Home Blog Pagina 10456

Roma, El Shaarawy ha detto sì

El Shaarawy

El Shaarawy rinforzo per il reparto avanzato della Roma, il Faraone ad un passo dai giallorossi. Trovato l’accordo tra Roma e Milan per il passaggio dell’attaccante in rossonero in prestito con obbligo di riscatto fissato a 12 milioni di euro.

Niente Perotti, la Roma punta sull’ex Milan per rinnovare il reparto avanzato e garantire nuove soluzioni offensive al tecnico Garcia. Safrà sufficiente per far tornare la Roma bella e vincente?

La Juve sfida la Sampdoria, le formazioni

Allegri

Allegri

Stasera sarà per la truppa di Allegri la prova del nove, per la conquista della nona vittoria consecutiva in campionato ed anche per provare il sorpasso alla Fiorentina ieri sconfitta in casa dalla Lazio.

Non sarà semplice in quanto mancherà il portafortuna Marchisio, che quest’anno quando è stato titolare ha permesso ai bianconeri di non uscire dal campo sconfitti. Fortuna o bravura? Beh, sicuramente la seconda in quanto il centrocampista bianconero è quello che svolge un lavoro di copertura davanti alla difesa, riuscendo a dettare i tempi ai suoi compagni. Allegri ha molti dubbi sulla sua sostituzione, anche se in conferenza stampa ha dichiarato tra le righe, di voler confermare il solito assetto 3-5-2 e quindi si candida Hernanes a ruolo di vice Marchisio.

Questa sera saranno inoltre assenti Barzagli e Mandzukic che saranno sostituiti con molta probabilità da Caceres, e Morata in attacco al fianco di Dybala. Ipotizziamo quindi un possibile schieramento con Buffon in porta, in difesa Caceres, Bonucci, Chiellini, a centrocampo Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, Pogba ed Alex Sandro con in attacco la coppia Dybala-Morata. Montella invece conferma Cassano titolare in coppia con Eder, mentre Soriano agirà da mezzala. Non convocato Alvarez, in quanto ritenuto fuori condizione.

Statistiche

I blucerchiati nelle ultime quattro sfide contro Ibiza co eri hanno raccolto solo un punto.

La Juve ha vinto le due ultime prime sfide a Marassi per uno a zero.

Per la prima volta quest’anno la Samp ha vinto due partite di fila.

Cassano ha segnato ai bianconeri in serie A sette reti.

Nei 57 precedenti a Marassi la Samp ha vinto 19 volte, per i bianconeri 20 vittorie, 18 sono i pareggi.
La vittoria più eclatante dei blucerchiati risale al campionato 1947-48 dove i padroni di casa si imposero per 5-2, mentre la sconfitta più pesante risale al campionato 1949-50 dove il match si concluse 0-4.

Formazioni

Sampdoria. (4-3-2-1) Viviano, Cassani, Moisander, Regini, Zukanovic, Barreto, Fernando, Soriano, Carbonero, Cassano, Eder.

Juventus (3-5-2) Buffon, Caceres, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, ,Pogba, Alex Sandro, Morata, Dybala.

Inter in campo contro il Sassuolo per restare in testa

Inter

L’Inter ospita a San Siro il Sassuolo di Di Francesco, obiettivo dei ragazzi di Mancini i tre punti per restare in vetta alla classifica e sfruttare il passo falso della Fiorentina. Juve e Napoli mettono pressione, l’Inter non può sbagliare. Un altro 1 a 0 per restare in vetta? Questo forse il ‘sogno diabolico’ di Roberto Mancini. Alle 12.30 a San Siro la sfida, la parola passa al campo.

Le probabili formazioni:

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Medel, Kondogbia; Biabiany,Brozovic, Perisic; Icardi.
A disp.: Carrizo, Ranocchia, Dodò, Santon, Montoya, Juan Jesus, Nagatomo, Guarin, Ljajic, Manaj,Jovetic, Palacio. All.: Mancini

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan;Berardi, Defrel, Sansone.
A disp.: Pegolo, Pomini, Longhi, Antei, Ariaudo, Fontanesi, Gazzola, Biondini, Laribi, Politano, Floro Flores, Falcinelli. All.: Di Francesco

Roma fermata dal Milan, Kucka risponde a Rudiger (1-1)

Garcia

Si chiude il girone d’andata con il confronto tra le grandi deluse di questa prima parte di stagione. Roma e Milan sanno di non poter più sbagliare soprattutto sono consapevoli del fatto che entrambi i tecnici, Garcia e Mihajlovic, rischiano grosso in caso di sconfitta delle rispettive squadre.

I giallorossi ritrovano Totti dopo 105 giorni, anche se solo in panchina, ed il centrocampo titolare: Garcia, in attacco, dà ancora fiducia a Sadiq con Gervinho, Pjanic e Iago Falque alle sue spalle.

Il Milan, dal canto suo, preferisce Kucka a capitan Montolivo e si affida alla coppia Luiz Adriano – Bacca per provare a perforare la difesa avversaria.

Passano 16 secondi e Sadiq rischia di fare il terzo gol in altrettante partite: su un pallone vagante, l’attaccante giallorosso ha sparato di sinistro costringendo Donnarumma al primo miracolo del match.

Al quarto la Roma passa: punizione di Pjanic dalla trequarti e Rudiger, al volo di sinistro, porta in vantaggio la formazione giallorossa. I capitolini sembrano partiti a mille con Sadiq che sta facendo dannare non poco la retroguardia milanista. Il numero 97 della Roma tenta di vestirsi anche da uomo assist provando a servire Pjanic che però di sinistro mette a lato di Donnarumma.

I ragazzi di Mihajlovic cercano di abbozzare una reazione, soprattutto con Bonaventura, ma Szczesny non è mai impensierito.

Al 19’ Rudiger sfiora la doppietta: angolo di Pjanic ed il difensore tedesco impatta in acrobazia ma Donnarumma compie l’ennesimo miracolo mandando il pallone sulla traversa.

La partita scivola via con le due squadre che si fronteggiano a centrocampo ma non riescono ad affondare verso la porta avversaria.

Proprio al termine della prima frazione di gioco, Iago Falque ha l’opportunità del raddoppio ma il suo tiro è troppo debole per impensierire Donnarumma.

La ripresa inizia con la Roma che sostituisce Manolas con Castan: problema ai flessori per il difensore greco. Al 49’ il Milan pareggia a sorpresa: cross dalla destra di Honda e Kucka, appostato dalla parte opposta, non lascia scampo a Szczesny. La Roma che sembra aver accusato il colpo ed i rossoneri provano ad approfittarne.

Al 60’ Kucka spreca un’occasione clamorosa: Rudiger perde palla a favore di Boateng che dalla sinistra crossa rasoterra al centro, velo di Bacca e l’ex genoano, dal dischetto del rigore, spara alle stelle. I rossoneri sono decisamente più in palla e al 63’ colpiscono la traversa con Bacca. I giallorossi, al contrario, sembrano essere spariti dal campo.

Al 69’ Gervinho al termine di un contropiede orchestrato da Salah tira a lato. Contemporaneamente rientra in campo Francesco Totti che sostituisce il giovane Sadiq.

Come il primo tempo era stato tutto di marca romanista, la ripresa è totalmente appannaggio della formazione rossonera.

Emozioni non ce ne sono più fino alla fine della gara. Il match tra Roma e Milan termina 1 a 1 con i gol di Rudiger e Kucka. Un pareggio che non serve a nessuna delle due squadre che restano tra color che son sospese.

ROMA (4-2-3-1) All. Garcia 6

Szczesny 6; Florenzi 6, Manolas 5.5 (dal 46’ Castan 6), Rudiger 7, Digne 5.5; De Rossi 6, Nainggolan 6.5; Iago Falque 6 (dal 55’ Salah 6), Pjanic 6, Gervinho 6; Sadiq 6 (dal 69’ Totti sv)

MILAN (4-4-2) All. Mihajlovic 5.5

Donnarumma 7; Abate 6 (dal 78’ Antonelli sv), Zapata 5.5, Romagnoli 5.5, De Sciglio 5; Honda 6, Kucka 6, Bertolacci 6, Bonaventura 6 (dall’84’ Niang sv); Luiz Adriano 5.5 (dal 55’ Boateng 6), Bacca 6

Arbitro: Orsato

Ammoniti: Kucka (M), Manolas (R), Pjanic (R), Luiz Adriano (M), Nainggolan (R)

Cade la Fiorentina, al Franchi vince la Lazio (1-3)

Lazio

Lazio

Accade tutto nei minuti di recupero tra primo e secondo tempo, 4 gol e tanto bel gioco. Fiorentina e Lazio non si risparmiano e regalano un match avvincente e ricco di emozioni.
Partita molto tattica nei primi 20 minuti di gioco con possesso palla viola e atteggiamento attendista dei biancocelesti. Da annotare un’incursione di Kalinic e una punizione di Mati Fernandez che termina pochi centimetri alla sinistra del palo con Berisha battuto. Intorno alla metà della prima frazione, viene fuori la Lazio pericolosa in due azioni: al 26′ con Keita involato verso l’area piccola, ma fermato in angolo da Tatarusanu e al 27′ Milinkovic-Savic, destro di poco al lato dopo una palla persa dalla difesa della Fiorentina. La Lazio esce definitivamente fuori dal guscio e sfiora il vantaggio di testa sempre con il serbo ex Genk, salvataggio provvidenziale di Astori sulla linea. Fiorentina vogliosa, ma sterile e traballante nella retroguardia. La partita si sblocca nell’unico minuto di recupero concesso da Rizzoli: lancio di Hoedt dalla difesa, stop di Djordjevic che scarica per Keita, progressione devastante e 1-0 biancoceleste proprio allo scadere del primo tempo.

Nella ripresa, la Fiorentina spinge e si rende pericolosa diverse volte. Al 12′ Marcos Alonso non trova la porta e scarica un collo esterno alla destra di Berisha. Al 18′ azione manovrata dei viola ma Mati calcia alto. A sprazzi, la Lazio cerca di controbattere senza risultare pericolosa. Pressing della Fiorentina che schiaccia i biancocelesti fino al possibile 2-0 di Matri che calcia debole tra le braccia di Tatarusanu. Molto bene Rossi, che entra al posto di Mati e impensierisce due volte Berisha. La squadra di Pioli alleggerisce, soffre, riparte e nel primo minuto di recupero raddoppia con il giovane Milinkovic-Savic (viola mancato). Palla al centro, riparte la Viola e accorcia le distanze con Roncaglia, complice Berisha. La Fiorentina ci crede e prova a realizzare il gol del 2-2 ma in contropiede l’asse Candreva-Anderson confeziona il 3-1. Tre punti per Pioli che salva la panchina e trova per la prima volta in questo campionato 2 vittorie consecutive in trasferta. Prima sconfitta con 3 gol subiti in casa per Paulo Sousa.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu 5.5; Roncaglia 6, Rodriguez 5, Astori 6; Blaszczykowski 5.5 (54′ Pasqual 6), Badelj 6 (59′ Ilicic 6.5), Vecino 5.5, Marcos Alonso 6.5; Mati Fernandez 6 (74′ Rossi 6.5), Borja Valero 5.5; Kalinic 5. A disp.: Sepe, Tomovic, Rebic, Badagur, Babacar, Baez, Gilberto, Suarez, Verdu.

Lazio (4-3-3): Berisha 5.5; Konko 7, Mauricio 5.5, Hoedt 5.5, Radu 6.5 (76′ Braafheid 6); Parolo 5.5, Biglia 6.5, Milinkovic-Savic 7; Candreva 6.5, Djordjevic 6 (64′ Matri 6), Keita 7.5 (87′ Felipe Anderson 6.5). A disp.: Guerrieri, Patric, Bisevac, Klose, Cataldi, Prce, Mauri, Onazi.

Marcatori: Keita 45+1′ (L), Milinkovic-Savic 90+1′ (L), Roncaglia 90+2′ (F), Felipe Anderson 90+5′ (L)

Ammoniti: Parolo (L), Mauricio (L), Hoedt (L), Konko (L), Borja Valero (F), Rodriguez (F), Pasqual (F)

Arbitro: N. Rizzoli