pubalgia. Solo palestra per Marchetti, Gentiletti, Morrison, Kishna e Lulic, che tuttavia si unirà al gruppo nella seduta pomeridiana.

Assenti Biglia e Hoedt. Il primo per un problema alla spalla, il secondo invece è stato tenuto a riposo precauzionalmente.

Intanto l’agente di Antonio Candreva preoccupa i tifosi biancocelesti. Queste le parole di Federico Pastorello, come riporta Radiosei. “Se piace a Mancini? Vedendo come giocano i nerazzurri, dico che Candreva sarebbe perfetto per l’Inter”.

In entrata sfuma Jemerson. Il 24enne difensore dell’Atletico Mineiro, secondo LazioSiamoNoi, pare abbia scelto il Porto.

Candreva, l’agente: “Perfetto per l’Inter”

Candreva

La Lazio ritrova il sorriso grazie alla vittoria ottenuta sul campo della Fiorentina, ma a tener banco in casa biancoceleste è ovviamente il calciomercato.

L’agente di Candreva, Federico Pastorello, strizza l’occhio all’Inter, queste le parole riportate da lalaziosiamonoi: “Ogni anno riceve 2-3 offerte importanti che Lotito rispedisce al mittente con l’ok del giocatore che vuole restare. Quello che può succedere tra 6 mesi, però, non lo so. Se arriveranno nuove proposte ne parleremo col presidente perché i giocatori vivono momenti che non possono essere per sempre. Anche Del Piero è andato via dalla Juventus e non so se in estate sarà giusto trattenere ancora Candreva alla Lazio”.

Futuro lontano dalla capitale per Candreva? Questo non si sa. Difficile ipotizzare un addio nel mercato di gennaio, anche se nel calcio mai dire mai.